PRIMO PIANO
Allarme al Circeo un caso di Dengue segnalato dalla Asl di Latina
SAN FELICE CIRCEO – Un caso di Dengue preoccupa San Felice Circeo. Si tratta di una virosi trasmessa da zanzare. E’ il Comune della città costiera a rendere noto che il 17 agosto, la ASL di Latina ha comunicato che “un soggetto affetto da Dengue contratta in altro Paese (cd. caso di importazione) ha soggiornato a San Felice Circeo”.
Gli uffici dell’Ente si sono immediatamente attivati, secondo quanto previsto dalle indicazioni impartite dalla Regione Lazio attraverso il documento regionale di “Sorveglianza e risposta alle Arbovirosi” in attuazione del Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi (PNA) 2020-2025.
In particolare – si legge in una nota del Comune di San Felice Circeo – dal momento che tale arbovirosi viene trasmessa da zanzare infette, si procederà con interventi di disinfestazione straordinari che saranno eseguiti nella giornata odierna”. Si tratta naturalmente di interventi precauzionali per la tutela della salute pubblica in attesa di approfondimenti e riscontri da parte della Asl.
In Italia dal 1 gennaio al 30 giugno 2023 risultano 47 casi confermati di Dengue tutti associati a viaggi all’estero, con un’età mediana di 35 anni, 57% di sesso maschile e nessun decesso (dati ISS).
Secondo quanto riporta l’Istituto Superiore di Sanità, la dengue è causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri. Normalmente la malattia dà luogo a febbre nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara, con temperature anche molto elevate. La febbre è accompagnata da mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre. I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini.
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Ancora sangue sulle strade, incidente mortale sulla Frosinone – Mare
Incidente mortale sula Frosinone-Mare nel primo pomeriggio di oggi, nel tratto di arteria tra i territori di Sonnino e Terracina nei pressi dello svincolo per Capocroce. Dalle prime informazioni, la vittima era appena scesa dall’auto in sosta in una piazzola, quando è sopraggiunto un furgoncino che l’avrebbe colpita con lo specchietto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma purtroppo per la persona investita non c’è stato nulla da fare, inutili si sono rivelati i soccorsi. L’uomo che era alla guida del furgoncino è stato portato in ospedale in stato shock. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Latina, 24 ore di rianimazione cardiopolmonare in Piazza del Popolo: torna la maratona della Croce Rossa
Ventiquattro ore per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare e diffondere la conoscenza di gesti semplici, ma fondamentali, che possono salvare una vita. Torna in Piazza del Popolo, a Latina, l’appuntamento promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina, in programma dalle ore 20 di venerdì 16 ottobre alle ore 20 di sabato 17 ottobre.
A presentare l’iniziativa, nel corso di un’intervista a Radio Immagine, è stato Lorenzo Munari, presidente della Croce Rossa di Latina, che ha sottolineato il valore di una manifestazione giunta al suo terzo anno consecutivo.
L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare precoce, una manovra fondamentale per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiocircolatorio e contribuire alla cosiddetta catena della sopravvivenza, in attesa dell’arrivo dei soccorsi avanzati.
Una maratona di 24 ore per imparare a salvare una vita
Per l’intera durata dell’iniziativa, i volontari e i partecipanti si alterneranno nel praticare il massaggio cardiaco su un manichino, mantenendo viva l’attenzione su una competenza che può fare la differenza nelle situazioni di emergenza.
«Ognuno di noi potrebbe salvare una vita, però bisogna sapere cosa fare», è il messaggio che accompagna la manifestazione. Conoscere le manovre di base e sapere come intervenire può infatti rappresentare un aiuto prezioso nei primi, decisivi momenti di un arresto cardiaco.
L’iniziativa si svolgerà con il supporto delle autorità e delle istituzioni del territorio, coinvolte in questa importante occasione di informazione e sensibilizzazione.
La maratona non sarà soltanto una dimostrazione simbolica, ma anche un’opportunità concreta per avvicinarsi alle manovre salvavita. Come spiegato da Munari, sarà allestita una postazione dedicata alle prove pratiche, nella quale i cittadini potranno sperimentare il massaggio cardiaco, comprenderne le modalità di esecuzione e familiarizzare con il ritmo delle compressioni.
Chi desidera partecipare potrà inoltre prenotare il proprio turno attraverso un modulo Google condiviso dagli organizzatori, scegliendo uno slot durante le 24 ore della manifestazione.Dopo aver provato la manovra, sarà possibile prendere parte attivamente alla maratona, dando il cambio ai soccorritori impegnati senza interruzioni per tutta la durata dell’evento.
L’invito della Croce Rossa è quindi rivolto a tutta la cittadinanza: partecipare significa non soltanto sostenere l’iniziativa, ma anche acquisire maggiore consapevolezza su come comportarsi davanti a un’emergenza.
L’appuntamento del 16 e 17 ottobre vuole ricordare che la capacità di intervenire tempestivamente può essere determinante quando una persona è colpita da un arresto cardiocircolatorio. La formazione e la diffusione delle competenze di primo soccorso rappresentano strumenti essenziali per rendere la comunità più preparata e consapevole.
Per 24 ore, Piazza del Popolo diventerà così il centro di un messaggio condiviso: imparare le manovre salvavita è un gesto di responsabilità verso gli altri, perché, in una situazione di emergenza, sapere cosa fare può davvero fare la differenza.
CRONACA
Sabaudia, sventato furto di rame in un’azienda: i ladri fuggono e abbandonano la refurtiva
Tentato furto di rame sventato dai Carabinieri a Sabaudia nelle prime ore di domenica. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina sono intervenuti nella sede di un’azienda locale specializzata nella fornitura di impianti industriali, dove alcuni individui stavano caricando numerose bobine di cavi in rame su un furgone. L’allarme è scattato grazie alla segnalazione al 112 NUE da parte del personale di un istituto di vigilanza privata, che aveva individuato attraverso il sistema di videosorveglianza aziendale diverse persone travisate all’interno della struttura. All’arrivo dei Carabinieri, i sospettati si sono dati alla fuga a piedi nelle campagne circostanti, abbandonando sia il materiale sottratto sia il furgone utilizzato per il trasporto. La refurtiva è stata recuperata integralmente e restituita al legittimo proprietario, mentre il veicolo è stato sequestrato per gli accertamenti investigativi. Sono in corso le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina, diretta dal procuratore Gregorio Capasso, per identificare i responsabili.
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