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Nuova formula per il Latina Vertical Sprint, la corsa sui 702 gradini della Torre Pontina

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torre pontina di giornoLATINA – Cambiano le regole della sfida di corsa sulle rampe della Torre Pontina, seconda edizione del Reale Mutua Assicurazioni Latina Vertical Sprint, che si correrà il 18 gennaio 2015 alle 11, quando gli atleti divisi per blocchi daranno la scalata ai 37 piani e ai 702 gradini del grattacielo per l’unica tappa italiana della specialità.
FORMULA E TECNOLOGIA
Cambia la partenza. Come nello crono di sci o ciclismo, parte un’atleta alla volta. L’intervallo è di 20 secondi. La partenza effettiva avviene dopo una passerella di circa 60 metri. Lungo il percorso viene calcolato il “real time”, il tempo di percorrenza dal punto di partenza, all’ingresso della Torre Pontina, sino all’arrivo sulla terrazza panoramica. Dati elaborati con tecnologia TDS (Timing Data Service), consistente nell’applicazione di un microchip alla caviglia dell’atleta, che aziona il cronometro al passaggio su un tappeto magnetico posto allo start. La classifica verrà proiettata in tempo reale sugli schermi allestiti per l’occasione, dove sarà possibile seguire in diretta anche le fasi della salita. Questo grazie all’installazione di tre fotocamere GoPro collocate lungo le rampe. Il momento della partenza e dell’arrivo saranno riprese da altre telecamere all’esterno. Non è escluso, vento permettendo, l’utilizzo del drone, per rendere le immagini ancora più spettacolari.
Basi musicali pensate ad hoc favoriranno la concentrazione degli atleti, molti dei quali si presenteranno ancora una volta in maschera o con le tenute più esilaranti.

LE PREMIAZIONI E LA SICUREZZA
L’organizzazione, che fa capo allo staff di Alberto Spagnoli della Latina Runners e Maria Cristina Maione del MaioneStore, ha così stabilito le premiazioni: i primi 3 uomini, le prime 3 donne, premi di categoria, la classifica a squadre calcolata sui 5 migliori tempi, il team più numeroso e quello più simpatico. Tutti gli atleti che completeranno il percorso riceveranno la medaglia “finisher”, che si consegna nelle maratone o nel triathlon. Sarà coniata con il logo della Torre Pontina.

Il giorno della competizione, il piazzale della Torre Pontina sarà interdetto alle auto. Sarà l’imprenditore Giorgio Destro della Edilcommerciale a garantire la logistica dell’evento. La sicurezza degli atleti spetta invece alla Fusco Health Emergency, con 2 medici, soccorritori ed infermieri ed una dozzina di defibrillatori. La campagna di sensibilizzazione per lo sport in sicurezza, accompagna l’evento grazie alla sinergia con il Centro di Medicina dello Sport “Aimone Finestra”.

PER ISCRIVERSI – le domande di iscrizione (a numero chiuso e rigorosamente accompagnate da certificato medico sportivo)  devono essere presentate al Maione Store in via Tiziano a Latina – telefono 0773-368960, fax 0773 – 691981, sito internet www.maionestore.com, oppure mail info@maionestore.com)

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Pesca sportiva, Luca Giusti, Daniele Ingretolli e Jean Luc Beille sul podio di Branzino The Challenge 2026

