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CRONACA

Pendolari, un’arma contro i disservizi delle ferrovie

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TRENI IN RITARDO. DISAGI PER I PASSEGGERILATINA – Un’arma efficace, finalmente nelle mani delle decine di migliaia di pendolari che ogni anno subiscono i disservizi del trasporto ferroviario. L’Autorità dei Trasporti ha finalmente approvato il “Regolamento” e il “Modulo di reclamo” per l’accertamento e l’irrogazione delle sanzioni previste dal Decreto legislativo 17 aprile 2014 n. 70, in attuazione della disciplina sui diritti ed obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario contenuta nel Regolamento comunitario (CE) n. 1371/2007. I testi sono in vigore. Ora i passeggeri avranno la possibilità di segnalare, direttamente o attraverso le associazioni dei consumatori, i comportamenti scorretti subiti dai quali potrà discendere una sanzione pesante sull’impresa ferroviaria. Si parla di multe da 5 mila euro per inosservanza degli obblighi informativi fino a 150 mila euro, pena massima per l’inosservanza dell’obbligo di copertura assicurativa minima sui bagagli.

LE SANZIONI NON COMPORTANO IL RIMBORSO – Confconsumatori saluta con favore il nuovo Regolamento, tanto atteso, ma chiarisce immediatamente che i reclami e le segnalazioni all’Autorità non riguardano la gestione della pratica per il singolo risarcimento o rimborso, per il quale occorrerà seguire, come sempre, la procedura di reclamo all’impresa ferroviaria, autonomamente o attraverso le associazioni dei consumatori. «Tuttavia – spiega Franco Conte responsabile provinciale della Confconsumatori Latina – la denuncia all’Organismo di controllo potrà contribuire indirettamente al riconoscimento del singolo diritto, infatti la società, per evitare di subire sanzioni, farà tutto il possibile per dimostrare di aver rimosso il proprio illegittimo comportamento, e ciò anche procedendo al risarcimento». Quali violazioni dovranno essere punite più severamente? «La priorità alla sicurezza – risponde Conte – poi l’informazione, soprattutto preventiva: negare l’informazione al passeggero significa non rispettarne la dignità. Infine soppressioni e ritardi, specie nelle tratte regionali».

PER UNA SEGNALAZIONE EFFICACE – Attenzione a rispettare la procedura: Il reclamo è “improcedibile” qualora non sia già stato presentato un reclamo all’impresa ferroviaria (o al gestore dell’infrastruttura, al gestore di stazione o al tour operator) o qualora non siano inutilmente decorsi il termine di 30 giorni e, laddove giustificato, di 3 mesi, previsti dalla procedura avviata a seguito di reclamo all’impresa. Se più utenti si rivolgono a un’associazione dei consumatori questa potrà inviare una segnalazione “collettiva”, più significativa agli occhi dell’Autorità. Se ci sono i presupposti per un intervento sanzionatorio, viene avviato il procedimento, il cui esito può essere un provvedimento sanzionatorio o l’archiviazione. Il regolamento stabilisce, fra le altre cose, che l’Autorità può monitorare in ogni momento e anche a cadenza periodica l’adempimento da parte delle imprese della disciplina sui diritti e gli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario e può avviare indagini conoscitive.

Confconsumatori Latina è contattabile al numero 0771681022 o all’e-mail confconsumatorilatina@gmail.com e/o disservizitrasporti@tiscali.it.

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CRONACA

Terracina, il sindaco Giannetti condanna la scritta offensiva contro i privernesi a Porto Badino: “Gravissimo messaggio”

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TERRACINA –  Non è piaciuta affatto al Comune di Terracina la scritta comparsa sulla campata di Ponte Badino e visibile dal porto canale: “Pipernesi tutti appesi”. Non certo una goliardata, ma  “un gravissimo messaggio offensivo rivolto alla comunità di Priverno”, dichiara il sindaco Francesco Giannetti, annunciando che l’assessore Luca Caringi si è immediatamente attivato per organizzare una squadra per la rimozione della scritta. (nella foto Giannetti un anno fa all’inaugurazione del ponte imbrattato con la scritta)

