Lunanotizie.it

AMBIENTE

Abc, Comune di Latina e Unindustria insieme per sensibilizzare i giovani alla sostenibilità

Pubblicato

LATINA – Si è svolto questa mattina l’evento di sensibilizzazione ambientale “Eco-Generation. Ispirare ed educare alla sostenibilità”, promosso da ABC, Comune e Unindustria Latina. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti dell’istituto superiore “Marconi” di Latina, prima nella pulizia della spiaggia a Foce Verde, nei pressi dello stabilimento Appeal Beach, e successivamente presso la sede di ABC dove si è tenuto un breve incontro di formazione ambientale e la visita guidata al Centro di Raccolta. Durante la pulizia della spiaggia sono stati raccolti 70 kg di multimateriale (plastica, vetro, polistirolo e alluminio) e 40 kg di secco non riciclabile.

Ad aprire l’incontro il Direttore generale ABC Silvio Ascoli e il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Latina, Paolo Di Cecca.  Spazio poi ai saluti istituzionali del vice Presidente ABC, Daniela Moscarino; del Sindaco di Latina, Matilde Celentano; dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Latina, Franco Addonizio e del Presidente di Unindustria Latina, Pierpaolo Pontecorvo. Presenti il Direttore di Unindustria Latina Andrea Segnanini e il Consigliere comunale Simona Mulè che ha collaborato attivamente all’iniziativa.

«Sono orgogliosa di vedere l’impegno e la passione dimostrati dagli studenti e dai loro insegnanti. – afferma il vice Presidente ABC, Daniela Moscarino – È fondamentale educare le generazioni future a diventare custodi responsabili del nostro pianeta. Come Consiglio di Amministrazione di ABC desideriamo ringraziare Unindustria per il prezioso sostegno nell’organizzazione di questa bella iniziativa. Il loro impegno dimostra quanto sia efficace la collaborazione tra enti pubblici, settore privato e istituzioni educative per promuovere la sostenibilità ambientale. Continueremo a lavorare insieme in questa direzione per promuovere la consapevolezza ambientale e incoraggiare azioni concrete per proteggere il nostro ambiente».

«Come giovani imprenditori di Unindustria crediamo molto nella collaborazione e nella creazione di relazioni atte allo sviluppo della sostenibilità, in qualunque sua sfaccettatura – sottolinea il Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Latina Paolo Di Cecca – Proprio per questo motivo nell’iniziativa che si è tenuta oggi abbiamo voluto coinvolgere il mondo della scuola, con cui spesso ci piace confrontarci, perché crediamo che proprio attraverso i giovani si possa puntare sempre più l’attenzione all’ambiente e alla sua protezione. Unindustria e le sue aziende sono molto sensibili ai temi legati alla sostenibilità perché crediamo che il rispetto verso qualunque cosa ci circonda sia imprescindibile per fare impresa».

«Unindustria è particolarmente attenta a consolidare relazioni virtuose con le Istituzioni e con qualunque attore del territorio – dichiara il Presidente di Unindustria Latina Pierpaolo Pontecorvo – riteniamo che attraverso la collaborazione si possa fare molto per cercare di trovare soluzioni a problemi del nostro tempo come quelli legati alla salvaguardia ambientale, alla quale le nostre imprese sono particolarmente sensibili. Cogliamo l’occasione per ringraziare il Comune di Latina ed ABC che hanno lavorato con noi in questa lodevole iniziativa. Ringraziamo inoltre la scuola e i giovani che oggi si sono resi protagonisti».

«Le buone pratiche sono alla base dei processi di sviluppo sostenibile, per il bene dell’ambiente, dell’uomo, della salute del pianeta. – dichiara il sindaco Matilde Celentano – Ringrazio il Gruppo Giovani imprenditori Unindustria Latina e ABC per aver organizzato questa giornata, con il coinvolgimento delle scolaresche del Marconi, volta all’educazione ambientale e alla conoscenza del ciclo dei rifiuti. L’iniziativa rappresenta un momento di formazione importante, di sensibilizzazione ad una gestione dei rifiuti come risorsa. Da sottolineare è anche il contributo degli ispettori ambientali che sul territorio di Latina e presso gli istituti scolastici svolgono un ruolo fondamentale per l’educazione ambientale alla base dello sviluppo sostenibile della nostra città. Porterò questa esperienza al terzo Summit nazionale sull’Economia del Mare in programma a Gaeta la prossima settimana, nell’ambito del quale parteciperò ad una tavola rotonda sul Programma Eco-Schools, meglio conosciuto come Bandiera Verde».

«L’iniziativa – afferma l’Assessore all’Ambiente Franco Addonizio – portata avanti dal Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria evidenzia l’interesse costruttivo che i giovani stanno avendo nei confronti delle tematiche ambientali, che va a inserirsi nell’ambito di una serie di iniziative che il Comune sta portando avanti in collaborazione con Abc. È interesse dell’amministrazione, infatti, sensibilizzare i ragazzi su diversi argomenti quali, soprattutto, il ciclo dei rifiuti e il fenomeno della dispersione delle plastiche nell’ambiente e nel mare. Oltre al protocollo d’intesa con l’associazione Plastic Free, l’assessorato sta portando avanti il programma Eco-Schools che vede presenti e attivi 30 plessi scolastici sul territorio. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa di oggi, con l’augurio che simili eventi possano essere, con il passare del tempo, sempre più frequenti».

