Lunanotizie.it

CRONACA

Don’t touch, il Questore De Matteis sa chi scrisse l’interrogazione contro di lui

Pubblicato

–

de matteisLATINA – L’operazione Don’t Touch finisce in Parlamento. “Ho chiesto di programmare in Commissione Antimafia un’audizione del Questore De Matteis”, fa sapere il senatore pontino del Pd Claudio Moscardelli: “All’inizio del 2015 la commissione e’ venuta in missione a Latina. Occorre tenere alta l’attenzione”, aggiunge il parlamentare.

Intanto si apprende dalle parole dello stesso questore intervistato ieri sera a Monitor Tv che non è attribuibile al deputato pontino Pasquale Maietta (pure lui indagato nell’inchiesta che ha portato a 24 arresti) l’interrogazione  parlamentare presentata un anno fa contro De Matteis a causa di alcune sue dichiarazioni sulla mafia dei colletti bianchi che regnerebbe a Latina. Il vertice di corso della Repubblica dice di conoscere l’autore, ma che sarebbe più giusto che a rivelarlo fosse il danneggiato, il deputato Maietta, appunto.

INTERROGAZIONE: CHI CERCO’ DI INTIMIDIRE IL QUESTORE? – Ora, anche questo caso sarà all’attenzione nazionale grazie all’interrogazione presentata al Ministro Alfano dal senatore pontino Claudio Moscardelli con la collega Rosaria Capacchione. In particolare i due parlamentari chiedono al ministro di conoscere chi fu l’autore di quel testo presentato e poi ritirato in 48 ore a novembre dello scorso anno. Riportiamo il testo dell’interrogazione odierna: 

Interrogazione parlamentare a risposta scritta indirizzata al Ministro dell’Interno
on.le Angelino Alfano

Premesso che
l’on.le Pasquale Maietta, deputato del partito Fratelli d’Italia, indagato nell’inchiesta denominata “don’t touch” che ha portato all’arresto a Latina di 24 persone per diverse ipotesi di reato tra cui esponenti del clan Ciarelli-Di Silvio, ha presentato interrogazione a risposta scritta 4-07001 seduta di annuncio Camera dei Deputati del 24.11.2014 n. 337;
la suddetta interrogazione parlamentare firmata dal deputato Pasquale Maietta, poi ritirata, aveva ad oggetto le dichiarazioni del Questore di Latina Giuseppe De Matteis il quale aveva criticato in un’intervista la situazione urbanistica a Latina e aveva definito “sciatta” la gestione della vicenda relativa alla tribuna dello stadio di calcio di Latina “Francioni”;
il deputato di Fratelli d’Italia Pasquale Maietta, così si è’ aprendo dalla stampa, ha in seguito dichiarato di non aver preparato la suddetta interrogazione la cui presentazione era frutto di un disguido di cui era responsabile l’ufficio legislativo del partito Fratelli d’Italia che aveva provveduto a preparare a sua insaputa l’interrogazione di cui sopra;
l’interrogazione a firma del deputato Pasquale Maietta, poi ritirata 48 ore dopo, suonava intimidatoria nei confronti del Questore De Matteis;
il Questore di Latina Giuseppe De Matteis ha dichiarato in un’intervista andata in onda in una trasmissione televisiva “Monitor” su Lazio TV del 21 ottobre 2015 che l’interrogazione parlamentare a firma del deputato Pasquale Maietta sopra indicata non sarebbe stata redatta dal deputato medesimo ma da altra persona di cui invitava in deputato medesimo a fare il nome;
rappresenta un fatto gravissimo l’interrogazione parlamentare a firma Pasquale Maietta sopra indicata per il suo carattere intimidatorio nei confronti del Questore di Latina De Matteis, anche alla luce dell’inchiesta in corso “don’t’ touch” sopra richiamata;
Chiedono
al Ministro dell’Interno on.le Angelino Alfano, date le considerazioni in premessa, quali iniziative urgenti intenda adottare per far luce sul reale autore dell’interrogazione parlamentare a risposta scritta  a firma del deputato di Fratelli d’Italia Pasquale Maietta n. 4-07001 seduta di annuncio della Camera dei Deputati del 24.11.2014 n. 337.
Firmato
Sen. Claudio Moscardelli
Senatrice Rosaria Capacchione

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Allagamenti, in arrivo a Latina la colonna mobile della protezione civile del Lazio. Il Coc fa il punto

Pubblicato

–

LATINA – La colonna mobile della protezione civile del Lazio sta raggiungendo Latina per rinforzare la macchina dell’emergenza che si è attivata dopo il violento nubifragio che ha mandato sott’acqua la città. Il gruppo si coordinerà con i vigili del fuoco e la polizia locale. Saranno utilizzate pompe idrovore di grandi dimensioni per liberare le principali strade allagate. I pesanti problemi dovuti al mancato deflusso delle acque persistono ancora in alcune zone della città e nelle aree periferiche.

