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Provincia di Latina, Stefanelli chiude il suo primo biennio: “Nel 2023, ventotto assunzioni, 46 milioni per l’edilizia scolastica e 71 per l’Ato4”

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LATINA – “Una giornata bellissima”. Così il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli ha aperto la conferenza stampa di bilancio dell’ultimo anno di attività, il 2023, aperta mentre 28 nuovi dipendenti dell’Ente firmavano i contratti di assunzione. “In questo anno, la funzione di area vasta dell’ente si è riempita di contenuti, a partire dai servizi ai Comuni con la centrale Unica di Committenza che ha cominciato a fare le gare per sei comuni e altri se ne aggiungeranno”, ha voluto sottolineare il vertice di Via Costa che tra i numeri ha citato per prime le 46 opere straordinarie per 29 milioni di euro del settore edilizia scolastica, di cui 16 completate e che si aggiungono all’attività ordinaria del settore.

 

Tra i punti qualificanti del mandato c’è poi il progetto, caro a Stefanelli e non solo, che unisce dell’ Appia Regina Viarum: “Ha messo insieme 13 comuni per lavorare alla candidatura (dell’Appia Antica) a patrimonio dell’Unesco, ma soprattutto per costruire nei prossimi mesi un percorso storico- turistico locale che possa portare persone ed economia nelle nostre comunità. Un anno molto inteso, molto impegnativo e di grande soddisfazione anche dal punto di vista di Presidente dell’Ato 4, con 71 milioni di euro di Pnrr portati sul territorio che significano sostituzione delle condotte idriche, ammodernamento delle sorgenti e completa rivoluzione delle modalità di gestione della rete senza gravare sulle tasche degli utenti”.

Stefanelli chiude così anche il primo biennio alla guida dell’Ente, dopo l’elezione  avvenuta il 18 dicembre 2021. A gennaio saranno indette le elezioni per il rinnovo della Presidenza della Provincia che si terranno a marzo: “Da lì comincerà la seconda parte del mio mandato che affronterò anche con una nuova organizzazione amministrativa e anche con una nuova organizzazione degli uffici di supporto del mio staff”, ha concluso Stefanelli che non ha mancato di ricordare al Comune di Latina la situazione degli ex residenti del campo nomadi di Al Karama che si trovano da un anno e mezzo e in condizioni di assoluta precarietà, nell’edificio ex Rossi Sud della Provincia di Latina.

IL REPORT

Nel 2023 gli Organi di Governo hanno adottato i seguenti atti necessari per l’adempimento dell’attività amministrativa:
Presidente
Decreti
Ordinanze
Patrocini Concessi
Consiglio Provinciale
Sedute
Deliberazioni del Consiglio
Conferenze dei Capigruppo
Commissioni Consiliari
n°100
n°122
n°143
n°10
n°40
n°8
n°20

CUC per i Comuni – Enti: Fornisce il servizio di centrale di committenza per Comuni e/o Enti non qualificati per lo svolgimento delle procedure di approvvigionamento dei lavori, servizi e
forniture.
SUA per i Settori dell’Ente: Fornisce il servizio di centralizzazione degli approvvigionamenti di lavori, forniture e servizi per tutti i settori dell’Ente secondo la regolamentazione vigente. Gestione albo fornitori: Fornisce il servizio di gestione dell’albo dei Professionisti e fornitori. Consulenza: Fornisce un supporto collaborativo in materia di appalti pubblici ai Comuni ed Enti aderenti alla CUC
Ad oggi hanno aderito alla CUC della Provincia 6 Comuni ed 1 Fondazione:
Comune di Sermoneta
Comune di Itri
Comune di Sezze
Comune di San Felice Circeo
Comune di Pontinia
Comune di Sperlonga
Fondazione CAETANI

Per i Comuni:
Servizi n. 6 GARE Valore Euro 15.572.873,34
Lavori n. 12 Gare Valore Euro 14.816.983,19
Per i Settori dell’ Ente:
Servizi n. 3 Gare Valore Euro 2.302.387,12
Lavori n. 8 Gare Valore Euro 8.871.999,44
CASA DEI COMUNI GARE SVOLTE DALLA STRUTTURA NELL’ANNO 2023
Totale delle procedure espletate della struttura nell’anno 2023:
n. 29 Gare Valore Euro 41.564.243,09

