CRONACA
Carta di identità elettronica, due nuovi open day. Tesone: “Verranno rilasciati 444 documenti”
LATINA – “Quattrocentoquarantaquattro nuove carte di identità, senza necessità di prenotazione, saranno rilasciate dal Comune di Latina nel weekend del 5 e 6 aprile 2025”. Le due giornata d Open day sono state annunciate dall’assessore al Servizio demografico Francesca Tesone. Scelto il primo fine settimana di aprile in vista delle vacanze pasquali e dei due ponti successivi, il 25 aprile e il primo maggio.
L’apertura straordinaria degli Uffici Anagrafici, presso le sedi di Corso della Repubblica, di Latina Scalo e di Borgo Sabotino, seguirà i seguenti orari: sabato 5 aprile, la mattina dalle ore 9 alle ore 14 e il pomeriggio dalle ore 15 alle 18 e domenica 6 aprile, la mattina dalle ore 9 alle ore 14 e il pomeriggio dalle ore 15 alle 18.00. Negli open day i cittadini potranno recarsi presso le tre sedi dell’Anagrafe per chiedere il rilascio della carta d’identità elettronica senza prenotazione, negli orari sopra indicati e fino ad esaurimento dei numeretti disponibili che sono ripartiti come segue: sabato 5 aprile sono previsti 96 numeretti presso l’Ufficio Anagrafe di Corso della Repubblica, 64 numeretti presso l’Ufficio Anagrafe di Latina Scalo e 64 numeretti presso l’Ufficio Anagrafe di Borgo Sabotino, mentre domenica 6 aprile 92 numeretti presso l’Ufficio Anagrafe di Corso della Repubblica, 64 numeretti presso l’Ufficio Anagrafe di Latina Scalo e 64 numeretti presso l’Ufficio Anagrafe di Borgo Sabotino. Gli uffici emetteranno le carte di identità nel numero massimo prestabilito agli utenti che all’ingresso avranno ritirato un numeretto. Tutti i numeretti disponibili saranno distribuiti agli utenti a partire dalle ore 8.30 della mattina.
Inoltre, presso l’Ufficio Anagrafe sito in Corso della Repubblica, in concomitanza con l’Open Day dedicato alla carta d’identità elettronica del 5 e 6 aprile, la mattina dalle ore 9 alle 14 e il pomeriggio dalle 15 alle 17, ci sarà anche l’apertura straordinaria del Centro di Facilitazione Digitale, dove sarà possibile scoprire tutte le funzionalità della carta d’identità elettronica come strumento di identità digitale. Durante la giornata, una presentazione multimediale illustrerà come utilizzare la carta d’identità elettronica per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione (INPS, Agenzia delle Entrate, portali comunali, ecc.), mentre i facilitatori digitali guideranno i partecipanti nell’attivazione dell’app CIE ID e nell’uso della tecnologia NFC (Near Field Communication), che permette di leggere il chip della carta tramite smartphone o computer dotati di lettore NFC.
“Il Comune – conclude l’assessore Francesca Tesone, che ringrazia gli uffici per la disponibilità – replicherà l’iniziativa dell’open day dedicato alle carte d’Identità in occasione delle consultazioni referendarie dell’8 e 9 giugno 2025, anche in vista delle partenze per le vacanze estive e facilitare i cittadini nelle procedure di rinnovo / rilascio dei necessari documenti di riconoscimento”.
CRONACA
Latina, tre furti in quattro mesi al Caffè Poeta: Luca Targa scrive alle istituzioni
Tre furti con scasso in quattro mesi, due dei quali negli ultimi venti giorni. L’ultimo nella notte tra il 25 e il 26 agosto al Caffè Poeta Bistrot Letterario di Piazza del Popolo, nel centro di Latina. Dopo l’ennesimo episodio, il proprietario Luca Targa ha deciso di rivolgersi pubblicamente alle istituzioni e alla città con una lettera aperta.
Targa racconta di aver scelto, lo scorso aprile, di dare nuova vita a uno storico locale del centro, inaugurato davanti a centinaia di persone. Un progetto nato con l’obiettivo di contribuire alla vita del centro attraverso ristorazione, libri, incontri, presentazioni, musica e iniziative culturali. Ma negli ultimi mesi l’attività è stata ripetutamente colpita dai ladri.
Da qui la riflessione sulla situazione di Piazza del Popolo e, più in generale, sul significato della sua pedonalizzazione. «Possiamo davvero definire “isola pedonale” uno spazio semplicemente chiuso al traffico?», si chiede Targa, sostenendo che una piazza pedonale dovrebbe essere soprattutto uno spazio nel quale le persone abbiano voglia di fermarsi e vivere il luogo.
Secondo il titolare del Caffè Poeta, oggi Piazza del Popolo presenta alcune criticità: mancherebbero sufficienti panchine e zone d’ombra, oltre a servizi e occasioni di socialità. Allo stesso tempo, sottolinea, alle attività presenti vengono poste limitazioni nella possibilità di organizzare piccoli eventi culturali, musica dal vivo e iniziative di animazione.