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Resta in Italia l’ambito Trofeo “Branzino The Challenge a conquistarlo è Luca Giusti, che subentra al campione uscente Daniele Cittadini. Quest’ultimo non è riuscito a confermarsi e ha chiuso la competizione al 22° posto della classifica generale. Sul podio della nona edizione della competizione sportiva Internazionale dedicata alla spigola, “Branzino The Challenge” c’erano: al primo posto,  Luca Giusti con 537 punti,  al secondo posto, pari punteggio ma da regolamento con meno catture nella seconda giornata,  Daniele Ingretolli  e al terzo posto, Jean Luc  Beille con 486 punti. «Sto vivendo un’emozione grandissima, questo palco è difficile da gestire dal punto di vista emotivo. Ho sperato a lungo di salirci da vincitore e oggi, finalmente, quel sogno si è realizzato. In passato l’ho solo sfiorato, per ben due volte, ma questa volta ce l’ho fatta. – ha detto visibilmente emozionato il campione  Luca Giusti  – La gara non è stata semplice: la laguna si è rivelata particolarmente complessa e le due giornate sono state molto diverse tra loro. In una competizione come questa, a fare la differenza sono stati la preparazione tecnica e il numero di lanci. Sono molto soddisfatto, emozionato e felice». Vincitore del Big Sea Bass Trofeo Fiiish della nona edizione di “Branzino The Challenge”, con una preda di 64 cm,  David Binarelli che nella classifica generale si è piazzato al 15 posto. Due i tipi di premiazione previsti da “Branzino The Challenge”, una per la performance individuale l’altra per i team, sul podio al terzo posto, sul gradino più basso con 840 punti complessivi al meglio delle cinque catture individuali, il  team  Sampei ovvero Massimiliano Birelli e David Binarelli  Il secondo posto se lo è aggiudicato il team Principessa cioè Gianmarco Capponi e Fabio Troiani   che hanno totalizzato complessivamente  900 punti. Al primo posto, con 947 punti totali, si è aggiudicato il Pescare Show Trophy il Team D.A.I. Anglers   al secolo Daniele Ingretolli e Stefano Ratti.

«Questa edizione si è rivelata particolarmente riuscita, con una partecipazione numerosa e un livello competitivo elevato. I concorrenti hanno dimostrato grande tenacia, spirito di sacrificio e un’ammirevole sportività. I partecipanti hanno dato battaglia sin dalla prima giornata, mantenendo alta l’intensità fino all’ultimo momento –  ha dichiarato Silvio Smania, presidente di Insidefishing, organizzatore della competizione –  La laguna, in evidente fase di ripresa, ha fatto da cornice a una competizione combattuta fin dalle prime battute, la giornata odierna è stata meno generosa, poichè l’assenza di vento ha reso la prova tecnicamente più impegnativa. Siamo estremamente soddisfatti dell’evento». La prima giornata di gara è iniziata alle otto in punto dal centro della laguna di Levante, con un cielo terso e un favorevole vento di Maestrale quasi di Ponente, frescolino e sostenuto che se da un lato ha attivato le catture, dall’altro ha ostacolato la permanenza in acqua dei concorrenti che hanno dovuto pedalare e vogare parecchio per rimanere in equilibrio  e non perdere terreno di gara.  La prima giornata di gara si è conclusa con un notevole numero di prede, catturate – fotografate e rilasciate, tante da lasciar ben sperare per la giornata conclusiva. Domenica tutti in acqua alle 7.30 pronti per seguire il barchino che ha traghettato tutti i concorrenti attraverso il suggestivo passaggio del canale, nella Laguna di Ponente per essere poi pronti al primo lancio, come da regolamento, alle otto. Lo Scirocco, mite e tranquillizzante che li ha accolti ha ceduto il passo ad un Levante definito dagli orbetellani “il vento guastafeste”  ma che fortunatamente quest’anno si è mantenuto,  frizzantino e dispettoso, che spingeva contro corrente ma nulla di preoccupante. La sessione di sette ore di gara si è conclusa fra la soddisfazione generale rimescolando completamente le carte in tavola.

 A premiare i vincitori, oltre a Silvio Smania sul palco: l’Assessore allo sport del Comune di Orbetello Ivan Poccia e il Presidente della Cooperativa I Pescatori di Orbetello Pierluigi Piro.  «I miei ringraziamenti all’Amministrazione di Orbetello che continua a credere nella nostra manifestazione, ad Andrea Ciampana e al suo staff di Welcome Maremma per il supporto che ci da sempre  – ha proseguito Silvio Smania – per la buona riuscita della manifestazione un grazie va al gruppo operativo: Marco Aldi, Salvatore Altieri, Andrea Casetta, Roberto Centra, Leonardo Fideli, Mirko Francioli, Fabio Marotta, Matteo Morigi, Giada Mura, Edo Rossi, Vito Rubino e Dina Tomezzoli che hanno lavorato instancabilmente per la riuscita della manifestazione». Prossimo appuntamento con “Branzino The Challenge” a maggio 2027.