Nel 2023 l’Ente ha promosso la firma del “Protocollo d’Intesa per la regolarità e la sicurezza del lavoro nel settore degli appalti pubblici della Provincia di Latina” per disciplinare i rapporti e le modalità di esecuzione degli appalti pubblici di lavori banditi dalla Provincia. È un accordo virtuoso che obbliga le imprese che si aggiudicano i lavori commissionati dalla Provincia per un
importo superiore ai 150.000,00 Euro, ad introdurre il badge elettronico di cantiere per gli operai al fine di contrastare:
1 il fenomeno del lavoro sommerso
2 garantire l’equità del trattamento economico
3 sconfiggere la concorrenza sleale tra le imprese.
Il documento è stato accolto con favore dalle Associazioni degli imprenditori edili e dalle Organizzazioni dei lavoratori che ne hanno sottoscritto il contenuto il 14 novembre 2023. Hanno aderito CONFAPI-ANIEM Lazio, CONFAPI Latina, IMPRESA, CNA Costruzioni, CLAAI, ANCE Latina, FILLEA Cgil Frosinone-Latina, FILCA Cisl, FENEAL Uil. Uno strumento innovativo in tema di legalità e di sicurezza sul lavoro che mira ad avere cantieri edili più sicuri per gli operai e regole più trasparenti per tutti gli operatori economici che agiscono nel settore.

EDILIZIA SCOLASTICA Nel 2023 il Settore ha richiesto e ottenuto finanziamenti dai fondi PNRR per la realizzazione di 46 Opere per oltre 29 milioni di Euro 16 Opere concluse per Euro  8.417.322,00
18 Opere con lavori in corso per Euro 8.775.049,00
12 Cantieri avviati e di prossima apertura Euro 11.955.470,00
(Novembre 2023/Gennaio 2024)

Il Settore nell’esercizio delle specifiche funzioni di gestione patrimoniale pubblica e con il fine di migliorare la qualità degli edifici scolastici superiori della Provincia, ha investito per la realizzazione di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria la somma complessiva di Euro 1.905.000,00

Lavori edili ed impianti tecnologici per Euro 1.500.000,00
Manutenzione delle aree verdi per Euro 200.000,00
Impianti antincendio per Euro 150.000,00
Disinfestazione, derattizzazione e disostruzione linee fognarie per Euro 55.000,00

Certificazioni ed abilitazioni per l’utilizzo di n° 26 impianti sportivi di competenza provinciale per attività extra-scolastiche
Nei primi mesi dell’anno sono state compiute le procedure di messa a norma dei 26 impianti sportivi annessi alle scuole provinciali al fine di renderli sicuri e pienamente fruibili alle associazioni sportive del territorio:
Valutazione antincendio ai sensi dell’art. 3 del DPR 151/2011 e presentazione di SCIA antincendio art. 4 del DPR 151/2011 al Comando Provinciale VV.FF di Latina; 80% le SCIA presentate, il restante in itinere.  Bandito nel mese di giugno l’Avviso pubblico per l’utilizzo delle palestre degli Istituti provinciali da parte delle associazioni sportive per l’anno 2023/24 con inizio delle attività sportive da settembre 2023. Totale concessioni assegnate 41

VIABILITA’ E TRASPORTI

Il Settore nell’esercizio delle funzioni di gestione e manutenzione dei circa 730 Km di rete stradale provinciale, ha realizzato in parte e programmato per i prossimi mesi, interventi di  manutenzione ordinaria e straordinaria per la somma complessiva di Euro 8.150.000,00
Alcuni dei lavori effettuati di recente
Avvio dei lavori di demolizione e ricostruzione del ponte sulla Ninfina II al km 11.2 al confine tra i Comuni di Latina e Cisterna. Progetto, coordinato dal Settore viabilità e trasporti della Provincia, è stato finanziato con i fondi del Ministero delle infrastrutture per un investimento di circa un milione di euro.
Lavori di manutenzione del piano viabile della S.P. Casello dal Km. 0+550 (rotatoria 156) al Km 1+400 (rotatoria Madonna delle Grazie) nel Comune di Priverno.
Lavori di rifacimento del manto stradale della S.P. di accesso al Comune di Bassiano dal km. 0+000 al km. 0+600.
Lavori di rifacimento della S.P. Ninfina I° dal km. 14+700 al km. 15+700 nel territorio del comune di Bassiano
Lavori di completamento della S.P. Ninfina I° nel Comune di Sezze (Loc. le Coste) dal km. 26+000 al km. 27+000.
Lavori di messa in sicurezza della S.P. Diversivo Acquachiara nel comune di Fondi dal km 0+000 al km 2+200 per un importo pari a € 800.123,00 finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti con finalità di messa in sicurezza del tratto stradale mediante l’installazione di barriere guarda-rail in acciaio corten, rifacimento a tratti del manto stradale ammalorato, rifacimento della segnaletica stradale orizzontale con adeguamento della stessa ed il potenziamento della segnaletica verticale.

