POLITICA
Lutto a Formia, morto improvvisamente Michele Forte. La camera ardente in Comune
FORMIA – Si è spento improvvisamente questa mattina a Formia il senatore Michele Forte. Aveva 78 anni compiuti il 27 gennaio. A quanto si apprende il noto politico ha avuto un malore nella sua abitazione di Via Amendola ed è spirato mentre la moglie lo accompagnava in ospedale. Due giorni fa, Forte aveva partecipato attivamente al consiglio provinciale intrattenendosi lungamente in Via Costa. Era apparso in ottima forma, attivo e sagace come sempre. Di recente invece aveva annunciato il suo addio all’Udc, lasciando tutte le cariche in disaccordo con le scelte politiche del partito che per vent’anni aveva rappresentato in provincia di Latina, trasmettendo la passione anche al figlio Aldo. Lascia la moglie Liliana D’Onorio De Meo, il figlio Aldo e la figlia Sonia.
“E’ stato un uomo politico vero”, ha commentato fra i primo l’avversario di sempre e attuale sindaco di Formia Sandro Bartolomeo che lo aveva incontrato in Provincia martedì e lo aveva visto – racconta – più sereno che mai.
IL RICORDO DI CASINI – “Mi stringo con affetto alla famiglia di Michele Forte, amico di tante battaglie politiche, senatore della Repubblica e sindaco di Formia, la sua città. Era un appassionato uomo politico, noto a tutti per il suo straordinario rapporto con la gente e con la sua comunità. Bisognerà riflettere molto sulla sua esperienza in un momento in cui la politica è sempre più affidata ai talk show e alla rete e in cui si sono disperse le capacità di tessere autentici rapporti umani. Di Michele Forte ci resterà il suo grande amore per la gente”, scrive in una nota il Presidente della Commissione Affari esteri del Senato Pier Ferdinando Casini.
IL CORDOGLIO DELL’UDC – “Mancherà a tutti noi Michele Forte, un vero amico prima ancora di un grande riferimento politico. Da sindaco come da parlamentare della Repubblica, si è sempre speso con determinazione per le istanze del suo territorio, quello pontino. All’impegno per la sua terra ha dedicato tutta la vita politica e il percorso umano. Il nostro abbraccio affettuoso e il cordoglio più sincero va in questo momento alla sua famiglia, al figlio Aldo, a chi lo ha amato ed apprezzato”. Cosi in una nota Gianpiero D’Alia, Presidente Udc e deputato di Area Popolare, ricorda l’ex senatore Michele Forte, scomparso oggi all’età di 78 anni.
LUTTO IN PROVINCIA – Il presidente della Provincia Eleonora Della Penna esprime, anche a nome del Consiglio provinciale e dei dipendenti tutti dell’ente, cordoglio per la scomparsa del senatore Michele Forte, consigliere provinciale già presidente del Consiglio provinciale dell’ente. Questo il messaggio del presidente Della Penna:”La scomparsa di Michele Forte è per noi motivo di cordoglio e anche ragione di riflessione. Oggi, di fatto, finisce un’epoca che ha visto il senatore Forte tra i protagonisti indiscussi della scena politica provinciale sin dagli anni della Prima Repubblica. Un’onda lunga, lunghissima, che lo ha portato fino ai giorni nostri e che ha saputo mantenere viva, potente, con una forza di volontà che ho sempre considerato straordinaria. Michele Forte non era un politico ordinario, la sua straordinarietà stava nel fatto di sapere interpretare la politica, i fatti che accadono intorno ad essa e costruire, ogni volta, un percorso capace di raccogliere consensi e dare rappresentatività alle iniziative di partiti che lo hanno visto leader indiscusso in ambito provinciale. Ho avuto modo di parlare con lui e con il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo proprio martedì scorso, subito dopo il Consiglio provinciale. La sua caparbietà lo portava spesso a sollecitarmi, nella veste di presidente ma anche di sindaco di Cisterna, per la risoluzione dei più disparati problemi della sua città ma anche della nostra provincia. Mancherà il suo spirito combattivo, mancheranno i suoi rimproveri, mancherà sentire la sua voce lungo i corridoi durante gli incontri infiniti che teneva, puntualmente, nella sua stanza in via Costa. Mancherà la sua forza e il suo sarcasmo. Mancherà anche a chi forse, pur non avendo vissuto direttamente il suo percorso politico, ha imparato ad apprezzarne l’entusiasmo e la forza di volontà che solo un politico di razza come lui poteva vantare”.
