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Location pontine, così Carlo Cotti rende omaggio alla Magnani

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Il regista Carlo Cotti con il Presidente della Lfc Rino Piccolo nella Sala Loffredo della Provincia

Il regista Carlo Cotti con il Presidente della Lfc Rino Piccolo nella Sala Loffredo della Provincia

LATINA – Un amore che dura dalla gioventù e che non si è mai spento. Lui , l’innamorato, è il regista Carlo Cotti, lei è Anna Magnani, la musa alla quale ha ora deciso di dedicare un film: “Perché a 75 anni la vita si è accorciata e questa per me è diventata un’urgenza”. Ecco come approda in terra pontina “Una voce di dentro” progetto filmico presentato nella sala Loffredo della Provincia dal presidente  della Latina Film Commission Rino Piccolo: “Cotti è rapito dalle nostre location, avviare questa collaborazione è stato naturale”. E ora si cerca un co-produttore – il budget attuale non copre l’intero film – e la protagonista.

“E’ solo un’idea, la dico così, Arisa, la cantante sarebbe perfetta nel ruolo di Gloria, protagonista dei mio film, donna e attrice dei nostri giorni, chiamata ad interpretare Anna Magnani. Un percorso che la porterà a fare autoanalisi”. Cotti torna dunque nei luoghi pontini amati dalla Magnani, al Circeo, dove l’attrice trascorreva i momenti di pausa in una villa sul Promontorio con vista sul mare, ma anche in quelli a cui è legato profondamente da ricordi di cinema: “Io amo Latina, e come non potrei, mi ricorda Storia di Piera, girato tra Sabaudia, Latina e Pontinia nell’ottobre del 1982”.

anna magnani“Una voce di dentro”, raccontando la Magnani, vuole anche riportare l’attenzione sui valori della sua arte recitativa: “Il progetto  – spiega Piccolo – prende anche ispirazione dall’affetto che il regista Cotti ha condiviso con Anna Magnani per le bellezze paesaggistiche dei nostri luoghi. L’attrice, e’ stata molto legata al Circeo dove ha vissuto ed è poi stata sepolta. Non a caso meta di tanti altri personaggi illustri, tra cui Alberto Lupo, Renato Rascel, Merlini, De Giorgi, Valente, Moravia e Pasolini”.

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cotti

SINOSSI – A Gloria, famosa attrice di teatro,  viene offerto di recitare in una biografia cinematografica la parte di Anna Magnani. L’attrice leggendo il copione si confronta con il ritratto di una donna dal carattere difficile, dove la vita e la scena si confondono. Innamorata del ruolo, inizia pero’ a non riconoscersi in quella vita piena di ansie, dolori e tragedie. Piu’ si immerge nel ruolo della vita della Magnani piu’ si sente sola, sola con quel mito, stregata dal suo magnetismo. E piu’ diventa forte una sua voce di dentro che aumenta la sua frustrazione: Anna Magnani è Unica, Irripetibile. Non imitabile, nel bene e nel male. Gloria tenta di districarsi nella rete del dilemma fra donna e attrice: è il nodo pirandelliano fra persona e virtualità. Gloria Destini, la protagonista, in realtà rifiutando il grande ruolo con una motivazione etica, lo fa quando Anna Magnani è già attorialmente in lei.

La sceneggiatura ha ricevuto il premio della giuria del Premio Fondazione Giorgio Almirante.