Attraverso lo strumento degli Accordi Quadro sono stati effettuati con fondi di dotazione dell’Ente interventi di manutenzione ordinaria sulle strade provinciali per la somma complessiva di Euro 2.500.000,00
Lavori di asfaltatura, messa in sicurezza di strade provinciali che attraversano i Comuni pontini, attraversamenti pedonali rialzati a supporto dei Comuni per Euro 1.200.000,00
Manutenzione impianti di illuminazione e semafori per Euro 90.000,00
Manutenzione della segnaletica stradale per Euro 360.000,00
Manutenzione delle aree verdi, sfalcio e potatura sulle strade provinciali che
attraversano i Comuni pontini per Euro 420.000,00
Acquisto dispositivi per la sicurezza del personale dipendente della Provincia, conglomerato a freddo, conglomerato a caldo, sale antighiaccio stradale e attrezzatura varia per Euro 370.000,00

Attraverso lo strumento degli Accordi Quadro sono stati programmati ed avviati con fondi di derivazione del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), interventi di manutenzione straordinaria sulle strade provinciali finalizzati all’aumento della sicurezza, alla riduzione del rischio idrogeologico e all’ottimizzazione della durabilità degli interventi per la somma complessiva di
Euro 5.650.000,00.

Ulteriori interventi di manutenzione straordinaria sono stati realizzati con i fondi del ristoro per la servitù nucleare: 2 rotatorie sulla S.P. Borgo Piave-Foceverde (1° incrocio con S.P. Lunga,
2° incrocio con S.P. Nascosa) per un investimento di Euro 5.000.000,00 lavori di messa in sicurezza della S.P. Congiunte antistante la Motorizzazione Civile – Latina per un investimento di Euro 290.000,00

Nel 2023 sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria su 3 ponti delle nostre strade, per un investimento con fondi di derivazione del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) di circa EURO 2.350.000,00.
Ponte KM 8+200 Ninfina I° Comune di Norma
Ponte S.P. Migliara 45 sul fiume “Linea Pio” Comune di Pontinia
S.P. Cotarda al Km. 4+100 Comune di Pontinia

E GOVERNANT – Applicazione della mission AGID denominata “cloud first”: Completamento della migrazione in CLOUD del jEnte, gestionale per Protocollo-Atti-Finanziaria (l’applicativo può essere adoperato da un qualunque pc connesso ad internet anche da remoto, al di fuori degli uffici) Migrazione in cloud dell’applicativo dei Trasporti Eccezionali Prossima attivazione in cloud del portale per alcuni procedimenti della Viabilità (concessioni, scavi, ect).
PNRR – missione 1.4.4 Aderendo alla missione 1.4.4 del PNRR è stato ottenuto l’unico finanziamento disponibile per le province, pari ad Euro 14.000, con il quale abbiamo adottato nei portali:
Gare Telematiche (Maggioli) Sportello Telematico Polifunzionale (ex Globo ora Maggioli) L’autenticazione tramite SPID, CIE e eIDAS (quest’ultima è nella fase conclusiva di attivazione) A breve queste tre modalità di autenticazione verranno adottate anche nel portale dei Trasporti Eccezionali.

