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CRONACA

Picco di Circe, sentiero dalle Crocette alla vetta vietato senza guide esperte

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SAN FELICE CIRCEO – Dopo gli ultimi interventi di soccorso, domenica scorsa 27 aprile,  con tre persone messe in salvo da una complessa macchina organizzativa, il Comune di San Felice Circeo ha pubblicato l‘ordinanza che limita l’accesso al Picco di Circe stabilendo che gli accessi sono consentiti solo con esperti come guide alpine, accompagnatori di media montagna, guide ambientali escursionistiche, accompagnatori CAI, componenti del Soccorso Alpino e guide accreditate dall’Ente Parco Nazionale del Circeo (info su www.parcocirceo.it/guideparco.php). Un’ordinanza che si ripete da diversi anni proprio per l’aumentare delle richieste di soccorso di chi si avventura anche senza equipaggiamento ad affrontare due sentieri ad elevata difficoltà. Previste sanzioni per i trasgressori fino a 500 euro.

L’ordinanza firmata dalla sindaca di San Felice Circeo Monia Di Cosimo, ricorda «la particolarità del percorso, caratterizzato da tratti impegnativi e da esposizione a potenziali pericoli naturali» del sentiero 750, sia per il percorso in cresta Crocette-Picco di Circe, sia per quello in ascesa dal parcheggio ricadente nel comune di Sabaudia che era già stato interdetto nel 2024 per fenomeni di dissesto idrogeologico. L’ordinanza di quest’anno è valida dal 30 aprile al 15 ottobre.

Le ultime ad essere soccorse erano state due ventenni con un intervento coordinato dal Cnas Lazio, che ha impegnato vigili del fuoco, carabinieri e 118 ed è terminato in piena notte.

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CRONACA

Caso Francioni, il Sit-In in piazza: i tifosi chiedono l’incontro pubblico, l’amministrazione rinnova l’invito ad entrare per parlare.

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Come annunciato ieri pomeriggio c’è stato il sit – in di tifosi in Piazza del Popolo a Latina che hanno chiesto un confronto pubblico, civile e trasparente sul futuro dello stadio Francioni e del campo di calcio Bondioli,  dall’amministrazione è stato invece rinnovato l’invito all’incontro nelle sedi comunali. Dal palazzo dunque non è sceso nessuno ed è arrivata una nota in cui spiegano: “Fermo restando il pieno e incondizionato rispetto per il diritto di manifestare e di esprimere le proprie posizioni, scrive l’amministrazione comunale ribadisce che sono stati invitati, nei giorni scorsi e anche nel corso del sit-in di oggi, i rappresentanti dei tifosi ad essere ricevuti in Comune per un confronto diretto sul futuro dello stadio Francioni e del campo di calcio Bondioli. L’amministrazione comunale continuerà a garantire la massima trasparenza e la propria disponibilità a confrontarsi nelle sedi opportune sulle procedure, sui bandi e sulle decisioni riguardanti gli impianti sportivi cittadini”

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CRONACA

Latina Via Nascosa, intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio

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Intervento dei Vigili del Fuoco in via Nascosa a Latina, dove un incendio ha provocato una forte presenza di fumo e fiamme in tutta l’area alimentato dal forte vento.  Sul posto sono intervenute due pattuglie della Questura di Latina, che hanno provveduto a bloccare la strada in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di intervento e garantire la sicurezza. Presenti anche i volontari della Protezione Civile, gruppo Passo Genovese di Borgo Sabotino. La situazione è successivamente tornata alla normalità grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile.

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ATTUALITA'

Ritardo stipendi CUP, la Asl Latina diffida società esterna ad erogare le spettanze

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In merito alla retribuzione dei lavoratori impiegati nei servizi CUP, la Direzione Generale della Asl di Latina precisa che le procedure per consentire alla società appaltatrice l’erogazione degli stipendi sono state effettuate con assoluta regolarità e nel pieno rispetto delle tempistiche contrattuali. Nessun ritardo o inadempienza sono quindi imputabili alla Pubblica Amministrazione, che ha garantito e continua a garantire la puntuale copertura finanziaria dei servizi affidati. Le criticità emerse nella corresponsione delle mensilità agli operatori sono da attribuire esclusivamente a dinamiche gestionali non riconducibili alla Asl Latina e alla Regione Lazio, che ribadiscono la propria vicinanza agli operatori. La Asl Latina precisa inoltre di aver diffidato la società esterna che gestisce il servizio ad erogare le spettanze ai lavoratori specificando che in caso contrario si profilerebbe l’inadempienza contrattuale con tutte le conseguenze previste per tali ipotesi.

 

 

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