Carlo Cotti: è un regista, autore e sceneggiatore che nasce a Milano nel 1939. Giovanissimo si forma al Piccolo Teatro con Strehler. Esordisce come attore per piccoli ruoli in Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti e in Risate di Gioia di Mario Monicelli con Anna Magnani e Totò. L’incontro con la Magnani gli cambierà la vita professionale, tanto da arrivare a dedicarle il progetto filmico Una voce di dentro e, su suo consiglio, si dedicherà alla regia. Negli anni ‘60 lavora con personaggi del calibro di Nanni Loy, Franco Zeffirelli, Alberto Lattuada e collabora come assistente al teatro Massimo di Palermo con i registi Aldo Mirabella Vassallo, Mauro Bolognini e Filippo Crivelli. Nel decennio successivo lavora come regista pubblicitario con i “Caroselli” per la RAI Radio Televisione Italiana e debutta come regista teatrale al Gerolamo di Milano con “Ieri e Sempre”. Si occuperà di teatro lirico, show musicali, e tornerà a collaborare con Zeffirelli per La Traviata. Nell’87 è candidato al Nastro d’Argento come migliore regista esordiente per il lungometraggio: Sposerò Simon Le Bon. Dal 2003 presenta laboratori sul Cinema all’Università di Catania, di Gela, alla Scuola di Cinema della Città di Milano, allo IED e al CSC della Lombardia. Nel 2008 apre il Novara Film Festival con un docufilm: Semplicemente Anna… Magnani the Magnificent. Nel 2013 la sceneggiatura di Una voce di dentro e’ stata anche premiata al Bafilmfestival.

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Ferragosto a Sabaudia, musica e spettacolo in piazza: Marco Ligabue conquista il pubblico

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Una piazza gremita, la musica, la voglia di stare insieme e un grande spettacolo finale. Il Ferragosto a Sabaudia si conferma un appuntamento capace di richiamare cittadini, visitatori e turisti nel cuore della città, trasformando Piazza del Comune in un grande luogo di incontro e partecipazione.

A dare ritmo alla serata è stato Marco Ligabue, cantautore e chitarrista italiano, fratello minore di Luciano Ligabue.Nato a Correggio nel 1970, Marco Ligabue ha iniziato il proprio percorso musicale anche come chitarrista e autore dei Rio, prima di intraprendere dal 2012 la carriera da solista. Nel corso degli anni ha pubblicato diversi album e numerosi singoli, costruendo una solida esperienza dal vivo e portando la propria musica nelle piazze italiane durante i tour estivi.

Sul palco di Sabaudia, Ligabue è stato accompagnato da una band composta da Johnny alla chitarra, Jack al basso e Leo alla batteria, musicisti che hanno contribuito a dare al concerto un’impronta decisamente rock.

Il concerto ha proposto un repertorio capace di attraversare diverse generazioni della musica italiana. Brani di Fabrizio De André, Gianluca Grignani e Rino Gaetano si sono alternati ai successi di Luciano Ligabue e ad alcuni brani dello stesso Marco Ligabue.

Ancora una volta Sabaudia ha risposto con una partecipazione, il pubblico ha cantato, applaudito e accompagnato la band per tutta la serata, in un’atmosfera di festa che ha coinvolto l’intera piazza.

Tra un brano e l’altro, Marco Ligabue ha anche affrontato temi sociali importanti. Nel corso della serata ha parlato di femminicidio e violenza contro le donne, spiegando la scelta di affrontare questo argomento durante ogni suo concerto.

Un momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla Lingua dei Segni Italiana (LIS). Ligabue ha coinvolto direttamente il pubblico, insegnando i segni del ritornello di una delle sue canzoni, molto apprezzata anche dalla comunità sorda.

A conclusione dei festeggiamenti, la musica ha lasciato spazio alle luci del cielo. Lo spettacolo piromusicale a basso impatto acustico ha chiuso la serata accompagnando le immagini dei fuochi con la musica e regalando al pubblico un finale particolarmente suggestivo.

 

 

 

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In funzione la nuova paratoia sul Fiume Sisto, il Consorzio di Bonifica: “Qui colture d’eccellenza, opera fondamentale per l’irrigazione del comprensorio”

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LATINA – E’ stata inaugurata questa mattina dal Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest la nuova paratoia principale di sbarramento del Fiume Sisto, in località Crocetta, nel Comune di Terracina. La componente meccanica di quella precedente era stata infatti fortemente danneggiata dal maltempo di dicembre, con la conseguenza che in questi mesi è stato impossibile modulare i livelli idrici con elevato rischio per il comprensorio agricolo della zona, uno dei più importanti.

