CRONACA
Pontinia, denunciato l’amministratore di un caseificio per violazioni in materia ambientale
I Carabinieri Forestali del NIPAAF di Latina hanno eseguito un sequestro preventivo all’interno di un sito industriale di Pontinia, a seguito di accertamenti sulla gestione dei rifiuti. Durante il controllo, effettuato nei giorni scorsi a seguito di una segnalazione, i militari hanno riscontrato irregolarità nello stoccaggio e nel deposito di rifiuti speciali non pericolosi, collocati in due aree di pertinenza del caseificio. I rifiuti, pari a circa 27 metri cubi, erano conservati senza le necessarie misure di sicurezza: a contatto con il suolo nudo e senza sistemi di raccolta del percolato. D’intesa con la Procura, le aree interessate sono state poste sotto sequestro. L’amministratore unico dell’azienda è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per violazioni in materia ambientale.
CRONACA
Formia, il cane Ginko delle Fiamme Gialle scova 150gr di eroina, arrestato un cittadino tunisino
FORMIA – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, nell’ambito di un’intensificazione del controllo economico del territorio, finalizzata alla prevenzione e alla repressione della detenzione e dello spaccio di stupefacenti, hanno individuato e sottoposto a sequestro un ingente quantitativo di eroina, detenuto da un cittadino extracomunitario di origine tunisina.
L’operazione è stata condotta dalla Fiamme Gialle del Gruppo di Formia nell’ambito del potenziamento dei servizi di prossimità e di monitoraggio disposto in occasione del periodo estivo. In particolare, durante mirati controlli nei luoghi di aggregazione e di transito turistico di Formia, il lavoro sinergico tra i Baschi Verdi e le unità cinofile antidroga in forza al Reparto ha permesso di deferire all’Autorità Giudiziaria di Cassino un soggetto maggiorenne di origine tunisina rintracciato e fermato nei pressi della Villa Comunale, dopo che l’unità cinofila antidroga GINGO GF4188 impegnata nel servizio di perlustrazione e controllo palesava, al suo passaggio, segnali di presenza di odore di sostanza stupefacente.
Un accurato controllo da parte dei militari operanti permetteva di rinvenire sul giovane, già gravato da precedenti specifici, oltre 150 gr di sostanza stupefacente di tipo eroina, nonché banconote di vario taglio. Gli operatori decidevano pertanto di effettuare riscontri più approfonditi presso gli spazi interni della Caserma sede del Gruppo.
Nel corso dell’operazione, oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sottoposti a vincolo cautelare due dispositivi informatici nonché il denaro contante rinvenuto, verosimilmente provento del reato. L’immissione in commercio della sostanza avrebbe fruttato oltre 6.000 euro.
Il soggetto, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, è stato posto in stato di arresto presso la casa circondariale di Cassino, per violazione dell’articolo 73, comma 1, del D.P.R. 309/90, normativa che disciplina i reati in materia di sostanze stupefacenti. Il Gip del Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto
ed applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.
Nell’ambito della stessa attività, ulteriori 3 soggetti maggiorenni di nazionalità italiana sono stati denunciati alle Prefetture competenti per il possesso di modici quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo hashish, marijuana e cocaina.
CRONACA
Ponza, indagini sulla morte di Marzio Giangiulio, sequestrato il gommone del diving. Oggi l’autopsia
PONZA – E’ stato sequestrato il gommone del diving che ha portato a Punta Papa Marzio Giangiulio, il 22enne romano trovato morto in mare nella giornata di giovedì. Secondo le prime ricostruzioni della Guardia Costiera che sta svolgendo le indagini, il ragazzo, che frequentava Ponza abitualmente da molti anni, stava praticando apnea quando, per cause ancora da chiarire, è deceduto durante l’immersione.
La Guardia Costiera dell’isola, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, ha avviato gli accertamenti di polizia giudiziaria per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità penali, procedendo appunto anche al sequestro del gommone per le immersioni sul quale si era imbarcato il giovane.
Sarà l’esame autoptico, in programma oggi presso l’ospedale Santa Scolastica di Cassino, a chiarire le cause del decesso. Un passaggio fondamentale nell’inchiesta.
CRONACA
Va a pescare di notte e cade dalla barca: è Antonio Pagliarella l’uomo morto nel Lago di Sabaudia
SABAUDIA – E’ Antonio Pagliarella l’uomo trovato privo di vita, probabilmente annegato, nel Lago di Sabaudia. Il 74enne era andato a pescare con il buio come era sua abitudine ed è stata la moglie a dare l’allarme quando intorno alle 22,30, non lo ha visto rientrare. Prima la chiamata al 112, poi l’arrivo dei Vigili del Fuoco di Latina nel lago, in località Molella dove è stato immediatamente messo in acqua un gommone a remi per la ricerca. Sull’imbarcazione non c’era nessuno e poco dopo gli operatori hanno rinvenuto il cadavere nelle acque del bacino. L’uomo è dunque caduto dalla sua piccola imbarcazione, da chiarire se in seguito ad un malore o per un incidente.
Sul posto anche i Carabinieri che stanno svolgendo le indagini e dovranno ricostruire la dinamica di quanto accaduto.
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