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CRONACA

MAXISEQUESTRO DI DROGA A SABAUDIA
La Finanza trova 1 kg di cocaina e 15 di hashish
Valgono 700mila euro. In manette un uomo

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FOTOTERRACINA – Un uomo di Sabaudia è stato arrestato dopo essere stato sorpreso dalla Guardia di Finanza con 15 chili di hashish e un chilo di pasta di cocaina nascosti nel proprio giardino.

L’uomo, F.R. 48 enne pregiudicato, era da tempo finito nel mirino dei militari è stato atteso al rientro a casa nella notte e  controllato. I finanzieri  hanno trovato in una busta della spazzatura nascosta nel forno in giardino, 7 kg di hashish. Poi, in  un bidone di plastica, sono spuntati altri 8 kg di hashish già suddivisi in panetti di vario peso e  un chilo di pasta di cocaina purissima per un valore complessivo di 700mila euro circa.
L’hashish sequestrato infatti avrebbe permesso di far guadagnare, venduto sul mercato, oltre duecentomila euro mentre la pasta di cocaina, una volta lavorata avrebbe permesso di ottenere almeno 5000 dosi per un valore commerciale di cinquecentomila euro.
“E’  proprio la presenza di oltre un chilo di cocaina non ancora lavorata, a far ipotizzare l’esistenza sul territorio di un laboratorio artigianale adibito alla lavorazione e raffinazione della cocaina – spiegano dalla Tenenza di Terracina della Guardi di Finanza – Il ritrovamento della  sostanza ancora allo stato grezzo marchiata con una “chiave” e con una scritta “rom” fa presupporre che si stia ramificando sul territorio una forma di criminalità specializzata nel traffico di cocaina e di cui l’arrestato rappresenta l’anello terminale”.

Le indagini proseguiranno. All’attenzione degli investigatori il traffico telefonico su alcuni cellulari sequestrati.

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CRONACA

Terracina, Via Appia lato sud: installati due box per il rallentamento della velocità

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Al via gli interventi per aumentare la sicurezza stradale sulla Via Appia lato sud a Terracina.

In attuazione dell’ordinanza dirigenziale del 5 agosto, sono stati installati due Box ad Alta Visibilità “Velo OK” per favorire il rallentamento dei veicoli e tutelare automobilisti e pedoni.

I dispositivi si trovano al chilometro 104+200, lato mare in direzione nord-sud, e al chilometro 104+600, lato monte in direzione sud-nord.

Il tratto, caratterizzato da diverse curve con scarsa visibilità e da una forte presenza di pedoni diretti verso le spiagge, è stato interessato da diversi incidenti stradali.

L’intervento sarà completato con rallentatori ottici d’impatto e nuova segnaletica verticale ad alta visibilità con la dicitura “Zona Balneare”, accompagnata da dispositivi luminosi lampeggianti gialli.

«La Via Appia lato sud rappresenta un punto strategico e delicato della nostra viabilità urbana e marina», ha dichiarato l’assessore Luca Caringi, che ha definito le nuove misure un primo intervento concreto per aumentare la sicurezza di cittadini e turisti.

L’assessore ha ringraziato Polizia Locale, tecnici e operai dei settori Viabilità e Manutenzione per il lavoro svolto.

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CRONACA

San Felice Circeo, anziano muore dopo un malore in spiaggia

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Un uomo di 87 anni, originario di Roma, è morto questa mattina su un tratto di spiaggia libera a San Felice Circeo dopo aver accusato un improvviso malore. L’anziano si è accasciato sul bagnasciuga davanti ad altri bagnanti, che hanno immediatamente dato l’allarme. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma ogni intervento è stato inutile e il personale sanitario ha constatato il decesso. Secondo i primi accertamenti, l’uomo sarebbe stato colpito da un infarto. La salma, dopo gli accertamenti, è stata restituita ai familiari.

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CRONACA

Terracina, rimossa la scritta offensiva sul ponte a Badino: la condanna del sindaco Giannetti

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È stata rimossa la scritta offensiva comparsa sul ponte a Badino, a Terracina, indirizzata alla comunità di Priverno. L’intervento è stato organizzato dall’assessore Luca Caringi, che si è attivato per predisporre una squadra incaricata di cancellare la scritta.

Sul caso è intervenuto il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, che ha espresso una dura condanna per quanto accaduto e solidarietà al sindaco e alla comunità di Priverno. «Ho appreso di un gravissimo messaggio offensivo rivolto alla comunità di Priverno. Esprimo il mio più fermo sdegno per un gesto che condanno senza esitazioni», ha dichiarato Giannetti. Il sindaco ha sottolineato il legame tra le due comunità, definendole «vicine, unite da rapporti umani, sociali e istituzionali» e prendendo le distanze da qualsiasi messaggio di odio e intolleranza. «Quell’insulto non offende soltanto la vicina comunità di Priverno: offende anche Terracina e tutti i suoi cittadini, perché Terracina non può e non vuole essere rappresentata da messaggi di odio, di violenza o di contrapposizione tra comunità», ha aggiunto il primo cittadino.

Giannetti ha quindi ribadito i valori sui quali, secondo l’Amministrazione, deve fondarsi il rapporto tra i territori: rispetto, convivenza civile e collaborazione. Il sindaco ha inoltre auspicato che i responsabili possano essere individuati e che l’episodio non venga minimizzato. «Di fronte all’odio, la nostra risposta deve essere chiara: rispetto, solidarietà e responsabilità», ha concluso.

La scritta è stata nel frattempo rimossa dal ponte di Badino.

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