APPUNTAMENTI
LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL
Musiche da mondo per la cultura della pace
CORI – Al via anche quest’anno il LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL – Musiche e Danze del mondo per una cultura della Pace – CIOFF®, splendido evento ricco di colori, suoni, danze e tradizioni, che si svolgerà tra Cori ed 11 città del Lazio, iniziando da Roma.
Il LATIUM FESTIVAL è riconosciuto oggi tra i più importanti appuntamenti di folklore internazionale sia in Italia che del mondo, tanto che nell’Assemblea Generale del CIOFF® mondiale (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels. Partner Ufficiale dell’UNESCO) di Parigi dello scorso anno, presso la sede dell’UNESCO, il Festival ha ottenuto l’ambito riconoscimento di «CIOFF® International Festival».
Nell’anno del 25° Anniversario della Sezione CIOFF® Italia, il Festival nel 2013 sarà programmato nel pieno di quest’estate, dal 27 luglio all’ 8 agosto, presentando eventi e spettacoli artistici di folklore internazionale con una decina di gruppi folklorici provenienti da vari continenti. Questi spettacoli saranno presentati negli incantevoli scenari del Lazio, da Roma a Cori, dal Colosseo al Tempio d’Ercole, tra i territori delle colline romane e dei monti Lepini ricchi di tradizione ed arte, passando per lo splendida fortezza medievale di Sermoneta e la cisterna romana di Segni, per i caratteristici centri storici di Bassiano, Colleferro, Giulianello, Sezze e Paliano, nella città di fondazione di Latina, fino ad arrivare a ridosso del cinquecentesco palazzo Caetani di Cisterna, per giungere infine nell’incantevole Giardino Medievale di Ninfa sorto tra le rovine di una città antica, tra mura, torri, chiese e antichi conventi.
La presenza di sempre nuovi e numerosi gruppi internazionali provenienti dai vari continenti, oltre a quelli di Cori e regionali, conferisce a questo Festival una grande attrattiva che ha sempre richiamato in ogni luogo dove si svolge decine di migliaia di spettatori.
Cori ed il Lazio riesplodono ancora una volta di suoni e di colori all’insegna del dialogo interculturale ed interreligioso. Questi giovani artisti giungeranno dall’EUROPA: RUSSIA, SERBIA, SPAGNA, dall’AMERICA: BRASILE, COLOMBIA, dall’AFRICA: MADAGASCAR, dall’ASIA: ISRAELE, THAILANDIA e naturalmente dall’ITALIA, con la partecipazione del Gruppo Folkloristico “I Turapitto” di Sezze, del Gruppo Fanfara Antica di Paliano, de’ I Compari delle Cantine di Paliano, del Gruppo Folkloristico “Piccolo Spettacolo di Paliano” , della Compagnia Rinascimentale “Tres Lusores”, degli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori e degli Sbandieratori del Leone Rampante di Cori.
Abiti colorati, visi sorridenti, ritmi frenetici e coinvolgenti, coreografie spettacolari che si rincorrono tra balli di gruppo e vere e proprie acrobazie dei solisti: saranno ancora una volta questi gli ingredienti della vetrina del folklore mondiale presentata nel LATIUM FESTIVAL.
Il Festival è organizzato dal Comune di Cori, dalla Pro Loco Cori, dall’Associazione Culturale “Festival della Collina” di Cori e “Latium” di Roma, con la collaborazione di alcune associazioni di volontariato del territorio e con il patrocinio della REGIONE LAZIO, delle Province di Latina, Roma e Frosinone, dei Comuni, delle Pro Loco e delle Istituzioni aderenti, con l’importante supporto della Fondazione “Roffredo Caetani” di Sermoneta.
Dodici giorni all’insegna della musica e della danza tradizionale, della musica folk ed etnica, delle feste multietniche, denominate “Intercultura in Festa”, con l’offerta di degustazioni di pietanze enogastronomiche etniche preparate dai gruppi folklorici e dalle Comunità straniere presenti nel territorio del Lazio, con l’esposizione e vendita dell’artigianato tipico locale ed internazionale, delle Feste serali con la partecipazione di tantissimi giovani di tutto il mondo che parlano un linguaggio interculturale ed interreligioso.
Considerato il folto programma di iniziative, scientificamente da questa edizione entrerà a pieno regime il protocollo d’intesa tra il Festival e la LUNID, la Libera Università dei Diritti Umani che ha come finalità principale l’intento di contribuire a superare l’insostenibile divario tra principi, proponendosi di costituire occasione, opportunità e strumento di cultura dei diritti umani, attraverso la creazione da parte dell’Organizzazione del Festival di un Osservatorio sulla «cultura tradizionale e popolare». Per maggiori informazioni: www.latiumfestival.it
APPUNTAMENTI
Jazz e non solo “Alla Corte dei Caetani”: primo concerto con Maurizio Giammarco Quartet – Special Edition
Cinque concerti jazz, uno spettacolo tratto da “Il grande Gatsby”, un omaggio a Caruso e una produzione dedicata a Leone Caetani: torna “Alla Corte dei Caetani”, la rassegna estiva promossa dalla Fondazione Roffredo Caetani tra il Giardino di Ninfa e il Castello Caetani di Sermoneta. In tutto sono undici gli appuntamenti che, tra fine luglio e fine agosto, animeranno i due luoghi, frutto di un programma costruito in collaborazione con realtà culturali del territorio e con produzioni della stessa Fondazione.
