Lunanotizie.it

CRONACA

Terracina, sgomberato maxi insediamento abusivo: vi vivevano 72 stranieri che pagavano l’affitto in nero a un italiano con precedenti

Pubblicato

TERRACINA – È stato sgomberato questa mattina un vasto insediamento abusivo in località San Silviano, a Terracina, dove su un terreno di circa otto ettari sono sorte decine di manufatti realizzati abusivamente, in tutto 39 unità dove vivevano, corrispondendo un affitto in nero, oltre 70 persone tra cui 23 minori, prevalentemente di nazionalità indiana e bengalese. “L’operazione, pianificata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto impegnato un dispositivo interforze composto. Gli operatori hanno effettuato sopralluoghi presso le singole unità abitative per prendere contatto con i nuclei familiari presenti e garantire assistenza alle persone più vulnerabili”, si legge in una nota della Questura. Dodici persone risultate prive di documentazione sono state accompagnate presso gli uffici di polizia per gli accertamenti di competenza da parte dell’Ufficio Immigrazione.

L’INSSEDIAMENTO – L’intera area, di proprietà di un cittadino italiano con numerosi precedenti di polizia, era organizzata lungo una strada sterrata con 22 unità abitative sul lato destro e 17 sul lato sinistro, oltre a 4 manufatti in corso di costruzione, 2 magazzini contenenti materiale edile e profilati in alluminio e un ufficio. Le abitazioni erano realizzate in muratura con coperture in lamiera, in parte coibentate e in parte con tegole in plastica. Dalle verifiche è emerso che solo quattro persone avevano un regolare contratto di affitto, i 72 occupanti hanno riferito agli operatori di corrispondere in contanti canoni di 350 o 600 euro mensili al cittadino italiano proprietario del sito.

LE CONTESTAZIONI – Nel corso di un’ispezione congiunta della Polizia di stato e dell’Ispettorato del Lavoro sono state contestate inoltre violazioni penali previste in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro ed è stata richiesta ulteriore documentazione per i successivi approfondimenti.
I Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro preventivo di una porzione di circa 3.500 metri quadrati per violazioni ambientali.
Il personale ENEL ha accertato un allaccio abusivo alla rete elettrica, provvedendo all’immediato distacco.
L’ASL ha riscontrato gravi criticità igienico-sanitarie, l’assenza di acqua potabile e la presenza di un allaccio a un pozzo di acqua sorgiva.
La Polizia Locale ha avviato gli accertamenti in materia di abusivismo edilizio e disposto il sequestro dei manufatti in corso di completamento.
Nel corso dell’intervento sono stati inoltre controllati dalla Polizia Stradale 15 autoveicoli e 7 targhe, una delle quali una risultata positiva agli accertamenti effettuati nelle banche dati in uso alle forze di polizia.
L’ASL, infine, ha riscontrato gravi criticità igienico-sanitarie delle unità abitative. È stata, inoltre, accertata l’assenza di acqua potabile nei manufatti abitativi, che sono risultati allacciati ad un pozzo di acqua sorgiva ivi presente.
Sono in corso ulteriori verifiche su possibili fenomeni di sfruttamento della manodopera e  violazioni di natura amministrativa e penale.

Hanno operato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Reparti Mobili della Polizia di Stato, Polizia Scientifica, Polizia Stradale, Digos, Squadra Mobile, operatori dell’Ufficio Immigrazione, dei Carabinieri Forestali, dell’Ispettorato del Lavoro, dell’Azienda Sanitaria Locale, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Provinciale, della Polizia Locale di Terracina, dei Servizi Sociali del Comune di Terracina e i tecnici delle società di gestione delle reti di pubblica utilità.