POLITICHE AREA VASTA Al documento hanno aderito le Regioni Lazio, Campania, Basilicata e Puglia ed anche i Comuni di Cisterna, Latina, Norma, Sermoneta, Sezze, Pontinia, Terracina,  Monte San Biagio, Fondi, Itri, Formia, Gaeta e Minturno.
In un secondo tempo l’Ente ha promosso la costituzione di una “Cabina di Regia” con i 13 Comuni pontini interessati con lo scopo di:
Coordinare un’attività univoca con le strutture del MiC che portano avanti l’iniziativa
Affiancare i 13 Comuni, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, nella realizzazione di progetti di riqualificazione urbana e paesaggistica delle aree interessate che attraversano il territorio comunale
Coordinare le attività di valorizzazione e promozione turistica dell’antica strada romana che attraversa il territorio provinciale
Investimento per la realizzazione di attività e eventi a differente carattere conoscitivo, promozionale e di coinvolgimento di circa Euro 100.000,00

INVESTIMENTI Nel corso dell’anno l’Ente ha presentato e ottenuto un piano finanziamenti dei fondi del Next Generation EU previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)  nell’ottica di rilanciare il settore economico nell’era post Covid in una chiave più verde e più digitale. Il piano, che prevede di completarsi entro il 2025, intende continuare a migliorare il servizio idrico per i cittadini utilizzando tali fondi in particolare per ridurre il problema delle perdite nella rete. EURO 10.000.000,00 di finanziamento ottenuti per la realizzazione di serre di recupero fanghi di depurazione EURO 6.300.000,00 di finanziamento ottenuti per la realizzazione degli impianti di depurazione delle acque nere per le isole di Ponza e Ventotene

L’evento, ideato da EGATO4 Latina – Lazio Meridionale ha registrato la partecipazione di una platea di esperti del settore idrico, ambientale e infrastrutturale, oltreché figure istituzionali locali e nazionali. L’obiettivo dell’incontro è stato trattare apertamente uno dei temi più discussi del post pandemia: la gestione dei fondi del PNRR. In particolare, è stato illustrato dagli Enti di gestione dei S.I.I dei territori del Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia come i fondi sono stati distribuiti, gestiti e implementati per innovare il Servizio Idrico Integrato (S.I.I.) condividendo e
confrontando le scelte tecnologiche fatte, le criticità registrare, e gli obiettivi raggiunti sino ad oggi. L’evento nell’immediato ha stimolato un confronto permettendo di comprendere appieno lo stato dell’arte sui diversi territori, nel lungo periodo mira a trasformarsi in un Osservatorio permanente che raccoglie e confronta i dati riguardanti lo stato di avanzamento infrastrutturale e
tecnologico del S.I.I.

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Cisterna, protocollo con Arcigay per l’accoglienza e il supporto alle persone LGBTQIA+

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Il Comune di Cisterna di Latina rafforza le iniziative dedicate all’inclusione sociale e alla tutela delle persone più vulnerabili. La Giunta comunale ha infatti approvato l’adesione al Protocollo d’intesa con Arcigay Latina SEICOMESEI APS, finalizzato alla realizzazione di attività di accoglienza, orientamento e presa in carico integrata delle persone LGBTQIA+.

L’accordo nasce con l’obiettivo di potenziare la rete territoriale dei servizi e favorire una maggiore collaborazione tra amministrazione pubblica e Terzo settore, attraverso percorsi di supporto personalizzati e azioni di contrasto alle discriminazioni.

Secondo quanto previsto dal protocollo, saranno promosse attività di accoglienza e accompagnamento rivolte a persone che vivono situazioni di difficoltà legate a discriminazioni, isolamento sociale o familiare, marginalità abitativa e altri contesti di vulnerabilità. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai giovani e ai minorenni, considerati tra le categorie maggiormente esposte.

La collaborazione prevede inoltre iniziative di informazione e formazione rivolte agli operatori dei servizi e alla cittadinanza, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza degli strumenti disponibili sul territorio e favorire una cultura basata sul rispetto e sulle pari opportunità.

«Con la sottoscrizione di questo atto – hanno dichiarato il sindaco Valentino Mantini e l’assessora alla Cultura, Pari opportunità e Differenze di genere, Diritti LGBT e Contrasto alle discriminazioni Maria Innamorato – abbiamo voluto dotare il Comune di Cisterna di un nuovo strumento per rendere più forte e solido il sistema locale dei servizi sociali».

Per l’amministrazione, il protocollo rappresenta un ulteriore passo nella promozione dell’inclusione, nella tutela dei diritti fondamentali e nel contrasto a ogni forma di discriminazione.