Il programma si apre al Giardino di Ninfa con cinque appuntamenti dedicati al jazz, realizzati in collaborazione con l’associazione “52nd Jazz”. Il cartellone vedrà protagonisti il Maurizio Giammarco Quartet il 25 luglio, il Francesco Bruno Quartet il 1 agosto, il Nicola Stilo Quartet il 15 agosto, 52nd Jazz meets Flavio Boltro il 22 agosto e Buenos Aires Café il 29 agosto. Sempre al Giardino di Ninfa, il 7, 8 e 9 agosto, in collaborazione con l’Associazione Lestra, andrà in scena “The Great Gatsby – Quell’estate che io”, libero adattamento del romanzo di Francis Scott Fitzgerald, con la regia di Clemente Pernarella e le musiche eseguite dal vivo dal 52nd Jazz Quartet.
Al Castello Caetani di Sermoneta, la Fondazione Roffredo Caetani organizza invece due appuntamenti. Il 9 agosto è in programma il concerto “Enrico Caruso. Le sue canzoni”, con il tenore Mark Milhofer e il pianista Marco Scolastra, dedicato al repertorio composto da e per il tenore napoletano. La rassegna si concluderà il 29 e 30 agosto con “Tra l’uomo e Leone (L’intesa possibile)”, produzione della Fondazione Roffredo Caetani con testo e regia di Roberto Agostini. Lo spettacolo, dedicato alla figura di Leone Caetani, propone una riflessione sul percorso umano e intellettuale del Duca di Sermoneta, restituendo al pubblico una storia di libertà, responsabilità e coraggio delle proprie scelte.
“La rassegna Alla Corte dei Caetani – afferma il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio – è ormai parte dell’identità estiva del Giardino di Ninfa e del Castello Caetani. Accanto al lavoro quotidiano di ricerca, studio, conservazione e tutela ambientale che portiamo avanti su Ninfa e sul Castello, da anni investiamo anche su musica, teatro e produzioni originali, perché un patrimonio si protegge meglio quando resta vivo e frequentato, non solo visitato. Il dialogo con realtà del territorio come 52nd Jazz e l’Associazione Lestra, insieme alle produzioni che realizziamo direttamente e alla consolidata collaborazione con la Fondazione Campus Internazionale di Musica, va in questa direzione: non iniziative isolate, ma parte di un progetto più ampio che unisce tutela e valorizzazione”.
IL PRIMO CONCERTO – Sabato 25 luglio, alle ore 21.30, il Maurizio Giammarco Quartet – Special Edition inaugurerà il cartellone jazz , a cura della 52nd Jazz. A salire sul palco saranno Maurizio Giammarco al sax, Luca Mannutza al pianoforte, Riccardo Del Fra al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria. Una formazione speciale che riunisce quattro protagonisti della scena italiana e mette in dialogo generazioni, esperienze internazionali e differenti sensibilità musicali. Il concerto sarà costruito intorno alle composizioni di Giammarco e a un repertorio nel quale la tradizione del jazz, il bop, le aperture elettriche e la ricerca contemporanea diventano materia di un confronto aperto tra i quattro musicisti.
La serata aprirà inoltre un dialogo con la fotografia. MAD – Museo d’Arte Diffusa proporrà sul palco l’installazione “L’Arte è nomade” di Annalisa Gonnella, a cura di Fabio D’Achille.
Il programma completo della rassegna, con tutte le informazioni sugli eventi e le modalità di prenotazione, è disponibile sul sito del Giardino di Ninfa al seguente indirizzo: https://www.giardinodininfa.eu/blogs/notizie/corte-dei-caetani , info anche sulla sezione news del sito www.frcaetani.it e sui canali social della Fondazione Roffredo Caetani, del Giardino di Ninfa e del Castello Caetani di Sermoneta.
APPUNTAMENTI
Festival Pontino, appuntamento con le arpe al Castello di Sermoneta
SERMONETA – Un organico inusuale di sole arpe, formatosi al Conservatorio “O. Respighi” di Latina e Fondi, con otto giovani musiciste e la loro insegnante Lucia Bova, sono protagoniste al Castello Caetani di Sermoneta martedì 21 luglio (ore 21) del prossimo appuntamento del Festival Pontino di Musica. Sarà un concerto dal repertorio vario, in ricordo di Ursula Holliger (1937-2014), arpista di fama internazionale e insegnante eccezionale, storica docente ai Corsi di Sermoneta con cui per decenni si sono formati e perfezionati numerosi allievi, fra cui la stessa Lucia Bova.
