APPUNTAMENTI
Il libro “1982. Il terzo titolo mondiale” di Mauro Grimaldi protagonista a Digital Invictus
LATINA – Venerdì 17 aprile torna Digital Invictus, il premio letterario del Comune di Latina volto a trovare il miglior ebook sportivo, il sesto incontro, che avrà come protagonista il libro “1982. Il terzo titolo mondiale” scritto da Mauro Grimaldi, Delegato della Federcalcio Servizi. Il libro in gara racconta il mondiale di calcio vinto dalla Nazionale Azzurra nel 1982, ripercorrendo non solo l’episodio calcistico ma anche la storia dell’Italia di quegli anni. Per l’occasione, saranno mostrati alcuni cimeli della Nazionale Italiana: dalle divise dei giocatori del 1982 ai palloni autografati, passando per la replica della Coppa del Mondo FIFA. L’Appuntamento alle ore 18:00 di venerdì 17 aprile all’impianto Polivalente Luigi Verga, in Via Cisterna 54, a Latina (LT).
Anche questo libro verrà letto e valutato dal Consiglio dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi del Comune di Latina, che decreterà il vincitore alla finale dell’11 giugno all’Imbarcadero di Villa Fogliano. I ragazzi, inoltre, alla fine di questo progetto avranno l’occasione di scrivere e pubblicare un libro con la casa editrice Lab DFG.
«Questa iniziativa vuole dare un’occasione concreta ai giovanissimi della nostra città per esprimere le proprie qualità – dichiara l’Assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Latina Andrea Chiarato –. Digital Invictus è il primo premio dedicato all’editoria digitale sportiva al mondo e siamo orgogliosi di aver ricevuto una risposta così positiva dagli studenti coinvolti».
IL LIBRO – Il Mondiale del 1982, per il suo coinvolgimento collettivo, resta uno dei Mondiali più iconici della storia del calcio. La sua lettura, però, deve necessariamente passare per la disamina di una serie di eventi che si sono sviluppati negli anni precedenti e che hanno interessato sia il sistema calcistico che, più in generale, la situazione politica, anche internazionale. Il decennio che precede questo Mondiale è un periodo estremamente complesso, segnato da forti crisi energetiche ed economiche e tensioni sociali e politiche. Insomma, è un’Italia confusa, instabile, attanagliata dalle paure. In tutto questo, la vittoria della Nazionale nel Campionato del mondo delinea simbolicamente il confine con il nuovo corso sociale, politico ed economico che si sta avviando. Ecco, quindi, che l’Italia dei furbi, della mafia e della camorra, con la conquista del suo terzo titolo Mondiale, era diventata, improvvisamente, l’Italia del miracolo. Gli effetti di quella vittoria ribaltarono, a livello internazionale, l’immagine di un’Italia che fino a pochi giorni prima appariva incerta e appannata.
L’AUTORE – Mauro Grimaldi (1957) è uno dei massimi dirigenti sportivi del calcio italiano, oltre a essere giornalista e scrittore. Ha ricoperto vari ruoli nel mondo dello sport, tra cui quello di Segretario Generale della Lega Dilettanti e Vicepresidente vicario della Lega Italiana Calcio Professionisti. Attualmente è consigliere Delegato della Federcalcio Servizi. Come autore ha pubblicato diverse opere sulla storia del calcio. Ha vinto il Premio selezione Bancarella Sport nel 2000 e nel 2014, una menzione speciale sempre al Bancarella Sport nel 2013, Premio Gabriele Sandri per la letteratura sportiva nel 2015 e Premio Racalmare Leonardo Sciascia per l’editoria dell’infanzia nel 2019.
APPUNTAMENTI
Prosegue tra Sabaudia e San Felice Circeo la rassegna “OdisSea Contemporanea”
Prosegue tra Sabaudia e San Felice Circeo la rassegna “OdisSea Contemporanea 2026 – Arte, Natura, Storia, Archeologia”, il progetto culturale che intreccia arte contemporanea, patrimonio storico e valorizzazione del territorio. La manifestazione, articolata in sette atti artistici, apre il 6 ottobre il quinto appuntamento in due presìdi museali della città razionalista tra lago e mare. L’iniziativa rientra nel percorso di collaborazione avviato dalla rete museale MIR della provincia di Latina con MAD Museo d’Arte Diffusa e MadXI Museo Contemporaneo. Nata nel 2012 all’Antiquarium Civico Procoio di Latina, OdisSea Contemporanea ha negli anni coinvolto numerosi luoghi simbolo del territorio, tra cui il Lago di Paola, Foro Appio, le mura ciclopiche del Circeo e di Norba, l’Abbazia di Valvisciolo, la Chiesa di San Michele Arcangelo, il Castello Baronale di Maenza, la Biblioteca Tomassini di Norma, il Museo Archeologico Saggi e il MadXI Museo Contemporaneo di Tor Tre Ponti. Questa rete di luoghi non è solo un elenco: è una mappa di relazioni. Ogni tappa aggiunge un tassello alla narrazione del territorio, ogni sede diventa un capitolo di un racconto che unisce archeologia, paesaggio, arte visiva e divulgazione. Mad Museo d’Arte diffusa propone una mostra fotografica dell’artista bulgara Denitsa Dikova che prosegue un’intensa collaborazione con l’Istituto Bulgaro di Cultura. La mostra MOMENTUM si aggiunge al progetto di OdisSea Contemporanea 2026 in formula diffusa nei due musei civici di Sabaudia il Museo Emilio Greco e d il Museo del Mare e della Costa Marcello Zei. La mostra è a cura di Fabio D’Achille (direttore di MAD e MADXI), Giulia Sirgiovanni (direttrice del Museo Zei) e Gregorio Maria Mattei (direttore del MEG).
