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Consiglio comunale, ecco Latina nei programmi degli assessori. Si vota il Dup

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consiglio-comunale-votazioneLATINA –  I terremotati del reatino e in particolare del comune di Leonessa potrebbero trovare ospitalità a Latina. Lo ha detto questa mattina il sindaco Damiano Coletta dando seguito alla dichiarazione di disponibilità all’accoglienza fatta all’indomani del terremoto di domenica a Norcia, quando le scosse sono tornate a scuotere il nord del Lazio e i suoi centri già duramente colpiti in estate.

Il primo cittadino di Latina, aprendo il consiglio comunale, ha spiegato che si sta provvedendo a fare una ricognizione dei posti disponibili nelle strutture alberghiere del territorio, e che la materia è stata oggetto di un confronto con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Dopo l’illustrazione degli obiettivi strategici da parte del sindaco, gli assessori hanno illustrato le parti di rispettiva competenza.

BOLLETTE TROPPO CARE – L’assessore al bilancio Giulio Capirci, ha elencato alcune voci di spesa che pesano particolarmente sui conti, come per esempio le bollette per le utenze: 685mila euro l’anno per i telefoni; 4 milioni e 750mila euro all’anno per la luce, 905mila euro per l’acqua e per chiudere un milione e 50mila euro per i riscaldamenti degli uffici comunali. L’assessore ha spiegato che per cominciare a risparmiare su questo fronte occorre investire, a partire per esempio dal sistema di illuminazione tradizionale che gradatamente dovrà essere sostituito con quello a led. Nel mirino anche le 44 linee telefoniche.

URBANISTICA – Ha parlato dei nuclei abbandonati come una criticità, che oggi può diventare opportunità grazie ai progetti di recupero e con una “saldatura di interesse tra pubblico e privato”, l’assessore all’urbanistica Gianfranco Buttarelli. “La riqualificazione urbana che tenta di superare la condizione periferica, la riqualificazione del territorio valorizzando il patrimonio ambientale sottoutilizzato, la riqualificazione del trasporto pubblico comunale sono tra gli assi strategici”, ha spiegato l’assessore

ASCOLTA BUTTARELLI

SCUOLA, SPORT, CULTURA – “L’assessorato che curo lavorerà in stretta collaborazione con le politiche urbanistiche che con le politiche sociali  – ha sottolineato la Di Muro – per il censimento del patrimonio e della cura dell’edilizia scolastica e degli impianti sportivi e delle palestre; sul fronte dei servizi sociali parliamo di interventi di assistenza socio educativa per minori, famiglie e alunni stranieri, dall’altra”, ha avviato la sua relazione l’assessore alla cultura, alla scuola e allo sport, Antonella Di Muro.

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VERDE PUBBLICO – L’assessore Roberto Lessio ha fatto il quadro dei punti che l’assessorato sta seguendo e ha seguito in questi mesi di lavoro con particolare attenzione al verde pubblico.

POLITICHE GIOVANILI – Cristina Leggio: “Il mio assessorato si muove su 4 aree, la programmazione europea, l’università e il Conservatorio, le politiche giovanili e le smartcity. La programmazione europea è una grande opportunità di sviluppo che ovviamente ha bisogno di una sapiente e studiata programmazione. Il primo obiettivo è il rafforzamento del servizio. Su università e conservatorio rimane ferma la volontà di intessere relazioni sempre più strette che si concretizzino con protocolli di intesa che verranno firmati a breve. Con l’università il protocollo  già stato scritto, con due ambito di condivisione: ricerca e servizi agli studenti. Politiche giovanili e Smartcity: in qualche anno la città potrà avere servizi nuovi e innovativi per i ragazzi. Il servizio Politiche giovanili non esisteva, o meglio non aveva risorse dedicate e devo costruire un nuovo servizio su cui stiamo lavorando. Il Comune si apre e accoglie esperienze di crescita per i giovani. Sulla occupazione sono stai costituti alcuni tavoli di confronto.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE – L’assessore Felice Costanti fa una riflessione sul momento di difficoltà che vivono le imprese. “La parte di dup che mi riguarda si indirizza su 16 indirizzi riuniti in un cuore principale che parla di artigianato, piccole e media imprese e industria. La considerazione è partita dalla crisi che ha inflitto un duro colpo”.

