POLITICA
CRISI E LAVORO
Latina potenza nel farmaceutico
Moscardelli: “Puntiamo alla crescita”
LATINA – Oltre 2,56 miliardi di export ovvero il primato nazionale del distretto farmaceutico presente nella provincia di Latina, in base ai dati resi noti da Farmindustria sulle esportazioni italiane delle imprese farmaceutiche presenti con stabilimenti nel territorio italiano. Latina prima a livello nazionale dopo Milano con un valore pari a 1,83 miliardi di euro e Roma che si ferma a 984 milioni di euro, segno che le imprese farmaceutiche che hanno localizzato nella nostra provincia di Latina hanno saputo affrontare la crisi puntando decisamente sul distretto dell’area pontina nonostante l’assenza delle istituzioni locali e provinciali. Cogliere il segnale e mettere in campo un azione pubblica che posso creare le condizioni per lo sviluppo di un settore fondamentale non solo in termini di fatturato, ma anche occupazionali per il territorio pontino. Un settore, quello farmaceutico, con una forte vocazione all’innovazione e dove la ricerca scientifica e fondamentale per la sua espansione. Con il Decreto “Destinazione Italia” sono stati stanziati ben 200 milioni di euro per incentivare la ricerca attraverso lo strumento del credito di imposta e sono stati rifinanziati le agevolazione per l’assunzione di personale altamente specializzato all’interno dei dipartimenti aziendali che si occupano di ricerca e sviluppo. Ciò non basta e in sede di conversione del Decreto “Destinazione Italia”, presenterò una serie di proposte volte ad eliminare il c.d. “death valley” delle tecnologie ovvero quello ostacolo ormai evidente che impedisce alla ricerca scientifica, condotta a livello universitario e nei centri di ricerca pubblici, di trovare una applicazione industriale collegando sempre di più le imprese con la ricerca. Non solo ricerca, nel pacchetto di proposte, anche riduzione del costo del lavoro e dei livelli di tassazione che oggi colpiscono le imprese che investono nel nostro territorio. Accanto ad interventi nazionali sono indispensabili azioni locale. Di fronte all’immobilismo del centro destra pontino ripiegato su se stesso o alle prese con inutili polemiche con il Prefetto, vedi caso Cusani, importante sarà l’azione dei principali attori economici locali come le associazioni rappresentative del mondo del lavoro e dei datori di lavoro. Gli USA hanno lanciato la creazione di Poli di ricerca per il sostegno all’innovazione e allo sviluppo dell’industria manifatturiera. In Europa è stato lanciato l’industrial compact che stanzia per il periodo 2014 – 2020 100 miliardi di euro per le politiche industriali. La provincia di Latina deve porsi il tema dell’innovazione e del rilancio del sistema industriale per creare occupazione. A livello regionale e a livello nazionale occorre puntare sulla realizzazione a Latina, nella nuova area artigianale, sita vicino all’autostrada Roma-Latina, del nuovo Polo regionale per la Ricerca e lo Sviluppo, che ha la funzione di vero e proprio motore per lo sviluppo industriale. Oltre agli strumenti di sviluppo servono strumenti istituzionali di governo per affrontare il nuovo scenario che avremo con il superamento delle attuali province e con la riforma delle Regioni. Il Lazio non può sopportare un sistema istituzionale centrato su Regione, Area metropolitana romana e i comuni. Tra la Regione e i comuni, per la maggior parte sotto i 5.000 abitanti, occorre pensare ad un Ente di governo di area vasta, capace di equilibrare l’accentramento regionale. L’area di Latina e di Frosinone ha circa 1 milione di abitanti e deve puntare ad ottenere un’area metropolitana del Lazio sud, capace di avere quella forza demografica, economica e politica capace di attrarre investimenti e favorire lo sviluppo. La riforma delle province e la riforma delle Regioni che saranno deputate a fare leggi e atti di indirizzo, ci impone di puntare o in sede di legge Del Rio o con la riforma costituzionale delle Regioni ad ottenere l’area metropolitana del Lazio sud.
