ATTUALITA'
Protezione della costa, al ripascimento di Latina e Sabaudia ci penserà la Regione Lazio
LATINA – Il piano di protezione della costa di Latina e Sabaudia sarà gestito dalla Regione Lazio. E’ questa l’intenzione emersa in un incontro definito cruciale dai partecipanti, tra la Regione Lazio, il Comune di Latina e il Comune di Sabaudia. La riunione segue quella avvenuta ieri, alla quale era presente anche l’Ente Parco “che ha evidenziato l’importanza di una collaborazione sinergica per affrontare una tematica così delicata e fondamentale per il territorio”. La Regione ha confermato l’impegno a fornire 34mila metri cubi di sabbia ogni anno per i prossimi tre anni.
La sintesi è stata fatta dagli assessori all’Ambiente Franco Addonizio e alla Marina Gianluca Di Cocco al termine della riunione. “Il punto cardine emerso nel corso dell’incontro – afferma l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio – riguarda il progetto di salvaguardia della costa del capoluogo e più in generale quello globale che la Regione sta predisponendo per le coste, comprensivo dei relativi interventi di manutenzione. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità strategica non solo per la città di Latina, ma per l’intero litorale, compresi i comuni limitrofi e le aree di competenza dell’Ente Parco. Affrontare le problematiche legate all’erosione e alla tutela ambientale con una visione d’insieme è essenziale per garantire un uso sostenibile delle risorse naturali e preservare la bellezza del nostro paesaggio costiero. In tale contesto, è apparso evidente che il progetto di salvaguardia del litorale di Latina deve essere strettamente coordinato con i piani di manutenzione regionali. La Regione ha infatti espresso la necessità di evitare interventi autonomi da parte dei comuni, considerando che tali approcci rischierebbero di generare azioni frammentarie e quindi meno efficaci. La concertazione è dunque fondamentale per il successo di qualsiasi iniziativa volta a mettere in sicurezza la costa. Per questa ragione, su invito diretto della Regione Lazio e in virtù di un forte senso di responsabilità, abbiamo concordato che il progetto di protezione della costa, precedentemente archiviato a causa di problematiche relative alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), venga integrato all’interno del più ampio progetto regionale. Un approccio di questo tipo consentirebbe di garantire interventi armoniosi e coordinati, assicurando una maggiore efficacia nella protezione e manutenzione delle coste di Latina e Sabaudia. Anzi, la Regione ha confermato l’impegno di fornire 34mila metri cubi di sabbia ogni anno per i prossimi tre anni, un contributo significativo per il ripascimento sottoflutto delle spiagge”.
“La gestione del progetto a livello regionale – aggiunge l’assessore Gianluca Di Cocco – non solo ottimizzerebbe le risorse economiche e tecniche disponibili, ma eviterebbe anche duplicazioni di interventi, massimizzando i benefici per l’intero territorio costiero. A tal proposito, la Regione, grazie alle sue competenze e alla capacità di programmazione su lunghe scadenze, è in grado di eseguire un’efficace difesa del litorale, creando un piano strategico che possa garantirne la tutela nel tempo. La volontà della Regione di prendersi carico del progetto di salvaguardia del litorale di Latina, inserendolo nel quadro generale del ripascimento programmato, rappresenta un passo significativo verso una gestione integrata e collaborativa tra enti locali e regionali. Questo approccio, che finalmente pone attenzione su un tema spesso trascurato, potrà produrre risultati concreti e duraturi nella tutela della nostra costa. Siamo particolarmente soddisfatti del dialogo aperto e costruttivo che si è instaurato in questi mesi con la Regione e della condivisione di tale modus operanti da parte dell’Ente Parco e del Comune di Sabaudia che hanno dato, avute le giuste rassicurazioni sugli interventi futuri di manutenzione con ripascimento morbido sottoflutto, il nulla osta sull’intervento da effettuare a Foce Verde. Tale confronto ha avuto come unico obiettivo quello di garantire una gestione sostenibile e lungimirante del nostro patrimonio naturale, un patrimonio che rappresenta non solo un’importante risorsa ecologica, ma anche un elemento cruciale per l’economia locale e per la qualità della vita dei cittadini. In conclusione – conclude l’assessore – auspichiamo che questo incontro segni l’inizio di una nuova era nella gestione delle nostre coste, attraverso un coordinamento efficace e una visione condivisa delle sfide future. La salvaguardia della nostra costa richiede infatti l’impegno di tutti noi, nella consapevolezza che solo un lavoro congiunto potrà garantire un futuro sostenibile per le generazioni a venire”.