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DIFFERENZIATA ANCHE IN CONSIGLIO  – Da oggi il  consiglio comunale è anche più ecologico grazie ai contenitori per la differenziata presenti in aula e che consiglieri e assessori sono stati invitati ad utilizzare per i propri rifiuti.

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ATTUALITA'

In funzione la nuova paratoia sul Fiume Sisto, il Consorzio di Bonifica: “Qui colture d’eccellenza, opera fondamentale per l’irrigazione del comprensorio”

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LATINA – E’ stata inaugurata questa mattina dal Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest la nuova paratoia principale di sbarramento del Fiume Sisto, in località Crocetta, nel Comune di Terracina. La componente meccanica di quella precedente era stata infatti fortemente danneggiata dal maltempo di dicembre, con la conseguenza che in questi mesi è stato impossibile modulare i livelli idrici con elevato rischio per il comprensorio agricolo della zona, uno dei più importanti.

“La struttura messa in funzione questa mattina  è lunga 13 metri e alta 3 metri, con travi in acciaio e specifici trattamenti protettivi per garantire la durabilità anche in ambienti marini”, è stato spiegato. Con il direttore generale Natalino Corbo e il presidente del Consorzio di Bonifica Lino Conti, erano presenti l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini,  il direttore generale di Anbi Lazio Andrea Renna, il presidente della commissione regionale attività produttive, Vittorio Sambucci e il sindaco di Terracina Francesco Giannetti.

Corbo – che ha seguito il progetto anche dal punto di vista tecnico –  ha spiegato che la paratoia “è fondamentale per l’irrigazione di tutto il comprensorio, perché consente di innalzare il livello del corso d’acqua e garantire la presa di tutte le aziende”. Il direttore del Consorzio ha anche rivolto un ringraziamento particolare alle squadre che hanno lavorato con temperature proibitive per raggiungere il risultato di oggi.

Il presidente Conti ha parlato di “un’opera strategica” per garantire sicurezza e acqua a un territorio a forte vocazione agricola con colture d’eccellenza. “Per garantire la continuità del servizio irriguo e tutelare una delle aree agricole più produttive del Lazio, – dichiara – il Consorzio di Bonifica ha avviato misure urgenti e indifferibili, che gli eventi imprevedibili e calamitosi, come quello registrato a dicembre, impongono di eseguire affidando i lavori ad un’impresa specializzata e richiedendo, contestualmente, un finanziamento per il ripristino dell’opera idraulica danneggiata. Abbiamo programmato i lavori – continua Conti – in modo da limitare al massimo i disagi durante la stagione irrigua, senza interrompere l’erogazione dell’acqua alle aziende agricole. Anche perché, ricordo, che l’area servita comprende produzioni agricole specializzate e di pregio, con numerose colture DOP, IGP, di agricoltura biologica (principalmente ortofrutticola, vivaistica e casearia) e della filiera della IV gamma”.

L’intervento è stato finanziato dalla Regione Lazio (con la Determinazione n. G07348 del 28 maggio 2026): “Continuiamo a sostenere – ha detto l’assessore Righini – convintamente le tante iniziative dei Consorzi di bonifica. Il fiume Sisto è un riferimento assoluto per l’irrigazione dell’agro pontino. Questo intervento realizzato in pochissime settimane dà l’idea di quanto siano efficienti i nostri consorzi di bonifica che continuano ad essere un’autentica eccellenza  nella conservazione del territorio, nell’approvvigionamento idrico delle aziende agricole e continuano quindi a produrre, a metterci nelle condizioni di guardare con ottimismo al futuro. Siamo evidentemente in un’epoca di cambiamenti climatici, nonostante il caldo torrido di questa estate del 2026, le nostre aziende agricole non hanno sofferto particolarmente proprio grazie agli investimenti che abbiamo avviato già da tre anni e che portano il Lazio ad essere una delle regioni più efficienti e efficaci da questo punto di vista”. 

