AMBIENTE
La Zampogna – Festival di Musica e Cultura Tradizionale a Formia
FORMIA – Torna l’appuntamento con uno dei festival più importanti in Italia nel panorama della musica popolare e della world music: La Zampogna – Festival di Musica e Cultura Tradizionale.
Giunto alla XXII edizione, e in programma a Maranola e Formia i prossimi 17 e 18 gennaio, il Festival coinvolgerà un gran numero di studiosi, musicisti, liutai e un caloroso pubblico, confermando quanto sia forte ed in costante aumento, l’attenzione verso questo fondamentale strumento della tradizione popolare italiana. Molti sono gli artisti e gli artigiani che affolleranno le strade del paese e integreranno il programma di concerti e seminari e tra questi, in particolare, i tanti suonatori tradizionali di zampogna della zona degli Aurunci, Ausoni e delle Mainarde.
Musicisti giovani e anziani, italiani e stranieri, che animeranno i concerti, i seminari e gli incontri.
Ma il Festival sarà anche l’occasione per avere un contatto diretto con alcuni tra i costruttori di strumenti musicali tradizionali più importanti della penisola. La mostra-mercato di liuteria tradizionale di Maranola è considerata infatti tra gli appuntamenti più rilevanti del settore.
Costituisce un’occasione unica in cui poter acquistare strumenti musicali, oggettistica tradizionale, attrezzi di uso contadino e pastorale legati al mondo della zampogna e degli zampognari.
Un focus dedicato alla Sardegna vedrà protagoniste le launeddas di Orlando Mascia, e di suo figlio Eliseo, valenti musicisti e liutai di Maracalagonis, nel Campidano. Dalla collezione Mascia arriveranno anche alcuni straordinari piccoli strumenti musicali – launeddas ma anche benas, sulittu, trunfa, triangulu, trumbitta, ecc. – che faranno parte della Mostra allestita per l’occasione presso il Centro De Santis di Maranola.
Le straordinarie voci delle Actores Alidos, gruppo di donne di Quartu Sant’Elena, ci condurranno invece in viaggio nell’isola tra ninne nanne, canti a ballo, scioglilingua, serenate e canti sacri.
Un compito speciale quello affidato a Valeria Pilia che proporrà, presso l’edicola della Madonna degli Zampognari, alcuni canti votivi della tradizione sarda. La sezione sulla Sardegna è realizzata in collaborazione con il Festival Lollas di Villaputzu (CA).
Il secondo focus è dedicato al Marocco e in particolare alla tradizione di Ghayta Jabalia rappresentata al Festival dal duo di Nour-Eddine Fatty che raccoglie la speciale tradizione familiare di musica terapeutica di guarigione delle montagne settentrionali del Rif marocchino.
Il focus è realizzato in collaborazione con il Festival del Flauto e delle arti beduine di Bouarfa, in Marocco.
L’Ospite di eccezione di questa XXII edizione sarà la straordinaria cantante siberiana Sainkho, interprete del canto armonico e tra i nomi più importanti della world music internazionale. A lei verrà assegnato il premio La Zampogna 2015.
Tra gli altri eventi in programma gli spettacoli del Duo Raffaello Simeoni-Massimo Giuntini con il loro repertorio tra gli Appennini e l’Irlanda e il Duo dei giovanissimi musicisti maranolesi Silvio Forte e Giuliano De Meo. Tra i seminari segnaliamo l’incontro con la liuteria di Marco Tomassi e la presentazione del lavoro sulle zampogne storiche realizzato da Goffredo Degli Esposti. In programma anche la proiezione del documentario “Is Launeddas” realizzato da Ambrogio Sparagna per RAI Educational. Numerosi sono inoltre gli ospiti provenienti da varie regioni che animeranno con i loro suoni e con le loro storie questa due giorni di musica e cultura.
AMBIENTE
West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps
LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.
Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.
“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.
AMBIENTE
Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce
SABAUDIA – Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze e Priverno dove risiedono gli indagati.
Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.
Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.
Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.
AMBIENTE
Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa
LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.
Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.
Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.
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