Lunanotizie.it

CRONACA

Codice Go2, la grande truffa del Viagra. Scoperta a Latina, Roma e Frosinone un’associazione a delinquere

Pubblicato

LATINA – Viagra prescritto con il codice di esenzione G02 veniva preso gratis in farmacia e rivenduto in nero.Una gigantesca frode al servizio sanitario nazionale messa in da un’associazione a delinquere che operava nelle provincie di Roma, Latina e Frosinone,  individuata da un’indagine della Guardia di Finanza di Latina coordinata dal sostituto Claudio De Lazzaro. Sette persone sono finite oggi in manette su ordine di custodia cautelare emesso dal gip Mara Mattioli.

Tutto parte da alcuni accertamenti nel settore dell’approvvigionamento di farmaci svolte dai militari della Compagnia di Fondi, che hanno individuato un filone di illegalità e messo in moto un’inchiesta che si è basata anche su intercettazioni telefoniche e positioning.

In pratica l’associazione per delinquere si appropriava di ricettari del SSN con la compiacenza di un medico di base, che compilava impegnative a carico di ignari anziani pazienti ai quali venivano prescritti Viagra, Cialis, Levitra, attribuendo falsamente un codice di esenzione totale, quello usato per gli invalidi di guerra (codice G02). In pratica gli appartenenti al giro criminale acquisivano gratuitamente, in svariate farmacie di Roma e delle province di Latina e Frosinone i farmaci appartenenti alla fascia C per le disfunzioni erettili che venivano poi rivenduti in nero.

“Farmaci  – spiegano dalla Guardia di Finanza – pericolosi per la salute se assunti senza prescrizione medica e quindi in assenza di una preventiva ed adeguata valutazione delle possibili controindicazioni per soggetti portatori (consapevolmente o inconsapevolmente) di gravi patologie”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia

Pubblicato

APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia

Pubblicato

tribunale di latina

LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di  fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.

La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso

Pubblicato

LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.

Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef,  18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.

Leggi l’articolo completo

Più Letti