CRONACA
MALTEMPO/BOMBA D’ACQUA, LA CONTA DEI DANNI
Oltre 100 interventi dei vigili del fuoco
LATINA – Il violento nubifragio che si è abbattuto sulla provincia di Latina ha provocato danni e disagi nella notte tra sabato e domenica nel capoluogo e nel resto della provincia. A Latina i vigili del fuoco sono intervenuti in oltre cento emergenze: tra le zone più colpite quella del Piccarello e Borgo Podgora, ma allagamenti si sono registrati un po’ ovunque. A Latina un fulmine che ha colpito la zona di piazzale Carturan ha mandato in tilt i telefoni dei vigili del fuoco. Semafori spenti ieri mattina nelle strade centrali, ascensori bloccati per l’allagamento dei vani, la rotatoria dell’aeroplano nei pressi del centro commerciale Latina Fiori è andata sott’acqua, allagati i magazzini dei negozi. Disagi anche in Viale Petrarca. I vigili del fuoco sono intervenuti anche per alcune buche che si sono aperte su diverse strade.
Nel resto della provincia le situazioni più critiche sono state segnalate a Priverno dove sono caduti alcuni muri e a Sonnino. Impressionante la visione delle campagne completamente allagate. Tutti i corsi d’acqua hanno raggiunto livelli di allerta, in particolare l’Amaseno. La situazione si è andata normalizzando nel corso della giornata.
Una vera e propria “bomba d’acqua” quella abbattutasi nella zona fra Anzio e Latina. I pluviometrici (pubblicati da meteoweb) parlano di punte fino a 126 mm di precipitazioni a Borgo S.Maria, fra mezzanotte e le 3 di mattina, circa 90 mm a Borgo Montello e 94 mm a Latina. Il Comune di Nettuno ha chiesto lo stato di calamità.
CRONACA
Terracina, Via Appia lato sud: installati due box per il rallentamento della velocità
Al via gli interventi per aumentare la sicurezza stradale sulla Via Appia lato sud a Terracina.
In attuazione dell’ordinanza dirigenziale del 5 agosto, sono stati installati due Box ad Alta Visibilità “Velo OK” per favorire il rallentamento dei veicoli e tutelare automobilisti e pedoni.
I dispositivi si trovano al chilometro 104+200, lato mare in direzione nord-sud, e al chilometro 104+600, lato monte in direzione sud-nord.
Il tratto, caratterizzato da diverse curve con scarsa visibilità e da una forte presenza di pedoni diretti verso le spiagge, è stato interessato da diversi incidenti stradali.
L’intervento sarà completato con rallentatori ottici d’impatto e nuova segnaletica verticale ad alta visibilità con la dicitura “Zona Balneare”, accompagnata da dispositivi luminosi lampeggianti gialli.
«La Via Appia lato sud rappresenta un punto strategico e delicato della nostra viabilità urbana e marina», ha dichiarato l’assessore Luca Caringi, che ha definito le nuove misure un primo intervento concreto per aumentare la sicurezza di cittadini e turisti.
L’assessore ha ringraziato Polizia Locale, tecnici e operai dei settori Viabilità e Manutenzione per il lavoro svolto.
CRONACA
San Felice Circeo, anziano muore dopo un malore in spiaggia
Un uomo di 87 anni, originario di Roma, è morto questa mattina su un tratto di spiaggia libera a San Felice Circeo dopo aver accusato un improvviso malore. L’anziano si è accasciato sul bagnasciuga davanti ad altri bagnanti, che hanno immediatamente dato l’allarme. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento è stato inutile e il personale sanitario ha constatato il decesso. Secondo i primi accertamenti, l’uomo sarebbe stato colpito da un infarto. La salma, dopo gli accertamenti, è stata restituita ai familiari.
CRONACA
Terracina, rimossa la scritta offensiva sul ponte a Badino: la condanna del sindaco Giannetti
È stata rimossa la scritta offensiva comparsa sul ponte a Badino, a Terracina, indirizzata alla comunità di Priverno. L’intervento è stato organizzato dall’assessore Luca Caringi, che si è attivato per predisporre una squadra incaricata di cancellare la scritta.
Sul caso è intervenuto il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, che ha espresso una dura condanna per quanto accaduto e solidarietà al sindaco e alla comunità di Priverno. «Ho appreso di un gravissimo messaggio offensivo rivolto alla comunità di Priverno. Esprimo il mio più fermo sdegno per un gesto che condanno senza esitazioni», ha dichiarato Giannetti. Il sindaco ha sottolineato il legame tra le due comunità, definendole «vicine, unite da rapporti umani, sociali e istituzionali» e prendendo le distanze da qualsiasi messaggio di odio e intolleranza. «Quell’insulto non offende soltanto la vicina comunità di Priverno: offende anche Terracina e tutti i suoi cittadini, perché Terracina non può e non vuole essere rappresentata da messaggi di odio, di violenza o di contrapposizione tra comunità», ha aggiunto il primo cittadino.
Giannetti ha quindi ribadito i valori sui quali, secondo l’Amministrazione, deve fondarsi il rapporto tra i territori: rispetto, convivenza civile e collaborazione. Il sindaco ha inoltre auspicato che i responsabili possano essere individuati e che l’episodio non venga minimizzato. «Di fronte all’odio, la nostra risposta deve essere chiara: rispetto, solidarietà e responsabilità», ha concluso.
La scritta è stata nel frattempo rimossa dal ponte di Badino.
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