CRONACA
Commodo, nega tutto Marco Vaccaro della Fai Cisl, Battisti si sente male e viene ricoverato
LATINA – Dopo gli arresti nell’operazione Commodo sono cominciati gli interrogatori dei tre indagati in carcere, mentre proseguono gli approfondimenti della Squadra Mobile di Latina su quanto emerso in sede di indagini, dalle intercettazioni e dalle testimonianze dei braccianti e dei due dipendenti che avevano lasciato la Agri Amici per non restare coinvolti nei reati che si andavano evidentemente configurando.
Tra i fatti all’attenzione degli investigatori, fra l’altro, quella proposta di scioglimento della coop Agri Amici da parte di un ispettore del Ministero, avanzata in sede di revisione per le gravi irregolarità riscontrate nella sua gestione , richiesta alla quale però non era stato dato alcun seguito. Un’intercettazione allude a coperture dall’alto capaci di mettere a tacere quella scomoda ispezione, emette in evidenza i consigli forniti dall’ispettore del lavoro Nicola Spongiardi che partecipava alle riunioni interne della coop. Il suo interrogatorio è previsto lunedì, come quelli di Chiara Battisti, figlia del principale indagato Luigi, addetta all’amministrazione, e di Luca Di Pietro, indicato come prestanome di Battisti tutti agli arresti domiciliari.
GLI INTERROGATORI – Nell’ambito degli interrogatori in carcere, il giudice ha dovuto recarsi anche in ospedale, al Goretti, dove a causa di un malore è stato ricoverato Luigi Battisti, l’amministratore della Agri Amici (poi Unica) che ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Quanto a Daniela Cerrroni è stata interrogata per rogatoria nel carcere di Rebibbia a Roma dove è detenuta.
VACCARO NEGA TUTTO – Ha negato tutto invece il segretario della Fai Cisl Marco Vaccaro. Rispondendo alle domande del Gip Gaetano Negro ha spiegato che i suoi rapporti con la coop riguardavano la mera consulenza sindacale, ma che nulla sapeva della somministrazione illegale di manodopera. Vaccaro ha anche sostenuto di non aver ricevuto lamentele da parte dei lavoratori iscritti al suo sindacato e che anche le iscrizioni al sindacato non sono cresciute. Eppure i sindacalisti della Uil si accorgono che i loro tesserati si assottigliano a vantaggio della Fai Cisl.
Di quello che accadrà a livello di sindacato, se ne saprà di più lunedì mattina quando è stato programmato il consiglio direttivo della Fai Cisl di Latina, in presenza del Segretario generale Onofrio Rota. Subito dopo la federazione incontrerà la stampa per rendere note le valutazioni del consiglio sul caso.
CRONACA
Abbandono di rifiuti a San Felice Circeo: ventimila euro di sanzioni
SAN FELICE CIRCEO – Una raffica di controlli, una ventina di verbali da mille euro ciascuno e il fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per andare a gettare i sacchi nei punti più sensibili del territorio. È il bilancio delle ultime settimane di attività contro l’abbandono dei rifiuti a San Felice Circeo, un fenomeno tornato a crescere e confermato anche dal calo dei dati della raccolta differenziata.
Su impulso dell’Amministrazione comunale, la Polizia Locale ha intensificato le verifiche su strada, mentre nuove telecamere sono state installate nei punti considerati più sensibili e interessati dal fenomeno dell’abbandono di rifiuti. I controlli hanno permesso di individuare diversi responsabili, colti mentre conferivano rifiuti. Le sanzioni elevate – circa ventimila euro complessivi – si accompagnano, come previsto dalla normativa, al fermo amministrativo dei veicoli utilizzati per raggiungere i luoghi dell’abbandono.
L’Amministrazione ribadisce che la tutela del decoro urbano e dell’ambiente resta una priorità e annuncia che il piano di monitoraggio proseguirà senza sosta, con ulteriori implementazioni del sistema di videosorveglianza e controlli mirati nelle prossime settimane.
CRONACA
Latina, si prepara uno spinello in auto, i carabinieri gli trovano 10 panetti di hashish e seimila euro: arrestato un 24 enne
LATINA – Si preparava uno spinello in auto, ma in garage aveva 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1 chilogrammo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Latina hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo di 24 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata questa notte, quando i militari hanno notato il giovane cedere sostanza stupefacente a un ventitreenne del posto, e poi sedersi in auto, sotto casa, preparando una sigaretta artigianale contenente hashish. Di lì, la decisione di procedere ad una perquisizione personale. Il ragazzo aveva con sé 520 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e in casa altri 5.680 euro in contanti, e un grammo di cocaina contenuta in un involucro in cellophane. C’erano anche un bilancino di precisione, due coltelli a serramanico intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento della droga e un’agenda manoscritta con nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio.
Ma la scoperta di maggiore rilevanza è emersa nel corso della perquisizione del garage nella disponibilità dell’indagato, durante la quale i militari hanno rinvenuto, all’interno di un frigorifero, il chilo di hashish. Il 24enne è stato portato nel carcere di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Latina, fermati in auto avevano mezzo chilo di cocaina: arrestati un uomo e una donna
LATINA – Notati mentre erano in auto, seguiti per un tratto, poi fermati dalla squadra mobile di Latina, sono stati trovati in possesso di mezzo chilo di cocaina. E’ accaduto a Latina dove la polizia ha arrestato un uomo e una donna gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti nel corso di un servizio mirato, che ha portato poi alla perquisizione dell’auto da parte degli agenti.
Le successive attività di perquisizione, eseguite in casa di uno dei due a Pontinia, hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di circa 660 grammi, oltre a materiale presumibilmente destinato al confezionamento delle dosi, bilancini di precisione e denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
Per i due è scattato l’arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati portati in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Latina.
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roby
19 Gennaio 2019 at 10:18
E’ proprio un periodaccio per quelli che si chiamano Battisti
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