SPORT
Piacenza supera Latina addio Challenge Cup
LATINA – Termina con una sconfitta amara la stagione del Latina: la Lpr Piacenza il prossimo anno disputerà la Challange Cup dopo aver superato in tre set, nella finale dei “Playoff Challange UnipolSai” disputata a Verona, Ninfa Latina.
“Non dimentichiamoci da dove siamo partiti – è il commento a caldo del presidente della Top Volley Gianrio Falivene che ribadisce – Resta una stagione che ha portato grandi soddisfazioni e dimostrato che siamo bravi a fare le squadre senza soldi. Da dopodomani ci metteremo a lavoro per capire il nostro futuro”.
La gara giocata con poco pubblico, in campo neutro, che non ha mai visto decollare il gioco. È stata brava Piacenza a rimanere concentrata e a mettere a frutto la giornata positiva dei suoi attaccanti.
IL TABELLINO –
Ninfa Latina-Lpr Piacenza 0-3 (17-25, 24-26, 19-25)
Ninfa Latina: Maruotti 6, Rossi 6, Hirsch 11, Sket 13, Yosifov 5, Sottile; Romiti (L), Tailli, Pavlov 2. Ne: Mattei, Krumins, Ferenciac. All. Placì
Lpr Piacenza: Ter Horst 15, Kohut 6, Coscione 6, Perrin 13, Tencati 3, Luburic 18; Papi (L), Zlatanov, Tavares, Cottarelli 1. Ne: Sedlacek, Patriarca, Manià. All. Giuliani
Arbitri: Braico e Simbari
Note durata set: 22‘, 31‘, 25‘. Totale 1h18’
Spettatori: 985
Latina: battute vincenti 2, sbagliate 9, muri 6, errori 14, attacco 50%
Verona: bv 8, bs 12, m 4, e 17, a 62%
IL MATCH – Inizia bene Piacenza con Perrin e Ter Horst (ace) sui sporta sullo 0-2, Sket con un ace pareggia sul 5-5, poi Hirsch e Rossi (muro) allungano 11-8, gli emiliani con Luburic e un ace di Coscione si riportano avanti 13-15, poi entra al servizio Cottarelli (un ace) e innesca Ter Horst (due muri) per il 15-22 e alla fine Luburic mette a segno due ace che chiudono il parziale 17-15. Secondo set che inizia in equilibrio, una ace di Yosifov sblocca sul 15-13, ma Ter Horst e Coscione ribaltano 18-19, poi c’è il muro di Yosifov a riportare avanti i pontini 20-19, ancora l’olandese ribalta 22-23 e poi chiude con un ace sul 24-26.
Alberto Giuliani schiera Coscione al palleggio e Luburic opposto, Tencati e Kohut al centro, Perrin e Ter Horst di banda, Papi libero. Camillo Placì conferma il sestetto vincente di venerdì con Sottile in regia e Hirsch opposto, Yosifov e Rossi centrali, Maruotti e Sket schiacciatori, Romiti libero.
Contrattacco di Perrin e ace di Ter Horst (0-2), errore di Perrin (2-2), contrattacco di Perrin (2-4), ace di Sket (5-5), contrattacco di Hirsch (7-6), Hirsch di prima intenzione e muro di Rossi (11-8), Kohut (11-10) e si va sul 12-10 al timeout tecnico. Errore di Yosifov (12-12), contrattacco di Luburic e ace di Coscione 13-15, e Latina ferma il gioco. Dentro Cottarelli per il servizio, muro di Ter Horst (15-18), dentro Tailli, muro di Ter Horst, 15-19 e Placì chiama tempo. Ter Horst e ace di Cottarelli e ancora Ter Horst (15-22), contrattacco di Maruotti (17-22), doppio ace di Luburic che chiude sul 17-25.
Secondo set con Giuliani che ruota la formazione, muro di Ter Horst (0-2), contrattacco di Sket e muro di Rossi (3-2), errore di Ter Horst (9-7), ace di Luburic (10-10) si va al timeout tecnico sul 12-11. Ace di Yosifov (15-13), contrattacco di Ter Horst (17-17), Coscione di prima intenzione, 18-19 e i pontini fermano il gioco. Dentro Pavlov, muro di Yosifov, 20-19 e timeout di Giuliani. Dentro Tailli, contrattacco di Ter Horst, 22-23 e Placì chiede tempo. Rientrano Hirsch e Sket in prima linea, ma sul 24-24 gli emiliani chiedono tempo. Ace di Ter Horst che chiude 24-26.
