Lunanotizie.it

CRONACA

Pullman da turismo contromano in Piazza San Marco “sbuca” in Via Reginaldo Giuliani

Pubblicato

[URIS id=207418]

LATINA – E’ da quando è stata creata la ztl con l’amministrazione Di Giorgi che la circolazione su Piazza San Marco è stata modificata. Da qualche anno dunque, chi proviene da Corso della Repubblica non può svoltare sul tratto che passa davanti all’ex Opera Balilla, oggi Museo Cambellotti. Via Reginaldo Giuliani si imbocca da Via Pio VI. Eppure capita ancora di vedere cose come quella immortalata in queste foto: un pullman granturismo sabato pomeriggio è arrivato contromano (fortunatamente senza travolgendo nessuno) da Piazza San Marco fino alle vecchie autolinee. E lì, manovrare con le auto che venivano da Via IV Novembre,  è stato un bel problema. Come testimoniano le foto che ci ha inviato un lettore.

Leggi l’articolo completo
2 Comments

2 Comments

  1. Giovanni Piscopo

    15 Novembre 2017 at 12:15

    Un coglione l’autista del pullman….

  2. Massimo

    15 Novembre 2017 at 15:23

    Nel sottotitolo é scritto che “il senso di circolazione é cambiato da tempo, ma c’è ancora chi sbaglia”. Qualcuno dovrebbe domandarsi perché molti sbagliano (poche settimane fa c’è stato un incidente tra auto e moto).
    La segnaletica verticale di divieto di accesso é posta sui marciapiedi, ai margini della strada che é relativamente più ampia dell’usuale, rendendo altamente probabile si possa cadere in errore se non si è pratici della viabilità esistente. Il Comune dovrebbe migliorare la segnaletica…proprio per evitare che qualcuno, prima o poi, si faccia seriamente male!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, inseguimento nella notte, Volante della polizia speronata e colpita da oggetti pesanti

Pubblicato

LATINA – Inseguimento nella notte nella zona di Borgo Sabotino.  Secondo le primissime informazioni, una Volante della polizia di Stato che aveva intercettato un’auto rubata ha cercato di fermarla, ma la reazione è stata aggressiva.  Su Strada Acque Alte, la Volante è stata speronata, poi nel corso dell’inseguimento, dalla vettura in fuga sono stati lanciati oggetti pesanti che hanno colpito l’auto della Questura di Latina con danni rilevanti e il ferimento, fortunatamente lieve, degli agenti che sono stati poi controllati e medicati in ospedale. In questo modo i fuggiaschi sono riusciti a far perdere le proprie tracce imboccando la strada in direzione Roma e sono ora attivamente ricercati. Preoccupazione tra i residenti della zona.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, a dicembre bruciò l’auto di un pregiudicato, in carcere un 31enne

Pubblicato

APRILIA – E’ stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Latina e del Commissariato di P.S. di Aprilia, il 31enne romano accusato di aver dato alle fiamme, dopo averla cosparsa di benzina, l’autovettura di un pregiudicato residente in via Ugo La Malfa, con l’intento di minacciarlo. L’azione era stata rapida: il giovane si era fermato a un distributore, aveva riempito una bottiglia di plastica di benzina, poi aveva raggiunto l’obiettivo , aveva cosparso l’auto di liquido infiammabile e aveva appiccato il rogo poi propagatosi a un’altra auto e al solaio di un appartamento dell’Ater al primo piano di una palazzina, quello in cui vive l’uomo bersaglio dell’intimidazione.

I fatti risalgono al 14 dicembre scorso e le indagini sono state condotte dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina, coordinati dalla Procura.  Nel corso delle indagini, l’indagato si sarebbe addirittura “vantato” delle sue gesta – un probabile atto di ritorsione per un’aggressione subita. Si considerava l’ispiratore anche di altri recenti attentati incendiari avvenuti ad Aprilia.

Nel corso dell’interrogatorio preventivo, l’indagato, pur ammettendo gli addebiti, ha riferito che la sua era stata una “bravata”, non avendo peraltro intenzione di colpire anche la struttura dell’immobile, ma solo l’autovettura della vittima. Motivazioni che, tuttavia, non hanno convinto il Giudice, che ne ha ravvisato la pericolosità sociale ed il conseguente concreto pericolo di recidiva. Dopo essere stato rintracciato nella città di Aprilia, il trentenne, a cui stata anche contestata e riconosciuta la recidiva (posto che è già stato condannato in via definitiva per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali) è stato arrestato e condotto nel carcere di Latina.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Fermato per un controllo fece resistenza insultando i carabinieri, Cha Cha ai domiciliari

Pubblicato

LATINA – Fermato per un controllo, pronunciò parole offensive e minacciose nei confronti dei carabinieri che gli stavano sequestrando la macchina  – la guidava con patente revocata  -,  venerdì sera i militari dell’Arma hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dal Gip del Tribunale di Latina nei confronti Costantino Di Silvio detto Cha Cha di 58 anni accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale. Il provvedimento è stato emesso su richiesta della Procura dopo i fatti avvenuti lo scorso 21 febbraio quando, dopo reiterate violazioni della sorveglianza speciale cui è sottoposto, tra cui appunto la revoca del permesso di guida, l’esponente del clan si rivolse a un militare insultandolo, perché si era appostato in Via Umberto I nei pressi di Piazza San Marco, in pieno centro,  per fermarlo e inviò nella stessa occasione anche minacce al comandante della Stazione: “E’ un poveraccio, non diventerà mai capitano, ditegli che si sta alla larga da me”. Il gip ha deciso per i domiciliari mentre la Procura chiedeva l’arresto, mentre una precedente richiesta di arresto, sempre per violazioni della sorveglianza speciale, era stata respinta.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti