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Aiutaci a pulire Ponza, ti ospiteremo gratis. Il bando della Proloco dell’isola che piace ai turisti

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(foto Pro Loco)

(foto Pro Loco)

PONZA – “Aiutaci a pulire l’ambiente e ti ospiteremo per 5 notti, 6 giorni, sulla nostra isola”. E’ l’invito della  Pro-loco di Ponza, con il Patrocinio del Comune, in collaborazione con alcuni imprenditori turistici locali. Il progetto si chiama  “un volontario per amico” e consiste nell’ospitare gratuitamente sull’isola 4 volontari a settimana (dalla domenica al venerdì) in cambio di aiuto sotto forma di volontariato per la pulizia delle spiagge, tratti di strada, sentieri, piccoli spiazzi, riassettare dopo manifestazioni locali, pulizia di siti archeologici, etc. Per partecipare all’iniziativa bisognerà avere la maggiore età ed essere disponibili a turni che prevedono un orario di lavoro di 6 ore e 40 minuti a partire dalle 7,30 del mattino.

IL BANDO – I volontari dovranno collaborare con i dipendenti della Pro-loco, già predisposti per questo servizio. Aderendo a questa iniziativa si ha diritto ad un soggiorno gratuito per i periodi prestabiliti nei quali si intende partecipare. Le ore di servizio-volontariato sono identiche a quelle dei dipendenti della Pro-loco: 6,40 ore a partire dalle ore 7:30 del mattino (orario flessibile in funzione delle esigenze di servizio).

Il giorno previsto per l’arrivo del volontario è nella giornata di domenica per ogni settimana prestabilita. Gli interessati, una volta sbarcati sull’isola dovranno dirigersi verso l’ufficio della Pro-loco sito in via Molo Musco dove verranno date tutte le indicazioni riguardanti l’alloggio, che verrà consegnato nel pomeriggio. In serata è previsto un briefing informativo inerente al soggiorno sull’isola e allo svolgimento delle attività di volontariato ed i relativi orari stabiliti dal calendario con un responsabile della Pro-loco.

Gli interessati dovranno provvedere al pagamento del viaggio per raggiungere l’isola e al vitto durante il soggiorno si potranno utilizzare anche le cucine in dotazione negli immobili messi a disposizione.

Il giorno di partenza bisognerà lasciare l’immobile entro e non oltre le ore 10:00 del venerdì, gli immobili dovranno essere lasciati puliti. Per eventuali partenze serali i bagagli saranno custoditi nei locali della Pro-loco fino all’orario di partenza.

L’adesione al progetto deve avvenire tramite e-mail, dove bisognerà specificare tutti i dati anagrafici, il periodo nel quale si intende soggiornare, i recapiti telefonici, il numero di prenotazione del mezzo scelto per il raggiungimento dell’isola. Una volta decisa la data di arrivo sull’isola non si potrà cambiare o disdire tale data onde evitare la preclusione ad altre persone di partecipare a questa esperienza indimenticabile. Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire presso i locali della Pro-loco con un anticipo di 10 giorni dalla data di arrivo inviando tutti i documenti richiesti precedentemente, salvo disponibilità.

Ad ogni volontario, durante la riunione informativa, verrà fornito un kit ecologico per la buona riuscita dell’operazione di raccolta dei rifiuti oltre al cappellino come segno distintivo. Alla fine del soggiorno verrà consegnato al singolo volontario un diploma di partecipazione

Tutti i partecipanti saranno coperti da assicurazione riguardante eventuali danni subiti solo ed esclusivamente nel periodo di servizio.

Gli alloggi messi a disposizione dei volontari sono da 4 posti letto. Nel tempo rimanente della giornata il volontario potrà ammirare e godersi delle bellezze naturali dell’isola partecipando alle numerose attività organizzate durante la stagione turistica.

Settimane disponibili per lo svolgimento del progetto “Un volontario per amico”:

– 6-7-8-9-10 Aprile’14
– 13-14-15-16-17 Aprile’14
– 20-21-22-23-24 Aprile’14
– 4 -5-6-7-8 Maggio’14
– 11-12-13-14-15 Maggio’14
– 18-19-20-21-22 Maggio’14
– 25-26-27-28-29 Maggio’14
– 1-2-3-4-5 Giugno’14
– 8-9-10-11-12 Giugno’14
– 15-16-17-18-19 Giugno’14
– 22-23-24-25-26 Giugno’14
– 6-7-8-9-10 Luglio’14
– 13-14-15-16-17 Luglio’14
– 14-15-16-17-18 Settembre’14
– 21-22-23-24-25 Settembre’14
– 28-29-30 Settembre’14 e 1-2 Ottobre’14

La società di navigazione SNAP, con partenza da Terracina, ha proposto una convenzione con la Pro-loco di Ponza facendo uno sconto del 50% a tutti i volontari che decideranno di viaggiare con questa compagnia.

Per informazioni: inviare una mail alla Pro-loco di Ponza info@prolocodiponza.it oppure chiamando al numero di telefono 0771-80031

Lo sponsor è la Mater.

2 Comments

2 Comments

  1. franco

    15 Aprile 2014 at 16:40

    ho visto l offerta vorrei essere contattato via imel

  2. R. Sottoriva

    15 Aprile 2014 at 18:10

    Se sei interessato dovresti contattare il Comune di Ponza o seguire la procedura indicata nel bando, anche sul sito del Comune di Ponza

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Open Gate Sogin, porte aperte alla centrale nucleare di Latina

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Record di partecipazioni alla quinta edizione di Open Gate, l’evento con cui Sogin apre al pubblico, il 16 e 17 maggio, le centrali nucleari italiane in dismissione di Trino (VC), Caorso (PC), Latina e Garigliano (CE).

Open Gate Community, l’iniziativa che si è svolta venerdì 15 maggio, ha accolto gruppi di studenti, universitari e rappresentanti delle realtà associative con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione e coinvolgere le nuove generazioni. Nel corso della visita, della durata di circa due ore, i tecnici di Sogin e della controllata Nucleco accompagnano le persone alla scoperta di luoghi simbolo della storia industriale e nucleare del nostro Paese e raccontando il lavoro che svolgono ogni giorno per terminare lo smantellamento di queste centrali e per gestire i rifiuti radioattivi, dal loro stoccaggio nei depositi temporanei alla sistemazione definitiva nel Deposito Nazionale.

L’evento si svolge sotto il Patrocinio del Parlamento Europeo, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero dell’Università e della Ricerca, delle Regioni: Campania, Emilia-Romagna, Lazio e Piemonte, e dei Comuni di Caorso, Latina, Sessa Aurunca e Trino.

Presente all’iniziativa il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma:

 

L’Ingegnere responsabile della disattivazione della centrale di Sogin, Enrico Bastianini, ha accompagnato la stampa in un esclusivo tour all’interno della Sala Controllo:

 

Sogin e JAPC, Japan Atomic Power Company, hanno firmato un Memorandum of Understanding per avviare uno studio congiunto sulle modalità di smantellamento dei reattori nucleari moderati a grafite. Il Memorandum nasce dalla volontà della Società giapponese di integrare le esperienze maturate presso il reattore Tokai-1 con le competenze di Sogin che fin dalla sua costituzione ha affrontato il tema del decommissioning del reattore della centrale nucleare di Latina moderato a grafite. Quest’ultimo è infatti riconosciuto a livello internazionale come un progetto di smantellamento di riferimento per questa specifica tipologia di impianti.

Questa collaborazione segue l’accordo che Sogin ha firmato il 27 gennaio scorso con GraphiCore, azienda italiana specializzata nelle attività di manipolazione della grafite irraggiata, finalizzato allo sviluppo e alla sperimentazione di attrezzature dedicate all’estrazione della grafite irraggiata dai reattori, nonché alla partecipazione congiunta a programmi di ricerca nel decommissioning dei reattori a grafite.

Sogin con questi due accordi rafforza il suo impegno nell’affrontare in modo condiviso le sfide tecniche collegate al decommissioning e si conferma punto di riferimento riconosciuto a livello internazionale nella gestione della grafite irraggiata derivante dallo smantellamento dei reattori nucleari.

L’Ingegnere Bastianini sull’accordo:

 

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I pini lungo l’Appia stanno morendo: dalla malinconia per il paesaggio che cambia alla cura. La Giornata di studi promossa dall’Ordine degli Architetti di Latina

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LATINA – I pini lungo l’Appia stanno morendo, uno dopo l’altro, infestati dalla cocciniglia tartaruga, e così, un paesaggio spettacolare e familiare a molti, sta scomparendo per sempre. Con quali conseguenze? Se lo è chiesto l’Odine degli Architetti di Latina che ha organizzato una Giornata di studi interdisciplinari dal titolo “Il Paesaggio Arboreo dell’Appia: Storia, Crisi, Futuro” che si terrà venerdì 15 maggio nella sede della Fondazione Caetani a Tor Tre Ponti, affacciata proprio sulla statale.

“La sede della Fondazione Caetani ci è sembrata il luogo perfetto proprio, perché rende tangibile, visibile anche agli ospiti e ai relatori che verranno da fuori, quello che sta accadendo lungo l’Appia”, spiega la presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina Teresa Avino. “La crisi dei pini esiste da un po’, solo che non ci eravamo da subito resi conto che fosse lungo tutto il rettifilo, da Cisterna a Terracina. Credo un po’ tutti, all’inizio  – aggiunge Avino – pensavamo fossero episodi sporadici, poi ci si è resi conto che invece che i pini stavano morendo e che (l’operazione di taglio delle piante) era più strutturata: questa cosa ha generato riflessioni, anche una sorta di malinconia in tutti quelli che percorrono l’Appia, perché il paesaggio dell’Appia era ormai consolidato con la presenza dei pini”.

“L’incontro di domani  (venerdì 15 maggio) – aggiunge la Presidente – ha proprio come obiettivo quello di riportare il concetto della cura del paesaggio al centro esatto della pianificazione del nostro territorio, perché ci siamo resi conto che il paesaggio spesso viene visto in maniera inerte, subisce lo scorrere della storia, oppure è considerato un vincolo burocratico, in realtà dalla sensazione e dalle percezioni che abbiamo avuto rispetto al taglio dei pini ci siamo resi conto che è qualcosa di radicato dentro di noi, è un connettivo vivo, una stratificazione di natura, interventi umani, memoria, relazioni sociali.

L’obiettivo quindi è partire dall’Appia, ma andare oltre la contingenza e parlare di paesaggio come bene da curare?

“Esatto. Abbiamo pensato che fosse opportuno, perché quello che sta accadendo all’Appia in realtà è accaduto anche ad altre arterie, quindi serviva anche uno sguardo ampio sul paesaggio e non solamente circoscritto al discorso stretto della via Appia. Il concetto è affrontare situazioni complesse non in emergenza e frammentariamente come purtroppo spesso accade, perché la vera cura è un atto di progettualità consapevole. Quindi cercare di osservare prima quello che accade, in modo da poter intervenire eventualmente per tempo, anche con delle soluzioni vegetali o architettoniche nuove, pensate però, non improvvisate.

Quindi si parte dall’Appia che sta manifestando una sofferenza visibile e devastante, un fatto che  sta modificando proprio il paesaggio agrario delle bonifiche pontine, rivendicando uno degli obiettivi alti e nobili della nostra professione cioè prendersi cura dello spazio pubblico e dei beni comuni. Allo stesso tempo siccome non si può fare da soli, non può essere solamente la riflessione degli architetti, abbiamo pensato che serve una mobilitazione collettiva e quindi proprio attraverso questa cooperazione scientifica abbiamo messo su questi quattro tavoli tematici che domani prenderanno corpo nello svolgersi di tutta la giornata per unire botanici, storici, amministratori oltre ai progettisti e per analizzare la situazione con uno sguardo ampio, di completezza”, conclude Avino.

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È Blu la Bandiera sul Mare di Terracina per il 12° anno consecutivo

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TERRACINA – Per il dodicesimo anno consecutivo è Blu la Bandiera sul Mare di Terracina. Il prestigioso e ambito riconoscimento è stato consegnato questa mattina nelle mani dell’Assessore all’Ambiente Maurizio Casabona in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale.
«Con grande orgoglio ho ritirato la Bandiera Blu assegnata al Comune di Terracina per il biennio 2026-2027. Per la nostra Città si tratta della dodicesima Bandiera Blu, un traguardo che conferma la continuità e la qualità del lavoro svolto negli anni a tutela del mare, delle spiagge e dell’ambiente. L’edizione di quest’anno assume un significato particolare perché rappresenta la 39ª edizione del programma Bandiera Blu in Italia. Il prossimo anno, in occasione del 40° anniversario del riconoscimento internazionale, la Foundation for Environmental Education ha annunciato che, pur restando invariati tutti gli obblighi di monitoraggio e di presentazione della documentazione necessaria, i Comuni non saranno chiamati a Roma per il tradizionale ritiro ufficiale. È importante ricordare che la Bandiera Blu non si acquista e non viene assegnata automaticamente: è attribuita esclusivamente sulla base di rigorosi criteri che riguardano la qualità delle acque, l’efficienza della depurazione, la gestione dei rifiuti, i servizi offerti sulle spiagge, la sicurezza, l’accessibilità e le attività di educazione ambientale”.

Il riconoscimento viene assegnato dalla FEE,  Foundation for Environmental Education, sulla base di criteri quali l’assoluta validità delle acque di balneazione, risultate eccellenti su una valutazione degli ultimi 4 anni, e regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva; raccolta differenziata e corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento.

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