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CRONACA

Pallanuoto senza piscina scoperta, il Comune di Latina diffida il gestore: “Riattivi l’impianto, questa è interruzione di pubblico servizio”

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Piscina copertaLATINA – Le famiglie hanno già pagato le quote, e sono in stato di agitazione: per ora infatti i ragazzi della pallanuoto non possono utilizzare la vasca scoperta di Via dei Mille, che è quella dove si tengono non solo gli allenamenti, ma anche le partite di campionato di serie B e di serie A2.

Il Presidente dell’Antares Bruno Davoli, dopo aver scritto nei giorni scorsi una lettera aperta a Comune e Nuoto 2000 chiedendo che risolvano il contenzioso in essere sulla gestione dell’impianto, ieri ha riunito i genitori degli atleti per spiegare qual è la situazione. “Non vogliamo entrare le merito delle questini tra Comune e gestore – ha detto il dirigente sportivo – ma a causa di questa situazione non possiamo garantire gli allenamenti nella piscina scoperta di Via dei Mille che è chiusa”. Il presidente ha sottolineato che sono stati chiesti e ottenuti spazi d’acqua nella piscina coperta e che si sta chiedendo la disponibilità di strutture private. Il resto è storia nota e ora anche pubblicamente documentata da una determina apparsa sul sito del Comune di Latina.

LA DETERMINA – “Il concessionario sostiene che la gestione dalla piscina scoperta sia a carico del Comune di Latina per il periodo 01 ottobre/31 maggio, dichiarando, altresì da ultimo, che a far data dal 01/10/2016 la Nuoto 2000 A.r.L. non utilizzerà l’impianto della vasca scoperta e che, pertanto, lo stesso rimarrà chiuso sino al 01/06/2017, asserendo che tale clausola sia contenuta nel contratto originario, il quale invece non prevede alcuna disposizione di tal sorta”, premette il dirigente Della Penna,  per poi proseguire: “La chiusura dell’impianto natatorio paventata dal concessionario costituisce interruzione di un pubblico servizio senza giustificato motivo e comporta l’automatica Rescissione in danno del concessionario, oltre la corresponsione delle penali e il risarcimento dei danni”.

Per quanto premesso l’Amministrazione diffida la Nuoto 2000 a riattivare la piscina secondo il calendario di utilizzo allegato alla stessa determina e che riguarda la Società Latina Pallanuoto, Società Antares, Società Circolo Ambranuoto,

LA MOROSITA’ – Resta inoltre in piedi il contenzioso economico, ovvero la questione delle somme richiesta dal Comune e mai versate dalla Nuoto 2000 che l’Amministrazione aveva quantificato già nel 2009 e il concessionario si era impegnato a corrispondere per poi disattendere l’impegno ritenendo “parte della morosità compensata da opere di manutenzione”. Nell’aprile del 2016 la Nuoto 2000 è stata formalmente diffidata e messa in mora dal Comune per un importo di €. 494.440,93 (il 65% della bolletta del gas). In determina si legge anche che “dalle verifiche in ordine all’effettiva manutenzione svolta agli impianti, l’Amministrazione, dalle risultanze tecniche, ha rilevato l’inadeguatezza della manutenzione ordinaria”.

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CRONACA

Maturità 2026, scelte le tracce del tema di Italiano: oltre 5mila studenti pontini alla prima prova

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È scattata questa mattina alle 8.30 la Maturità 2026 per 5.075 studenti della provincia di Latina. I maturandi sono impegnati nella prima prova scritta, il tradizionale tema di Italiano, comune a tutti gli indirizzi scolastici. A livello provinciale sono circa 250 i candidati esterni che affrontano l’esame da privatisti. Per garantire lo svolgimento delle prove sono state costituite 149 commissioni, affiancate da 346 commissari esterni.

Le tracce del tema di Italiano

Per l’analisi del testo il Ministero ha proposto una poesia di Cesare Pavese, “Passerò per piazza di Spagna”, dedicata all’amore non corrisposto per l’attrice americana Constance Dowling, e un brano tratto da “I piaceri” di Vitaliano Brancati, diario personale nel quale lo scrittore riflette su ricordi, fantasie e nostalgie.

