POLITICA
Latina Città, le proposte di Italia Unica
LATINA – Sabrina Marangon, coordinatrice per Latina e Provincia di Italia Unica, il partito fondato da Corrado Passera, illustra in una nota lo sviluppo di Latina come una “Città Globale del Turismo, dell’Arte, delle Arti, dello sport , della Cultura, una città per i giovani , una “ Città che si vive e si vede”:
Riteniamo – Dice la Marangon nella nota – che un’amministrazione debba progettare lo sviluppo della Città , da qui il nostro “ Programma Latina” che non vuol dire semplicemente stilare un programma ma programmare.
Chi fa impresa sa benissimo che senza programmazione , navigando a vista, si può essere fortunati o no, ma certamente con una programmazione i rischi dell’insuccesso sono molto minori, dipendono dalle capacità del programmatore.
Riteniamo, quindi, prioritario programmare lo sviluppo della nostra Città .
Oggi vogliamo esporre la nostra idea di Città, come vorremmo che diventasse , convinti che da questa idea lo sviluppo economico della nostra Città ne trarrà notevoli vantaggi.
Abbiamo un’idea globale della Città che va dal nucleo di fondazione fino ai Borghi in un tutt’uno fatto di continuità , storia, cultura, arte , servizi, attività economiche proiettate verso il turismo, i servizi, l’economia green incluso l’ecoturismo.
La marina di Latina e i Borghi devono diventare un unico centro, collegato da un unico filo conduttore : la storia , in modo che Il turista che visiterà latina lo farà per visitare tutto il territorio , non solo la marina o il centro storico. Pensiamo ad una programmazione dell’intera città su tematiche divise per aree geografiche :
Iniziamo dalla Marina di Latina che vediamo come “ città dei ragazzi e del turismo “
Il turista che visiterà Latina potrà scegliere tra natura e divertimento :
– Marina di Latina Foce Verde-Sabotino :
– è necessario riconvertire , attraverso la concessione di sgravi tariffari e fiscali, il cambio di destinazione d’uso da civile abitazione in ristorante, bar, b&b , discoteca, baby centri , centro medico, gli edifici privati e pubblici in muratura lungo la spiaggia prevedendo piccoli musei del mare, della marina, della storia ,
– garantire l’apertura tutto l’anno agli stabilimenti non in muratura e campeggi consentendo liberalizzazione delle tariffe del commercio e sgravi fiscali, tributari e tariffari, nei periodi invernali ;
– prevedere sgravi tariffari e d’imposta, per le nuove iniziative economiche gestite da giovani , in società, in cooperativa ovvero individuali , senza limiti di orari e per tutto l’anno per almeno 3 anni;
– aumentare le aree destinate a parcheggi interni in corrispondenza delle vie di accesso al litorale , concedere licenze per il car sharing con auto e navette elettriche e con sgravi tariffari per utenti e per le cooperative di servizio ;
– creare una città dello sport dando in concessione a cooperative di giovani la gestione delle varie attività;
– Creare un vero parco divertimenti sulla falsariga di “Cinecittà World” ;
– lungo il litorale , che manterrà la pista ciclabile e pedonale, riteniamo sia necessario creare spazi da dare in gestione a cooperative di artisti e artisti di strada che diano vita ad un quotidiano programma “ after hours”
– investire nella sicurezza pubblica, garantendo pattuglie e stazione
– investire in un poliambulatorio di primo soccorso e medico anche questo concessi a giovani medici ed infermieri in associazione professionale, con incentivi e sgravi ;
Marina di Latina Rio Martino – Foce verde
Riteniamo che debba diventare polo turistico paesaggistico e naturalistico e che non sia sufficiente lasciarlo allo stato attuale con semplici chioschi aperti solo in alta stagione.
Riteniamo che così com’è attualmente non sia in grado di attrarre il turista ed occorra investire e fare una scelta coraggiosa :
– dovrà diventare isola pedonale e ciclabile , con navette elettriche ( gestite da cooperative di giovani e con programmi di incentivi e sgravi e stanziamenti in bilancio del comune ) che partendo da Foce verde e da Rio Martino arrivino fino , al massimo ad un km per parte .
