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Porto Canale di Rio Martino, riunione in Comune

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800px-RiomartinoLATINA – Convocata dal sindaco Giovanni Di Giorgi e con la partecipazione di tutti i soggetti pubblici coinvolti, si è tenuta nel palazzo comunale un’apposita riunione sul tema della darsena del porto-canale di Rio Martino.
L’obiettivo dell’incontro era quella di valutare, nelle more dell’assegnazione dei lavori da parte della Provincia per il completamento dei lavori stessi nel porto-canale, la possibilità di usufruire del canale e della darsena nel corso di esecuzione dei lavori, al fine di evitare il prolungato blocco delle attività legate alla struttura con le relative ripercussioni negative sull’economia locale.
Sulla base degli elementi riscontrati, sono stati evidenziati due aspetti critici che rappresentano altrettante difficoltà da superare per la ripresa delle attività:
– è necessario attendere l’aggiudicazione dei lavori da parte dell’amministrazione provinciale per poter stipulare un accordo con la ditta aggiudicataria e procedere, quindi, all’utilizzo temporaneo del canale stesso anche nel corso dei lavori;
– la Regione non ha ancora rinnovato la concessione demaniale al Comune di Latina; al riguardo il Comune di Latina incalzerà la Regione per una sollecita risposta.

Dalla riunione è stato stabilito che, con l’obiettivo di cercare di salvare la stagione, la Provincia lavori alla preparazione di una proposta relativa all’utilizzo del porto-canale anche durante i lavori; si procederà, inoltre, ad un ulteriore sollecito nei confronti della Regione per ottenere il rinnovo della concessione demaniale.

Il Comune di Latina si è dichiarato già pronto per emanare un avviso pubblico per assegnare la gestione provvisoria della darsena in attesa del completamento dei lavori.
“ L’Amministrazione comunale – afferma il sindaco Giovanni Di Giorgi –è impegnata al fine di individuare le iniziative da porre in essere per rimuovere le emergenti criticità e scongiurare il rischio di un blocco ulteriore delle attività in vista della prossima stagione.
Come amministrazione abbiamo predisposto da tempo una sorta di task force al fine di poter individuare, nelle more della risoluzione delle problematiche in essere, una procedura che, in via provvisoria e nel rispetto delle regole dell’evidenza pubblica, possa garantire e consentire l’utilizzo del porto-canale per la nautica da diporto in tempi rapidi.
La definizione della questione è, per le ragioni sopra esposte, non agevole imponendo una corsa contro il tempo al fine di garantire la migliore fruibilità del sito. Il rischio reale da scongiurare è il fermo delle attività per due anni, vale a dire per il tempo necessario a completare i lavori previsti nel progetto dell’amministrazione provinciale. Ribadisco l’impegno dell’Amministrazione comunale nel mettere in campo ogni possibile intervento finalizzato a rendere fruibile da subito il sito nel rispetto della normativa attualmente in vigore”.

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West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps

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LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.

Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.

“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.

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Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce

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SABAUDIA –  Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze  e Priverno dove risiedono gli indagati.

Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.

Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.

Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.

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Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa

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LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.

Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.

Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.

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