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POLITICA

Pedemontana Formia: tra le opere prioritarie e strategiche

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FORMIA – “Dopo l’iniziativa organizzata dal PD con il Presidente dell’Autorità Portuale Pino Musolino e il Sen. Salvatore Margiotta con cui si è fatto il punto sul tema infrastrutture e sugli investimenti futuri relativi al Porto di Gaeta, abbiamo lavorato in queste settimane perché si acCelerasse l’iter progettuale dell’opera”, lo dice il segretario provinciale del Pd Claudio Moscardelli che specifica: “Dopo incontro in Anas abbiamo verificato che i tecnici stanno predisponendo  lo studio di fattibilità tecnico economico presupposto per procedere in conferenza di servizi, valutazione impatto ambientale e gara d’appalto per progettazione e realizzazione . 80 milioni di euro sono già assegnati e disponibili e Anas pronta a coprire con le proprie risorse l’intera opera del costo di 300 milioni di euro.

Poiché si sta ampliando il novero delle opere commissariate con priorità , mi sono incontrato in Regione con Assessore Mauro Alessandri e al Ministero Infrastrutture per adottare iniziative finalizzate ad accelerare la realizzazione opera. La Regione Lazio , nel dare intesa al Ministero per le opere commissariate tra cui la bretella Campoverde Valmontone già finanziata per metà con 300 milioni di euro e altri 300 nel 2022, HA POSTO la realizzazione del collegamento stradale in Galleria Gaeta Formia come opera prioritaria e strategica e il suo inserimentotra le opere da commissariare.

Ringrazio per la sensibilità mostrata il Presidente Zingaretti, l’assessore regionale Alessandri e il Ministro Giovannini.

Il tema è stato posto e si lavora a trovare il veicolo normativo adeguato per l’inserimento dell’opera fermo restando che l’iter ordinario con Anas prosegue comunque spedito.

Per il PD Provinciale costituisce una proposta strategica  di sviluppo del territorio che punta a dare forza all’hub portuale di Gaeta come leva per innescare investimenti e creare un sistema territoriale del Lazio sud quale tassello fondamentale del progetto di integrazione e di rafforzamento dell’area vasta Latina – Frosinone. Un’area di un milione e centomila abitanti con un peso demografico pari ad oltre un terzo di Roma e con un peso economico di grande valore. La Camera di Commercio Latina Frosinone con oltre centomila imprese è tra le più grandi in Italia. Vogliamo dare forza all’area vasta Latina Frosinone con investimenti per infrastrutture  di collegamento all’aurostrada A1 e di integrazione tra le due province. Il raddoppio della strada Monti Lepini e della Formia Cassino sono due elementi fondamentali. Sul quadrante sud il porto di Gaeta per fungere da leva di sviluppo ha bisogno di investimenti per l’area portuale, retroportuale e di connessione con Formia attraverso un percorso in galleria e con la Formia Cassino per in collegamento veloce con autostrada del Sole (previsto dalla Regione Lazio il raddoppio con 80 milioni sui fondi europei). L’obiettivo è duplice : creare un sistema intermodale di collegamento per le merci da e per il mare: collegamento con autosole A1 e con altri sistemi di trasporto su ferro (littorina) rendendo così possibile ingresso del Porto di Gaeta nelle autostrade del mare e nei corridoi europei di mobilità delle merci . Ciò renderebbe il porto di Gaeta riferimento di tutto il Lazio sud compreso il cassinate non più costretto a riferirsi a Civitavecchia. Sarebbe un porto competitivo nel mediterraneo di nuovo al centro del flusso mondiale del commercio. Secondo obiettivo è liberare il lungomare di Formia dal traffico pesante e di Alta percorrenza e restituirlo alla città per innalzare il livello di qualità della vita, per la sostenibilità ambientale e per valorizzare il turismo dell’area del Golfo.

Tutta l’area industriale del sud  pontino – Gaeta, Formia e Minturno- risulterebbe interconnessa e agganciata all’autostrada. Lo sviluppo dei servizi logistici e l’impulso alle attività produttive farebbero un balzo in avanti .

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POLITICA

Lascia il coordinatore di Noi Moderati a Sabaudia: “Non riusciamo a essere incisivi”

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LATINA – Il coordinatore comunale di Noi Moderati a Sabaudia, Mimmo D’Amico, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, rimettendo il mandato al coordinatore provinciale, avv. Alessandro Paletta. “Una decisione personale, maturata nel tempo, che riguarda esclusivamente il ruolo di coordinamento locale e che, come lo stesso D’Amico sottolinea nella sua lettera di dimissioni, non rappresenta un giudizio sull’operato dei vertici provinciali e regionali del partito”, si legge in una nota del partito.

“Prendiamo atto con profondo dispiacere, anche per i rapporti personali che si erano venuti a creare, della decisione di Mimmo D’Amico di dimettersi dal suo ruolo di coordinatore comunale di Sabaudia, dichiara il coordinatore provinciale di Noi Moderati, Alessandro Paletta. A Mimmo, cui riservo la mia massima stima politica e personale, va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e per il contributo dato in questi anni al percorso di Noi Moderati a Sabaudia. Ora guardiamo avanti con senso di responsabilità; affronteremo questa delicata fase attraverso un confronto interno cercando di individuare i prossimi passaggi per il coordinamento locale. Da oggi la sezione di Sabaudia sarà commissariata e me ne occuperò personalmente – aggiunge ancora l’avv. Paletta – con l’obiettivo di accompagnare questa fase di passaggio e garantire continuità all’attività politica sul territorio”.

