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CRONACA

Latina celebra il Bicentenario dell’Arma

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de chiaraLATINA – Anche Latina ha celebrato il bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Le celebrazioni si sono svolte nella Caserma Vittoriano Cimarrusti sede del Comando Provinciale, in Largo Caduti di Nassirya. Ha parlato  il Comandante Provinciale, Colonnello Giovanni De Chiara, che dopo aver salutato i militari presenti alla cerimonia, le vedove e gli orfani di militari caduti in servizio o prematuramente scomparsi, ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel quale il Capo dello Stato ha sottolineato come l’Arma sia “…in ogni parte del paese incrollabile baluardo a garanzia della libertà e della pacifica convivenza civile” sottolineando come tra essa “… e il popolo italiano si sia sviluppata una speciale relazione di fiducia e di amicizia, alimentata dalla capillare e diffusa presenza delle stazioni, presidi di legalità e insieme luoghi di ascolto e di accoglienza “ .

Anche il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Leonardo Galitelli, attraverso “l’Ordine del Giorno” di cui si è dato lettura, ha evidenziato come l’Arma è pronta “a varcare la soglia del terzo secolo ed accettare tutte le sfide della modernità, per continuare a garantire la sicurezza dei cittadini e contribuire ad accrescere il prestigio della Nazione nel mondo”.

Nella circostanza sono stati premiati diversi militari del Comando Provinciale che si sono distinti in particolari operazioni.

ECCO GLI ENCOMI –

ENCOMIO SOLENNE CONCESSO DAL COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI AL LUOGOTENENTE PETRILLO PASQUALE:

con generoso slancio, eccezionale coraggio ed esemplare altruismo, non esitava, libero dal servizio ed in abiti civili, ad introdursi in un appartamento interessato da un violento incendio e saturo di fumo, riuscendo a trarre in salvo un anziano che, in stato confusionale, era rimasto intrappolato. chiaro esempio di elette virtu’ civiche ed altissimo senso del dovere.

Latina, 3 febbraio 2013.

 

ENCOMIO SEMPLICE CONCESSO DAL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI LAZIO AI LUOGOTENENTI BARBAGALLO SALVATORE E ZECCOLELLA MARCELLO, AGLI APPUNTATI SCELTI TOLEDO CARMELO E D’AGOSTINO GIUSEPPE ED ALL’APPUNTATO VOLPE ANTONIO

addetti al nucleo operativo e radiomobile di compagnia capoluogo, dando prova di spiccate capacità professionali, non comune acume investigativo e lodevole dedizione, fornivano determinante contributo a complessa attività di indagine che consentiva di trarre in arresto cinque persone ritenute responsabili, a vario titolo, di rapina aggravata, sequestro di persona e violenza sessuale in danno di prostitute.

Latina, febbraio – aprile 2013.

ENCOMIO SEMPLICE CONCESSO DAL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI LAZIO AL MARESCIALLO CAPO TUCCIARONE SALVATORE ED ALL’APPUNTATO SCELTO CAVOCIELLO GIOVANNI

addetti a stazione distaccata, dando prova di ferma determinazione, spiccato spirito d’iniziativa ed elevate capacità professionali, non esitavano a porsi all’inseguimento di due individui che, poco prima, avevano perpetrato una rapina in danno di un’anziana. l’intervento si concludeva con l’arresto dei malfattori ed il recupero dell’intera refurtiva.

Gaeta, 6 settembre 2013

ENCOMIO SEMPLICE CONCESSO DAL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI LAZIO AGLI APPUNTATI SCELTI AUFIERO VINCENZO E LA VALLE ANTONIO

addetti a stazione distaccata, dando prova di elevate capacità professionali e spiccato acume investigativo, non esitavano a porsi all’inseguimento di due individui a bordo di un’autovettura che, poco prima, avevano perpetrato una rapina in danno di un istituto di credito. L’intervento si concludeva con l’arresto di uno dei due rapinatori, nonché con il recupero dell’intera refurtiva e del veicolo utilizzato dai malviventi, risultato compendio di furto.

San Felice Circeo,  2 luglio 2013

ENCOMIO SEMPLICE CONCESSO DAL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI LAZIO ALL’ APPUNTATO SCELTO BELVISO PASQUALE

addetto a nucleo operativo e radiomobile di compagnia distaccata, evidenziando qualificata professionalità, particolare intuito investigativo e lodevole spirito di servizio, offriva determinante contributo a complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile del traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di tredici persone, la denuncia in stato di libertà di altri due corrieri ed il sequestro di droga.