CRONACA

Gaeta, si avvicina a due ragazze minorenni che fanno il bagno e compie atti osceni, la folla lo blocca. Denunciato dalla Polizia

Pubblicato

GAETA – La Polizia di Stato di Gaeta ha denunciato in stato di libertà un uomo, cittadino italiano di 48 anni residente nel casertano, accusato di atti osceni commessi sulla famosa spiaggia di Serapo. L’intervento dopo la segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, sul tratto dove i fatti erano avvenuti in presenza di ragazze minorenni. Quando la polizia è intervenuta, gli agenti hanno trovato numerosi bagnanti particolarmente agitati che avevano impedito all’uomo di allontanarsi e dopo averlo sottratto alla folla, gli agemnti hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.
Secondo quanto emerso dalle prime testimonianze raccolte, l’uomo si sarebbe avvicinato a due ragazze minorenni che si trovavano in acqua e avrebbe compiuto davanti a loro atti di natura oscena. La scena sarebbe stata notata anche dall’assistente bagnanti e da altre persone presenti sulla spiaggia, che sono intervenute e hanno richiesto l’intervento della volante.
Le successive attività di polizia giudiziaria, svolte anche attraverso l’acquisizione delle dichiarazioni delle persone presenti, hanno consentito di raccogliere ulteriori elementi utili alla ricostruzione dell’episodio. Sono in corso delle verifiche su un comportamento analogo che era stato segnalato pochi giorni prima nella medesima zona.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato e in considerazione della condotta contestata e delle circostanze in cui gli episodi si sarebbero verificati, in luoghi pubblici abitualmente frequentati da famiglie e minori, è stata  avviata la procedura per l’adozione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con proposta di applicazione del divieto di ritorno nel Comune di Gaeta per due anni, senza preventiva autorizzazione dell’Autorità competente.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Cimitero di Latina, piovono calcinacci (e escrementi di piccione): transennate alcune aree

Pubblicato

LATINA – Sono state transennate dai vigili del fuoco dopo la caduta di calcinacci, alcune aree del cimitero di Latina. E’ accaduto dopo la segnalazione di un cittadino che nei giorni scorsi ha trovato sul suo cammino pezzi di intonaco e ha deciso di presentare un esposto formale.

Una situazione che è da tempo sotto gli occhi di tutti: condizioni di complessivo degrado della parte nuova della struttura che è anche in via di ampliamento. Le scale a chiocciola, perenne barriera architettonica, sono ormai chiuse ovunque; sono evidenti infiltrazioni diffuse con acqua che cade sul pavimento rendendo scivoloso il percorso e creando rischi per i frequentatori; i ferri, sotto gli intonaci caduti, appaiono arrugginiti, e in questi giorni ci sono escrementi di piccione sulle panche della chiesetta interna.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Controlli sulle Isole Pontine, a Ponza sequestrati 12 chili di pesce mal conservato

Pubblicato

PONZA – Anche nell’ultimo fine settimana sono proseguiti i controlli sulle isole di Ponza e Ventotene coordinate dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina con  l’impiego congiunto dei militari delle Stazioni territorialmente competenti, del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Latina, del Gruppo Carabinieri Forestali di Latina e del personale del battello in dotazione
all’Arma dei Carabinieri distaccato a Ponza per il contrasto della criminalità diffusa, dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, e delle violazioni al Codice della Strada, con particolare attenzione alla guida in stato di alterazione psicofisica e ai comportamenti suscettibili di compromettere la sicurezza della circolazione.
Sul fronte dei controlli a tutela della salute pubblica, si è svolta un’attività ispettiva in strutture ricettive e di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande mirata al rispetto delle disposizioni igienico-sanitarie, delle prescrizioni previste dalla normativa di settore e degli standard necessari a garantire la sicurezza alimentare e che ha portato i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità a rilevare irregolarità in due strutture ricettive di Ponza, con conseguente segnalazione al Sindaco della mancanza del controllo periodico delle acque della piscina, e  in un ristorante dove è stato riscontrato il cattivo stato di conservazione di alimenti, con conseguente sanzione amministrativa di 2.000 euro e il sequestro di 12 chilogrammi di prodotti ittici.
Durante i servizi di pattugliamento nelle aree di maggiore afflusso delle due isole, sono state  identificate 209 persone, di cui 20 con precedenti di polizia.
Contestualmente, sono state elevate 4 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada ed è stato effettuato il fermo amministrativo di un veicolo, nonché sono stati, complessivamente,
controllati 11 esercizi commerciali.

Leggi l’articolo completo

Più Letti