Terzo set, contrattacco di Perrin (1-2), contrattacco di Ter Horst (2-4), contrattacco di Hirsch (5-5), ancora il tedesco e muro di Sottile (8-6), errore di Hirsch (8-8), contrattacco di Maruotti (11-9), ace di Coscione e Perrin per l’11-12 del timeout tecnico. Errore di Maruotti (11-13), contrattacco di Lubucic, 12-15 e timeout Latina. Primo tempo di Tencati (12-16), errore di Hirsch (13-18), dentro Pavlov, doppio muro di Perrin (17-23), dentro Tailli, prima Giuliani (18-23) e poi Placì (18-24) fermano il gioco. Pipe di Perrin che chiude la gara 19-25.
SPORT
Pedagnalonga, una festa tra sport. Nella mezza maratona vincono Rutigliano e Ungania
- Foto IPPOLITI A.
- Foto IPPOLITI A.
BORGO HERMADA – Migliaia di partecipanti hanno colorato Borgo Hermada per la 52ª edizione della Pedagnalonga, confermando ancora una volta il successo di uno degli appuntamenti più attesi della primavera nel territorio pontino. Fin dalle prime ore del mattino il borgo si è animato con l’arrivo dei partecipanti, accolti nel cuore della manifestazione dalla mascotte Miglio e dal flash mob diventato uno dei momenti simbolici della giornata. «Siamo molto felici per il successo di questa manifestazione che ogni anno continua a migliorare e crescere dimostrando ogni volta un’affluenza incredibile e anche il notevole successo delle corse podistiche testimonia il grande lavoro che questa associazione sta portando avanti ospitando ogni volta un numero di persone notevole nell’evento più atteso di primavera» ha dichiarato Albino Marostica, presidente della Pedagnalonga.
La tradizionale passeggiata enogastronomica, sold-out da settimane, ha attraversato poderi e fondi privati messi a disposizione dalle famiglie del territorio, rinnovando quello spirito di accoglienza che rappresenta uno dei tratti distintivi della Pedagnalonga. L’organizzazione, con il supporto di Protezione Civile e forze dell’ordine, ha garantito il regolare svolgimento della manifestazione lungo tutto il percorso.
Grande partecipazione anche per le prove podistiche, con la Pedagnalonga Half Marathon di 21 chilometri, gara regionale Fidal, e la gara breve di 12,3 chilometri, che hanno visto al via oltre 600 atleti. Entrambe le gare rientrano nel circuito Opes in Corsa Libera e facevano parte del Trofeo Avis. A vincere Il primo al traguardo della 21 km è stato Pasquale Rutigliano (Atletica Pro Canosa) che ha fermato il cronometro sul tempo di un’ora 14’ 01’’ seguito da Antonello Di Cicco (Atletica Ceprano, in un’ora 15’ 46’’) e Rocco Capasso (Lbm Sport Team, in un’ora 18’ 06’’), tra le donne successo di Giovanna Ungania (X-Solid Sport Team) in un’ora 29’ 30’’, davanti ad Antonella D’Aversa (Atletica Ferentino, un’ora 30’ 40’’) e Simona Magrini (Olibanum Overruners, un’ora 33’ 12’’). Nella gara breve trionfo di Gabriele Carraroli (Fitness Montello) che ha chiuso in 41’44’’, davanti a Diego Papoccia (Atletica Ferentino, 43’ 31’’) e Christian Margiotta (Runforever Aprilia, 45’46’’), tra le donne Serena Fanella (Atletica Ferentino) fresca campionessa italiana dei 10.000 metri che ha completato il percorso in 48’18’’ poi Roberta Andreoli (Podistica Priverno, 54’57’’) e Sara Palombo (Nissolino Intesatletica Latina, 55’52’’). A premiare sul podio della Pedagnalonga c’erano il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, con l’assessore allo sport Alessandra Feudi, Daniele Valerio dell’Opes, il presidente di Pedagnalonga Albino Marostica e Arcangelo Palmacci dell’Avis.
