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La Sapienza taglia le tasse universitarie a 40.000 studenti

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La sede della Facoltà di Medicina in corso della Repubblica a Latina

La sede della Facoltà di Medicina in corso della Repubblica a Latina

LATINA  – Sconti per gli studenti con reddito Isee fino a 30.000 euro, bonus destinati ai più bravi da usare per l’iscrizione all’anno successivo, riduzioni per gli immatricolati con voto di maturità pari o superiore a 95/100, conferma dell’esenzione totale per chi si diploma con 100/100 e delle agevolazioni per le famiglie con più iscritti alla Sapienza.

Sono solo alcuni dei provvedimenti riguardanti le tasse universitarie per l’anno accademico 2016-2017, approvati dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo per favorire l’accesso all’istruzione superiore agli studenti meno abbienti e più meritevoli. La manovra, da circa tre milioni e mezzo di euro, è stata resa possibile grazie alla gestione virtuosa dell’Ateneo, nonostante il calo dei finanziamenti statali. A beneficiare delle riduzioni saranno circa 40.000 studenti.

“La Sapienza intende fare la propria parte – spiega il rettore Eugenio Gaudio – perché il diritto allo studio, sancito dalla Costituzione, sia garantito al più ampio numero di persone possibile. Le misure adottate oggi hanno l’obiettivo di far fronte al problema del basso numero di laureati in Italia e delle difficoltà economiche del Paese, oltre che di valorizzare l’impegno e le capacità dei nostri studenti. Con le nuove agevolazioni uno studente con merito elevato e basso reddito potrà vedere praticamente azzerate le tasse universitarie”.

LE NOVITA’ – Le novità sulle tasse per l’a.a. 2016-2017

Estensione della riduzione fino al 20% ai redditi Isee entro 30.000 euro

È stato confermato lo sconto del 20% sugli Isee entro i 20.000 euro. L’agevolazione inoltre sarà estesa per gli Isee fino a 30.000 euro in base a un coefficiente legato al reddito. La prima misura riguarda circa 22.000 studenti; l’estensione agli Isee fino a 30.000 euro interesserà altri 12.000 studenti, oltre il 50% in più. Si conferma anche per quest’anno lo sconto per le famiglie con più figli iscritti all’Ateneo (cosiddetto bonus fratello/sorella, pari a una riduzione delle tasse dal 20% al 30%).
Sconto di 300 euro per le matricole con voto di maturità superiore a 95/100

Gli studenti che si immatricoleranno all’anno accademico 2016-2017 potranno usufruire di una riduzione pari a 300 euro se il loro voto di maturità sarà compreso tra 95 e 99 centesimi. Si tratta di una somma fissa indipendente dal reddito. Mentre per gli studenti che hanno ottenuto il massimo dei voti (100 e 100 e lode), si conferma anche quest’anno, l’esenzione totale dal pagamento della prima rata, così come la possibilità di continuare a non pagare nulla anche per gli anni successivi se viene mantenuta una media agli esami di 28/30.
Per i meritevoli bonus economici per l’iscrizione agli anni successivi

Viene attribuito un bonus che si potrà detrarre dalle tasse dovute per l’iscrizione all’anno successivo per gli studenti migliori, valutati per ciascun corso di studio, in base agli esami sostenuti pesati con i relativi voti. L’agevolazione riguarderà un contingente fisso pari al 5% degli studenti in corso, corrispondente a oltre 3000 iscritti. Ogni anno, per ciascun corso di studio, verrà predisposta una graduatoria che terrà conto della regolarità degli studi e del merito, concedendo a tutti gli iscritti in corso le medesime opportunità, indipendentemente dalla Facoltà prescelta. Saranno disponibili gli strumenti informatici che consentiranno agli studenti di conoscere in tempo reale la propria posizione di merito e il relativo sconto.
Riduzione delle tasse per gli stranieri non residenti in Italia

Anche per gli stranieri non residenti in Italia ci sarà la possibilità di pagare le tasse in misura ridotta, presentando un Isee certificato. Chi non può presentare l’Isee potrà versare una somma forfettaria di 1000 euro, con una riduzione rispetto ai 1200 dovuti fino all’anno scorso. Per gli studenti provenienti dai Paesi in via di sviluppo, le tasse forfettarie saranno ridotte da 600 a 500 euro.
Pagamento dilazionato in tre rate

Secondo una specifica richiesta degli studenti, le tasse potranno essere pagate in tre rate, in sostituzione delle due attuali con scadenze a ottobre (I rata), dicembre (II rata), marzo (III rata). La nuova articolazione dei pagamenti in tre rate, valida per tutti gli studenti (italiani e stranieri), consentirà di gestire meglio le scadenze relative alla dichiarazione dell’Isee, obbligatoria per poter usufruire della riduzione delle tasse e che dovrà essere presentata obbligatoriamente entro il mese di dicembre, in corrispondenza del pagamento della seconda rata.