Nel tratto interno, isola pedonale, l’amministrazione dovrà investire per creare stazioni di sosta per pedalò e altri mezzi, per esempio calessi rurali, che richiamano alla storia di bonifica delle dell’agro pontino, con stabilimenti balneari ( chioschi ) aperti tutto l’anno alternati tra mare e lago in modo da assicurare anche il turismo lacustre , le passeggiate a cavallo lungo il lago, il bird watcing, la pesca sportiva ; wind surf, canoa, tour paesaggistici
Riteniamo sia necessario prevedere un piano per la concessione delle licenze pluriennali subordinandole a due requisiti di servizio ( oltre agli attuali ) :
– produzione di piatti tipici con prodotti locali ; stazione storica ( o a tema) in modo tale che il turista possa scoprire la nostra storia anche attraverso il chiosco/stabilimento sia sulla spiaggia che sul lago
investire nella sicurezza pubblica, garantendo pattuglie e stazione
– investire in un poliambulatorio di primo soccorso e medico anche questo concessi a giovani medici ed infermieri in associazione professionale, con incentivi e sgravi
Capoportiere
Riteniamo necessaria l’acquisizione al patrimonio del Comune dei terreni ora Terme di Fogliano per la realizzazione di progetti di sviluppo turistico- termali – ambientalistici, anche con interventi di progetti di finanza.
Riteniamo – conclude la Marangon – che questi semplici progetti per la marina, insieme con i progetti di finanza e di sviluppo del centro di fondazione e dei Borghi, dei quali parleremo nei prossimi appuntamenti per la presentazione di “ Programma Latina” , cambieranno il volto ed il destino della nostra Città rendendola, finalmente, una Città nella quale vivere, lavorare, studiare, formare una famiglia, attrarre investimenti e una Città sicura.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Gestione rifiuti a Latina, approvati gli indirizzi per il nuovo Piano Industriale di Abc
LATINA – La Giunta comunale, nella seduta odierna, ha approvato gli indirizzi politici e amministrativi destinati all’azienda speciale Abc per la redazione del nuovo Piano industriale. Un passaggio chiave che punta a segnare un netto punto di svolta per il servizio di igiene urbana del capoluogo pontino, superando definitivamente la fase di stallo transitorio e proiettando la gestione dei rifiuti verso standard elevati di efficienza, sostenibilità e innovazione.
L’atto approvato fissa la scadenza per la presentazione del nuovo Piano industriale da parte di Abc entro e non oltre il 31 ottobre 2026. Il documento dovrà integrarsi con il bilancio di previsione 2026/2028 e con il piano del servizio, il cosiddetto “Piano Celentano” approvato dal Consiglio comunale nel 2025, ridefinendo il perimetro dei servizi, completando la raccolta differenziata e garantendo il pieno equilibrio economico-finanziario e la tutela dell’occupazione.
Tra gli indirizzi dell’esecutivo, infatti, risulta la predisposizione di un piano d’investimenti per completare la raccolta differenziata, piano dei flussi di cassa e dimostrazione della capacità di autofinanziamento dell’azienda, così come la garanzia della continuità del servizio pubblico essenziale e salvaguardia dei livelli occupazionali del personale in servizio.
Il piano industriale dovrà contenere, secondo gli indirizzi forniti dalla giunta, la Carta di Qualità del Servizio di Igiene Urbana e il reporting/controllo di gestione trimestrale da trasmettere al Comune.
“L’Amministrazione comunale – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – punta alla rimodulazione delle aree servite dal ‘porta a porta’ spinto, all’introduzione di cassonetti condominiali e a una completa riorganizzazione della raccolta nel centro storico. La delibera approvata rappresenta un cambio di passo fondamentale e non più rinviabile per il decoro e la vivibilità della nostra città. Con le nuove linee guida diamo mandato ad Abc di costruire un piano industriale moderno, solido ed efficiente, pienamente rispondente alla visione del nostro progetto di servizio. Latina merita un servizio di igiene urbana all’altezza delle aspettative dei cittadini, capace di lasciarsi alle spalle le criticità del passato e le incertezze della fase transitoria. Vogliamo una città pulita, sostenibile e dotata di un sistema di raccolta moderno, efficiente e strutturato”.