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Latina, via libera dal Consiglio comunale al recupero del Ponte Moscarello: un’opera da 3,26 milioni a costo zero per l’Ente

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ponte mascarello

LATINA – Il Consiglio comunale di Latina, riunito oggi, ha approvato la proposta di deliberazione relativa al recupero strutturale e al miglioramento sismico del Ponte Moscarello, situato sul Canale delle Acque Alte in località Foce Verde. L’Aula ha dato via libera all'”Ipotesi 1″ indicata nel Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP) inviato da Sogin Spa, ponendo fine a una vicenda complessa e garantendo la messa in sicurezza di un’arteria strategica per il litorale pontino.

L’intervento prescelto prevede un quadro economico di 3.269.000 euro, sostenuto interamente da Sogin Spa a titolo di misura compensativa e di riequilibrio ambientale legata alla dismissione della centrale nucleare di Borgo Sabotino, d’intesa con la Regione Lazio. L’opera non comporterà quindi alcun costo per il bilancio del Comune di Latina.

Soddisfatto il sindaco Matilde Celentano, che nel suo intervento in aula ha evidenziato che “il Ponte Moscarello tornerà a vivere, riconnettendo il litorale per troppi anni costretto a subire i disagi di un’infrastruttura interdetta”. “La soluzione che ci apprestiamo ad approvare – ha affermato durante il dibattito – è di fondamentale importanza per il nostro territorio e riguarda direttamente la sicurezza stradale, la mobilità della nostra costa e la gestione virtuosa delle risorse pubbliche. Oggi questa amministrazione dimostra con i fatti cosa significa governare con pragmatismo e responsabilità. Avremmo potuto scegliere la strada più facile dal punto di vista burocratico ma più onerosa, accettando di pagare 343.000 euro per l’adeguamento sismico. Invece, abbiamo difeso con forza il principio delle ‘misure compensative’ a costo zero per l’Ente. Chi ha ospitato sul proprio territorio un impianto nucleare ha il diritto sacrosanto di ricevere compensazioni ambientali e infrastrutturali reali. Scegliere l’Ipotesi 1 significa tutelare le risorse dei nostri contribuenti e ridurre di un intero anno i tempi di cantiere rispetto all’alternativa. Votare ‘sì’ a questa delibera significa dire ‘sì’ al futuro della nostra Marina e alla sicurezza dei nostri cittadini.”

L’iniziativa nasce da un lavoro di indirizzo politico guidato dal sindaco Celentano e dal vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Carnevale e coordinato con il Dipartimento Lavori Pubblici con a capo la dirigente Angelica Vagnozzi. Proficua è stata la costante interlocuzione con Sogin, superando così l’impasse venutasi a creare attorno al precedente progetto che prevedeva la demolizione e ricostruzione del ponte.

Il vicesindaco Carnevale ha sottolineato il valore politico e tecnico del provvedimento approvato in Consiglio comunale: “Con l’approvazione di questo atto – ha sottolineato il vice sindaco Carnevale – diamo una risposta concreta e attesa da troppi anni ai cittadini dei borghi e di tutta la nostra Marina. Abbiamo lavorato incessantemente con gli uffici comunali, con Sogin e con la Regione Lazio per superare gli stop tecnici del passato e individuare la soluzione più efficiente, sicura ed economicamente sostenibile. L’Ipotesi 1 garantirà la ricostruzione profonda delle sezioni resistenti della struttura, l’allargamento della sezione stradale per consentire l’inserimento di percorsi ciclopedonali, il rifacimento delle pavimentazioni e l’installazione di nuove barriere di sicurezza e illuminazione. I tempi previsti per l’esecuzione complessiva sono stimati in 24 mesi. La scelta dell’Ipotesi 1 non solo ci permette di risparmiare risorse comunali che potranno essere destinate ad altre esigenze del territorio, ma riduce in modo significativo la durata dei cantieri, restituendo un’infrastruttura moderna, sicura e dotata di spazi ciclopedonali in soli 24 mesi. È il risultato di un’azione amministrativa pragmatica e determinata, che mette al centro l’interesse pubblico e la sicurezza delle nostre strade.”

Il sindaco Celentano e il vice sindaco Carnevale hanno voluto ringraziare la commissione consiliare Lavori pubblici, presieduta da Fausto Furlanetto, che ha espresso il preventivo parere favorevole alla proposta deliberativa e ai consiglieri che oggi l’hanno condivisa con il proprio voto a sostegno.

