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CRONACA

Riaperta la Pontina, anche in direzione sud, via libera dell’Astral. Code per un incidente sul tratto nord

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LATINAAGGIORNAMENTO ORE 20,30

E’ stata riaperta alle 20,30 di giovedì 21 luglio la corsia sud della Pontina interrotta a Castel Romano per le conseguenze dell’incendio divampato lunedì pomeriggio.

Giovedì mattina era stata riaperta alle 8 la corsia nord, in direzione della Capitale,  bloccata di nuovo alle 11 da un incidente con il ribaltamento di un’auto.  E anche questa mattina sullo stesso tratto tra Pomezia e Castel Romano si registrano code per un incidente avvenuto poco dopo le 6,30 in direzione di Roma.
Con la chiusura della Pontina in entrambe le direzioni per la provincia di Latina è stato il caos, tre giorni interi di blocco, una situazione estrema per la viabilità mai verificatasi prima.

In una nota l’Astral comunica che il bilancio dei lavori eseguiti sul tratto pesantemente danneggiato, da 15 squadre che hanno lavorato senza sosta, è di 50 camion di aghi di pino portati via, è stato rifatto l’asfalto su 300 metri, sostistituito il guardraill su 800 metri e rifatta la segnaletica orizzontale e verticale per circa 4,4 km di strada regionale. Sul tratto – ha dichiarato in un’intervista a Radioluna l’amministratore unico di Astral Spa Antonio Mallamo, sono stati abbattuti 90 pini pericolanti.

Mercoledì è stata intanto un’ altra giornata di isolamento per la provincia di Latina e di odissea per i pendolari costretti a spostarsi in auto. L’emergenza era apparsa infinita per i nuovi incendi verificatisi nella stessa zona colpita dalle fiamme nel tratto tra Castel Romano a Pomezia. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco e dei canadair ha evitato il propagarsi delle fiamme, ma le operazioni di verifica e di rimozione delle alberature pericolanti, affidate a 15 squadre che lavorano sul posto senza sosta sono state rallentate.

ponttinaLa Protezione Civile ha distribuito acqua e prestato assistenza agli automobilisti rimasti imbottigliati per ore nelle lunghe code che si sono venute a creare non solo sulla Pontina per il blocco a Pomezia, ma anche su tutte le collaterali durante il giorno. Sono stati anche allestiti due presidi sanitari: uno, in direzione Latina, al bivio per Torvaianica, l’altro, in direzione Roma, in via Carlo Po.

L’Amministratore Unico di Astral Spa, ing. Antonio Mallamo, invita tutti gli utenti a scaricare l’app “Astral Infomobilità”  per smartphone per ricevere informazioni in tempo reale e di seguire tutti i canali Social e d’informazione di ASTRAL INFOMOBILITA’.

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CRONACA

Tiero ai domiciliari per corruzione, la Cassazione annulla il Riesame, ma rinvia ad altro collegio

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LATINA – Resta ai domiciliari Enrico Tiero, ma la Corte di Cassazione ha annullato la decisione del Tribunale del Riesame che confermava la custodia cautelare e ha rinviato gli atti ad altro collegio del Riesame di Roma. Le motivazioni di questa decisione si conosceranno tra 30 giorni.

L’arresto di Tiero era scattato il 17 ottobre 2025 quando il consigliere regionale pontino di Fratelli d’Italia è rimasto coinvolto in un’inchiesta per corruzione coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina. Il noto politico aveva poi presentato attraverso i suoi legali richiesta di revoca della carcerazione preventiva rivolgendosi al Riesame contro l’ordinanza del Gip del Tribunale di Latina, ma il  Riesame ha confermato la misura e i legali di Tiero hanno deciso di ricorrere in Cassazione. Dopo l’udienza che si è svolta il 4 marzo, la Suprema Corte ha annullato la decisione del Riesame ma ha rinviato gli atti a un altro collegio del Riesame di Roma che a questo punto dovrà fissare una nuova data per esaminare il ricorso della difesa di Tiero.

 

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CRONACA

Microcriminalità a Cisterna, il sindaco Mantini scrive al Prefetto: “Dai cittadini grido d’allarme”

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CISTERNA – Il Sindaco Valentino Mantini ha scritto al Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella in relazione agli episodi di microcriminalità che hanno impressionato e scosso la cittadinanza. Il primo cittadino fa espresso riferimento all’ uomo accerchiato e ferito con un fendente al collo nei pressi del Punto di Assistenza Territoriale perché si era rifiutato di consegnare il proprio cane.

“Precedentemente – si legge nella missiva – nei pressi della Stazione Ferroviaria, un altro uomo era stato raggiunto da malviventi che gli avevano strappato una collana d’oro approfittando della confusione dei passeggeri in attesa del treno diretto verso la Capitale. In una delle nostre centralissime piazze, invece, si sono registrate risse anche in pieno giorno e non esclusa sospetta attività di spaccio di sostanze stupefacenti; il tutto ha generato preoccupazione da parte dei commercianti. Altre segnalazioni avevano riguardato furti nelle abitazioni delle zone meno centrali e più periferiche di Cisterna, con la necessità di contrastare reati predatori che continuano ad ingenerare ansia e inquietudine tra i residenti”.

“Come Sindaco di Cisterna – ha affermato il primo cittadino Valentino Mantini – ho l’obbligo di non sottrarmi a questo grido d’allarme che proviene dalla mia comunità e reclamare tutte le misure possibili di contrasto a tali fenomeni. Alla luce degli episodi descritti affinché non degenerino e non accrescano la percezione di insicurezza nella cittadinanza, chiedo al Prefetto di Latina di voler intraprendere ogni ulteriore iniziativa opportuna, non esclusa la convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.

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Latina e provincia: chiusi due panifici per gravi carenze igienico – sanitarie

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LATINA – Controlli serrati dei Carabinieri del NAS di Latina, che hanno passato al setaccio alcune attività commerciali operanti nel settore della produzione e vendita di prodotti da forno. Riscontrate condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche in due esercizi pubblici: In un panificio nel capoluogo pontino, i militari hanno accertato un quadro complessivo caratterizzato da gravi carenze strutturali e igieniche: le attrezzature utilizzate per la produzione e la cottura sono risultate obsolete e vetuste, con evidenti segni di usura e mancata manutenzione, mentre i forni presentavano condizioni tali da non assicurare un adeguato livello di igiene. Le pareti dei locali adibiti alla lavorazione e alla cottura sono apparse annerite, con accumuli di sporco e residui compatibili con una prolungata carenza di interventi di ripristino e sanificazione. Disposta l’immediata sospensione dell’attività fino all’eliminazione delle non conformità accertate. Elevata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.

Analogo scenario è emerso nel corso di un secondo controllo effettuato presso un ulteriore panificio del sud pontino, dove i militari hanno riscontrato condizioni igienico-strutturali particolarmente gravi. Trovati 45 chilogrammi di pasta di pane conservata in condizioni igieniche giudicate non idonee in quanto esposta a potenziali contaminazioni. Il prodotto è stato immediatamente smaltito in regime di autocontrollo dall’operatore del settore alimentare, al fine di eliminare qualsiasi possibile rischio per la salute dei consumatori. Anche in questo caso sospensione dell’attività ed è stata irrogata al titolare una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di vigilanza finalizzata a garantire il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare, presupposto imprescindibile per la tutela della salute collettiva. I controlli proseguiranno sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività di produzione e somministrazione di alimenti.

 

 

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