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AMBIENTE

Dopo la prima pioggia, crolla un pezzo di asfalto sul lungomare di Latina e la duna si spacca in due

Pubblicato

 

LATINA – Peggiorano ulteriormente le condizioni della strada lungomare al Lido di Latina, nell’area più bella, preziosa e fragile, quella del Parco Nazionale del Circeo, tra Capoportiere e Rio Martino. Dopo la pioggia di giovedì, in uno dei punti più critici già segnalato in passato con delle reti di protezione, la presenza di un manufatto in cemento, una sorta di caditoia che dalla strada convoglia l’acqua verso la spiaggia, ha causato la completa spaccatura della duna.

Un altro pezzetto di asfalto è franato e la ferita nella linea dunale è ormai ampia e netta. Sulla spiaggia, si nota la scia tracciata dall’acqua e dai detriti arrivati dalla strada.

A parte la traballante rete arancione di protezione, che segnala il pericolo, non è stato ancora realizzato alcun intervento di protezione o ripristino. Analoghi crolli, da alcuni anni, si sono verificati anche sul tratto di lungomare ricadente nel Comune di Sabaudia.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Opere di difesa della spiaggia da Foce Sisto a Badino, l’intervento può procedere

Pubblicato

TERRACINA – Può procedere l’intervento del Comune di Terracina finanziato dalla Regione Lazio per il completamento delle opere di difesa della spiaggia da Foce Sisto a Badino
Il Direttore della Direzione Ambiente, Transizione Energetica e Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio, su proposta del Dirigente dell’Area Valutazione di Impatto Ambientale, con Determinazione ha disposto l’esclusione dell’opera dal procedimento di V.I.A.
Il progetto  – spiegano dal Comune – si inserisce all’intero del più ampio “Lavori di difesa e ricostruzione del litorale Pontino e manutenzione ordinaria dei litorali laziali” sviluppato dalla Regione Lazio. L’area di intervento è localizzata all’interno del Comune di Terracina, nel tratto di litorale a est della città compresa tra il Fiume Sisto e Porto Badino. L’intervento complessivo consiste nell’adeguamento e prolungamento dei tre pennelli emersi compresi fra Lido Azzurro e Lido di Penelope Realizzati nel 2009 e della realizzazione di ulteriori quattro pennelli semisommersi con testa ad Y. Oltre a questo si prevede di realizzare un ripascimento mediante sversamento di materiale di dragaggio. Il materiale da adoperare per il ripascimento sarà ricavato, per quanto possibile dagli esiti della campagna di caratterizzazione, dal dragaggio della foce del Fiume Portatore. Il restante quantitativo potrà essere ricavato, sempre previa caratterizzazione, da altre aree limitrofe a quelle di intervento.
Soddisfazione del Sindaco Francesco Giannetti e della Struttura Comunale Grandi Opere “per questo importante passo in avanti”.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

A Ventotene non si sono schiuse le uova del nido di tartaruga marina deposte a luglio

Pubblicato

VENTOTENE – Nel pomeriggio di martedì sull’isola di Ventotene, il personale del servizio naturalistico dell’Ente Parco ha provveduto alle operazioni di scavo del nido di tartaruga marina Caretta caretta, completando le verifiche tecniche previste dai protocolli scientifici. Era stato deposto i primi di luglio, ma le uova non si sono schiuse: “Sfortunatamente in questo caso le uova non si sono schiuse dimostrando ancora una volta che la natura procede anche attraverso i fallimenti. Nonostante la delusione per la mancata nascita di nuove tartarughe resta il grande valore di questa nidificazione, che ancora una volta si è avuta sull’isola di Ventotene, oltre all’importanza dei numerosi dati scientifici raccolti dai nostri ricercatori che serviranno per comprendere più a fondo le dinamiche riproduttive di questa specie protetta”, si legge in una nota.

E’ stata comunque una straordinaria stagione riproduttiva lungo le coste del basso Lazio che si sono dimostrate rifugio per la nidificazione di questa specie protetta. “Da Sperlonga a Gaeta, passando per Formia e Terracina, sabbia e mare sono stati protagonisti di un monitoraggio costante e appassionato da parte dei nostri tecnici specializzati e dei numerosi volontari che collaborano con la rete regionale TartaLazio. Ogni nido scoperto e protetto è stato un piccolo grande traguardo per la biodiversità della Riviera di Ulisse”, dicono dal Parco (guardando al proprio territorio e a quello più vicino, ma schiuse si sono viste anche a San Felice Circeo, Sabaudia e Latina)  rivolgendo un ringraziamento a tutti i cittadini e agli operatori balneari.

“Con le loro segnalazioni tempestive e il rispetto delle aree protette hanno fatto la loro parte per custodire questo patrimonio naturale” afferma Fabio Refini, Direttore dell’Ente Parco, che aggiunge anche “una speciale menzione la meritano le forze dell’ordine e, in particolare, il personale della Capitaneria di Porto che da sempre supporta e favorisce, con le attività di propria competenza, la salvaguardia delle tartarughe marine. Moltissime giovani tartarughe sono riuscite a raggiungere il mare questa estate ma la nostra attenzione non va in vacanza, infatti, anche durante i mesi invernali continuerà l’attività dei nostri ricercatori per l’analisi e l’elaborazione di tutti i dati raccolti sui nidi nel periodo estivo, è per questo motivo” conclude il Direttore Refini, “l’ultimo ma più grande ringraziamento lo rivolgo ai naturalisti del nostro Parco che si dedicano con grande professionalità e senza mai risparmiarsi alle attività di monitoraggio, studio e salvaguardia nel nostro meraviglioso patrimonio naturale.”

Leggi l’articolo completo

Più Letti