“Esprimo il mio più fermo sdegno per un gesto che condanno senza esitazioni – si legge in un post pubblicato da Giannetti sui social perché abbia la massima diffusione – dichiara . A nome mio e dell’Amministrazione comunale e dell’intera Città, esprimo piena solidarietà al Sindaco e a tutta la comunità di Priverno. Terracina e Priverno sono comunità vicine, unite da rapporti umani, sociali e istituzionali che nulla hanno a che vedere con l’odio e l’intolleranza espressi da quella scritta. Quell’insulto non offende soltanto la vicina comunità di Priverno: offende anche Terracina e tutti i suoi cittadini, perché Terracina non può e non vuole essere rappresentata da messaggi di odio, di violenza o di contrapposizione tra comunità. Siamo una città che crede nel rispetto, nella convivenza civile e nella collaborazione con i territori vicini. È questo il volto di Terracina che dobbiamo difendere e mostrare, con fermezza, ogni giorno. Confido che i responsabili possano essere individuati e che un episodio così grave non venga minimizzato. Di fronte all’odio, la nostra risposta deve essere chiara: rispetto, solidarietà e responsabilità”, conclude il primo cittadino di Terracina.

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CRONACA

Il Comune di Latina vuole rimuovere le isole ecologiche interrate: incarico per la progettazione dell’intervento anti-degrado

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LATINA – Saranno rimossi a distanza di oltre dieci anni dalla loro installazione, i cassonetti interrati nel centro di Latina. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale avviando l’iter. Le tre isole ecologiche di via Umberto I (a due passi da Piazza San Marco), via Pio VI  (alle spalle del Museo Cambellotti)  e in via Cesare Battisti (di fronte all’Inps), non sono praticamente mai entrate in servizio, salvo che per renderne evidenti i difetti meccanici e i limiti.

Il Comune ha ora affidato l’incarico per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica che dovrà definire le modalità con cui operare la rimozione e naturalmente il costo dell’operazione.

L’idea, che nel 2012 avrebbe dovuto migliorare il decoro urbano consentendo che i rifiuti non fossero visibili all’esterno in un periodo difficile sotto il profilo del cosiddetto “riassetto” intorno ai cassonetti stradali, si è trasformato nel tempo a sua volta in un simbolo di degrado urbano e spreco di risorse pubbliche.

“È in corso da parte di questa amministrazione un’azione concreta e progressiva per eliminare i simboli di degrado che per decenni hanno caratterizzato alcune aree della nostra città, restituendo decoro ai cittadini – dichiara in una nota la sindaca Matilde Celentano – . Pochi giorni fa sono terminate le operazioni di rimozione e smantellamento delle sovrastrutture del vecchio distributore di carburante di via Carducci, un’area dismessa da anni e che si trovava in una condizione di grave abbandono. Si tratta di un intervento che abbiamo fortemente voluto perché quella struttura, nel cuore della città, era diventata ormai un vero e proprio simbolo di incuria e di degrado urbano, oltre a rappresentare una situazione non più compatibile con le esigenze di igiene, sicurezza e decoro di un’area così centrale. Compiamo ora un ulteriore passo nella stessa direzione. Il nostro obiettivo  – conclude la prima cittadina  – è eliminare quelle situazioni che nel tempo sono diventate sinonimo di abbandono e di mancanza di decoro urbano. La rimozione del vecchio distributore di via Carducci e l’avvio della progettazione per eliminare le isole ecologiche interrate rappresentano due tasselli di un’unica strategia: cancellare progressivamente i segni del degrado e restituire decoro e sicurezza alla nostra città”.

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SS Cosma, esce dalla comunità per passeggiare, travolto da un furgone, muore un 63enne

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SANTI COSMA E DAMIANO – Un uomo è morto dopo essere stato travolto sulla provinciale Ausente in località Cerri Aprano nel Comune di Santi Cosma e Damiano. Francesco Nardi, 63 anni, pittore originario di San Giovanni Incarico, era ricoverato in una struttura sanitaria della zona ed era uscito per fare una passeggiata quando è stato investito da un furgone guidato da un uomo del posto. Soccorso, è stato trasferito in eliambulanza all’ospedale Tor Vergata di Roma, dove è morto a distanza di 24 ore a causa delle gravi ferite riportate nel violento impatto avvenuto nel pomeriggio di lunedì.

I rilievi sono stati svolti dalla Polizia Locale che dovrà stabilire la dinamica di quanto accaduto.

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