La fotografa bulgara presenta anche a Sabaudia, la sua prima mostra fotografica che lo scorso anno era stata inaugurata a Roma alla Galleria Bulgaria.
APPUNTAMENTI
Concerti d’Autunno, a Latina il nuovo viaggio musicale con il Campus tra grandi classici e Novecento europeo
LATINA – Tornano i Concerti d’Autunno del Campus di Musica di Latina. Al Circolo cittadino nei venerdì di ottobre e novembre – dal 9 ottobre al 27 novembre 2026 – sei appuntamenti più un concerto straordinario per un cartellone che vedrà alternarsi eccellenze del territorio e giovani talenti e si chiuderà con il recital della pianista Elisso Virsaladze in memoria di Riccardo e Maria Teresa Cerocchi. Un progetto realizzato in sinergia con importanti istituzioni formative, come il Conservatorio di Latina e L’Avos Project di Roma.
IL PROGRAMMA – Il 9 ottobre, Flavia Di Tomasso al violino e Barbara di Mario al pianoforte, duo che spazia dal barocco alla musica contemporanea e d’autore, presenteranno anche al pubblico pontino Incontro di Stili, proposta che si caratterizza per l’ampiezza del repertorio: apertura dedicata alla Sonata per violino e pianoforte in Sol minore di Claude Debussy, autentico capolavoro; seguiranno Visioni simultanee, brano di Germano Mazzocchetti ispirato all’omonimo quadro di Umberto Boccioni, e Recomposed by Vivaldi -The Four Seasons, rilettura di Max Richter delle Stagioni vivaldiane. Chiuderà il programma la celebre Histoire du Tango di Astor Piazzolla.
Il programma proseguirà con il recital del pianista Pierluigi D’Ippolito (23 ottobre), segnalato tra i migliori allievi del Conservatorio di Latina. Chiuderà la sequenza di ottobre Riccardo Cellacchi (30 ottobre) che torna a Latina con la palma di vincitore del prestigioso 11° Kobe International Flute Competition 2025, confermando la sua fama di flautista tra i più brillanti della sua generazione. L’artista latinense si esibirà con il pianista Francesco Granata che il pubblico pontino ha già avuto modo di apprezzare.
A novembre il calendario prevede il concerto di Raquel Fisk (6 novembre), allieva di Andrea Lucchesini e Andras Schiff, per poi proseguire il 13 novembre con due talentuosi musicisti selezionati da Avos Project: il violinista Francesco Pavan e il pianista Mattia Casu. Il 20 novembre, Stella Canocchi (violino), Marco Orefice (flauto) e Francesco Buccarella (pianoforte) guideranno l’ascoltatore in un affascinante percorso nel Novecento europeo.
La rassegna si concluderà con il concerto fuori abbonamento della pianista Elisso Virsaladze. Il recital, che avrà inizio alle ore 21, si svolgerà nell’ambito del XXVI Premio Frumento d’oro 2026, iniziativa che sin dalla prima edizione ha inteso portare all’ attenzione del pubblico il principio delle Pari opportunità e, per sostanziarlo, premia donne che hanno valorizzato la figura femminile in molti settori: scienza, cultura, musica, imprenditoria.
“Siamo felici di poter rinnovare l’appuntamento con i Concerti d’Autunno – annuncia la Presidente del Campus, Elisa Cerocchi -. L’edizione 2026 ci permetterà di promuovere nuovi incontri con musicisti emergenti selezionati da grandi istituzioni ma anche di accogliere artisti di chiara fama con i quali il rapporto professionale si è trasformato in consolidata amicizia. L’edizione di quest’anno è nata dalla collaborazione con il Conservatorio di Latina, con cui stiamo lavorando anche a nuovi progetti, e con l’Accademia Avos Project, vivaio di giovani e talentuosi artisti. Ci fa molto piacere confermare anche la collaborazione con il Frumento d’Oro che accende un cono di luce sulle eccellenze femminili. Desidero ringraziare quanti ogni anno ci sostengono nella prosecuzione della nostra missione e mi auguro che il pubblico pontino apprezzerà il programma che presentiamo”.