IL RICORDO DEL SINDACO BARTOLOMEO – “Con la scomparsa di Michele Forte Formia perde un suo autorevole esponente politico , Sindaco della città per quattro volte”, scrive in una nota l’attuale sindaco di Formia Sandro Bartolomeo. “Martedì mattina ci eravamo incontrati in Provincia, insieme al Presidente Della Penna e mi sembrava in ottima salute, sereno come non mai. Qualche giorno fa ci eravamo visti in Comune , mi aveva parlato del Referendum e della sua intenzione di votare sì ( intenzione poi esplicitata in un comunicato stampa ). Siamo stati avversari in politica , abbiamo polemizzato in modo anche aspro, senza mai perdere di vista il rispetto reciproco . Stamane sul presto quando il dott. La Mura mi ha chiamato per comunicarmi la brutta notizia, ho ripercorso come in un flash trenta anni di lotta politica. Michele è’ stato un uomo politico vero , come ce ne sono pochi in circolazione. In molti mi hanno chiesto dichiarazioni e giudizi sulla persona e la figura di Michele Forte. Comprendo perfettamente che, essendo stati per tanti anni protagonisti della vita politica cittadina, qualcuno possa immaginarsi chissà quale considerazione da parte mia. In realtà, il mio giudizio è piuttosto semplice: emotivamente, sono molto dispiaciuto. Michele è stato un cittadino ed un amministratore impegnato nella sua città senza risparmio di energie. Sul piano politico, pur essendo stati per tanti anni avversari, abbiamo sempre avuto un rapporto di stima e rispetto reciproci. Negli anni in cui abbiamo amministrato la città, le tante cose che abbiamo realizzato sono state per una buona parte anche il frutto di azioni convergenti. Mi piace pensare a come il recupero archeologico della città abbia coinvolto, specie nell’ultimo mandato, anche la sua Amministrazione. Da sindaco, quindi, nella certezza che i cittadini sapranno conservare la parte migliore del ricordo di questa persona e dell’amministratore, gli tributo un doveroso omaggio non solo personale ma a nome dell’intera città. A sua moglie, la signora Liliana, ai figli Aldo e Sonia pervengano le mie condoglianze più sentite, unite al ricordo delle tante battaglie combattute”.
ZACCHEO – Con tristezza ho appreso dell’improvvisa scomparsa del Senatore Michele Forte. Un uomo Profondamente innamorato della politica e della sua terra che nel corso degli anni ha ricoperto alcune tra le cariche istituzionali più importanti della nostra provincia senza mai mettere da parte la sua umanità e la sua capacità di dialogo. Del senatore Forte ho due ricordi molto intensi. Il primo quando da giovane Consigliere Regionale, appena eletto nelle fila dell’Msi, mi recai a Formia per assistere ad un dibattito in Consiglio Comunale e per incontrare alcuni amici del partito. Lui mi vide, interruppe i lavori dell’assise e venne personalmente a stringermi la mano per portarmi i saluti dell’Aula. Il secondo quando venne a mancare Giorgio Almirante e arrivò presso la nostra Federazione il suo messaggio di cordoglio personale indirizzato alla famiglia Almirante. Fui io stesso a riceverlo e lo apprezzai molto in un momento in cui la contrapposizione ideologica era ancora molto forte nella nostra Repubblica. Alle volte ci siamo trovati su fronti opposti ma ho sempre rispettato la sua figura umana e la sua capacità di mediare anche nelle situazioni più spigolose. Così come ho sempre apprezzato il suo instancabile lavoro rivolto con passione alla sua città. Un sentimento che credo gli abbia regalato maggior soddisfazione nell’essere eletto Sindaco di Formia, ancor più che Senatore della Repubblica. Oggi alla sua famiglia e ai suoi cari esprimo il mio più sincero cordoglio per la sua scomparsa.