“Il nuovo Piano industriale – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Michele Nasso – dovrà definire con chiarezza operativa le modalità con cui completare il sistema di raccolta differenziata sul territorio comunale, migliorando la qualità dei servizi resi alla cittadinanza. Tra gli indirizzi approvati abbiamo inserito la piena attuazione della Carta della Qualità del servizio, un piano degli investimenti mirato e un sistema di monitoraggio e controllo di gestione con cadenza trimestrale. Non ci limiteremo a tracciare la rotta, ma ne verificheremo costantemente l’attuazione per garantire il rispetto dei parametri di efficienza ed efficacia”.
“Dal punto di vista della sostenibilità finanziaria ed economico-gestionale – ha dichiarato l’assessore alle Partecipate Antonina Rodà – le direttive fornite ad Abc pongono basi estremamente rigide e rigorose. Il piano dovrà garantire la copertura del costo del capitale, una sostenibilità economica dimostrata a margine del conto economico, la capacità di autofinanziamento dell’azienda speciale e il contenimento dei costi di funzionamento, inclusi i reclutamenti, salvaguardando al contempo i livelli occupazionali. Abbiamo tracciato un percorso virtuoso sostenuto anche dai pareri favorevoli della Corte dei Conti sul modello gestionale, ponendo l’Azienda nelle condizioni di programmare il proprio futuro con certezza”.
L’approvazione finale del Piano industriale e la verifica del Piano Economico-Finanziario di Affidamento rimarranno in capo al Consiglio comunale, al quale spetteranno le valutazioni discrezionali e la definizione della durata contrattuale correlata all’ammortamento degli investimenti.
AMBIENTE
Difesa della costa, Latina approva il progetto esecutivo da 1,1 milioni, previsti interventi anche a Rio Martino
LATINA – E’ stato approvato il progetto esecutivo da 1,1 milioni di euro per interventi di difesa della costa, passaggio che consente di procedere verso la fase di affidamento dei lavori per la ricostruzione dell’arenile, grazie a un investimento finanziato nell’ambito del Programma generale per la difesa e la ricostruzione dei litorali della Regione Lazio. “L’intervento – si legge in una nota del Comune – nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Latina e Sabaudia, con Latina quale ente capofila, e rappresenta un tassello importante nella strategia dell’amministrazione comunale per contrastare il fenomeno dell’erosione costiera e tutelare il patrimonio ambientale e turistico del litorale”.
Tra le aree interessate anche Rio Martino, “sul quale saranno realizzati interventi finalizzati alla salvaguardia dell’arenile e al miglioramento della resilienza del sistema costiero”.
“Quello della difesa della costa – afferma la sindaca Matilde Celentano – è un impegno strategico per la nostra amministrazione, perché significa proteggere il territorio e l’ambiente, risorse fondamentale per lo sviluppo turistico ed economico della nostra città. L’approvazione del progetto esecutivo e l’avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori rappresentano un passo concreto verso interventi attesi e necessari. La collaborazione con il Comune di Sabaudia, con Latina ente capofila, ci consente di affrontare il fenomeno dell’erosione con una visione più ampia e coordinata. Particolare attenzione è rivolta a Rio Martino, ma anche a Foce Verde, aree di grande valore ambientale e strategico per il nostro litorale, sulle quali intendiamo continuare a investire per garantirne la tutela e la piena valorizzazione”.
“Con la pubblicazione della determina a contrarre raggiungiamo un ulteriore obiettivo concreto – dichiara l’assessore alla Marina e al Demanio Gianluca Di Cocco –. Dopo la fase di progettazione e l’ottenimento delle risorse, oggi entriamo nella fase che porterà all’individuazione dell’operatore che dovrà realizzare le opere. La difesa della costa è una priorità assoluta per questa amministrazione e Rio Martino rappresenta uno dei punti sui quali abbiamo concentrato particolare attenzione. L’erosione costiera è una problematica che richiede programmazione, competenze tecniche e capacità di intercettare finanziamenti – prosegue Di Cocco –. Stiamo lavorando con una visione complessiva, mettendo insieme interventi immediati e una pianificazione strutturale per proteggere il nostro litorale e valorizzare una risorsa fondamentale per la città di Latina”.
