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Comparto agricolo, Fislas Latina consegna 125 borse di studio: “In memoria di Satnam Singh”
LATINA – La Fislas di Latina, ente bilaterale costituito dalle più importanti organizzazioni agricole della provincia, ha organizzato anche quest’anno la tradizionale cerimonia per la consegna delle borse di studio destinate ai figli dei lavoratori del comparto agricolo.
La cerimonia si è tenuta nella sala conferenze dell’Hotel Oasi di Kufra di Sabaudia ed è stata dedicata alla memoria di Satnam Singh. Presenti, oltre al presidente di Fislas Latina, Mauro D’Arcangeli (anche nella veste di direttore di Confagricoltura Latina), anche tutti i rappresentanti delle organizzazioni agricole e sindacali che fanno parte del Fislas: il segretario di zona di Coldiretti Flaminio D’Urso, i segretari di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil rispettivamente Hardepp Kaur, Islam Kotb e Giorgio Carra e Roberta Savelli per la Cia.
Nel corso dell’evento sono state consegnate complessivamente 125 borse di studio: 70 borse di studio hanno riguardato studenti delle scuole medie inferiori, 38 delle medie superiori, 17 sono state destinate a studenti universitari. Delle borse di studio consegnate molte sono state assegnate a figli di lavoratori stranieri.
“Oggi – ha affermato nel corso dell’evento il presidente di Fislas Latina, Mauro D’Arcangeli – ci troviamo in una sala gremita che accoglie tante esperienze diverse, tanti mondi diversi e che offre un quadro chiarissimo del settore agricolo di questo territorio. Tanti giovani, provenienti da famiglie di varie nazionalità, che si incontrano in un unico luogo e che ottengono un sostegno concreto che, speriamo, li aiuterà a pianificare il loro futuro. Un segnale importante attraverso il quale questi ragazzi ripagano i loro genitori dei sacrifici fatti per farli studiare e un modo per dire che l’agricoltura della provincia di Latina, settore trainante di questo territorio, è fatta di storie come queste: di riscatto, di inclusione, di cultura, di obiettivi concreti e di giovani che investono sul loro futuro e sui quali Fislas investe a sua volta. Voglio per questo ringraziare anzitutto le famiglie dei lavoratori del settore agricolo, i ragazzi che hanno ricevuto queste borse di studio perché si sono dimostrati all’altezza dell’impegno dei loro genitori e voglio ringraziare le organizzazioni agricole e sindacali che fanno parte di Fislas e che con me guidano il nostro ente bilaterale che sta puntando con grande impegno e da sempre su queste attività e sulla formazione così come sui temi della sicurezza sul lavoro. Non è un caso, inoltre, che questa cerimonia sia stata dedicata alla memoria di Satnam Singh, un modo per ricordare una tragedia gravissima e inaccettabile e per riflettere, proprio con le giovani generazioni, sui valori della legalità e della sicurezza sui luoghi di lavoro”. Presente, tra gli ospiti, anche Tonino Passaretti, storico sindacalista del settore che ha ricevuto una targa per il suo impegno anche nella veste di ex segretario della categoria per conto della Uila.
CHE COSA E’ FISLAS – Il Fislas è il Fondo di Assistenza Integrativa per i lavoratori del settore Agricolo e si rivolge ai lavoratori delle aziende agricole che applicano i Ccnl sottoscritti dalle parti istitutive: Confagricoltura, Coldiretti e Cia, e le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. Il Fondo fornisce ai lavoratori agricoli assistenza integrativa nel rispetto di quanto prescritto dal Ccnl stipulato tra le parti firmatarie del Cpl. All’Interno di Fislas è inoltre presente un “Centro di formazione agricola per la provincia di Latina” in stretta relazione, da una parte, con le costituzioni competenti in materia di formazione professionale, continua e permanente e, dall’altra, con il mondo delle imprese all’interno del quale opportunità e offerta formativa si incontrano e si adattano alle caratteristiche territoriali del mercato del lavoro.