“La struttura messa in funzione questa mattina  è lunga 13 metri e alta 3 metri, con travi in acciaio e specifici trattamenti protettivi per garantire la durabilità anche in ambienti marini”, è stato spiegato. Con il direttore generale Natalino Corbo e il presidente del Consorzio di Bonifica Lino Conti, erano presenti l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini,  il direttore generale di Anbi Lazio Andrea Renna, il presidente della commissione regionale attività produttive, Vittorio Sambucci e il sindaco di Terracina Francesco Giannetti.

Corbo – che ha seguito il progetto anche dal punto di vista tecnico –  ha spiegato che la paratoia “è fondamentale per l’irrigazione di tutto il comprensorio, perché consente di innalzare il livello del corso d’acqua e garantire la presa di tutte le aziende”. Il direttore del Consorzio ha anche rivolto un ringraziamento particolare alle squadre che hanno lavorato con temperature proibitive per raggiungere il risultato di oggi.

Il presidente Conti ha parlato di “un’opera strategica” per garantire sicurezza e acqua a un territorio a forte vocazione agricola con colture d’eccellenza. “Per garantire la continuità del servizio irriguo e tutelare una delle aree agricole più produttive del Lazio, – dichiara – il Consorzio di Bonifica ha avviato misure urgenti e indifferibili, che gli eventi imprevedibili e calamitosi, come quello registrato a dicembre, impongono di eseguire affidando i lavori ad un’impresa specializzata e richiedendo, contestualmente, un finanziamento per il ripristino dell’opera idraulica danneggiata. Abbiamo programmato i lavori – continua Conti – in modo da limitare al massimo i disagi durante la stagione irrigua, senza interrompere l’erogazione dell’acqua alle aziende agricole. Anche perché, ricordo, che l’area servita comprende produzioni agricole specializzate e di pregio, con numerose colture DOP, IGP, di agricoltura biologica (principalmente ortofrutticola, vivaistica e casearia) e della filiera della IV gamma”.

L’intervento è stato finanziato dalla Regione Lazio (con la Determinazione n. G07348 del 28 maggio 2026): “Continuiamo a sostenere – ha detto l’assessore Righini – convintamente le tante iniziative dei Consorzi di bonifica. Il fiume Sisto è un riferimento assoluto per l’irrigazione dell’agro pontino. Questo intervento realizzato in pochissime settimane dà l’idea di quanto siano efficienti i nostri consorzi di bonifica che continuano ad essere un’autentica eccellenza  nella conservazione del territorio, nell’approvvigionamento idrico delle aziende agricole e continuano quindi a produrre, a metterci nelle condizioni di guardare con ottimismo al futuro. Siamo evidentemente in un’epoca di cambiamenti climatici, nonostante il caldo torrido di questa estate del 2026, le nostre aziende agricole non hanno sofferto particolarmente proprio grazie agli investimenti che abbiamo avviato già da tre anni e che portano il Lazio ad essere una delle regioni più efficienti e efficaci da questo punto di vista”. 

Al Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest anche il plauso del consigliere regionale Vittorio Sambucci

Soddisfatto il sindaco di Terracina Francesco Giannetti: “Il 23 dicembre  – ha detto – eravamo qui, temendo il peggio, oggi guardiamo con soddisfazione a questo risultato”

 

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ATTUALITA'

Damme Du Lame e Levate: Kikò Nalli si racconta dalla Sabaudia degli anni ’70 alla carriera internazionale

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Dalla Sabaudia degli anni ’70 ai palcoscenici internazionali dell’hairstyling, passando per Milano, Roma e New York. Quella di Kikò Nalli è una storia fatta di talento, sacrifici, cadute e ripartenze, ma soprattutto di una continua voglia di mettersi alla prova. L’hairstylist ha scelto di raccontare il suo percorso in Damme du lame e levate, il libro edito da Lab DFG, già ai vertici delle classifiche tra le novità più vendute su Amazon. Un racconto che parte dalle sue radici, da quella Sabaudia che è rimasta una presenza importante nella sua vita, e arriva alla costruzione di un’identità professionale e artistica riconosciuta anche a livello internazionale.

Su Radio Immagine abbiamo avuto il piacere di parlare con lui del libro, della sua terra, del suo percorso e, soprattutto, di quello che sta costruendo oggi:

 

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