POLITICA
Parco Falcone e Borsellino, l’opposizione dopo la commissione Trasparenza: “Restano dubbi su collaudi, controlli e lavori”
Restano alcuni interrogativi sulla gestione dei lavori di riqualificazione del Parco Falcone e Borsellino di Latina. È quanto sostengono i gruppi di opposizione al termine della commissione Trasparenza convocata per esaminare gli atti relativi al collaudo, alla sicurezza, alle spese e alla qualità degli interventi realizzati nel parco, riaperto al pubblico il 25 luglio dopo oltre 900 giorni di lavori e un investimento di circa 6 milioni di euro attraverso fondi PNRR.
Al centro della discussione, in particolare, le contestazioni formalizzate dal Comune nei confronti dell’impresa esecutrice. Secondo quanto riferito dall’opposizione, la prima contestazione risalirebbe a maggio e sarebbe stata nuovamente formulata a luglio, poco prima della riapertura del parco. I consiglieri di LBC, PD, M5S e Per Latina 2032 lamentano però di non aver ricevuto tutta la documentazione richiesta prima della commissione e chiedono quindi ulteriori chiarimenti sull’iter amministrativo.
Un altro elemento evidenziato dalla minoranza riguarda gli atti relativi alla consegna e al collaudo. Il 24 luglio, alla vigilia della riapertura, sarebbe stato sottoscritto il verbale di consegna anticipata nel quale le opere vengono indicate come prive di difetti e vizi palesi. Nella stessa giornata è stato redatto anche un verbale di collaudo parziale.
Durante la commissione, secondo quanto riferito dai consiglieri, il collaudatore avrebbe chiarito che quest’ultimo documento era finalizzato alla riapertura in sicurezza del parco, mentre il collaudo definitivo dovrebbe essere completato entro dicembre.
L’opposizione mette in relazione questi atti con alcune criticità emerse successivamente, in particolare quelle relative alla pavimentazione in Levostab 99 e all’accessibilità di alcune aree. Da qui la richiesta di chiarire quali controlli siano stati effettuati durante l’esecuzione dei lavori e come siano state gestite le contestazioni all’impresa.
Tra gli aspetti ancora da approfondire c’è anche l’ultimo stato di avanzamento dei lavori, non ancora liquidato, del valore di circa 200mila euro. I consiglieri chiedono di verificare le procedure seguite per i precedenti SAL e le verifiche effettuate prima dei relativi pagamenti.
Durante la seduta sono state inoltre affrontate le condizioni della pavimentazione, le piantumazioni già sostituite più volte e l’utilizzo della pozzolana in alcune aree del parco. L’opposizione ha chiesto chiarimenti anche sul transito dei mezzi di ABC all’interno dell’area prima dell’inaugurazione, sostenendo che la pavimentazione non sarebbe adatta al passaggio ordinario di mezzi pesanti.
I gruppi di minoranza sono tornati infine sulla questione degli orari di apertura del parco. Secondo quanto riferito in commissione, l’estensione dell’apertura di un’ora al mattino e di un’ora alla sera fino a dicembre avrebbe un costo stimato di circa 6mila euro. L’opposizione ha quindi contestato la scelta di non ampliare gli orari e ha messo a confronto questa cifra con i circa 27mila euro spesi, secondo i consiglieri, per l’inaugurazione e altre due serate.
Al termine della commissione, le opposizioni hanno annunciato che continueranno a seguire la vicenda, chiedendo ulteriori verifiche sulla realizzazione dell’intervento e sulla gestione delle risorse pubbliche.
“Quando si investono 6 milioni di euro di risorse pubbliche, ogni dubbio deve trovare una risposta puntuale”, sostengono i consiglieri, secondo i quali il parco dovrebbe essere pienamente completato, sicuro e accessibile.
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 17
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 13 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 13 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 12