APPUNTAMENTI
Parco Falcone e Borsellino, Celentano e Carnevale a Radio Immagine: “Non riapriamo solo un parco, ma restituiamo alla città un luogo sicuro e vissuto”
LATINA – La riapertura del Parco Falcone e Borsellino, in programma sabato 25 luglio alle ore 19, è stata al centro dell’intervista del sindaco di Latina Matilde Celentano e del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale negli studi di Radio Immagine, dove i due amministratori hanno illustrato gli interventi realizzati e la nuova filosofia di gestione dell’area verde.
Nel corso della diretta, il sindaco ha definito la riconsegna del parco “l’evento più significativo” dell’attuale amministrazione, ricordando come negli ultimi anni l’area fosse diventata simbolo di degrado e insicurezza. “La nostra scommessa non è tanto quella di riaprire un parco, ma di riaprire un parco sicuro e riempirlo di contenuti. Si fa presto ad aprire un parco e poi lasciarlo abbandonato. Noi vogliamo che diventi un luogo dove ogni cittadino si riconosca come a casa e dove i bambini possano tornare a giocare”, ha dichiarato Celentano ai microfoni di Radio Immagine.
La prima cittadina ha spiegato che la sicurezza sarà garantita da un nuovo regolamento comunale, dall’illuminazione, dalla videosorveglianza, dalla manutenzione programmata e dalla chiusura nelle ore notturne, oltre che dalla presenza delle associazioni combattentistiche e d’arma che presidieranno il parco durante il giorno. “Non vogliamo che il parco diventi terra di nessuno. La chiusura notturna serve proprio a prevenire atti vandalici e a preservare questo bene comune”, ha aggiunto.
La riqualificazione ha restituito alla città un parco completamente rinnovato, senza però cancellarne la memoria e i simboli più amati dai cittadini. Tra questi è stata preservata anche la storica panchina dedicata a Tiziano Ferro, diventata negli anni un luogo di riferimento per tanti latinensi e per i fan dell’artista, mantenendo così un elemento legato alla storia recente e all’identità affettiva del parco. L’inaugurazione sarà accompagnata da un ricco calendario di iniziative che coinvolgeranno associazioni, bambini, giovani e società sportive. In programma il concerto del Conservatorio, il volo delle farfalle nell’area dedicata alla biodiversità, attività sportive, spettacoli per i più piccoli, il Consiglio delle bambine e dei bambini, il Forum dei Giovani e la presentazione del dinosauro realizzato appositamente per il parco. Spazio, durante l’intervista, anche al racconto del complesso percorso amministrativo che ha portato alla conclusione dei lavori.
Il vicesindaco Massimiliano Carnevale ha ricordato le difficoltà incontrate fin dall’insediamento della nuova amministrazione. “L’ostacolo più grande è stato il tempo. Ci siamo trovati davanti scadenze strettissime legate al PNRR e un progetto ancora da completare. Grazie al lavoro straordinario degli uffici siamo riusciti a rispettare i tempi e a restituire alla città un’opera fondamentale.” Carnevale ha poi sottolineato il valore identitario del parco, evidenziando come la sua tutela passerà anche dal senso di appartenenza dei cittadini. “La cosa più bella è sentire le persone dire ‘è il mio parco’. Proprio questo senso civico rappresenterà la migliore garanzia per la sua sicurezza e conservazione.”
Guardando al futuro, Celentano ha spiegato quale sarà la missione del nuovo Parco Falcone e Borsellino: “Lo immagino come un luogo sicuro, protetto, dove i bambini possano tornare a giocare e ogni cittadino possa riconoscersi. È un parco identitario, ma anche un parco che guarda al futuro, ecosostenibile e realizzato con materiali innovativi.” Infine, il sindaco ha voluto chiudere con un riferimento alle polemiche sorte sulla paternità dell’opera. “Mi fanno sorridere le polemiche sui meriti. Il merito è di tutti, perché questo è il parco della città di Latina.”
L’appuntamento è quindi fissato per sabato 25 luglio alle ore 19, quando il rinnovato Parco Falcone e Borsellino sarà ufficialmente restituito alla cittadinanza con una giornata di eventi e iniziative dedicate a famiglie, giovani e associazioni.