ATTUALITA'
L’allarme di Inail a Latina, il Dg Fiori : “Con caldo estremo rischi per la salute e la sicurezza di lavoratori agricoli e edili”
LATINA – I rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati in edilizia e in agricoltura, generati dalle temperature estreme, sono stati al centro di un evento promosso dall’Inail a Latina, nell’ambito dell’iniziativa. Dopo i saluti istituzionali della sindaca di Latina, Matilde Eleonora Celentano, e del presidente della Provincia, Federico Carnevale, il direttore generale di Inail, Marcello Fiori, illustrando i dati provinciali su infortuni e malattie professionali, ha parlato della piattaforma sviluppata con il Cnr, Workclimate, come importante strumento di prevenzione e ha voluto sensibilizzare interlocutori istituzionali e stakeholder sulla necessità di usarla come indicatore per emettere, nei casi di necessità, ordinanze che vietino il lavoro nelle ore più calde della giornata.
Un allarme quello lanciato dai vertici dell’Istituto che ha trovato proprio nel capoluogo pontino, un immediato riscontro nella cronaca. Negli ultimi due giorni, lunedì e oggi (martedì), due lavoratori edili sono morti improvvisamente mentre lavoravano, il primo alla pavimentazione di un terrazzo in una palazzina, il secondo in un campo fotovoltaico a Borgo Santa Maria. Su entrambi i casi, la Procura della Repubblica di Latina ha aperto un’inchiesta, ma è facile collegare le condizioni climatiche di questo periodo, dopo diverse giornate contrassegnate da bollino rosso, con i due tragici eventi.
“Il cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide emergenti per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’aumento della frequenza, intensità e durata delle ondate di calore espone un numero crescente di lavoratori a condizioni ambientali potenzialmente pericolose, soprattutto nei settori che prevedono attività svolte all’aperto, come agricoltura ed edilizia. A Latina, in particolare c’è un livello di esposizione di migliaia di lavoratori, perché questo è un territorio di a vocazione agricola e rappresenta uno dei territori di maggior sviluppo agricolo del Paese – ha spiegato Fiori – . Noi abbiamo, insieme a CNR e altre istituzioni scientifiche, sviluppato una piattaforma che si chiama Worklimate, che consente alle istituzioni locali, in particolare alle Regioni, di emettere ordinanze per vietare che si lavori in alcune fasce orarie dove le temperature salgono troppo e espongono addirittura al rischio della vita migliaia di lavoratori”.
L’intervista di Elisabetta De Falco
L’importanza di parlarne a Latina deriva dai numeri. Nel territorio pontino – secondo i dati forniti dall’Istituto – si contano quasi 14mila aziende agricole, per un numero di occupati (circa 32 mila) che rappresenta quasi la metà dei lavoratori in agricoltura del Lazio. L’agro pontino è il principale motore agricolo della regione, rappresentando oltre il 30% del valore aggiunto regionale di settore. Per numerosità dei primati produttivi la provincia di Latina si colloca al terzo posto nazionale, dietro soltanto al tavoliere delle Puglie (Foggia e Bari). Latina è inoltre la terza provincia in Italia per export agricolo (257 milioni di euro nel 2024).
“Per affrontare queste sfide – ha spiegato ancora il direttore generale di Inail – è nato il progetto Worklimate 3.0 – Salute occupazionale e resilienza aziendale nell’era delle temperature estreme,
un’iniziativa multidisciplinare finalizzata allo sviluppo di strumenti e soluzioni operative per la tutela della salute dei lavoratori e per il rafforzamento della resilienza dei contesti aziendali.
Oltre a promuovere attività di ricerca epidemiologica, monitoraggio ambientale, formazione e sensibilizzazione, il progetto punta a migliorare la capacità di prevenzione e adattamento delle imprese rispetto agli effetti delle temperature estreme, sia calde sia fredde. Tra i risultati più importanti del progetto vi è lo sviluppo della piattaforma nazionale di previsione e allerta del rischio caldo Worklimate, oggi utilizzata da lavoratori, imprese, figure della prevenzione, autorità sanitarie e decisori pubblici”.