LA VITA – Forte era nato politicamente nella Democrazia Cristiana per poi continuare nel Centro Cristiano Democratico. Nel 2002 era entrato nell’UDC, del quale è stato a lungo segretario provinciale e membro del consiglio direttivo. Aveva svolto anche politica attiva nella sua città come consigliere comunale e assessore prima e poi sindaco, carica che aveva rivestito dal 1985 al 1992 e poi nel 2008 e fino al 2013. Nel 1995 è stato eletto consigliere provinciale presso la provincia di Latina.
È stato anche Presidente del Consiglio della provincia di Latina, dal 1999 al 2014. In Provincia era stato rieletto Consigliere provinciale nell’ottobre del 2014, carica che ha ricoperto fino ad oggi, partecipando attivamente ai lavori dell’organo consiliare dell’ente dopo la riforma.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Gestione rifiuti a Latina, approvati gli indirizzi per il nuovo Piano Industriale di Abc
LATINA – La Giunta comunale, nella seduta odierna, ha approvato gli indirizzi politici e amministrativi destinati all’azienda speciale Abc per la redazione del nuovo Piano industriale. Un passaggio chiave che punta a segnare un netto punto di svolta per il servizio di igiene urbana del capoluogo pontino, superando definitivamente la fase di stallo transitorio e proiettando la gestione dei rifiuti verso standard elevati di efficienza, sostenibilità e innovazione.
L’atto approvato fissa la scadenza per la presentazione del nuovo Piano industriale da parte di Abc entro e non oltre il 31 ottobre 2026. Il documento dovrà integrarsi con il bilancio di previsione 2026/2028 e con il piano del servizio, il cosiddetto “Piano Celentano” approvato dal Consiglio comunale nel 2025, ridefinendo il perimetro dei servizi, completando la raccolta differenziata e garantendo il pieno equilibrio economico-finanziario e la tutela dell’occupazione.
Tra gli indirizzi dell’esecutivo, infatti, risulta la predisposizione di un piano d’investimenti per completare la raccolta differenziata, piano dei flussi di cassa e dimostrazione della capacità di autofinanziamento dell’azienda, così come la garanzia della continuità del servizio pubblico essenziale e salvaguardia dei livelli occupazionali del personale in servizio.
Il piano industriale dovrà contenere, secondo gli indirizzi forniti dalla giunta, la Carta di Qualità del Servizio di Igiene Urbana e il reporting/controllo di gestione trimestrale da trasmettere al Comune.
“L’Amministrazione comunale – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – punta alla rimodulazione delle aree servite dal ‘porta a porta’ spinto, all’introduzione di cassonetti condominiali e a una completa riorganizzazione della raccolta nel centro storico. La delibera approvata rappresenta un cambio di passo fondamentale e non più rinviabile per il decoro e la vivibilità della nostra città. Con le nuove linee guida diamo mandato ad Abc di costruire un piano industriale moderno, solido ed efficiente, pienamente rispondente alla visione del nostro progetto di servizio. Latina merita un servizio di igiene urbana all’altezza delle aspettative dei cittadini, capace di lasciarsi alle spalle le criticità del passato e le incertezze della fase transitoria. Vogliamo una città pulita, sostenibile e dotata di un sistema di raccolta moderno, efficiente e strutturato”.
