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Il Cisterna Volley sconfitto in gara-1 dei Play off scudetto nonostante una buona prestazione

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Il Cisterna Volley esce sconfitto dalla ilT Quotidiano Arena nonostante una buona prestazione e un primo set giocato punto a punto contro l’Itas Trentino. Dopo tre set, sono i padroni di casa ad aggiudicarsi gara 1 dei Playoff Scudetto, trascinati dai colpi di Michieletto (13 punti) e Rychlicki, miglior realizzatore con 18 punti e premiato MVP dell’incontro.Per Cisterna si mettono in evidenza Theo Faure (15 punti) e Nedeljkovic (5 punti), con un positivo ingresso nel finale di Alessandro Fanizza in cabina di regia. Il confronto si ripeterà domenica 16 marzo alle 18:00 al Palasport di Viale delle Provincie, dove Cisterna proverà a riaprire la serie in gara 2.

LE FORMAZIONI – Coach Falasca schiera Baranowicz in diagonale con Faure, Mazzone e Nedeljkovic al centro, Pace libero con Bayram e Ramon schiacciatori. Coach Soli schiera Sbertoli in regia con Rychlicki opposto, Kozamernik e Gualberto al centro, Laurenzano libero con Michieletto e Lavia schiacciatori.

LA PARTITA – Il Cisterna Volley parte bene nel primo set, trovando con la diagonale di Ramon e i colpi di Bayram lo spunto per passare avanti (4-5). Lo schiacciatore turco si ripete sul 7-9, poi Trento, guidata da Michieletto, ricuce il gap, contrastando colpo su colpo fino al 14-14. Faure tiene in scia i pontini prima sul 18-16, poi piazzando la bordata del 20-20. Bayram gli fa eco sul 22-22, poi Michieletto riporta avanti l’Itas con il pallonetto del 24-22. Faure annulla il primo set point, ma Bayram sbaglia al servizio del 25-23.

Il Cisterna Volley regge il confronto con i padroni di casa anche nelle prime fasi del secondo set, con Ramon che chiude un lungo scambio sulle mani del muro per il 3-3. Faure e Ramon mantengono i pontini a contatto (8-6), mentre l’ace di Baranowicz conserva il distacco invariato sul 12-10. Alcuni errori di troppo nel campo di Cisterna permettono all’Itas Trentino di allungare fino al 15-10. Ramon prova a ricucire lo strappo portando la squadra di coach Falasca sul 16-14, ma i trentini rispondono con l’ace di Michieletto (18-14). La diagonale di Faure tiene viva la speranza sul 20-17, ma coach Soli gioca la carta Bartha per rinforzare il muro, e il centrale ripaga subito la scelta con il punto del 23-17. Michieletto conquista il set point, mentre Rychlicki mette il sigillo sul 25-19.

Nell’ultimo set, il servizio di Flavio Gualberto spinge subito l’Itas Trentino in fuga, con una serie di azioni corali che portano i padroni di casa sul 10-5. Mazzone accorcia le distanze in primo tempo (10-6), ma coach Falasca prova a cambiare l’inerzia inserendo Fanizza e Czerwinski al posto di Baranowicz e Faure. L’Itas non concede margini e, con Kozamernik, allunga fino al 13-6. Nedeljkovic prova a dare una scossa per Cisterna (16-8), ma Michieletto trova l’angolino con una bordata per il 19-8. Nel finale, Soli inserisce Acquarone, che si presenta con un ace (22-9), mentre Fanizza risponde dai nove metri (22-10) e serve con precisione Mazzone per il 22-12. Il match si chiude sul 25-14 con un errore al servizio di Mazzone.

Coach Guillermo Falasca (Cisterna Volley):”Nel primo set abbiamo fatto un lavoro eccezionale in fase break, con ottimi numeri che ci hanno permesso di esprimere un buon gioco. Ci sono state due o tre situazioni in attacco che avremmo potuto sfruttare meglio, e questo alla fine è stato determinante per l’esito del parziale. Nel secondo set stavamo giocando alla pari, poi una decisione arbitrale su un presunto tocco del nostro ricevitore ci ha penalizzato. Subito dopo abbiamo commesso un altro errore, e queste disattenzioni ci sono costate caro. In ogni caso, abbiamo lottato fino alla fine. Nel terzo set, invece, abbiamo mollato un po’ a livello mentale, mentre l’Itas Trentino ha mantenuto alto il livello, segnando una differenza importante. Sono relativamente soddisfatto della prima parte del match, ma ora dobbiamo lavorare per mantenere quel livello di gioco per tutta la durata della gara.In vista di gara 2, cercheremo di essere più aggressivi in attacco e al servizio”.