“Ritengo che, oggi, la linea politica espressa dal coordinamento non riesca più a riscontrarsi pienamente nel sentimento degli iscritti e della nostra comunità politica – spiega D’Amico – . Di fronte a questa consapevolezza, credo che la scelta più responsabile sia quella di rimettere il mandato alla segreteria provinciale, evitando che una situazione di difficoltà possa finire per danneggiare tanto la politica amministrativa della nostra città quanto il percorso di crescita e di radicamento di Noi Moderati. Sabaudia ha bisogno di coraggio, di idee chiare e di scelte importanti. Ha bisogno di una politica capace di assumersi responsabilità e di incidere concretamente sulle questioni che riguardano il futuro della città. Devo riconoscere, con onestà intellettuale, che il coordinamento in questa fase politica non riesce ad incidere come dovrebbe. Per questo, senza alcuna esitazione e senza voler occupare spazi che oggi è giusto lasciare ad altri, ritengo che la cosa più logica e più utile sia fare un passo indietro e lasciare spazio a chi, con energie nuove e prospettive diverse, potrà sicuramente fare meglio”.

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ATTUALITA'

Tiziano Ferro sostiene il “sì” al referendum per l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole

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LATINA – Tiziano Ferro sostiene l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole e si schiera per il referendum che chiede l’abolizione della legge approvata di recente dalla maggioranza di governo e parlamentare che prevede il consenso informato in ambito scolastico, così come previsto dal disegno di legge Valditara approvato in via definitiva dal Senato il 4 giugno 2026. La norma in vigore ave va suscitato polemiche perché stabilisce che nelle scuole secondarie (medie e superiori), le attività extra o extracurricolari su questi temi richiedono l’autorizzazione scritta e preventiva dei genitori, mentre alla primaria e materna sono espressamente escluse le attività didattiche o progettuali aventi a oggetto la sessualità.

L’obiettivo del Referendum sostenuto da Ferro, è ripristinare l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane, superando le attuali restrizioni normative. Le motivazioni del referendum sono sul sito del Ministero dove vengono raccolte le firme. Il cantante di Latina in una storia pubblicata oggi invita a sostenere le ragioni del Sì all’abolizione.

“Eliminando queste norme – spiegano i promotori del referendum – l’educazione sessuale e affettiva tornerà a essere un’attività scolastica inclusiva, equiparata alle altre scelte extracurriculari approvate da genitori, docenti e studenti tramite i Piani triennali dell’Offerta Formativa con didattica adeguata all’età sarà possibile promuovere la consapevolezza del corpo e dell’affettività usando linguaggi e metodi appropriati per ogni fascia d’età, inclusa quella infantile. Si eliminerà la pratica dell’esclusione dall’aula, garantendo che tutti gli studenti possano partecipare alle attività del gruppo classe senza discriminazioni. Scuole, docenti e famiglie potranno integrare stabilmente questi temi nei percorsi formativi, liberandosi da vincoli burocratici eccessivi e garantendo una continuità pedagogica”.

 

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ATTUALITA'

Rigenerazione dell’ex mercato annonario di Latina, pronto l’Avviso Pubblico per raccogliere le proposte

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mercato annonario

LATINA – Prosegue l’iter per la riqualificazione del vecchio Mercato Annonario di Latina in  via don Morosini. Con l’approvazione (da parte della responsabile del dipartimento Lavori Pubblici, ingegnere Angelica Vagnozzi) dello schema di avviso pubblico volto a sollecitare la presentazione di proposte di Partenariato pubblico-privato in finanza di progetto, gli operatori eventualmente interessati hanno 90 giorni di tempo per presentare progetti di fattibilità tecnico-economica in concorrenza con una proposta spontanea ad iniziativa privata già pervenuta all’Ente.  “La riqualificazione del Mercato Annonario – sottolinea la sindaca Matilde Celentano – rappresenta un tassello cruciale per il rilancio del nostro centro cittadino. Vogliamo restituire alla comunità un luogo moderno, sostenibile e propulsore della cultura del cibo, dell’alimentazione sana e delle eccellenze enogastronomiche del territorio”

“L’obiettivo dell’Amministrazione  – prosegue – è quello di selezionare l’idea progettuale più elevata sul piano della qualità, dell’innovazione e del valore sociale affinché il cuore di Latina torni a battere con nuova energia commerciale e culturale. L’intervento sul Mercato Annonario, come previsto dal Documento unico di programmazione, e la valorizzazione dello stesso sia funzionale che strutturale ed architettonico sarà alla base della grande sfida della riqualificazione del centro storico già avviata attraverso nuove funzioni assegnate ad alcuni immobili di Fondazione, dall’ex Banca d’Italia all’ex Teti e all’ex Garage Ruspi”.

La procedura di valutazione si svolgerà in forma comparativa senza l’applicazione del diritto di prelazione per il primo proponente, “garantendo  – si legge in una nota dell’Ente – un’effettiva ed equa competizione ad armi pari tra tutti i proponenti”.

 “L’adozione dello schema di avviso da parte della direzione Lavori Pubblici – ha sottolineato il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici – concretizza l’indirizzo politico-amministrativo espresso dalla Giunta. L’intervento consentirà di ristrutturare integralmente l’immobile senza alcun onere o rischio finanziario a carico del Comune, mentre la valutazione comparativa premierà le soluzioni tecnologiche a minor impatto ambientale, i migliori standard manutentivi, la tutela occupazionale e la valorizzazione delle produzioni locali”.

 Tra le caratteristiche che saranno preferite nelle proposte di project financing che perverranno entro i termini stabiliti le soluzioni “che comportino il minor consumo di suolo, la massima efficienza energetica e il minimo impatto ambientale”, “la creazione di spazi per la promozione dell’artigianato locale e dell’enogastronomia della provincia di Latina e della Regione Lazio, organizzazione di eventi formativi e culturali sulla sana alimentazione”.

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