APPUNTAMENTI
“Letture Vagabonde” a cura dei volontari di “Nati per Leggere”. Nuova libreria diffusa presso il Consultorio Familiare di Minturno
Estate tra le pagine di libri ed emozioni con le “Letture Vagabonde” per i più piccoli, dedicate alla fascia d’età da 0 a 6 anni, a cura dei volontari di Nati per Leggere: il prossimo appuntamento (3-6 anni) si terrà il 31 luglio, alle ore 18.00 presso la Libreria Rallegramente a Scauri, i successivi (0-6 anni) il 27 agosto alle ore 18.00 al Parco Recillo a Scauri e il 29 settembre alle ore 17.00 nei giardini della Biblioteca comunale L. Raus a Minturno. L’iniziativa rappresenta il naturale proseguimento del percorso di promozione della lettura che ha visto il territorio comunale protagonista con la quinta edizione de “Il Maggio dei Libri”, la rassegna nazionale promossa dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) affiancata dalla prestigiosa riconferma per Minturno della qualifica di Città che Legge.
In continuità con “Il Maggio dei Libri”, sostenuto dal 2022 dall’Amministrazione Comunale, si stanno consolidando iniziative culturali su misura per famiglie e prima infanzia. Lo sottolinea la Consigliera Comunale delegata alla Cultura, Rita Alicandro: “L’obiettivo è incoraggiare la presenza capillare di librerie e libri diffusi, insieme alla promozione di attività creative e ricreative nei luoghi della vita quotidiana, stimolando l’abitudine alla lettura condivisa fin dai primi anni di vita”.
Tra le azioni più significative, c’è la recente donazione al Consultorio Familiare di Minturno, presso il Centro Vaccinale, di una piccola libreria quale punto di lettura stabile. “La struttura – illustra la Consigliera Alicandro – ha una dotazione di 30 volumi selezionati per l’infanzia, messi a completa disposizione dei piccoli lettori e dei loro genitori per rendere i tempi di attesa occasioni di scoperta e interazione”.
Questa nuova “libreria comunitaria” rientra nel più ampio progetto delle biblioteche diffuse e itineranti, un modello promosso e realizzato dal Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile CO.S.MO.S. nell’ambito del progetto Città che Legge, per favorire l’accessibilità alla cultura anche in contesti non convenzionali, integrando i libri nelle abitudini e nei percorsi di tutti i giorni.
Il dinamismo di questa proposta si è espresso durante tutto il mese di maggio, grazie all’instancabile lavoro dei volontari di Nati per Leggere: “Con l’allestimento di una piccola tenda itinerante, attrezzata con libri per l’infanzia – spiega la Consigliera delegata alla Cultura, Rita Alicandro – i volontari hanno dato vita a spazi accoglienti e riservati per ospitare momenti di lettura condivisa tra genitori e figli”. Oltre all’area esterna del Consultorio Familiare, la tenda ha fatto tappa in vari luoghi del tessuto cittadino e scolastico: Parco Recillo a Scauri, Asilo Nido Comunale Polline a Marina di Minturno, Scuola dell’Infanzia “A. Sebastiani” a Minturno.
AUDIO
Revoca della Bandiera Blu a Sabaudia, il sindaco Mosca: “Provvedimento ingiusto e dannoso”
Dopo la revoca della Bandiera Blu da parte della FEE, il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, respinge le accuse di inefficienza rivolte all’Amministrazione, spiegando che il Comune aveva regolarmente avviato le procedure per attivare sette postazioni di salvataggio sulle spiagge libere. Il bando, però, è andato deserto a causa della carenza di bagnini qualificati, una criticità che, secondo il sindaco, riguarda l’intero Paese e non è imputabile all’Ente. Mosca sottolinea che questa situazione era stata illustrata nelle controdeduzioni inviate alla FEE, che però non sarebbero state prese in considerazione. Nel frattempo, il Comune ha comunque adottato misure per garantire la sicurezza, tra cui l’installazione della cartellonistica prevista, l’attivazione di tre postazioni di salvataggio, la presenza di un’ambulanza a Bufalara e unità cinofile di soccorso nei fine settimana.
Il sindaco definisce la revoca un provvedimento “oltremodo dannoso” per l’immagine della città e annuncia che l’Amministrazione sta valutando possibili azioni nelle sedi competenti.
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