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POLITICA

Coletta proclamato sindaco a poche ore dal voto: alle 18,15 in Comune la cerimonia

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Coletta con la moglie Silvia, consiglieri e collaboratori

Coletta con la moglie Silvia, consiglieri e collaboratori

LATINA – Il bene è contagioso, dicono a Latina Bene Comune. Lo è anche l’emozione che genera, se le lacrime salgono agli occhi quando Damiano Coletta presenta i suoi 20 consiglieri di maggioranza. Donne e uomini che sono madri e padri, moglie, mariti, single e ragazzi. Ecco, ragazzi,: “Sono loro che mi hanno messo le ali”, assicura il neo sindaco di Latina. E sono loro a commuovere con il sorriso pulito, il coraggio, la voglia e la forza che ci hanno messo in quest’avventura, assistiti  da quel sano ottimismo che altri hanno cercato di oscurare lasciandoli ai margini delle scelte.

Buoni solo per portare voti. Oggi invece protagonisti: Valeria Campagna, 19 anni, faccia pulita e la maturità da fare fra pochi giorni. O Chiara Grenga, che quasi singhiozza a pensare all’avventura che comincia. E’ l’ultima ad entrare grazie al risultato plebiscitario. Ci sono poi Dario Bellini, il più votato, videomaker di 45 anni; il dirigente scolastico Antonino Leotta, l’architetta Celina Mattei, la ginecologa Loretta Isotton, il commercialista Massimo Di Trento, la radiologa Maria Grazia Ciolfi, e poi Massimiliano Colazingari, funzionario della Camera di commercio, Antonella Di Muro, insegnante e il grafico pubblicitario e inventore di musei, Fabio D’Achille. Ancora Laura Perazzotti, insegnante di musica, Paola Briganti, direttrice di banca, Eugenio Lendaro, 57 anni, docente universitario della Facoltà di Medicina, Salvatore Antoci, pilota dell’ Alitalia e la ginecologa Luisa Mobili. Ha scritto il programma il dirigente d’azienda Oliver Tassi. Per Lbc giovani fanno il loro esordio con Campagna e Grenga anche Cristina Leggio, psicologa, Francesco Giri, odontoiatra ed Emanuele Di Russo, consulente di marketing.

IL DISCORSO – Prima di presentare la squadra, un lungo pacato e ordinato discorso, nonostante Coletta proceda a braccio. Ne infila una dietro l’altra: “Basta con la parola favore ora c’è il diritto. Ognuno deve avere propria dignità rispettata. L’art 3 della Costituzione sarà appeso in Comune” Poi aggiunge: “Latina è uscita dalla logica delle buche, dei voti in cambio della strada riparata. Le strade dovranno essere in ordine e asfaltate per tutti e vedrete che la prossima campagna elettorale fra cinque anni sarà diversa”.

Coletta che ha ringraziato il commissario Giacomo Barbato per il lavoro svolto e per aver messo Latina “sulla strada delle regole”, ha parlato anche della squadra di governo. “So che siete impazienti di conoscerla – ha detto il candidato civico – ci stiamo lavorando, sappiate solo che abbiamo l’imbarazzo della scelta. Le persone che stiamo scegliendo fanno già parte di altre esperienze amministrative o sono esperti nei loro settori, le qualità richieste sono competenza e libertà. Accanto agli assessori lavoreranno squadre di consiglieri esperti a titolo gratuito.
Da oggi questo libro possiamo scriverlo bene, la strada è quella giusta. Io la maglia me la sono sempre sudata, lo farò anche questa volta”.

Non c’è tempo di riposare per il neo sindaco proclamato eletto dall’ufficio centrale a tempo di record: oggi alle 18,15 in Comune la cerimonia del passaggio di consegne con il commissario Giacomo Barbato.

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POLITICA

Noi Moderati porta a Latina il sit-in per le sorelle iraniane Taraneh e Romina Rahimi

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LATINA – Noi Moderati porta a Latina il sit-in per Taraneh e Romina Rahimi. Sabato 19 settembre, alle 11.00 in Piazza della Libertà, un presidio aperto a partiti, associazioni, sindacati e cittadini dal titolo “La libertà non si impicca” per sostenere le giovani sorelle iraniane arrestate per aver partecipato alle proteste contro il regime, ora detenute e, secondo quanto denunciato dalla famiglia, sottoposte a gravi maltrattamenti. Da qualche giorno si è diffusa la notizia che Taraneh è stata condannata a morte per impiccagione, mentre Romina è stata condannata a 25 anni di carcere. Da questa vicenda è partita la mobilitazione di Noi Moderati che, dopo il sit-in organizzato nei giorni scorsi davanti all’Ambasciata iraniana a Roma, arriva ora a Latina.

Con il  sit-in si chiede la liberazione delle due giovani donne e, più in generale, si vuole riaffermare il principio della difesa delle libertà individuali e dei diritti fondamentali. Per questo il coordinatore provinciale di Noi Moderati, Alessandro Paletta, rivolge un appello a tutte le forze politiche, ai sindacati, alle associazioni e ai cittadini:“Faccio un appello affinché al sit-in aderiscano tutti coloro che ritengono doveroso schierarsi e dimostrare il proprio impegno su un tema che non deve e non può essere di parte. Noi Moderati indica solamente la data e il luogo in cui stare insieme e manifestare un principio sul quale non ci si può dividere: la difesa delle libertà individuali, nessuna esclusa”.

E proprio per sottolineare il carattere trasversale dell’iniziativa, l’invito è a partecipare ciascuno con i propri simboli, le proprie bandiere e la propria identità.