ELOGIO CONCESSO DAL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI LAZIO AL BRIGADIERE CAPO DE FRANCESCO FEDERICO

vivo compiacimento per la professionalità e la tempestività evidenziati allorquando, mentre espletava il normale servizio di addetto alla centrale operativa della compagnia di Formia, ricevuta la notizia della consumazione di una rapina in pregiudizio dell’ufficio postale di Gaeta (LT), forniva determinanti elementi informativi che consentivano l’immediata localizzazione ed arresto dei due responsabili, datisi alla fuga a bordo di un veicolo, nonché il recupero dell’intera refurtiva.

Formia, 6 settembre 2013

 

 

 

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CRONACA

Gaeta, sequestrati oltre 9 chili di hashish: arrestata una coppia romana

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Oltre nove chilogrammi di hashish sequestrati e due persone arrestate. È il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Gaeta nell’ambito delle attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti un uomo e una donna, entrambi residenti a Roma, fermati nel pomeriggio del 5 giugno dagli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Gaeta durante un servizio di controllo del territorio. L’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un’auto che procedeva con movimenti ritenuti sospetti, effettuando cambi improvvisi di direzione e percorrendo strade secondarie. Da qui la decisione di procedere al controllo del veicolo. Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto due borse contenenti 95 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 9,5 chilogrammi. La droga, secondo gli investigatori, era destinata al mercato dello spaccio del sud pontino. Sequestrati anche 11.500 euro in contanti, ritenuti presumibilmente collegati all’attività di spaccio, e tre telefoni cellulari che saranno sottoposti ad ulteriori accertamenti.

I due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Cassino, mentre la donna è stata condotta nel carcere di Rebibbia. Nell’udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato gli arresti. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre per la donna è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza con divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne.

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CRONACA

Falsi contratti di affitto per ottenere residenze: indagine della Polizia Locale a Cisterna

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Un’indagine della Polizia Locale di Cisterna di Latina ha portato alla trasmissione di una comunicazione di notizia di reato all’Autorità Giudiziaria nell’ambito di un’inchiesta su presunti falsi contratti di locazione utilizzati per ottenere la residenza nel comune e altri benefici amministrativi. L’attività investigativa è partita dalla denuncia di un cittadino che ha scoperto, attraverso il proprio cassetto fiscale, l’esistenza di diversi contratti di affitto registrati a suo nome tra il 2020 e il 2022, senza che ne fosse a conoscenza. Dai contratti sarebbero derivati anche oneri fiscali e sanzioni a suo carico.

Gli accertamenti condotti dagli agenti hanno consentito di ricostruire un quadro nel quale la documentazione contestata, insieme ad altri atti amministrativi, sarebbe stata utilizzata per attivare pratiche anagrafiche e procedimenti collegati alla permanenza sul territorio nazionale di cittadini stranieri. Secondo quanto emerso dalle indagini, i documenti, formalmente riconducibili al proprietario dell’immobile ma da lui disconosciuti, sarebbero stati impiegati per ottenere certificazioni di idoneità alloggiativa e per supportare richieste relative al rilascio o al rinnovo di permessi di soggiorno e a procedure di ricongiungimento familiare.

Nel corso degli approfondimenti investigativi sarebbero inoltre emersi elementi che farebbero ipotizzare il coinvolgimento di una persona nella predisposizione e nella gestione delle pratiche, nonché nella registrazione di parte dei contratti oggetto di verifica. Gli investigatori ritengono di aver individuato un possibile sistema basato sull’utilizzo di documentazione attribuita a persone ignare, finalizzata a ottenere benefici amministrativi attraverso informazioni non corrispondenti alla realtà.

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CRONACA

Un chilo di hashish nel ruotino di scorta dell’auto, il cane Ginko lo scova: arrestato un giovane di Formia

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GAETA – Trasportava nel ruotino di scorta dell’auto un chilo di hashish. E’ stato fermato e arrestato un ragazzo di Formia con precedenti per reati dello stesso tipo. L’operazione della Guardia di Finanza si è svolta con l’ausilio dell’unità cinofila Ginko Gf 414, il 2 giugno durante la festa patronale di Gaeta.

Una volta fermata l’auto, l’esame accurato del veicolo avvenuta nella caserma delle Fiamme Gialle, grazie al fiuto del cane addestrato, ha portato a uno zaino custodito nel cvano del ruotino di scorta, al cui interno erano contenuti 10 panetti di hashish per un peso complessivo di chilogrammi 1,1 kg.
Nel corso dell’operazione, oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sottoposti a vincolo cautelare dispositivi informatici e il denaro contante. L’immissione in commercio della sostanza – secondo quanto stimato dai finanzieri – avrebbe fruttato oltre 15.000 euro.
Il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, è stato posto in stato di arresto e portato nella casa circondariale di Cassino. Il Gip del Tribunale di Cassino accogliendo le richieste della Procura della Repubblica ha convalidato l’arresto ed applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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