Al Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest anche il plauso del consigliere regionale Vittorio Sambucci

Soddisfatto il sindaco di Terracina Francesco Giannetti: “Il 23 dicembre  – ha detto – eravamo qui, temendo il peggio, oggi guardiamo con soddisfazione a questo risultato”

 

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ATTUALITA'

Damme Du Lame e Levate: Kikò Nalli si racconta dalla Sabaudia degli anni ’70 alla carriera internazionale

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Dalla Sabaudia degli anni ’70 ai palcoscenici internazionali dell’hairstyling, passando per Milano, Roma e New York. Quella di Kikò Nalli è una storia fatta di talento, sacrifici, cadute e ripartenze, ma soprattutto di una continua voglia di mettersi alla prova. L’hairstylist ha scelto di raccontare il suo percorso in Damme du lame e levate, il libro edito da Lab DFG, già ai vertici delle classifiche tra le novità più vendute su Amazon. Un racconto che parte dalle sue radici, da quella Sabaudia che è rimasta una presenza importante nella sua vita, e arriva alla costruzione di un’identità professionale e artistica riconosciuta anche a livello internazionale.

Su Radio Immagine abbiamo avuto il piacere di parlare con lui del libro, della sua terra, del suo percorso e, soprattutto, di quello che sta costruendo oggi:

 

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A Ninfa in scena The Great Gatsby di Clemente Pernarella: “Un’opera che cento anni fa già raccontava l’oggi”

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LATINA – Teatro, danza, jazz per una storia ambientata negli anni ’20, che racconta soprattutto l’oggi. C’è tanto, in “The Great Gatsby – Quell’estate anche io”, nuovo spettacolo di e con Clemente Pernarella costruito sul libero adattamento del romanzo di Francis Scott Fitzgerald, con Melania Maccaferri e Marco Divsic (che è anche aiuto regista), musiche dal vivo del 52nd Jazz Quartet e i danzatori di Modulo Project. Un’ora e poco più di spettacolo, che sarà in scena nel Giardino di Ninfa il 7, 8 e 9 agosto 2026 (alle 20:30).

“Un romanzo che non mi ha mai abbandonato, l’ho incrociato a 14-15 anni ed è rimasto sempre con me, e che oggi, a centouno anni dalla sua pubblicazione, considero più urgente che mai – racconta Pernarella – . Francis Scott Fitzgerald, raccontava tantissimo della società americana che stava nascendo come modello, le meraviglie, ma soprattutto i pericoli, il rischio e i dolori che il grande sogno americano avrebbe generato.” Fondamentale la musica: “E’ lo scrittore a identificare i ruggenti anni venti, come “l’età del jazz”. Il jazz è protagonista perché è nella poetica di Scott Fitzgerald ed è l’unico genere che riesce a contenere lo spettacolo e le contraddizioni di quel sistema”, aggiunge Pernarella che parla di uno spettacolo  “divertente”, “un gioco a scatole cinesi”. Tra  sogno, illusione e realtà.

Sul palco, nel cartellone culturale della Fondazione Roffredo Caetani, con gli attori, ci saranno i jazzisti Erasmo Bencivenga al pianoforte, Nicola Borrelli al contrabbasso e Giorgio Raponi alla batteria con una giovanissima cantante, Laura Sangermano; si muoveranno i danzatori Alessia Campagna e Francesco Compagnone su coreografie di Laura Bernardini, e valorizzeranno la scena le luci di Gianluca Cappelletti.

“Il protagonista del racconto è il protagonista del romanzo – aggiunge Pernarella – Nick siamo noi, che riusciamo a mantenere ancora uno sguardo distante rispetto a quello che sta accadendo”.

Il teatro torna così nell’area spettacoli di Ninfa dopo un anno di stop. “Un’operazione resa possibile dalla Fondazione Roffredo Caetani. Il mio grazie  – conclude il regista – va alla Fondazione e al suo Presidente Massimo Amodio che conferma la centralità dell’Ente nelle progettualità legate al settore culturale nel nostro territorio”.

Info e prenotazioni 3925407500

https://www.ciaotickets.com/it/ass-cult-lestra

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