IN EVIDENZA
Lazio, Ciacciarelli ringrazia Salvini: avanti su ferrovia Terracina-Priverno e Pedemontana di Formia
Due opere strategiche per il Lazio ricevono un’accelerazione decisiva grazie all’intervento del ministro Matteo Salvini. A sottolinearlo è l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, che evidenzia come i recenti provvedimenti rappresentino un passo concreto verso il potenziamento delle infrastrutture del territorio. Secondo Ciacciarelli, la nomina dell’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) a commissario straordinario consentirà di velocizzare l’iter per la progettazione e la realizzazione della tratta ferroviaria Terracina-Priverno. L’opera, attesa da decenni, permetterà la riapertura della stazione di Terracina e il ripristino di un collegamento ferroviario considerato strategico per l’intero sud pontino, con ricadute positive sulla mobilità, sull’economia locale e sul turismo. Parallelamente, viene considerato altrettanto significativo l’intervento relativo alla Pedemontana di Formia. In questo caso, il ruolo di commissario straordinario è stato affidato all’amministratore delegato di ANAS. Inoltre, lo stanziamento di ulteriori 12 milioni di euro destinati alla progettazione del prolungamento verso Gaeta viene visto come un passo concreto verso il completamento dell’infrastruttura, ritenuta fondamentale per migliorare la viabilità e la qualità della vita dell’intero comprensorio. Ciacciarelli ha quindi espresso apprezzamento per l’azione del Ministero, sottolineando l’importanza degli interventi per lo sviluppo del territorio laziale.
POLITICA
Latina, studenti e istituzioni a dialogo in aula consiliare
Un confronto diretto tra giovani e istituzioni per capire come migliorare scuola e servizi: è questo il cuore dell’incontro dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi che si è svolto nell’aula consiliare di Latina. Al centro del dibattito il tema “Scuola e formazione”, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra studenti, amministrazione e territorio. Ai ragazzi è stato chiesto di esprimere il proprio punto di vista su diversi aspetti della vita scolastica e cittadina: dagli edifici ai trasporti, dalle biblioteche all’orientamento post diploma, fino al rapporto con università e mondo del lavoro. All’incontro hanno preso parte la sindaca Matilde Celentano, gli assessori Andrea Chiarato e Federica Censi, insieme ad altri rappresentanti dell’amministrazione. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sugli interventi in corso, a partire dalla riqualificazione della Biblioteca comunale Aldo Manuzio, destinata a riaprire completamente rinnovata, e dai progetti legati allo sviluppo di Latina come città universitaria, con nuovi spazi studio e strutture dedicate agli studenti. Spazio anche al tema delle manutenzioni scolastiche, con lavori già conclusi in diverse palestre e nuovi interventi previsti, e alla creazione di luoghi di aggregazione per i giovani. L’incontro ha rappresentato anche un momento simbolico, con la presentazione del logo dell’Agorà e la distribuzione di materiali dedicati ai partecipanti, a sottolineare un percorso che punta a coinvolgere sempre di più i giovani nelle scelte della città.
POLITICA
Asili nido, Censi: “Nessun taglio, servizi in linea con gli anni precedenti”
LATINA – Nessun taglio agli asili nido del Comune di Latina: “I posti disponibili resteranno in linea con quelli degli anni precedenti”. Lo dichiara l’assessora all’Istruzione Federica Censi rassicurando famiglie e personale scolastico in merito al servizio: “Sarà pienamente garantito e non subirà tagli – aggiunge Censi -. Gli uffici stanno predisponendo gli atti necessari per l’avvio delle gare – una relativa al supporto degli asili nido comunali e delle scuole dell’infanzia, l’altra per la gestione degli asili nido – . L’assessora spiega anche che l’adeguamento contrattuale del personale richiederà una variazione di bilancio, già in fase di definizione e infine annunciauna possibile novità attualmente al vaglio dell’amministrazione: l’internalizzazione di uno degli asili attualmente in gestione.
“Oggi il Comune di Latina dispone di due asili comunali – ‘Piccolo Mondo’ e ‘Il Trenino’ – e quattro strutture in gestione, per un totale di 266 posti. Stiamo valutando la possibilità di internalizzare uno di questi servizi – spiega – attraverso l’assunzione a tempo indeterminato di personale educativo, attingendo dalla graduatoria dell’ultimo concorso espletato dal Comune di Latina. Si tratta di una soluzione sostenibile dal punto di vista economico e utile a fronteggiare la futura carenza di personale dovuta ai pensionamenti. Il benessere dei bambini, delle famiglie e dei lavoratori rappresenta una priorità per l’amministrazione”.
Le rassicurazioni arrivano dopo l’allarme lanciato dalla Cgil Funzione Pubblica che ha convocato per il prossimo 30 aprile in piazza del Popolo a Latina una assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori della Società Cooperativa Gialla-Cooperativa sociale e chiede un confronto urgente con l’amministrazione, “al fine di verificare puntualmente lo stato delle risorse disponibili, le procedure in corso e le misure che si intendono adottare per garantire la continuità dei servizi e la tutela dei livelli occupazionali”.
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