Organizzata da Insidefishing patrocinata dal comune di Orbetello, “Branzino The Challenge”, ha visto la partnership di prestigiosi brand del settore come: Seika, Galaxy, Garmin, Bolsena Yachting, Fishing with Vito, SWR Fishing, Favorite, Pescare Show, Hart, Jack Fin, Salmotrutta e Mallolures. Partner locali: I Pescatori Orbetello, The Caesar “Park Hotel”,  Vito Rubino, Marina Chiara Camping Village, Società Canottieri Orbetello e Welcome Maremma. Media Partner: Albatros Magazine, Fishingmania, Il Giornale Popolare, La pesca in mare, La Pesca Mosca e Spinning, Italia 7, Latina Corriere, Lazio Tv, Maremma IN Diretta, Matrixss, Pescare online, Planet Spin, Radio Immagine, Radio Latina, Radio Luna, Radio Star Grosseto, Scale Magazine, TV9, Vice 99 Fishing. Grande seguito anche per la trasmissione in diretta streaming di Branzino Live sulla pagina Facebook di Branzino The Challenge.

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Punta Stendardo, vela e spettacolo nel Golfo di Gaeta

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GAETA – Si è conclusa con grande successo la XXX edizione del Trofeo Punta Stendardo, appuntamento ormai iconico nel calendario della vela d’altura, che ha animato il Golfo di Gaeta per tre giornate all’insegna di sport, tecnica e spettacolo.
L’edizione 2026 ha regalato condizioni meteo ideali e grande intensità in acqua con il gran finale  – spiegano gli organizzatori – che si è disputato in una giornata straordinaria, con vento in crescita dai 12 fino ai 18 nodi, e raffiche fino a 26–27 nodi, che hanno reso la quinta prova particolarmente tecnica e spettacolare. Gli equipaggi hanno risposto con grande determinazione, regalando un livello competitivo altissimo e una classifica rimasta aperta fino all’ultimo.
“Il Golfo di Gaeta  – aggiungono – si conferma ancora una volta uno scenario unico per la vela d’altura: un vero e proprio stadio naturale capace di offrire condizioni sempre diverse e altamente formative, apprezzate da armatori, skipper e tattici. Fondamentale il lavoro del Comitato di Regata, che ha gestito con precisione e professionalità ogni fase della competizione, così come l’impegno del team organizzativo dello Yacht Club Gaeta E.V.S. e della Base Nautica Flavio Gioia, che hanno garantito un’accoglienza e un’organizzazione all’altezza dell’evento.

I VINCITORI – La XXX edizione del Trofeo Punta Stendardo è anadata a : Sarchiapone Fuorisede di Gianluigi Dubbini
Overall Gruppo 1: BLUE di Bonfiglio Mariotti
Overall Gruppo 2: Sarchiapone Fuorisede di Gianluigi Dubbini
Classe Corinthian Gruppo 1: ULIKA di Stefano Masi
Classe Corinthian Gruppo 2: SOUTH KENSINGTON di Massimo Licata D’Andrea LA CLASSIFICA

Lo sguardo è già rivolto al prossimo grande appuntamento: il Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura, in programma a Gaeta dal 22 al 27 giugno 2026.

