CRONACA
Restituita ai bagnanti una spiaggia libera di 500 metri quadri occupata abusivamente
GAETA – Restituita ai bagnanti una spiaggia libera di oltre 500 metri quadri occupata da stabilimenti balneari completamente abusivi. Questa mattina la Guardia Costiera di Gaeta e la Guardia di Finanza di Formia sono state impegnate nell’operazione “free beach” volta al controllo di strutture turistico-ricettive presenti sul litorale pontino, in particolare lungo la spiaggia dell’Arenauta a Gaeta.
Proprio in questa zona spesso noleggiatori abusivi trasformano interi tratti di spiaggia libera in veri e propri stabilimenti balneari senza autorizzazioni e all’insaputa dei villeggianti. In particolare, il controllo di questa mattina ha riguardato le attività di noleggio attrezzature balneari che esercitano la propria attività su proprietà privata e che, oltre a fornire a pagamento ombrelloni e lettini ai turisti, consentono, attraverso il pagamento di un biglietto, anche l’accesso alla libera spiaggia. L’attività congiunta di Guardia Costiera e Guardia di Finanza ha consentito di esaminare in modo approfondito sia l’aspetto relativo all’uso del pubblico demanio marittimo che gli aspetti in materia di normativa fiscale.
Dopo un’attività di osservazione del fenomeno, svoltasi nei giorni passati, questa mattina più pattuglie sono intervenute simultaneamente in abiti borghesi qualificandosi successivamente presso le varie attività d’impresa. Il controllo ha riguardato, quindi, il contrasto all’abusiva occupazione delle spiagge libere nonché al lavoro sommerso (con accertamenti sui contratti di lavoro dei dipendenti) e controlli strumentali relativi all’omessa emissione di scontrini e ricevute fiscali.
Al termine dell’operazione, i militari, diffidati i titolari di alcune attività di noleggio, hanno eseguito l’immediata rimozione delle attrezzature balneari abusivamente collocate, restituendo alla pubblica fruizione e godimento un tratto di “spiaggia libera” di circa 500 metri quadri indebitamente sottratto ai bagnanti. Due i titolari delle attività di noleggio denunciati alla Procura della Repubblica di Cassino.
Circa cento le attrezzature balneari che, unitamente a quattro pattini, sono stati posti sotto sequestro.
Diverse le sanzioni amministrative e fiscali per violazione della normativa in materia di attività commerciali su pubblico demanio marittimo e mancata emissione della prevista documentazione fiscale per l’accesso al mare attraverso proprietà privata.
CRONACA
Latina, si prepara uno spinello in auto, i carabinieri gli trovano 10 panetti di hashish e seimila euro: arrestato un 24 enne
LATINA – Si preparava uno spinello in auto, ma in garage aveva 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1 chilogrammo. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Latina hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo di 24 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata questa notte, quando i militari hanno notato il giovane cedere sostanza stupefacente a un ventitreenne del posto, e poi sedersi in auto, sotto casa, preparando una sigaretta artigianale contenente hashish. Di lì, la decisione di procedere ad una perquisizione personale. Il ragazzo aveva con sé 520 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e in casa altri 5.680 euro in contanti, e un grammo di cocaina contenuta in un involucro in cellophane. C’erano anche un bilancino di precisione, due coltelli a serramanico intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento della droga e un’agenda manoscritta con nomi e cifre riconducibili all’attività di spaccio.
Ma la scoperta di maggiore rilevanza è emersa nel corso della perquisizione del garage nella disponibilità dell’indagato, durante la quale i militari hanno rinvenuto, all’interno di un frigorifero, il chilo di hashish. Il 24enne è stato portato nel carcere di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
CRONACA
Latina, fermati in auto avevano mezzo chilo di cocaina: arrestati un uomo e una donna
LATINA – Notati mentre erano in auto, seguiti per un tratto, poi fermati dalla squadra mobile di Latina, sono stati trovati in possesso di mezzo chilo di cocaina. E’ accaduto a Latina dove la polizia ha arrestato un uomo e una donna gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I fatti nel corso di un servizio mirato, che ha portato poi alla perquisizione dell’auto da parte degli agenti.
Le successive attività di perquisizione, eseguite in casa di uno dei due a Pontinia, hanno consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, per un quantitativo complessivo di circa 660 grammi, oltre a materiale presumibilmente destinato al confezionamento delle dosi, bilancini di precisione e denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
Per i due è scattato l’arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati portati in carcere a disposizione della Procura della Repubblica di Latina.
CRONACA
Tentato omicidio nella notte ad Aprilia, fermato un 48enne del posto
Un tentato omicidio avvenuto ad Aprilia nella notte ha portato al fermo di un 48enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è gravemente indiziato di tentato omicidio premeditato, oltre che di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, esplosione di colpi in luogo pubblico e possesso illegale di munizioni.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, l’episodio sarebbe nato da un acceso diverbio tra il 48enne e un cittadino straniero, poi degenerato in violenza. Alla base dello scontro ci sarebbe un presunto credito vantato dalla vittima. Durante la lite, i due si sarebbero affrontati fisicamente, fino a quando l’indagato avrebbe estratto una pistola, esplodendo diversi colpi che hanno raggiunto l’uomo al torace e all’addome. Il ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Pomezia, dove si trova tuttora ricoverato.
Un elemento chiave nelle indagini è stato il successivo accesso al pronto soccorso di Aprilia dello stesso 48enne, che si è presentato con ecchimosi ed ematomi, tentando di giustificare le lesioni con un presunto incidente stradale, senza però fornire dettagli convincenti. Circostanza che ha insospettito i militari, permettendo di collegarlo rapidamente all’episodio.
Nel corso dei sopralluoghi, i Carabinieri hanno repertato e sequestrato diversi bossoli sul luogo della sparatoria, mentre l’arma utilizzata non è stata ancora rinvenuta. La successiva perquisizione domiciliare ha invece portato al ritrovamento di numerose munizioni detenute illegalmente. Alla luce degli elementi raccolti, per l’uomo è scattato il fermo disposto dalla Procura di Latina. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere del capoluogo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e ricostruire con precisione tutte le fasi dell’aggressione.
-
TITOLI8 ore faI quotidiani di Latina in un click – 24 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 23 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026