«Il risultato rischia di essere un paradosso: abbiamo sottratto la piazza alle automobili, ma non siamo ancora riusciti a restituirla pienamente alle persone», scrive Targa.
Il proprietario del Caffè Poeta precisa di non voler chiedere una trasformazione della piazza in un luogo rumoroso né mettere in discussione il diritto dei residenti alla tranquillità. La richiesta è invece quella di «regole chiare, equilibrate e ragionevoli» che permettano alle attività di contribuire alla vita dello spazio pubblico attraverso presentazioni di libri, musica acustica o dal vivo e piccoli eventi culturali, in fasce orarie compatibili con il rispetto della quiete.
Nella lettera viene quindi chiesto all’Amministrazione comunale di aprire un confronto con le attività commerciali della piazza, i residenti e le realtà culturali cittadine. Tra le proposte avanzate, una maggiore presenza di sedute e zone d’ombra, servizi adeguati, verde e arredo urbano e una disciplina semplice e trasparente per gli eventi.
«Non scriviamo per contestare una scelta, ma per chiedere di completarla», sottolinea Targa, secondo il quale la pedonalizzazione dovrebbe rappresentare «l’inizio di un progetto, non la sua conclusione».
La questione della sicurezza resta però sullo sfondo e assume particolare rilievo dopo i tre furti subiti dall’attività. Per il titolare, rendere il centro maggiormente vissuto significa anche creare condizioni che favoriscano la presenza delle persone e il presidio sociale degli spazi.
«Come imprenditori e operatori culturali siamo disponibili a fare la nostra parte, a collaborare, a proporre iniziative e a rispettare regole condivise», conclude Targa. E affida alla sua lettera un ultimo messaggio: «Nonostante tutto, non finirò mai di amare la mia città».
CRONACA
Cori, 880mila euro per la messa in sicurezza del muro vicino alla chiesa di Santa Maria della Pietà
Via libera della Giunta comunale di Cori al progetto di fattibilità tecnico-economica per il recupero e la messa in sicurezza del muro perimetrale adiacente alla storica chiesa di Santa Maria della Pietà. L’intervento, approvato con la delibera numero 58 del 20 agosto, ha un valore complessivo di 880mila euro ed è finanziato dal Ministero dell’Interno, a seguito della richiesta presentata dall’Amministrazione comunale.
L’opera rientra nei programmi nazionali per la riduzione del rischio idrogeologico e punta a risolvere le criticità strutturali e geotecniche riscontrate nel tratto di muro compreso tra piazza Mattei e piazza Santa Maria della Pietà. Le condizioni della struttura hanno infatti avuto ripercussioni anche sulla sicurezza della circolazione pedonale e veicolare nella zona.
Il progetto prevede interventi di consolidamento attraverso micropali in calcestruzzo armato, tubolari in acciaio e tiranti passivi, oltre a specifiche opere di chiodatura e messa in sicurezza del muro prospiciente piazza Mattei. Previsto anche il restauro conservativo delle superfici murarie storiche.
L’intervento comprenderà inoltre la riqualificazione degli spazi pubblici, con il ripristino parziale della pavimentazione originaria in sampietrini, l’installazione di nuovi elementi di arredo urbano e la posa della segnaletica.
«Un intervento importante – dichiarano il sindaco Mauro Primio De Lillis e l’assessore ai Lavori Pubblici Ennio Afilani – perché si provvederà alla messa in sicurezza del muro perimetrale adiacente alla chiesa di Santa Maria della Pietà, che da anni presenta evidenti segni di fessurazione, rendendo la zona meno sicura e condizionando sia la circolazione pedonale che quella veicolare su piazza Mattei».
L’obiettivo, spiegano gli amministratori, è quindi duplice: garantire maggiore sicurezza e decoro nell’area e, allo stesso tempo, tutelare il valore storico e architettonico di uno dei luoghi caratteristici del centro di Cori.
CRONACA
Caso Francioni, il Sit-In in piazza: i tifosi chiedono l’incontro pubblico, l’amministrazione rinnova l’invito ad entrare per parlare.
Come annunciato ieri pomeriggio c’è stato il sit – in di tifosi in Piazza del Popolo a Latina che hanno chiesto un confronto pubblico, civile e trasparente sul futuro dello stadio Francioni e del campo di calcio Bondioli, dall’amministrazione è stato invece rinnovato l’invito all’incontro nelle sedi comunali. Dal palazzo dunque non è sceso nessuno ed è arrivata una nota in cui spiegano: “Fermo restando il pieno e incondizionato rispetto per il diritto di manifestare e di esprimere le proprie posizioni, scrive l’amministrazione comunale ribadisce che sono stati invitati, nei giorni scorsi e anche nel corso del sit-in di oggi, i rappresentanti dei tifosi ad essere ricevuti in Comune per un confronto diretto sul futuro dello stadio Francioni e del campo di calcio Bondioli. L’amministrazione comunale continuerà a garantire la massima trasparenza e la propria disponibilità a confrontarsi nelle sedi opportune sulle procedure, sui bandi e sulle decisioni riguardanti gli impianti sportivi cittadini”
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