Lunanotizie.it

CRONACA

Gioco d’azzardo patologico, arriva il contributo dalla Regione

Pubblicato

carteAPRILIA – Il Consiglio Comunale ha approvato un ordine del giorno specifico per la promozione di azioni mirate a contrastare il fenomeno della dipendenza dal cosiddetto gioco d’azzardo patologico. Con una Determinazione del 19 giugno 2014, la Regione Lazio ha approvato, infatti,  un avviso pubblico avente ad oggetto un “Contributo fino a 150 mila euro per realizzazione di un progetto di supporto alle azioni regionali per la prevenzione dei rischi dovuti al gioco d’azzardo patologico (Gap)”. L’avviso pubblico è rivolto a soggetti del privato sociale e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12 del giorno 11 luglio. Avviso e la modulistica sono scaricabili sul sito web www.socialelazio.it.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Lenola, torna operativo il pozzo artesiano di Madonna del Latte

Pubblicato

È tornato operativo il pozzo artesiano della XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni, in località Madonna del Latte a Lenola, rimasto inutilizzato per un lungo periodo.

I lavori di riparazione e riqualificazione sono stati completati e l’impianto è stato verificato ieri, durante un sopralluogo al quale hanno partecipato il commissario della Comunità Montana Pietro Forte e il sindaco di Lenola Fernando Magnafico.

La risorsa idrica potrà essere utilizzata per diverse esigenze del territorio: dalla prevenzione e dallo spegnimento degli incendi boschivi all’abbeveramento dei pascoli e al sostegno degli allevatori. L’acqua potrà inoltre servire ai residenti per riempire le cisterne private in caso di carenza o interruzione dell’approvvigionamento dalla rete.

Il pozzo raggiunge una profondità di circa 300 metri e lavora con pressioni vicine ai 30 bar. Per questo sono state installate nuove componenti, tra cui un’elettropompa e giranti in acciaio inox, pensate per rendere l’impianto più resistente e affidabile.

Per il commissario Forte, il ripristino permette di restituire alla comunità una risorsa importante per la sicurezza, le attività produttive e le esigenze del territorio.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Centro storico affollato a San Felice Circeo, il Comune fa il punto sulla sicurezza

Pubblicato

Il centro storico di San Felice Circeo si conferma anche quest’estate uno dei principali luoghi di attrazione per turisti e visitatori, con una presenza particolarmente significativa soprattutto nelle serate estive. Un’affluenza che rappresenta un elemento positivo per il borgo, ma che richiede anche una particolare attenzione alla sicurezza, alla viabilità e alla gestione degli spazi pubblici.

L’Amministrazione comunale sottolinea come l’elevata frequentazione sia stata considerata nella programmazione della stagione estiva. Tutte le manifestazioni organizzate sulle aree pubbliche sono state accompagnate dalle misure e dai servizi previsti dalla normativa e dalle prescrizioni applicabili ai singoli eventi. Per le iniziative di maggiore richiamo è stata inoltre garantita la presenza di un’ambulanza.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla possibilità di deflusso dal centro storico. La conformazione del borgo offre diverse direttrici di uscita verso l’esterno e, secondo quanto riferito dall’Amministrazione, sono stati mantenuti liberi gli accessi e i percorsi necessari al passaggio dei mezzi di soccorso.

Un ruolo centrale è stato affidato alla Polizia Locale, impegnata nel verificare la percorribilità delle strade di accesso e nell’intervenire nei casi in cui fosse necessario garantire il regolare deflusso dei veicoli. Durante la stagione sono state effettuate anche rimozioni forzate delle auto parcheggiate in divieto di sosta quando queste ostacolavano la circolazione o limitavano la piena fruibilità della viabilità.

Nella programmazione estiva l’Amministrazione ha inoltre confermato la scelta, già adottata nella stagione precedente, di non organizzare dj set sulle aree pubbliche del centro storico. La decisione è arrivata anche a seguito del confronto con i titolari delle attività della zona e tenendo conto dell’elevato numero di persone che frequenta il borgo durante l’estate.

Per il Comune, i numeri delle presenze rappresentano un risultato positivo e confermano la capacità attrattiva del centro storico di San Felice Circeo. Allo stesso tempo, l’elevata concentrazione di persone impone una gestione attenta degli spazi, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina, il sindaco Giannetti condanna la scritta offensiva contro i privernesi a Porto Badino: “Gravissimo messaggio”

Pubblicato

TERRACINA –  Non è piaciuta affatto al Comune di Terracina la scritta comparsa sulla campata di Ponte Badino e visibile dal porto canale: “Pipernesi tutti appesi”. Non certo una goliardata, ma  “un gravissimo messaggio offensivo rivolto alla comunità di Priverno”, dichiara il sindaco Francesco Giannetti, annunciando che l’assessore Luca Caringi si è immediatamente attivato per organizzare una squadra per la rimozione della scritta. (nella foto Giannetti un anno fa all’inaugurazione del ponte imbrattato con la scritta)

“Esprimo il mio più fermo sdegno per un gesto che condanno senza esitazioni – si legge in un post pubblicato da Giannetti sui social perché abbia la massima diffusione – dichiara . A nome mio e dell’Amministrazione comunale e dell’intera Città, esprimo piena solidarietà al Sindaco e a tutta la comunità di Priverno. Terracina e Priverno sono comunità vicine, unite da rapporti umani, sociali e istituzionali che nulla hanno a che vedere con l’odio e l’intolleranza espressi da quella scritta. Quell’insulto non offende soltanto la vicina comunità di Priverno: offende anche Terracina e tutti i suoi cittadini, perché Terracina non può e non vuole essere rappresentata da messaggi di odio, di violenza o di contrapposizione tra comunità. Siamo una città che crede nel rispetto, nella convivenza civile e nella collaborazione con i territori vicini. È questo il volto di Terracina che dobbiamo difendere e mostrare, con fermezza, ogni giorno. Confido che i responsabili possano essere individuati e che un episodio così grave non venga minimizzato. Di fronte all’odio, la nostra risposta deve essere chiara: rispetto, solidarietà e responsabilità”, conclude il primo cittadino di Terracina.

Leggi l’articolo completo

Più Letti