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CRONACA

Villa con piscina, auto e conti, la Divisione anticrimine sequestra i beni di Feola

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caseLATINA –  Auto, moto, conti correnti e la villa di famiglia con piscina: è finito sotto chiave il patrimonio di Pietro Paolo Feola, 48enne di Latina con un bel curriculum criminale. La Divisione Anticrimine della Questura nelle prime ore di questa mattina hanno eseguito il decreto del Tribunale di Latina procedendo al sequestro di tutti i beni riconducili all’uomo che negli anni ’90 era stato arrestato per tentato omicidio, tentato sequestro di persona, rapina aggravata e per aver aggredito e accoltellato, insieme ad un tunisino, il proprietario di un locale pubblico per strappargli la catenina dal collo. Feola era stato anche in alcune occasioni denunciato dalla Squadra Mobile per vari reati tra cui lesioni personali, minaccia aggravata e porto abusivo di armi, stupefacenti, falso e ricettazione.

Protagonista della guerra criminale che culminò nel gennaio del 1993  con l’uccisione di Carlo De Bellis, nel 1995 su disposizione della Procura di Modena fu arrestato per una rapina in gioielleria e poi  condannato a 4 anni. Negli anni successivi fu arrestato per detenzione e traffico di stupefacenti, rapina usura, estorsione  e condannato per una grossa rapina a Bologna. La  lussuosa villa con piscina nella quale vive era stata più volte bloccata dalla Forestale per abusivismo edilizio.

“Il tenore di vita di Feola è stato sempre molto alto  – raccontano gli investigatori –  viaggi all’estero, Madrid, Miami e la Grand Cayman , Capodanno a New York. Secondo le risultanze degli accertamenti i suoi averi e quelli dei suoi familiari conviventi sono da considerarsi frutto di un accumulo illecito e sono  sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati, quindi accumulati in maniera illegale”.

Sequestrati a lui, alla convivente e al figlio di lei un terreno di oltre 8000 metri quadrati su cui sono costruite due ville e una piscina, tre  autovetture, un motociclo, 5 conti correnti, 4 libretti postali, 3 polizze pegno, 2 carte post pay,  una impresa individuale.

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CRONACA

Abbandono di rifiuti a San Felice Circeo: ventimila euro di sanzioni

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SAN FELICE CIRCEO – Una raffica di controlli, una ventina di verbali da mille euro ciascuno e il fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per andare a gettare i sacchi nei punti più sensibili del territorio. È il bilancio delle ultime settimane di attività contro l’abbandono dei rifiuti a San Felice Circeo, un fenomeno tornato a crescere e confermato anche dal calo dei dati della raccolta differenziata.

Su impulso dell’Amministrazione comunale, la Polizia Locale ha intensificato le verifiche su strada, mentre nuove telecamere sono state installate nei punti considerati più sensibili e interessati dal fenomeno dell’abbandono di rifiuti. I controlli hanno permesso di individuare diversi responsabili, colti mentre conferivano rifiuti. Le sanzioni elevate – circa ventimila euro complessivi – si accompagnano, come previsto dalla normativa, al fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per raggiungere i luoghi dell’abbandono.

L’Amministrazione ribadisce che la tutela del decoro urbano e dell’ambiente resta una priorità e annuncia che il piano di monitoraggio proseguirà senza sosta, con ulteriori implementazioni del sistema di videosorveglianza e controlli mirati nelle prossime settimane.

 

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CRONACA

Latina, si prepara uno spinello in auto, i carabinieri gli trovano 10 panetti di hashish e seimila euro: arrestato un 24 enne

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LATINA – Si preparava uno spinello in auto, ma in garage aveva 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1 chilogrammo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Latina hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo di 24 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata questa notte, quando i militari hanno notato il giovane cedere sostanza stupefacente a un ventitreenne del posto, e poi sedersi in auto, sotto casa, preparando una sigaretta artigianale contenente hashish. Di lì, la decisione di procedere ad una perquisizione personale. Il ragazzo aveva con sé 520 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e in casa altri 5.680 euro in contanti, e un grammo di cocaina contenuta in un involucro in cellophane. C’erano anche un bilancino di precisione, due coltelli a serramanico intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento della droga e un’agenda manoscritta con nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio.
Ma la scoperta di maggiore rilevanza è emersa nel corso della perquisizione del garage nella disponibilità dell’indagato, durante la quale i militari hanno rinvenuto, all’interno di un frigorifero, il chilo di hashish. Il 24enne è stato portato nel carcere di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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CRONACA

Latina, fermati in auto avevano mezzo chilo di cocaina: arrestati un uomo e una donna

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LATINA – Notati mentre erano in auto, seguiti per un tratto, poi fermati dalla squadra mobile di Latina, sono stati trovati in possesso di mezzo chilo di cocaina. E’ accaduto a Latina dove la polizia ha arrestato un uomo e una donna gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti nel corso di un servizio mirato, che ha portato poi alla perquisizione dell’auto da parte degli agenti.
Le successive attività di perquisizione, eseguite in casa di uno dei due a Pontinia, hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di circa 660 grammi, oltre a materiale presumibilmente destinato al confezionamento delle dosi, bilancini di precisione e denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
Per i due è scattato l’arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati portati in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Latina.

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