“Ci sono nel mondo tanti, troppi casi simili – aggiunge Paletta – ma quello delle gemelle iraniane assume un valore altamente simbolico oltre che umanamente straziante. Spero di trovare in piazza altri partiti, sindacati e associazioni di cittadini, ognuno con i propri simboli e la propria identità. Su un tema del genere sarebbe anche sbagliato spersonalizzarsi: la forza del messaggio può venire proprio dalla condivisione dello stesso principio da parte di tante sensibilità diverse e spero che Latina colga questa occasione per farsi vedere unita in nome della libertà”.

L’appuntamento di Latina  – si legge in una nota – vuole così raccogliere e rilanciare il messaggio partito da Roma: la libertà non può essere difesa a corrente alternata e i diritti umani non possono conoscere appartenenze politiche. La scelta di Piazza della Libertà, davanti alla Prefettura, non è casuale: è un luogo che rappresenta le istituzioni e la presenza dello Stato sul territorio. Ed è proprio davanti alle istituzioni che Noi Moderati vuole portare una richiesta semplice e universale: che la libertà e i diritti fondamentali siano difesi, sempre e per tutti.

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Bando di gara da 6,5 milioni per riqualificare l’ex cinema Augustus di Sabaudia

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cinema augustus

SABAUDIA – E’ stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di riqualificazione dell’ex cinema Augustus in piazza del Comune a Sabaudia chiuso da oltre 10 anni. Ne dà notizia il sindaco Alberto Mosca: “Nei giorni scorsi  – spiega – la Centrale Unica di Committenza di Fondi, di cui fa parte anche il Comune di Sabaudia, al termine di un lungo e complesso iter progettuale e procedimentale ha pubblicato il bando di gara per aggiudicare i lavori di riqualificazione dell’ex Cinema. L’importo complessivo del progetto esecutivo è di circa 6,5 milioni di euro, di cui 3,2 milioni per finanziamento concesso dal Credito Sportivo e Culturale, 2,3 milioni per contributo del Ministero della Cultura e la restante somma di circa 1 milione di euro tramite devoluzione di mutuo”. Il termine per la presentazione delle offerte scadrà  il 28 settembre. L’intervento, inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028, riguarderà il recupero, il restauro e la realizzazione di moderni impianti tecnologici, l’immobile sarà così destinato a sala convegni, teatro e cinema

“Io e tutta l’Amministrazione comunale siamo molto soddisfatti di avere raggiunto questo importante risultato”- dichiara il Sindaco Alberto Mosca – “perché la riqualificazione e la conseguente restituzione alla collettività dell’Augustus era uno dei punti centrali del nostro Programma di Mandato. Non si è trattato di un lavoro semplice, sia per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie, sia per la complessità della fase progettuale, e di questo sono veramente grato alle Aree Tecnica e Finanziaria del Comune. Hanno svolto un eccellente lavoro ! L’avvio dell’intervento per la riapertura del Cinema-Teatro “Augustus” è la ulteriore prova che la valorizzazione della cultura, in tutti i suoi aspetti, è per me e la mia Amministrazione una priorità, in particolare per quanto riguarda le nuove generazioni. Su questo rilevante aspetto continueremo a lavorare con ogni energia possibile” .

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Sanità, il M5S chiede l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Cori

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Il Movimento 5 Stelle torna a chiedere l’apertura dell’Ospedale di Comunità di Cori, nella struttura di via Guglielmo Marconi, sostenendo che i lavori siano conclusi da tempo ma che il presidio non sia ancora operativo. La denuncia arriva dal Gruppo Territoriale Pontino Lepini Ausoni e dalla sezione Cori-Giulianello del M5S.

Secondo quanto riferito dal Movimento, la struttura è stata interessata da un intervento finanziato con circa 2,9 milioni di euro del PNRR e dispone di 20 posti letto destinati a pazienti post-acuti, oltre a un reparto di riabilitazione, ambulatori e apparecchiature elettromedicali. Il M5S contesta alla Regione Lazio la mancata attivazione del presidio e chiede di chiarire i tempi per l’apertura.

Gli attivisti collegano la questione anche alla situazione del Pronto Soccorso del Santa Maria Goretti di Latina, che definiscono in forte difficoltà. Nel comunicato, il Movimento sostiene che le risorse disponibili per il potenziamento della sanità territoriale non siano state accompagnate da un adeguato investimento sul personale sanitario, elemento che, secondo il M5S, rischierebbe di limitare l’effettiva operatività delle strutture realizzate con i fondi PNRR.

Nel mirino del Movimento c’è inoltre la delibera regionale numero 629, già contestata dal consigliere regionale M5S Adriano Zuccalà. Il provvedimento, secondo quanto denunciato dagli esponenti pentastellati, consentirebbe agli specialisti delle strutture private accreditate di prescrivere esami e farmaci su ricetta pubblica, con la possibilità di erogare e prenotare le prestazioni all’interno delle stesse strutture. Il M5S parla di un meccanismo che favorirebbe il settore privato a scapito della sanità pubblica.

Sul tema gli attivisti chiedono quindi maggiori investimenti nei servizi sanitari pubblici e, più in generale, nelle politiche di welfare e nei servizi essenziali.

Intanto, per lunedì 14 settembre, dalle 9, il Gruppo Territoriale Pontino Lepini Ausoni e la sezione Cori-Giulianello del M5S hanno annunciato un punto informativo nei pressi dell’ex ospedale di Cori, in via Guglielmo Marconi. L’iniziativa servirà, secondo gli organizzatori, a informare i cittadini e a protestare contro la mancata apertura della struttura.

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