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CRONACA

Bomba ecologica a Sezze: scatta il sequestro di un’area di 10mila metri

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SEZZE – E’ una vera bomba ecologica, la discarica  abusiva scoperta e sequestrata dai finanzieri del Comando Provinciale di Latina nell’ambito dei controlli del territorio. Un’area di oltre 10.000 mq in cui erano stati sversati nel tempo rifiuti speciali di diversa natura molti dei quali  altamente inquinanti e pericolosi per la salute dell’uomo, così come dichiarato anche dall’Arpa Lazio.

Prodotti chimici, pneumatici di tir, solventi, materiale ferroso, elettrodomestici, guaine,  tettoie in eternit, e scarti di demolizioni edilizie è quanto rinvenuto dai militari nel corso dell’ispezione. La Procura della Repubblica di Latina ha disposto il sequestro dell’intera area che si trova vicino ad alcuni appezzamenti di terreno coltivati  e nei pressi di un canale di irrigazione. Due persone sono state segnalate all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di abbandono incontrollato di rifiuti speciali e di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
L’operazione  – si legge in  una nota della Guardia di Finanza – si inquadra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dalla Guardia di Finanza, volto alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia della sicurezza e della salute pubblica. Il materiale rinvenuto, infatti, con il passare del tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici, avrebbe potuto contaminare il suolo, le falde acquifere sottostanti e l’attiguo canale di irrigazione, con notevoli rischi per  l’ambiente con evidenti possibili ricadute per la salute delle persone.

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CRONACA

Con la tecnica del “Finto Carabiniere” truffa un’anziana ma la Polizia lo ferma. Arrestato un giovane di Gaeta

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Ha tentato di truffare un’anziana con la tecnica del “finto carabiniere”, ma è stato arrestato. Protagonista un giovane di Gaeta che per sua sfortuna è stato fermato durante un servizio di controllo del territorio. Gli agenti visto l’atteggiamento sospetto del ragazzo hanno deciso di approfondire i controlli, ma prima della perquisizione, il giovane ha consegnato spontaneamente agli agenti una scatola contenente numerosi monili, gioielli e orologi, per un valore complessivo di 6.000 euro. Gli approfondimenti investigativi, svolti anche con la collaborazione della Questura di Roma, hanno consentito di risalire a un’anziana residente nella Capitale che, proprio quella mattina, aveva denunciato di essere rimasta vittima di una truffa. La signora che ha quasi settanta anni, aveva ricevuto una telefonata da una persona che si sarebbe qualificata come appartenente alle Forze dell’Ordine e segnalando un grave problema che avrebbe coinvolto la figlia della vittima. Sfruttando la finta appartenenza alle forze di Polizia, il soggetto sarebbe riuscito a convincerla a raccogliere denaro e oggetti preziosi, che rappresentavano una vita di ricordi oltre ad un considerevole valore in termini economici. Poco dopo, presso l’abitazione dell’anziana si sarebbe presentato un giovane che avrebbe ritirato un cofanetto contenente i gioielli. La vittima ha riconosciuto sia i preziosi recuperati sia, il finto Carabiniere ora arrestato per truffa aggravata. Il G.I.P. del Tribunale di Cassino,  ha convalidato l’arresto e ha applicato all’arrestato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, vietandogli di allontanarsi dal comune senza autorizzazione dell’autorità giudiziaria.

La Polizia di Stato rinnova l’invito a non consegnare denaro o preziosi a sconosciuti che si presentino come appartenenti alle Forze dell’Ordine, avvocati o incaricati di familiari e, in caso di dubbio, a contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.

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CRONACA

Norma, sbloccati i fondi per la raccolta differenziata: investimento da quasi 100mila euro

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Buone notizie per la raccolta differenziata a Norma, dove sono stati sbloccati i fondi assegnati dalla Provincia di Latina e rimasti inutilizzati per diversi anni. Le risorse, relative all’annualità 2018, ammontano complessivamente a quasi 100mila euro e potranno ora essere utilizzate per un nuovo progetto dedicato al miglioramento del servizio.

Lo sblocco arriva dopo la conclusione dell’iter relativo ai finanziamenti dell’annualità 2017 e consente al Comune di recuperare risorse che erano rimaste ferme dal 2018.

L’investimento sarà destinato in particolare a interventi per rendere più funzionali e decorose le isole ecologiche presenti sul territorio comunale, con l’obiettivo di migliorare la gestione della raccolta e la qualità degli spazi destinati al conferimento dei rifiuti.

Per l’amministrazione comunale si tratta del recupero di una somma che, dopo anni di inutilizzo, torna finalmente a disposizione del territorio. Un intervento che riguarda un servizio quotidiano e che punta anche a migliorare la cura e il decoro degli spazi pubblici.

Il Comune potrà ora procedere con l’avvio del progetto e con le successive attività necessarie alla realizzazione degli interventi finanziati.

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Latina, folgorato nel garage mentre utilizzava una pompa: muore a 78 anni

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Tragedia nel pomeriggio di domenica a Latina, dove un uomo di 78 anni è morto dopo essere stato colpito da una scarica elettrica mentre si trovava nel garage della propria abitazione lungo Strada Bassianese, alla periferia della città.

La vittima è Valerio Piovesan, apicoltore molto conosciuto sul territorio. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava utilizzando una pompa a immersione quando sarebbe stato raggiunto dalla scarica elettrica.

A dare l’allarme sono stati i familiari, che poco dopo le 17 hanno sentito delle urla provenire dal garage. Immediata la richiesta di intervento ai soccorsi, ma quando il personale sanitario è arrivato sul posto per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Latina. Saranno ora gli accertamenti a stabilire con precisione che cosa sia accaduto e se la scarica possa essere stata provocata da un’anomalia della pompa utilizzata dall’uomo oppure da un problema dell’impianto elettrico.

La Procura di Latina ha aperto un’inchiesta per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le cause del decesso.

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