Tra le tracce di testo argomentativo figurano invece un estratto del discorso pronunciato da Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente nel giugno del 1946, un brano del saggio “I confini contano” di Frank Furedi e un passaggio del volume “Te lo dico con parole tue” del divulgatore scientifico Piero Bianucci.

Per la tipologia dedicata all’attualità, gli studenti possono scegliere tra un testo di Mario Calabresi sul valore della fatica e un articolo della giornalista Wenke Husman, pubblicato sulla rivista Internazionale, dedicato alla capacità umana di meravigliarsi di fronte ai fenomeni della natura.

Domani la seconda prova

Dopo il tema di Italiano, domani gli studenti torneranno sui banchi per la seconda prova scritta, diversa in base all’indirizzo di studi frequentato. A seguire prenderanno il via i colloqui orali, che quest’anno coinvolgeranno quattro discipline e restano obbligatori per il conseguimento del diploma.

Per oltre cinquemila ragazzi e ragazze della provincia si tratta di uno dei momenti più significativi del percorso scolastico, passaggio simbolico verso l’università, il lavoro e le nuove sfide della vita adulta.

L’augurio della sindaca Celentano

Un messaggio di incoraggiamento è arrivato anche dalla sindaca di Latina, Matilde Celentano.

“A tutti gli studenti che in questi giorni affronteranno l’esame di maturità rivolgo il mio più sincero augurio. Portate con voi l’impegno, le esperienze e le emozioni di questi anni. Affrontate questa prova con serenità, fiducia e consapevolezza delle vostre capacità. In bocca al lupo a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi di Latina”.

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CRONACA

Rifiuti abbandonati a Maenza, segnalata una discarica abusiva lungo la Carpinetana

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Elettrodomestici dismessi, sanitari e pneumatici abbandonati in un’area del territorio comunale di Maenza. È quanto hanno scoperto i volontari delle Guardie Eco Ambientali ODV ETS durante un servizio di controllo ambientale svolto in via Carpinetana, nella zona di Valle Santa Maria. Il ritrovamento è avvenuto nel corso delle attività di monitoraggio e vigilanza ambientale effettuate dai volontari, che hanno individuato una presenza significativa di rifiuti abbandonati lungo l’area interessata.

Dopo il sopralluogo, l’associazione ha inviato una comunicazione ufficiale al Comune di Maenza per segnalare la situazione e richiedere una verifica dello stato dei luoghi. L’obiettivo è consentire agli uffici competenti di valutare gli interventi necessari per la rimozione dei rifiuti e il ripristino dell’area, restituendo decoro e sicurezza ambientale alla zona interessata.

Le Guardie Eco Ambientali hanno inoltre manifestato la propria disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale nelle attività di vigilanza, prevenzione e tutela ambientale, sottolineando l’importanza di una sinergia tra enti pubblici e associazioni del territorio.

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CRONACA

Latina Scalo, bar chiuso per dieci giorni dopo una violenta lite: sospesa la licenza

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Dieci giorni di chiusura per un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande di Latina Scalo. Il provvedimento è stato eseguito questa mattina dalla Polizia di Stato su disposizione del Questore di Latina, che ha sospeso la licenza dell’attività ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. La misura arriva a seguito di un grave episodio avvenuto lo scorso 11 maggio all’interno del locale. In quell’occasione una violenta lite tra il titolare dell’esercizio e un altro uomo aveva reso necessario l’intervento degli agenti della Polizia di Stato. Durante l’alterco entrambi i coinvolti avevano riportato lesioni tali da richiedere cure mediche. Dopo gli accertamenti svolti dagli uffici della Questura e l’esame delle memorie difensive presentate dal titolare, l’Autorità di pubblica sicurezza ha ritenuto che quanto accaduto abbia determinato una concreta situazione di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Per questo motivo è stata disposta la sospensione dell’attività per dieci giorni con la conseguente chiusura temporanea del locale. L’articolo 100 del TULPS consente infatti al Questore di intervenire nei confronti dei pubblici esercizi quando si verificano situazioni che possono rappresentare un rischio per l’ordine pubblico, la sicurezza dei cittadini o la moralità pubblica.

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