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A Sermoneta omaggio a Franco Califano con “La Porta Aperta”

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Sarà il Belvedere del centro storico di Sermoneta a ospitare venerdì 28 agosto, alle 20.45, “La Porta Aperta”, serata dedicata a Franco Califano, tra i protagonisti più riconoscibili della musica e della poesia italiana. L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Sermoneta in collaborazione con l’amministrazione comunale, con il Presidente del Consiglio comunale delegato alla Cultura Pierluigi Torelli, nell’ambito del cartellone di “Eventi d’Estate a Sermoneta”. L’ingresso è libero. La serata sarà costruita intorno al repertorio del “Califfo”. Sul palco saranno presenti Frank Onorati, Sara Frediani, Gianluca Masracchio e Mattia Sibilia. Alla serata parteciperanno inoltre Raffaele Esposito, Luciano Bonanni e Moira Chiarello. Gli artisti proporranno una selezione di brani che hanno segnato la carriera di Califano, alternando musica e parole. “La Porta Aperta” richiama così una delle caratteristiche più note dell’artista romano: una scrittura diretta, legata alla quotidianità, ai rapporti personali e alle contraddizioni della vita. Franco Califano, morto nel 2013 a 74 anni e seploto ad Ardea, è stato cantautore, poeta e autore di testi per alcuni tra i più importanti interpreti della musica italiana. Nel corso della sua carriera ha scritto per artisti come Mina, Ornella Vanoni e Mia Martini. Tra le sue canzoni più conosciute ci sono “La musica è finita”, “Minuetto”, “Tutto il resto è noia” e “Avventura con un travestito”.

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Caso Francioni, il Sit-In in piazza: i tifosi chiedono l’incontro pubblico, l’amministrazione rinnova l’invito ad entrare per parlare.

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Come annunciato ieri pomeriggio c’è stato il sit – in di tifosi in Piazza del Popolo a Latina che hanno chiesto un confronto pubblico, civile e trasparente sul futuro dello stadio Francioni e del campo di calcio Bondioli,  dall’amministrazione è stato invece rinnovato l’invito all’incontro nelle sedi comunali. Dal palazzo dunque non è sceso nessuno ed è arrivata una nota in cui spiegano: “Fermo restando il pieno e incondizionato rispetto per il diritto di manifestare e di esprimere le proprie posizioni, scrive l’amministrazione comunale ribadisce che sono stati invitati, nei giorni scorsi e anche nel corso del sit-in di oggi, i rappresentanti dei tifosi ad essere ricevuti in Comune per un confronto diretto sul futuro dello stadio Francioni e del campo di calcio Bondioli. L’amministrazione comunale continuerà a garantire la massima trasparenza e la propria disponibilità a confrontarsi nelle sedi opportune sulle procedure, sui bandi e sulle decisioni riguardanti gli impianti sportivi cittadini”

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Terracina presenta l’VIII Palio delle Contrade Giovedì:  dal 4 al 6 settembre il Centro Storico Alto torna a vivere tra cortei, sbandieratori, teatro popolare e sapori della tradizione.

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Sarà presentata giovedì 27 agosto alle ore 19:30, presso il Centro Anziani Terracina in Via dei Volsci, ex sede del Tribunale, l’VIII edizione del Palio delle Contrade di Terracina. Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati il programma, le attività e i protagonisti della manifestazione, in calendario il 4, 5 e 6 settembre nel Centro Storico Alto. Il Palio è una rievocazione storica di eventi liberamente tratti dalla documentazione d’archivio della città relativa al periodo medievale.

Le otto contrade – San Giovanni, La Palma, Santi Quattro, Posterula, Mura San Paolo, Castello, Campo dei Fiori e Cipollata – torneranno a incontrarsi in una manifestazione che unisce ricerca storica, partecipazione popolare e valorizzazione del patrimonio culturale di Terracina. I momenti rievocativi principali saranno il Bando Cittadino, il Giuramento delle Contrade, il Corteo Storico e la Disfida degli Arcieri.

Alle cerimonie si affiancheranno le esibizioni degli Sbandieratori di Cori, arcieri, cantastorie, giocolieri e giullari, insieme a musica, artigianato, antichi mestieri, canti e balli popolari nelle vie e nelle piazze del Centro Storico Alto. Tornerà anche All’Osteria delle Otto Contrade, a Piazza Portanova, con pietanze ispirate alla cucina medievale e prodotti tipici.

Tra gli appuntamenti serali figura il Teatro Popolare con San Tommaso e il Miracolo delle aringhe… e del vino, ovvero La Grande Disputa delle Aringhe di San Tommaso: una commedia brillante liberamente ispirata al Miracolo delle Aringhe attribuito a San Tommaso d’Aquino, scritta da Mimmo De Rosa da un’idea di Venceslao Grossi e messa in scena dal gruppo teatrale I Terracinesi.

Il momento centrale arriverà domenica 6 settembre: il Corteo Storico attraverserà il centro da Piazza Cipollata a Porta Albina, con epicentro a Piazza Municipio, davanti alla Cattedrale, al Palazzo Vescovile e al Palazzo Comunale.

Qui si svolgeranno la Disfida degli Arcieri, la premiazione della contrada vincitrice e l’esibizione degli Sbandieratori di Cori. La festa proseguirà fino a tarda sera con degustazioni, spettacoli e intrattenimento. L’VIII edizione è realizzata con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Latina e con il contributo del Comune di Terracina. La manifestazione è promossa e organizzata dalla Associazione Socio Culturale Anziani Centro Storico APS Terracina, presieduta da Achille Masci, con la collaborazione delle associazioni e delle realtà culturali indicate nel programma ufficiale

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