CRONACA
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CRONACA
Sermoneta Scalo, al via i lavori per una scuola più efficiente e confortevole
Sono iniziati, in concomitanza con la fine dell’anno scolastico, i lavori di efficientamento energetico della scuola primaria di Sermoneta Scalo. L’intervento sarà completato entro la riapertura dell’istituto prevista per settembre, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per studenti, famiglie e personale scolastico.
Il progetto ha un valore complessivo di 238 mila euro: 97 mila euro sono finanziati attraverso il programma “Conto Termico 2.0”, mentre la restante parte è coperta con risorse del bilancio comunale.
L’intervento prevede una riqualificazione complessiva dell’edificio scolastico finalizzata al miglioramento delle prestazioni energetiche, del comfort interno e della sostenibilità ambientale. Tra le opere previste figurano la realizzazione di un cappotto termico per l’isolamento dell’involucro edilizio e la sostituzione dei serramenti esterni con nuovi infissi ad alta efficienza energetica.
Il progetto comprende anche l’adeguamento dell’impianto di riscaldamento, con l’installazione di una caldaia a condensazione e di valvole termostatiche sui radiatori, per una gestione più efficiente dei consumi e una migliore regolazione della temperatura negli ambienti scolastici.
Secondo l’Amministrazione, si tratta di un intervento che migliorerà in modo significativo il benessere di studenti e personale, contribuendo a rendere la scuola un ambiente più moderno, sostenibile e funzionale.
L’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Minniti ha sottolineato come l’investimento rientri in una strategia più ampia di riqualificazione del patrimonio scolastico comunale, con l’obiettivo di garantire strutture adeguate alle esigenze delle nuove generazioni e spazi sempre più inclusivi e accoglienti.
CRONACA
Sorelle ritrovate a Formia grazie a una videochiamata. La Garante Sansoni: “Nessun segnale di sofferenza deve essere sottovalutato”
Una videochiamata ha segnato una svolta nelle indagini sulla scomparsa delle due sorelline di 12 e 16 anni e che ha permesso di ritrovarle, nella serata di domenica 21 giugno, a Formia, nell’abitazione di una parente della madre. A fornire il dettaglio è stato in queste ore è stato il procuratore della Repubblica di Sulmona nel corso della conferenza stampa convocata dopo il ritrovamento delle due sorelle. Intanto nelle ore successive al ritrovamento, è scattato il fermo per tre persone: si tratta della madre delle due giovani, del compagno e del padre della donna, nonno delle ragazze. I tre si trovano ora in carcere con l’accusa di sequestro di persona aggravato in concorso. Risulta invece indagata a piede libero una zia della madre delle ragazze, che le avrebbe ospitate per diversi giorni nella sua casa di Formia. Secondo il magistrato, si tratta di “una vicenda che non ha nulla a che vedere con la criminalità, ma ha solo e soltanto come punto di riferimento un amore genitoriale malato”.
La Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, ha espresso soddisfazione per il ritrovamento di Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle di 12 e 16 anni rintracciate a Formia dopo oltre due settimane di ricerche. Sansoni ha ringraziato i Carabinieri e le Procure di Sulmona e Cassino per il lavoro investigativo svolto, ribadendo la piena fiducia nell’operato della magistratura. La Garante ha sottolineato come, in questa fase, debba essere messo al centro esclusivamente il benessere delle due ragazze, che hanno vissuto una vicenda particolarmente complessa e delicata. L’auspicio è che ogni decisione futura tenga conto del loro diritto a crescere in un contesto familiare stabile e adeguato, garantendo ascolto, protezione e sostegno psicologico. Sansoni ha infine assicurato che continuerà a seguire da vicino la situazione, mantenendo costante l’attenzione sulle condizioni delle due minori e sul loro percorso di tutela.
CRONACA
Minaccia un vicino con un’ascia, in casa aveva droga: denunciato un 60enne
Un uomo di 60 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Latina per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è scattato nella notte tra sabato e domenica dopo una segnalazione arrivata alla Sala Operativa della Questura. Secondo quanto riferito da un vicino di casa, il sessantenne avrebbe minacciato lui e il suo cane brandendo un’ascia, per poi rientrare nella propria abitazione. Gli agenti della Squadra Volante, giunti sul posto, hanno raccolto le testimonianze dei presenti e avviato una perquisizione nell’abitazione dell’uomo alla ricerca di eventuali armi. Durante il controllo è stata trovata l’ascia che sarebbe stata utilizzata nel corso dell’episodio. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto alcune piante di marijuana e una quantità di hashish già pronta per l’uso. L’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura e denunciato all’autorità giudiziaria. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali responsabilità legate alle minacce segnalate dai vicini. Come previsto dalla legge, l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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