“Il nuovo Piano industriale – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Michele Nasso – dovrà definire con chiarezza operativa le modalità con cui completare il sistema di raccolta differenziata sul territorio comunale, migliorando la qualità dei servizi resi alla cittadinanza. Tra gli indirizzi approvati abbiamo inserito la piena attuazione della Carta della Qualità del servizio, un piano degli investimenti mirato e un sistema di monitoraggio e controllo di gestione con cadenza trimestrale. Non ci limiteremo a tracciare la rotta, ma ne verificheremo costantemente l’attuazione per garantire il rispetto dei parametri di efficienza ed efficacia”.
“Dal punto di vista della sostenibilità finanziaria ed economico-gestionale – ha dichiarato l’assessore alle Partecipate Antonina Rodà – le direttive fornite ad Abc pongono basi estremamente rigide e rigorose. Il piano dovrà garantire la copertura del costo del capitale, una sostenibilità economica dimostrata a margine del conto economico, la capacità di autofinanziamento dell’azienda speciale e il contenimento dei costi di funzionamento, inclusi i reclutamenti, salvaguardando al contempo i livelli occupazionali. Abbiamo tracciato un percorso virtuoso sostenuto anche dai pareri favorevoli della Corte dei Conti sul modello gestionale, ponendo l’Azienda nelle condizioni di programmare il proprio futuro con certezza”.
L’approvazione finale del Piano industriale e la verifica del Piano Economico-Finanziario di Affidamento rimarranno in capo al Consiglio comunale, al quale spetteranno le valutazioni discrezionali e la definizione della durata contrattuale correlata all’ammortamento degli investimenti.
AMBIENTE
Difesa della costa, Latina approva il progetto esecutivo da 1,1 milioni, previsti interventi anche a Rio Martino
LATINA – E’ stato approvato il progetto esecutivo da 1,1 milioni di euro per interventi di difesa della costa, passaggio che consente di procedere verso la fase di affidamento dei lavori per la ricostruzione dell’arenile, grazie a un investimento finanziato nell’ambito del Programma generale per la difesa e la ricostruzione dei litorali della Regione Lazio. “L’intervento – si legge in una nota del Comune – nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Latina e Sabaudia, con Latina quale ente capofila, e rappresenta un tassello importante nella strategia dell’amministrazione comunale per contrastare il fenomeno dell’erosione costiera e tutelare il patrimonio ambientale e turistico del litorale”.
Tra le aree interessate anche Rio Martino, “sul quale saranno realizzati interventi finalizzati alla salvaguardia dell’arenile e al miglioramento della resilienza del sistema costiero”.
“Quello della difesa della costa – afferma la sindaca Matilde Celentano – è un impegno strategico per la nostra amministrazione, perché significa proteggere il territorio e l’ambiente, risorse fondamentale per lo sviluppo turistico ed economico della nostra città. L’approvazione del progetto esecutivo e l’avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori rappresentano un passo concreto verso interventi attesi e necessari. La collaborazione con il Comune di Sabaudia, con Latina ente capofila, ci consente di affrontare il fenomeno dell’erosione con una visione più ampia e coordinata. Particolare attenzione è rivolta a Rio Martino, ma anche a Foce Verde, aree di grande valore ambientale e strategico per il nostro litorale, sulle quali intendiamo continuare a investire per garantirne la tutela e la piena valorizzazione”.
“Con la pubblicazione della determina a contrarre raggiungiamo un ulteriore obiettivo concreto – dichiara l’assessore alla Marina e al Demanio Gianluca Di Cocco –. Dopo la fase di progettazione e l’ottenimento delle risorse, oggi entriamo nella fase che porterà all’individuazione dell’operatore che dovrà realizzare le opere. La difesa della costa è una priorità assoluta per questa amministrazione e Rio Martino rappresenta uno dei punti sui quali abbiamo concentrato particolare attenzione. L’erosione costiera è una problematica che richiede programmazione, competenze tecniche e capacità di intercettare finanziamenti – prosegue Di Cocco –. Stiamo lavorando con una visione complessiva, mettendo insieme interventi immediati e una pianificazione strutturale per proteggere il nostro litorale e valorizzare una risorsa fondamentale per la città di Latina”.
