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CRONACA

Antincendi Boschivi, Regione Lazio schiera 4mila volontari e una nuova flotta di elicotteri

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Quattromila volontari operativi, 700 mezzi dedicati e una nuova flotta di sette elicotteri – due bimotori e cinque monomotori – che resterà attiva per i prossimi tre anni. Sono i numeri principali della Campagna estiva Antincendi Boschivi (AIB) 2025 presentata oggi presso la Centrale operativa della Protezione civile regionale dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e dall’assessore alla Protezione civile, Pasquale Ciacciarelli.

Attiva dal 15 giugno e in programma fino al 15 ottobre, la campagna rappresenta uno degli strumenti più concreti messi in campo dalla Regione per affrontare un’emergenza che, di anno in anno, diventa sempre più intensa e complessa.

«Abbiamo rafforzato in modo significativo la macchina regionale per contrastare gli incendi boschivi – ha dichiarato Rocca –. Con oltre 4.000 volontari, 700 mezzi e una nuova flotta di elicotteri, la Regione è pronta ad affrontare anche le situazioni più critiche. Gli incendi stanno cambiando: sono più frequenti, più aggressivi, e dobbiamo rispondere con mezzi adeguati e una struttura all’altezza. Questo è un lavoro di squadra che coinvolge istituzioni, protezione civile e volontariato».

Alla conferenza stampa erano presenti anche il dirigente dell’area Emergenze della Protezione civile regionale, Carlo Costantini, il comandante del Comando Regione Carabinieri Forestale Lazio, Giuseppe Lopez, e il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Ennio Aquilino.

Tra le novità di quest’anno, l’accordo di collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – Direzione Regionale Lazio, che prevede uno stanziamento di 3,1 milioni di euro per rafforzare le cosiddette “partenze boschive”, ovvero squadre specializzate in attività di spegnimento in aree verdi. Inoltre, per la prima volta nel sud pontino, la Regione sperimenterà il gemellaggio con contingenti di Protezione Civile provenienti da altre regioni italiane, rafforzando ulteriormente il presidio sul territorio.

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CRONACA

Latina Via Nascosa, intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio

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Intervento dei Vigili del Fuoco in via Nascosa a Latina, dove un incendio ha provocato una forte presenza di fumo e fiamme in tutta l’area alimentato dal forte vento.  Sul posto sono intervenute due pattuglie della Questura di Latina, che hanno provveduto a bloccare la strada in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di intervento e garantire la sicurezza. Presenti anche i volontari della Protezione Civile, gruppo Passo Genovese di Borgo Sabotino. La situazione è successivamente tornata alla normalità grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile.

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ATTUALITA'

Ritardo stipendi CUP, la Asl Latina diffida società esterna ad erogare le spettanze

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In merito alla retribuzione dei lavoratori impiegati nei servizi CUP, la Direzione Generale della Asl di Latina precisa che le procedure per consentire alla società appaltatrice l’erogazione degli stipendi sono state effettuate con assoluta regolarità e nel pieno rispetto delle tempistiche contrattuali. Nessun ritardo o inadempienza sono quindi imputabili alla Pubblica Amministrazione, che ha garantito e continua a garantire la puntuale copertura finanziaria dei servizi affidati. Le criticità emerse nella corresponsione delle mensilità agli operatori sono da attribuire esclusivamente a dinamiche gestionali non riconducibili alla Asl Latina e alla Regione Lazio, che ribadiscono la propria vicinanza agli operatori. La Asl Latina precisa inoltre di aver diffidato la società esterna che gestisce il servizio ad erogare le spettanze ai lavoratori specificando che in caso contrario si profilerebbe l’inadempienza contrattuale con tutte le conseguenze previste per tali ipotesi.

 

 

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CRONACA

Mensa Scolastica: l’amministrazione comunale di Latina è pronta ad anticipare di due settimane il servizio

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Il servizio mensa può essere anticipato di due settimane:  la decisione è stata comunicata questa mattina dall’assessore all’Istruzione Federica Censi nel corso dell’incontro con i rappresentanti dei genitori delle scuole dell’infanzia e primaria di Latina, che hanno accolto con entusiasmo la possibilità di anticipare l’avvio del servizio.

A seguito dell’incontro, gli uffici comunali sono a lavoro per aggiornare l’avviso pubblico pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente, indicando le nuove date di avvio: le scuole primarie potranno attivare il servizio di refezione a partire dal 21 settembre, mentre le scuole dell’infanzia potranno farlo a partire dal 28 settembre.La comunicazione è stata inoltre trasmessa a tutte le dirigenze scolastiche che, non appena l’avviso pubblico sarà ufficialmente aggiornato potranno procedere autonomamente all’organizzazione del servizio, nel rispetto dell’autonomia scolastica e delle esigenze organizzative dei singoli istituti. Nel pomeriggio, l’assessore Censi ha incontrato anche Antonella Noce, rappresentante sindacale dei dipendenti della Vivenda, alla quale è stata illustrata la medesima soluzione relativa all’anticipo dell’avvio del servizio. “L’incontro con i rappresentanti dei genitori – afferma l’assessore all’Istruzione Federica Censi – si è svolto in un clima cordiale e di piena collaborazione. Ho riferito quanto già anticipato: l’amministrazione aveva inizialmente definito il calendario sulla base delle effettive date di avvio del servizio di refezione scolastica degli anni precedenti da parte degli istituti scolastici. Non appena i rappresentanti dei genitori hanno manifestato la richiesta di anticipare l’avvio, però, l’amministrazione si è immediatamente resa disponibile ad individuare una soluzione che consentisse di far partire il servizio due settimane prima. La novità – prosegue Censi – è stata formalmente comunicata alle scuole. Resta fermo il principio dell’autonomia scolastica, in base al quale ciascun istituto è libero di organizzare il proprio calendario e di stabilire le modalità di avvio del servizio del tempo pieno, anche tenendo conto dell’organizzazione del personale scolastico. L’obiettivo dell’amministrazione è stato quello di dare una risposta concreta alle esigenze manifestate dalle famiglie, mettendo a disposizione delle scuole la possibilità di anticipare il servizio”.

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