Michela Barlone, Giada Gagliardi, Emma Iacomini, Sophia Celeste Pansini, Maria Francesca Romeo, Agata Ottone, Alice Togna, Susanna Turchi – queste le arpiste provenienti dal Conservatorio – propongono, affiancate dalla loro docente Lucia Bova, un percorso musicale attraverso pagine appartenenti a epoche e stili differenti, rielaborate o trascritte per questo insolito organico dal suono elegante e raffinato.
Si spazierà dai ritmi dell’America Latina alle sonorità del blues, fino a pagine di ispirazione contemporanea. Le danze di Alfredo Rolando Ortiz – Danza de Luzma, Habanera Gris, Cumbia Deliciosa e Llano aprono una finestra sui colori del continente sudamericano, cui si affiancano un Caribbean Medley e la vivace Cueca di Yvon Ricoal.
Non manca uno dei brani più celebri di Astor Piazzolla, Libertango, espressione per eccellenza del “nuevo tango”, accanto allo spiritual americano Wade in the Water nella elaborazione di Cindy Horstman. Il programma si completa con la brillante Walking a Poodle in Yoyogi Park, un duetto jazz per arpe di Tamsin Dearnley e con due pagine della compositrice e arpista Deborah Henson-Conant, New Blues-Baroque Flamenco, che fondono con originalità elementi classici, jazzistici e flamenco.
GLI ALTRI CONCERTI DELLA SETTIMANA – Formazione a sei il Dario Rogato Sextet sarà al Circolo Cittadino Sante Palumbo di Latina il 22 luglio per celebrare l’essenza dei grandi sestetti americani del jazz degli anni ’60 e ’70, reinterpretando in chiave moderna i grandi compositori dell’epoca.
Non è un trio stabile, ma complice il Festival si ritrovano ogni anno a Sermoneta, docenti dei Corsi di perfezionamento, e formano un trio d’eccezione: il 24 luglio all’Abbazia di Fossanova Marco Rizzi (violino), Giovanni Gnocchi (violoncello) e Andrea Lucchesini (pianoforte) propongono un concerto con musiche di Beethoven e Schubert.
Si torna all’Abbazia di Valvisciolo il 25 luglio con il Trio Synchordia, formazione che si dedica alla scrittura contemporanea per flauto, viola e arpa con una particolare attenzione alla musica di Debussy. Alessandra Aitini (flauto), Francesco Scarpetti (viola), Federica Mancini (arpa) propongono la Sonata di Debussy e la sua Suite bergamasque arrangiata dall’originale per pianoforte, insieme alla musica di Arnold Bax e Giorgio Federico Ghedini.
APPUNTAMENTI
Cisterna, Ferragosto e San Rocco: in Piazza XIX Marzo arrivano “90 Mania” e Rocco Hunt
Cisterna si prepara ai due grandi appuntamenti dell’estate 2026. L’Amministrazione comunale ha annunciato gli eventi che animeranno il cuore della città in occasione del Ferragosto e della festa del patrono San Rocco, con due serate di musica e spettacolo in programma in Piazza XIX Marzo.
Ad aprire il calendario sarà sabato 15 agosto con “90 Mania – The Original”, uno spettacolo dedicato ai grandi successi musicali degli anni Novanta. La piazza si trasformerà in una grande pista da ballo con dj, vocalist, cantanti, ballerini, effetti speciali e il coinvolgimento del pubblico, per una serata all’insegna della musica e del divertimento.
Domenica 16 agosto, in occasione della ricorrenza di San Rocco, sarà invece protagonista Rocco Hunt, uno degli artisti più apprezzati della scena musicale italiana.
Il cantautore e rapper salernitano, vincitore della sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo nel 2014 con il brano “Nu juorno buono”, porterà sul palco di Piazza XIX Marzo il suo repertorio che unisce rap, pop e sonorità mediterranee. Nel corso della sua carriera ha conquistato milioni di ascolti con successi come “A un passo dalla luna”, “Un bacio all’improvviso”, “Caramello”, “Musica Italiana” e “Mille vote ancora”.
L’Amministrazione comunale invita cittadini e visitatori a partecipare a due serate che si preannunciano tra gli appuntamenti più attesi dell’estate cisternese, confermando Piazza XIX Marzo come luogo centrale della vita cittadina e degli eventi pubblici.
In attesa della definizione completa del programma dell’Estate Cisternese 2026, il centro città ha già ospitato la rassegna “Sport in Comune”, promossa dall’Assessorato allo Sport, con esibizioni e dimostrazioni delle associazioni sportive del territorio.
Tutti gli eventi organizzati dall’Amministrazione comunale saranno gratuiti
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