ATTUALITA'
Rifiuti, il Comune di Latina cerca Guardie Ecologiche Volontarie: l’avviso
LATINA – Il Dipartimento Ambiente del Comune di Latina ha pubblicato un avviso pubblico di manifestazione di interesse rivolto agli Enti del Terzo Settore (Ets) per selezionare volontari in possesso della qualifica di Guardie Ecologiche Volontarie (Gev). L’iniziativa ha l’obiettivo di affiancare la Polizia Locale e gli ispettori ambientali dell’azienda speciale Abc per potenziare le attività di controllo sul rispetto delle regole di conferimento dei rifiuti e contrastare il degrado urbano su tutto il territorio comunale.
L’avviso, redatto in conformità con la normativa regionale (L.R. n. 16/2025 e Regolamento Regionale n. 3/2026), mira a stipulare convenzioni con un massimo di tre Enti del Terzo Settore iscritti al Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore). I volontari selezionati svolgeranno mansioni di vigilanza, prevenzione e accertamento delle sanzioni amministrative nei confronti di chi viola il regolamento comunale di igiene e polizia urbana.
Le organizzazioni interessate dovranno contare un minimo di cinque volontari con qualifica di Gev e presentare la propria domanda tramite Pec entro e non oltre le ore 12 del 19 agosto 2026.
“La tutela del nostro territorio e la cura del decoro urbano – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – rappresentano priorità assolute per la nostra Amministrazione comunale. Dopo aver disposto il potenziamento straordinario dei servizi di igiene urbana e dichiarato guerra all’abbandono dei rifiuti, con l’attivazione della collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie vogliamo lanciare un messaggio chiaro: il rispetto delle regole sul conferimento dei rifiuti è una responsabilità collettiva. L’affiancamento dei volontari alla nostra Polizia Locale e agli ispettori di Abc ci permetterà di garantire una presenza capillare della polizia ambientale, unendo la sensibilizzazione dei cittadini a una più incisiva azione di controllo e prevenzione del degrado. Ringrazio l’assessore all’Ambiente Michele Nasso e il dirigente Gian Pietro De Biaggio per l’impegno profuso, dando anche valore al volontariato del Terzo Settore.”
“Questo avviso, che rappresenta una promessa mantenuta fatta non appena ho ricevuto la delega all’Ambiente da parte del sindaco Celentano,costituisce un passaggio fondamentale per dare concreta attuazione al nostro piano di potenziamento della vigilanza – ha dichiarato l’assessore Michele Nasso – Riconosciamo il grande valore del Terzo Settore e del volontariato qualificato, che ci consentiranno di monitorare in modo diffuso il territorio e contrastare con maggior efficacia gli abbandoni e i conferimenti illeciti. Il nostro obiettivo è promuovere la cultura della sostenibilità e della convivenza civile, avvalendoci di personale formato e pronto a operare per la salvaguardia dell’ambiente pubblico. Lo strumento dell’’arruolamento’ delle Gev è a costo zero per il Comune: i volontari, infatti, avranno diritto ad un rimborso spese documentate”
I dettagli dell’avviso e il modello di domanda (Allegato A) sono consultabili e scaricabili dall’Albo Pretorio on-line e dal sito istituzionale del Comune di Latina. Le candidature dovranno pervenire esclusivamente via Pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.latina.it entro il termine fissato.
ATTUALITA'
Sabaudia, Del Prete: confronto tra Comune, sindacati e lavoratori sulle criticità del servizio rifiuti
Si è svolto questa mattina nell’Aula consiliare del Comune di Sabaudia un incontro tra l’Amministrazione comunale, le organizzazioni sindacali e i dipendenti della società Del Prete, che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Il tavolo di confronto era stato richiesto dai sindacati al sindaco Alberto Mosca per affrontare alcune problematiche segnalate dai lavoratori. Tra i temi discussi ci sono i ritardi nel pagamento degli stipendi, la mancata corresponsione della quattordicesima, la necessità di verificare le condizioni dei mezzi utilizzati e la carenza di personale, in particolare degli operatori stagionali considerati fondamentali per garantire un servizio efficiente. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di individuare soluzioni per tutelare i lavoratori e assicurare la continuità del servizio di raccolta rifiuti per la cittadinanza.
L’Amministrazione comunale ha preso atto delle criticità emerse e ha annunciato l’avvio di verifiche per cercare di accelerare i tempi di pagamento delle spettanze. Allo stesso tempo, al gestore Del Prete è stato chiesto di intervenire sulle problematiche evidenziate e di garantire il rispetto degli impegni nei confronti dei dipendenti.
Il confronto proseguirà anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione della situazione e verificare l’attuazione degli impegni presi.
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