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Palestre scolastiche di Latina, conclusi i lavori alla Rodari che chiudono il ciclo delle manutenzioni

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La scuola primaria Rodari di via Fattori è stata l’ultima tappa, prima di Ferragosto, del tour che l’assessore allo Sport Andrea Chiarato ha effettuato nei cantieri dell’impiantistica sportiva. I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle palestre e delle aree sportive nei plessi scolastici di proprietà comunale, che hanno interessato ben nove plessi, si sono conclusi con gli interventi alla Rodari. Le opere edili hanno interessato la manutenzione integrale del blocco spogliatoi, la riqualificazione delle finiture, sostituiti nuovi infissi ad alte prestazioni energetiche e di sicurezza, revisionate le uscite e i dispositivi di emergenza necessari e  installate nuove lampade a Led

“Con il completamento dei lavori nella scuola Rodari – ha sottolineato l’assessore allo Sport – abbiamo completato tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria finanziati con fondi del bilancio comunale per un importo di 220mila euro e affidati ad un’unica ditta. Il programma ha riguardato le palestre e le aree sportive esterne delle scuole Corradini, Volta e Rodari, della scuola di infanzia e della scuola primaria di Tor Tre Ponti, delle scuole di Borgo Carso, Borgo Podgora, Borgo Montello e Latina Scalo. Ringrazio, per tutti il lavoro svolto e portato a termine,  il dipartimento Manutenzioni del Comune, la dirigente Micol Ayuso e la funzionaria Eleonora Pasqual”.

“In autunno – ha aggiunto l’assessore Chiarato – avranno inizio i lavori di efficientamento energetico finanziati dalla Regione con i fondi Fesr, presso le palestre della Don Milani in via Cilea, la scuola primaria in piazza dell’Ambrosia a Latina Scalo e della scuola di Borgo Sabotino. Il bando Fesr prevedeva un obiettivo minimo del 30% di risparmio energetico. Si procederà con la posa di cappotti termici sulle pareti verticali delle palestre e saranno riviste impiantistica e illuminazione interna, prevedendo risparmi energetici superiori all’obiettivo del bando:  l’80% in via Cilea, il 56% a Borgo Sabotino, il 31% a Latina Scalo. Ciascun intervento durerà tra i due e i tre mesi”.

“Anche per queste progettazioni – ha concluso l’assessore Chiarato – seguirà passo passo lo stato dell’arte dei lavori”.

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Beni monumentali e archeologici, aperto il Premio CIFRAM ETS 2026 per laureati e specializzati

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LATINA – Promuovere la ricerca, sostenere i giovani studiosi e contribuire alla tutela del patrimonio culturale del territorio. Con questo obiettivo CIFRAM ETS – Centro Internazionale per la Formazione, Ricerca e Alta Specializzazione nel Restauro Archeologico e Monumentale – lancia il “Premio CIFRAM ETS 2026”, rivolto ai laureati magistrali e ai diplomati di specializzazione residenti nelle province di Latina e Frosinone che abbiano dedicato il proprio percorso di studio ai beni monumentali e archeologici.

L’iniziativa intende valorizzare il lavoro di ricerca svolto nelle università e favorire la prosecuzione degli studi nei settori della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale, offrendo un’opportunità concreta ai giovani che hanno scelto di investire le proprie competenze in un ambito di particolare rilevanza scientifica e sociale.

Possono partecipare i laureati che abbiano discusso una tesi di laurea magistrale o conseguito un diploma di specializzazione negli anni accademici 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026 (entro il 31 agosto 2026), nelle facoltà di Architettura, Storia dell’Arte, Lettere, Storia e Conservazione dei Beni Culturali. Le tesi dovranno riguardare il restauro di beni monumentali o archeologici oppure studi storici su beni monumentali e archeologici, con riferimento a un territorio o a un bene sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004.  Oltre all’elaborato, i candidati dovranno presentare una proposta che illustri come intendono proseguire lo studio o la ricerca grazie all’eventuale assegnazione del premio. Le candidature dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026.

La commissione esaminatrice, composta da esperti nominati da CIFRAM ETS, valuterà le candidature sulla base dell’originalità della ricerca, della qualità scientifica, dell’attinenza ai temi del bando e delle prospettive di sviluppo futuro del progetto. Al vincitore sarà assegnato un premio di 3.000 euro. La commissione potrà inoltre attribuire menzioni speciali oppure decidere di non assegnare il riconoscimento qualora nessuna candidatura sia ritenuta meritevole. La cerimonia di premiazione è prevista entro il 1 dicembre 2026.

Il bando completo e il modello di domanda sono disponibili sul sito www.cifram.it, dove è possibile consultare tutte le modalità di partecipazione.

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Latina, 44 posti in più negli asili nido convenzionati con il Comune

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LATINA –  Aumentano i posti  disponibili negli asili nido privati convenzionati a partire dal prossimo anno educativo 2026-2027. Grazie a un investimento di 110.880 euro, il Comune raggiunge quota 44 posti in più che si aggiungono ai 266 posti esistenti negli asili nido comunali, per un totale di 310.

“Sappiamo quanto la disponibilità di un posto all’asilo nido possa incidere concretamente sull’organizzazione e sulla serenità di una famiglia – ha affermato l’assessore all’Istruzione Federica Censi – Proprio per questo abbiamo scelto di investire maggiori risorse e di ampliare l’offerta. Non si tratta soltanto di aumentare dei numeri, ma di dare risposte reali ai bisogni della comunità. L’aumento dei posti in convenzione s’inserisce nel più ampio percorso avviato dall’amministrazione comunale per rafforzare complessivamente il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia e renderlo sempre più capillare, inclusivo e vicino alle necessità del territorio”.

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