Con l’approvazione della delibera, dichiarata immediatamente eseguibile, si darà il via immediato alle successive fasi autorizzative e operative, volte alla progettazione esecutiva e all’avvio dei cantieri in stretta sinergia con Sogin e Regione Lazio.

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L’allarme di Inail a Latina, il Dg Fiori : “Con caldo estremo rischi per la salute e la sicurezza di lavoratori agricoli e edili”

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LATINA – I rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati in edilizia e in agricoltura, generati dalle temperature estreme, sono stati al centro di un evento promosso dall’Inail a Latina, nell’ambito dell’iniziativa. Dopo i saluti istituzionali della sindaca di Latina, Matilde Eleonora Celentano, e del presidente della Provincia, Federico Carnevale,  il direttore generale di Inail, Marcello Fiori, illustrando i dati provinciali su infortuni e malattie professionali, ha parlato della piattaforma sviluppata con il Cnr, Workclimate, come importante strumento di prevenzione e ha voluto sensibilizzare interlocutori istituzionali e stakeholder sulla necessità di usarla come indicatore per emettere, nei casi di necessità, ordinanze che vietino il lavoro nelle ore più calde della giornata.

Un allarme quello lanciato dai vertici dell’Istituto che ha trovato proprio nel capoluogo pontino, un immediato riscontro nella cronaca. Negli ultimi due giorni, lunedì e oggi (martedì), due lavoratori edili sono morti improvvisamente mentre lavoravano, il primo alla pavimentazione di un terrazzo in una palazzina, il secondo in un campo fotovoltaico a Borgo Santa Maria. Su entrambi i casi, la Procura della Repubblica di Latina ha aperto un’inchiesta, ma è facile collegare le condizioni climatiche di questo periodo, dopo diverse giornate contrassegnate da bollino rosso, con i due tragici eventi.

“Il cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide emergenti per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’aumento della frequenza, intensità e durata delle ondate di calore espone un numero crescente di lavoratori a condizioni ambientali potenzialmente pericolose, soprattutto nei settori che prevedono attività svolte all’aperto, come agricoltura ed edilizia. A Latina, in particolare c’è un livello di esposizione di migliaia di lavoratori, perché questo è un territorio di a vocazione agricola e rappresenta uno dei territori di maggior sviluppo agricolo del Paese – ha spiegato Fiori – . Noi abbiamo, insieme a CNR e altre istituzioni scientifiche, sviluppato una piattaforma che si chiama Worklimate, che consente alle istituzioni locali, in particolare alle Regioni, di emettere ordinanze per vietare che si lavori in alcune fasce orarie dove le temperature salgono troppo e espongono addirittura al rischio della vita migliaia di lavoratori”.

L’intervista di Elisabetta De Falco

L’importanza di parlarne a Latina deriva dai numeri. Nel territorio pontino  – secondo i dati forniti dall’Istituto – si contano quasi 14mila aziende agricole, per un numero di occupati (circa 32 mila) che rappresenta quasi la metà dei lavoratori in agricoltura del Lazio. L’agro pontino è il principale motore agricolo della regione, rappresentando oltre il 30% del valore aggiunto regionale di settore. Per numerosità dei primati produttivi la provincia di Latina si colloca al terzo posto nazionale, dietro soltanto al tavoliere delle Puglie (Foggia e Bari). Latina è inoltre la terza provincia in Italia per export agricolo (257 milioni di euro nel 2024).

“Per affrontare queste sfide  – ha spiegato ancora il direttore generale di Inail – è nato il progetto Worklimate 3.0 – Salute occupazionale e resilienza aziendale nell’era delle temperature estreme,
un’iniziativa multidisciplinare finalizzata allo sviluppo di strumenti e soluzioni operative per la tutela della salute dei lavoratori e per il rafforzamento della resilienza dei contesti aziendali.
Oltre a promuovere attività di ricerca epidemiologica, monitoraggio ambientale, formazione e sensibilizzazione, il progetto punta a migliorare la capacità di prevenzione e adattamento delle imprese rispetto agli effetti delle temperature estreme, sia calde sia fredde. Tra i risultati più importanti del progetto vi è lo sviluppo della piattaforma nazionale di previsione e allerta del rischio caldo Worklimate, oggi utilizzata da lavoratori, imprese, figure della prevenzione, autorità sanitarie e decisori pubblici”.

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