AMBIENTE
Dalla Corden Pharma agli impianti biogas: prosegue il monitoraggio delle farmaceutiche

SERMONETA – Nonostante le polemiche che stanno accompagnando da settimane l’impianto di smaltimento e recupero di solventi della Corden Pharma. Va avanti il monitoraggio ambientale delle Industrie farmaceutiche di Sermoneta grazie alla Certificazione ambientale europea. Un comparto chimico farmaceutico che sia rispettoso del territorio circostante e che riduca al minimo l’impatto ambientale, in linea con la politica che la precedente Amministrazione Comunale e quella attuale stanno portando avanti.
Il Comune di Sermoneta prosegue il percorso di monitoraggio ambientale attraverso la certificazione europea Emas ottenuta insieme a Camera di Commercio, Unindustria ed i Comuni di Latina, Aprilia e Cisterna, ed ha partecipato nei giorni scorsi ad una riunione con gli altri soggetti coinvolti per stabilire gli obiettivi a medio e lungo termine. L’Emas, dall’inglese Eco Management and Audit Scheme (Sistema di Ecogestione e Audit), è una procedura di certificazione ambientale volontaria, adottata da aziende, enti ed organizzazioni a livello europeo, fondato sull’autocontrollo e il continuo miglioramento ambientale. L’area chimica e industriale di Sermoneta costituisce un Ambito Produttivo Omogeneo (APO) caratterizzato da specifici settori di attività che hanno la chimica come principale denominatore comune. “Enti, Istituzioni ed Aziende uniti per tutelare l’ambiente e la qualità stessa delle aziende”, spiegano il Sindaco Claudio Damiano e l’assessore all’ambiente Annarosa Centra. “Aver ottenuto la certificazione è stata la vittoria in una sfida importante per tutto il territorio e per le aziende della filiera di riferimento: la certificazione Emas rappresenta un valore aggiunto per Sermoneta, avendo creduto fortemente fin dall’inizio di questo progetto, che rappresenta una ulteriore garanzia per l’ambiente, per i cittadini e le aziende stesse. La nuova Amministrazione in continuità con la precedente, pone grande attenzione alle tematiche ambientali soprattutto in questo momento in cui la comunicazione rispetto all’apertura a terzi del distillatore della Corden Pharma non è sempre stata corretta, creando dei malumori tra i cittadini e degli allarmismi a volte deleteri. Va ricordato che anche Corden Pharma fa parte del progetto ed è certificata, seguita e monitorata”.
Dal canto proprio, il Comune sta portando avanti i suoi obiettivi di miglioramento dell’impatto ambientale, attraverso le certificazioni di Agenda 21 e carta di Aalborg, l’ottenimento della certificazione Iso9000 nella gestione dei rifiuti, la redazione del piano energetico comunale e, soprattutto, il progetto Ambiente e Salute per conoscere lo stato di salute del territorio, delle acque, dell’aria e soprattutto dei cittadini.
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
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