CRONACA
Martina Natale avrà il diploma di maturità: la promessa del Ministro Bussetti
LATINA – Il ministro alla pubblica istruzione Marco Bussetti si è impegnato a consegnare ai genitori di Martina Natale, il diploma di maturità della figlia, dopo che le compagne di classe hanno sostenuto per lei la prova orale, illustrando la tesina della ragazza scomparsa pochi giorni prima per un tumore. Il Liceo Manzoni dunque presenterà la domanda come prevede la procedura.
La notizia arriva a poche ore dalla decisione del Comune di Latina di consegnare una targa alle compagne di classe di Martina della VB della scuola di Latina, che hanno chiesto di illustrare alla commissione la tesina dell’amica visto che lei non ha potuto farlo da sola, scomparsa alla vigilia dell’impegno finale del corso di studi, un appuntamento al quale si era preparata con impegno nonostante sapesse che il tempo rimasto su questa terra per lei era poco. L’idea dell’assessore Gianmarco Proietti è stata illustrata in Commissione dove il delegato alla scuola ha parlato con il calore del docente che crede nei ragazzi.
Le ragazze della VB del Liceo Manzoni hanno illustrato la tesina di Marty sul teatro e Pirandello, la sua grande passione. Quel giorno in una classe qualunque di una scuola italiana, si è riassunto tutto il senso della solidarietà di cui sono capaci i ragazzi, una storia che ha commosso il mondo e che ci ricorda che cosa significa essere vivi.
Ieri anche Tiziano Ferro ha deciso di pubblicare un post sul suo profilo Instragram: Non abbiamo fatto in tempo a conoscerci ma ero con te e tu adesso sarai con me per sempre. Buon viaggio Martina, Tiziano”.
E chissà che Ferro non decida di partecipare alla consegna della targa.
CRONACA
Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia
APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia
LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.
La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.
CRONACA
Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso
LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.
Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef, 18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI6 ore faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 12
-
NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 8
-
TITOLI11 ore faI quotidiani di Latina in un click – 18 giugno 2026