POLITICA
Parco Falcone e Borsellino, l’opposizione dopo la commissione Trasparenza: “Restano dubbi su collaudi, controlli e lavori”
Restano alcuni interrogativi sulla gestione dei lavori di riqualificazione del Parco Falcone e Borsellino di Latina. È quanto sostengono i gruppi di opposizione al termine della commissione Trasparenza convocata per esaminare gli atti relativi al collaudo, alla sicurezza, alle spese e alla qualità degli interventi realizzati nel parco, riaperto al pubblico il 25 luglio dopo oltre 900 giorni di lavori e un investimento di circa 6 milioni di euro attraverso fondi PNRR.
Al centro della discussione, in particolare, le contestazioni formalizzate dal Comune nei confronti dell’impresa esecutrice. Secondo quanto riferito dall’opposizione, la prima contestazione risalirebbe a maggio e sarebbe stata nuovamente formulata a luglio, poco prima della riapertura del parco. I consiglieri di LBC, PD, M5S e Per Latina 2032 lamentano però di non aver ricevuto tutta la documentazione richiesta prima della commissione e chiedono quindi ulteriori chiarimenti sull’iter amministrativo.
Un altro elemento evidenziato dalla minoranza riguarda gli atti relativi alla consegna e al collaudo. Il 24 luglio, alla vigilia della riapertura, sarebbe stato sottoscritto il verbale di consegna anticipata nel quale le opere vengono indicate come prive di difetti e vizi palesi. Nella stessa giornata è stato redatto anche un verbale di collaudo parziale.
Durante la commissione, secondo quanto riferito dai consiglieri, il collaudatore avrebbe chiarito che quest’ultimo documento era finalizzato alla riapertura in sicurezza del parco, mentre il collaudo definitivo dovrebbe essere completato entro dicembre.
L’opposizione mette in relazione questi atti con alcune criticità emerse successivamente, in particolare quelle relative alla pavimentazione in Levostab 99 e all’accessibilità di alcune aree. Da qui la richiesta di chiarire quali controlli siano stati effettuati durante l’esecuzione dei lavori e come siano state gestite le contestazioni all’impresa.
Tra gli aspetti ancora da approfondire c’è anche l’ultimo stato di avanzamento dei lavori, non ancora liquidato, del valore di circa 200mila euro. I consiglieri chiedono di verificare le procedure seguite per i precedenti SAL e le verifiche effettuate prima dei relativi pagamenti.
Durante la seduta sono state inoltre affrontate le condizioni della pavimentazione, le piantumazioni già sostituite più volte e l’utilizzo della pozzolana in alcune aree del parco. L’opposizione ha chiesto chiarimenti anche sul transito dei mezzi di ABC all’interno dell’area prima dell’inaugurazione, sostenendo che la pavimentazione non sarebbe adatta al passaggio ordinario di mezzi pesanti.
I gruppi di minoranza sono tornati infine sulla questione degli orari di apertura del parco. Secondo quanto riferito in commissione, l’estensione dell’apertura di un’ora al mattino e di un’ora alla sera fino a dicembre avrebbe un costo stimato di circa 6mila euro. L’opposizione ha quindi contestato la scelta di non ampliare gli orari e ha messo a confronto questa cifra con i circa 27mila euro spesi, secondo i consiglieri, per l’inaugurazione e altre due serate.
Al termine della commissione, le opposizioni hanno annunciato che continueranno a seguire la vicenda, chiedendo ulteriori verifiche sulla realizzazione dell’intervento e sulla gestione delle risorse pubbliche.
“Quando si investono 6 milioni di euro di risorse pubbliche, ogni dubbio deve trovare una risposta puntuale”, sostengono i consiglieri, secondo i quali il parco dovrebbe essere pienamente completato, sicuro e accessibile.
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 17
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 13 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 14 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 13 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 12 agosto 2026 ore 12