Tra gli aspetti più apprezzati della giornata, per il terzo anno consecutivo, i ristori speciali organizzati insieme ad Aic Lazio dedicati alle persone con celiachia, con proposte senza glutine pensate lungo il percorso e nei punti ristoro, a conferma di una manifestazione sempre più attenta all’inclusione.
Nella zona della partenza sono stati presenti anche gli spazi dedicati alla prevenzione e al sociale, con lo stand screening della Asl, quello di Andos e la presenza della Croce Rossa Italiana, contribuendo a rafforzare il messaggio della Pedagnalonga come evento non solo sportivo ma anche di comunità.
Momento particolarmente significativo è stata anche la partecipazione della delegazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Latina, che ha preso parte alla passeggiata accompagnata dalle proprie guide, aggiungendo un ulteriore segnale di inclusione e condivisione.
Lungo il percorso non sono mancati i momenti di festa, l’accoglienza nei poderi, i ristori tradizionali e il clima di partecipazione che da oltre mezzo secolo caratterizza la manifestazione.
La 52ª Pedagnalonga si chiude così nel segno della partecipazione, dello sport e della valorizzazione del territorio, confermando il legame profondo tra la manifestazione, Borgo Hermada e la sua comunità.
SPORT
Basket, la Benacquista Latina vince contro Faenza e va ai playoff terza classificata
LATINA – Si chiude con una vittoria e con il terzo posto in classifica la regular season della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, al termine di una gara che, come sottolineato in sala stampa da coach Franco Gramenzi, aveva un peso relativo per entrambe le formazioni ma rappresentava comunque l’ultimo passo di un percorso lungo, intenso e tutt’altro che semplice. Contro Faenza è finita 70-62. Il tecnico nerazzurro ha voluto porre l’accento soprattutto sul valore complessivo della stagione che ha definito “un campionato eccezionale”.
Ora lo sguardo è rivolto alla post season: Latina affronterà nei quarti di finale playoff la Tav Treviglio Brianza Basket, con una serie al meglio delle cinque gare che prenderà il via l’8 maggio.
“Si apre così una nuova fase, la più affascinante dell’anno, in cui tutto si rimette in gioco e in cui Latina vuole continuare a essere protagonista, con la stessa determinazione che l’ha accompagnata lungo tutta la stagione”, dicono dal club.
IN EVIDENZA
Ultimo atto di regular season: la Benacquista Latina Basket ospita Faenza
Ultimo atto della regular season e verdetti ancora da definire. La Benacquista Assicurazioni Latina Basket si prepara a scendere in campo per la 38ª giornata del campionato di Serie B Nazionale, ospitando la Raggisolaris Faenza sul parquet del Palasport di Cisterna di Latina, con palla a due alle ore 18:00 di domenica 26 aprile 2026.
I nerazzurri arrivano all’appuntamento forti del successo conquistato in volata sul campo della PSA, una vittoria che ha restituito entusiasmo e fiducia al gruppo e che mantiene aperta la corsa al terzo posto. Con 52 punti in classifica e lo scontro diretto favorevole, Latina precede infatti la Pielle Livorno, ma l’esito di questa sfida sarà decisivo per definire il piazzamento finale nella griglia playoff, tra terza e quarta posizione.
Di fronte, una Faenza già certa dell’ottavo posto e reduce dall’importante affermazione casalinga nel recupero con Chiusi, che ha garantito alla Tema Sinergie la possibilità di disputare il secondo turno play-in davanti al proprio pubblico. Una squadra in fiducia, pronta a giocarsi le proprie carte senza pressioni ma con grande determinazione.
La sfida si preannuncia quindi intensa e ricca di motivazioni su entrambi i fronti, anche alla luce del precedente stagionale: nella gara d’andata, disputata lo scorso 30 novembre, fu Latina a imporsi con il punteggio di 66-74. Ora, però, è tempo dell’ultimo sforzo prima della post season, con i pontini chiamati a confermare quanto di buono costruito durante l’anno e a presentarsi ai playoff con la migliore posizione possibile.
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