“A Latina sono stati registrati circa 170 mm di pioggia in pochissime ore, mentre ne erano previsti 50 millimetri”, dichiara l’assessore alla Protezione civile del Comune di Latina Gianluca Di Cocco, che ha restituito un primo bilancio del maltempo in corso in città.

“Purtroppo il quantitativo  straordinario di pioggia ha comportato diversi allagamenti in parallelo alla tracimazione di alcuni canali. Per questa ragione ci siamo messi in contatto con il Consorzio di Bonifica Lazio Sud, che sta monitorando la situazione idraulica delicata. Gli allagamenti più critici, questa mattina, si sono registrati nel seminterrato dell’ospedale Goretti e all’interno del centro commerciale LatinaFiori. Notevoli i disagi nella zona del Piccarello, a Borgo Faiti e a Borgo San Michele. Critica anche la situazione nelle aree a ridosso della Pontina, all’uscita sud della città. A metà mattinata, la Polizia Locale ha provveduto a far transennare la Litoranea, tratto via del Lido –Fogliano, per inondazione proveniente dal canale di Cicerchia. Il quartiere Q4 al momento è raggiungibile dalla Pontina e lo stesso per Q5 per chi proviene dal quartiere Q4. Continuano incessantemente gli interventi della Protezione civile comunale e di tutte le organizzazioni di volontariato, in coordinamento con i Vigili del fuoco impegnati a gestire centinaia di allagamenti, lungo le strade, nelle proprietà private e in alcuni plessi scolastici, rami e alberi caduti. Il Centro operativo Comunale, coordinato dalla Polizia Locale, è a pieno ritmo”.

Resta da parte del Coc la raccomandazione a prestare massima attenzione e a mettersi in auto solo se strettamente necessario. E’ in arrivo un’altra perturbazuione di cui al momento è difficile stabilire l’entità, prevista tra le 13 e le 14 di oggi. “Ai cittadini rivolgo un appello alla massima prudenza: limitate gli spostamenti allo stretto necessario, evitate i sottopassi, le strade allagate e le aree a rischio idraulico, non oltrepassate transenne o chiusure e seguite gli aggiornamenti ufficiali. In questo momento la priorità assoluta è proteggere le persone e affrontare ogni criticità con tempestività e responsabilità. Il Comune di Latina, attraverso il Coc e le strutture operative coinvolte, continua a seguire l’evoluzione dell’emergenza e a coordinare gli interventi di propria competenza”, dichiara Di Cocco.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Maltempo, esonda il Linea Appia allagata. Arteria temporaneamente chiusa

Pubblicato

–

TERRACINA – Anas ha disposto la chiusura temporanea della strada statale 7 “Via Appia” in entrambe le direzioni al km 96,500, all’altezza di Terracina, in provincia di Latina, a causa di un allagamento che interessa l’intera carreggiata per l’esondazione del fiume Linea.

La chiusura si è resa necessaria per garantire la sicurezza della circolazione in seguito all’evento meteorologico che ha provocato l’allagamento totale del tratto stradale.

Il traffico viene deviato lungo la viabilità locale con indicazioni sul posto.

Il personale Anas e le squadre di pronto intervento sono presenti per monitorare la situazione e consentire il ripristino delle normali condizioni di transitabilità nel più breve tempo possibile.

 

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina Fiori, allagate le attività commerciali e il parcheggio sotterraneo

Pubblicato

–

LATINA – Questa è la situazione come si presenta al centro Commerciale Latina Fiori dopo le forti piogge delle prime ore di oggi mercoledì 21 ottobre. Le attività commerciali al piano sotterraneo sono allagate con l’acqua che ha raggiunto le scale mobili. Nell’edificio anche un black out.

Leggi l’articolo completo

Più Letti