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Pedagnalonga, una festa tra sport. Nella mezza maratona vincono Rutigliano e Ungania

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BORGO HERMADA – Migliaia di partecipanti hanno colorato Borgo Hermada per la 52ª edizione della Pedagnalonga, confermando ancora una volta il successo di uno degli appuntamenti più attesi della primavera nel territorio pontino. Fin dalle prime ore del mattino il borgo si è animato con l’arrivo dei partecipanti, accolti nel cuore della manifestazione dalla mascotte Miglio e dal flash mob diventato uno dei momenti simbolici della giornata. «Siamo molto felici per il successo di questa manifestazione che ogni anno continua a migliorare e crescere dimostrando ogni volta un’affluenza incredibile e anche il notevole successo delle corse podistiche testimonia il grande lavoro che questa associazione sta portando avanti ospitando ogni volta un numero di persone notevole nell’evento più atteso di primavera» ha dichiarato Albino Marostica, presidente della Pedagnalonga.

La tradizionale passeggiata enogastronomica, sold-out da settimane, ha attraversato poderi e fondi privati messi a disposizione dalle famiglie del territorio, rinnovando quello spirito di accoglienza che rappresenta uno dei tratti distintivi della Pedagnalonga. L’organizzazione, con il supporto di Protezione Civile e forze dell’ordine, ha garantito il regolare svolgimento della manifestazione lungo tutto il percorso.

Grande partecipazione anche per le prove podistiche, con la Pedagnalonga Half Marathon di 21 chilometri, gara regionale Fidal, e la gara breve di 12,3 chilometri, che hanno visto al via oltre 600 atleti. Entrambe le gare rientrano nel circuito Opes in Corsa Libera e facevano parte del Trofeo Avis. A vincere Il primo al traguardo della 21 km è stato Pasquale Rutigliano (Atletica Pro Canosa) che ha fermato il cronometro sul tempo di un’ora 14’ 01’’ seguito da Antonello Di Cicco (Atletica Ceprano, in un’ora 15’ 46’’) e Rocco Capasso (Lbm Sport Team, in un’ora 18’ 06’’), tra le donne successo di Giovanna Ungania (X-Solid Sport Team) in un’ora 29’ 30’’, davanti ad Antonella D’Aversa (Atletica Ferentino, un’ora 30’ 40’’) e Simona Magrini (Olibanum Overruners, un’ora 33’ 12’’). Nella gara breve trionfo di Gabriele Carraroli (Fitness Montello) che ha chiuso in 41’44’’, davanti a Diego Papoccia (Atletica Ferentino, 43’ 31’’) e Christian Margiotta (Runforever Aprilia, 45’46’’), tra le donne Serena Fanella (Atletica Ferentino) fresca campionessa italiana dei 10.000 metri che ha completato il percorso in 48’18’’ poi Roberta Andreoli (Podistica Priverno, 54’57’’) e Sara Palombo (Nissolino Intesatletica Latina, 55’52’’).
A premiare sul podio della Pedagnalonga c’erano il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, con l’assessore allo sport Alessandra Feudi, Daniele Valerio dell’Opes, il presidente di Pedagnalonga Albino Marostica e Arcangelo Palmacci dell’Avis.

Tra gli aspetti più apprezzati della giornata, per il terzo anno consecutivo, i ristori speciali organizzati insieme ad Aic Lazio dedicati alle persone con celiachia, con proposte senza glutine pensate lungo il percorso e nei punti ristoro, a conferma di una manifestazione sempre più attenta all’inclusione.

Nella zona della partenza sono stati presenti anche gli spazi dedicati alla prevenzione e al sociale, con lo stand screening della Asl, quello di Andos e la presenza della Croce Rossa Italiana, contribuendo a rafforzare il messaggio della Pedagnalonga come evento non solo sportivo ma anche di comunità.

Momento particolarmente significativo è stata anche la partecipazione della delegazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Latina, che ha preso parte alla passeggiata accompagnata dalle proprie guide, aggiungendo un ulteriore segnale di inclusione e condivisione.

Lungo il percorso non sono mancati i momenti di festa, l’accoglienza nei poderi, i ristori tradizionali e il clima di partecipazione che da oltre mezzo secolo caratterizza la manifestazione.

La 52ª Pedagnalonga si chiude così nel segno della partecipazione, dello sport e della valorizzazione del territorio, confermando il legame profondo tra la manifestazione, Borgo Hermada e la sua comunità.

 

 

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