Abbonamento: 42€; Biglietti: Intero 10€; Ridotto 7€
Concerto 27/11 (fuori abbonamento)
Biglietti: Intero 15€; Ridotto 10€
Consigliata la prenotazione entro le ore 13 del giorno del concerto:
WhatApp al 329 7540544; e-mail: biglietteria@campusmusica.it
Venerdì 9 ottobre, ore 18
Flavia Di Tomasso, violino
Barbara Di Mario, pianoforte
Incontro di Stili
Claude Debussy, Sonata per violino e pianoforte in Sol minore
Germano Mazzocchetti, Visioni simultanee per violino e pianoforte
Max Richter, “Recomposed by Vivaldi—The four Seasons”
Astor Piazzolla, Histoire du Tango, per violino e pianoforte
FLAVIA DI TOMASSO Violinista, concertista, direttrice artistica di festivals e rassegne concertistiche, didatta e promotrice di progetti culturali di rilievo tramite il Luogo Arte Accademia Musicale di cui è l’ideatrice, Flavia Di Tomasso si è diplomata al Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Claudio Buccarella e si è perfezionata, tra gli altri, con Domenico Nordio e Massimo Marin. Svolge una intensa attività concertistica nell’ambito cameristico in modo eclettico, spaziando dalla musica barocca alla contemporanea e ampliando le sue esperienze nell’ambito teatrale. Recentemente ha anche curato la direzione del concorso internazionale di composizione Premio Musica Nova, di cui il M° Ennio Morricone è stato Presidente di Commissione. Tra le numerose attività, in particolare, cura la Direzione Artistica di diverse manifestazioni culturali, tra cui Capriccio Italiano Festival, Immersioni Sonore e L.A. CLASSICA Festival. Flavia Di Tomasso è stata inserita nel DMI (Dizionario della Musica in Italia) e riconosciuta tra le 90 personalità musicali di Latina in occasione della stampa del volume pubblicato dalla Provincia di Latina per i novant’anni della Città.
BARBARA DI MARIO Diplomata in pianoforte e clavicembalo, perfezionandosi con Sergio Cafaro e con Eugenio De Rosa per il pianoforte, con M. Clotilde Sieni e Barbara Vignanelli per il clavicembalo. Vince una borsa di studio per i migliori diplomati del Conservatorio di musica di Frosinone ed una in musica antica presso la Scuola di Alto Perfezionamento musicale di Saluzzo (CN), dove studia con J. Christensen. Si è perfezionata in musica da camera con L. Pietrocini e M. Fiorentini presso l’Arts Academy di Roma. Ha partecipato a produzioni per l’Associazione Festival Euro Mediterraneo, per il Conservatorio di musica di Frosinone tra cui “Le nozze di Figaro” come maestro al clavicembalo. Per l’Associazione Coro Franco Maria Saraceni di Roma, ha eseguito i concerti per due clavicembali di J.S. Bach con M. Clotilde Sieni. Per il Festival del Teatro di Gioia (AQ) con la direzione artistica di Dacia Maraini, ha eseguito varie opere originali del Grimoaldo Macchia. È componente dell’Ensemble Delectare Musicando con il quale, tra l’altro, ha pubblicato un CD “I fantastici cinque”, collabora stabilmente con il Coro Decima Sinfonia di Pescasseroli diretto dal Annatranquilla Neri e, dal 2012, è componente del Trio Solaris.
APPUNTAMENTI
“Il ragazzo con il libro sotto il braccio”, a Latina l’anteprima del documentario sugli Internati Militari Italiani
Arriva per la prima volta sul grande schermo a Latina “Il ragazzo con il libro sotto il braccio”, il documentario dedicato alla storia di Nildo Menin, ex carabiniere imprigionato a soli 18 anni in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale. Il film, già trasmesso da Rai Storia e History Channel, sarà proiettato il 6 ottobre alle 18.30 al Cinema Corso.
Al centro del documentario ci sono la vicenda personale di Nildo e la sua esperienza da Internato Militare Italiano. Una storia rimasta custodita per decenni tra le pagine di un diario di prigionia tenuto segreto per tutta la vita, insieme a fotografie e lettere dell’epoca.
A riportarla alla luce è il racconto dello stesso Nildo al nipote Simone Menin, regista e autore del documentario. Attraverso la sua testimonianza, il film ricostruisce la storia degli Internati Militari Italiani e della loro resistenza durante la prigionia in Germania, restituendo una memoria personale che si intreccia con una pagina della storia italiana del Novecento.
La proiezione arriva a pochi giorni dalla giornata nazionale dedicata alla memoria degli Internati Militari Italiani e a quattro anni dalla scomparsa di Nildo Menin.
Al termine della proiezione è previsto un incontro con il regista Simone Menin e lo sceneggiatore Paolo Scarpelli, che dialogheranno con Renato Chiocca.
-
NOTIZIARI4 ore faGR Latina – 6 ottobre 2026 ore 19
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 6 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 5 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 5 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 4 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 3 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 3 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 3 ottobre 2026 ore 8





