CRONACA
La giunta approva il progetto “Eco2”, per la cura dei danni provocati dalle droghe
LATINA – E’ stato approvato oggi dalla giunta comunale il Progetto “ECO 2”, rivolto alla cura dei danni psicofisici dovuti all’abuso di sostanze stupefacenti da parte di giovani, in particolare gli adolescenti. Il Progetto ECO 2 ha l’obiettivo di consolidare un modello di intervento per la presa in carico precoce di giovani e adolescenti a rischio indotto dall’uso di sostanze stupefacenti, attraverso un trattamento personalizzato e integrato, volto a prevenire i fattori a rischio, a potenziare i fattori protettivi e sviluppare le capacità di reazione del giovane. Questo progetto è frutto di un accordo di collaborazione stipulato tra il dipartimento delle politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il servizio politiche sociali del Comune di Latina.
Il dipartimento delle politiche antidroga impegnerà 150.000 euro a favore del Comune di Latina a titolo di rimborso delle spese che verranno sostenute per la realizzazione del progetto “ECO2”. E’ stato individuato come ente attuatore del progetto il Centro Italiano di Solidarietà Don Mario Picchi, un centro di massima competenza in materia di tossicodipendenza, che metterà a disposizione dell’iniziativa, locali, strumentazione tecnica, strutture e dotazione informatica sul territorio del Comune di Latina, senza alcun onere a carico dell’ente locale. Con questo progetto l’amministrazione conferma il proprio impegno alla prevenzione dell’uso delle sostanze stupefacenti con attività che interessano soprattutto le fasce più giovani della cittadinanza.
“Il progetto rientra nelle attività promosse dall’amministrazione comunale per la lotta alle tossicodipendenze – afferma l’assessore ai servizi sociali Agostini mastro giacomo – Ringrazio il sindaco Di Giorgi perché grazie anche alla sua azione siamo riusciti ad ottenere il finanziamento per un progetto così importante”.
CRONACA
Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia
APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia
LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.
La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.
CRONACA
Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso
LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.
Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef, 18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 12
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 18 giugno 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 17 giugno 2026 ore 8
-
TITOLI22 ore faI quotidiani di Latina in un click – 18 giugno 2026







