Lunanotizie.it

CRONACA

Arriva la notizia della prima unione civile tra due donne a Latina: Emanuela e Jessica spose

Pubblicato

LATINA – E’ stata celebrata a Latina l’unione civile tra due donne, prima a Palazzo Comunale, poi nella location scelta dalle due spose. Con una cerimonia in abito bianco a Villa Patrizia, venerdì 10 novembre, Jessica e Emanuela si sono dette sì come sognavano da tempo. Nella struttura dell’imprenditore Italo Di Cocco una giornata particolare: “Forse la più bella – racconta lui –  forse davvero la più romantica dell’anno, leggendo gli occhi degli invitati e, soprattutto, delle spose. Villa Patrizia non ha esitato nemmeno  un secondo ad accogliere quest’unione civile che ha il sapore dell’apertura verso il mondo che davvero tutti immaginiamo, un mondo dove l’amore non ha etichette”.

La cerimonia civile, che era stata celebrata in Comune, è stata ripetuta davanti a familiari e amici con una celebrante che non è ufficiale di Stato Civile.

A Latina l’unione tra Jessica e Emanuela non è stata la prima tra due donne. “Sono già state celebrate unioni civili tra donne in Comune, ma solo nei due luoghi deputati, i soli in cui celebrano i nostri ufficiali di stato civile: l’aula consiliare e i giardini comunali”, puntualizza il capo di gabinetto del Comune di Latina, Vincenzo Abbruzzino.

La prima unione civile tra due uomini era stata celebrata in aula consigliare dal primo cittadino Damiano Coletta il 24 ottobre 2016.

Leggi l’articolo completo
17 Comments

17 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    13 Novembre 2017 at 9:52

    Vivi e lascia vivere tantissimi auguri per la vostra unione, non badate alla gente nata ed imbevuta di pregiudizi quella gente vive in un mondo pieno di odio tutto suo.

  2. Alice Trabucco

    13 Novembre 2017 at 10:00

    Auguriiii Emaaaa <3

  3. Emiliano Spaziani

    13 Novembre 2017 at 10:02

    Meno male. Non riuscivo a dormire.

  4. Marco Marcus de Franceschi

    13 Novembre 2017 at 10:03

    I pregiudizi ci sono anche verso coppie etero…quindi non facciamo piagnistei. .Non servono a nulla.
    Tanti auguri sinceri

  5. Corrado Giuliani

    13 Novembre 2017 at 10:03

    auguri e figli trans

  6. Pina Naitana

    13 Novembre 2017 at 10:22

    L’ amore è una cosa meravigliosa.. Auguri di felicità..

  7. Mario Minutoli

    13 Novembre 2017 at 10:59

    Concordo!

  8. Ani Ichimoaei

    13 Novembre 2017 at 11:21

    Sono mati

  9. Luisa Maresca

    13 Novembre 2017 at 11:51

    Augurissimiiiii

  10. Luana Bavaro

    13 Novembre 2017 at 12:47

    Marilena Bavaro

  11. Angela Giannini

    13 Novembre 2017 at 12:48

    Auguroni!

  12. Marco D'ettorre

    13 Novembre 2017 at 12:53

    Auguri

  13. Daniela Santoro

    13 Novembre 2017 at 12:57

    Auguri

  14. Germano Buonamano Mancaniello

    13 Novembre 2017 at 13:17

    Per voi che siete imbottiti di pregiudizio e non potete giudicare nemmeno una mosca che si deposita sulla cacca, prego di fare esame di coscienza e magari pensare di più che il mondo è bello perché è vario anche se a Latina i muri vivono di orecchie vivi e lascia vivere.

  15. Germano Buonamano Mancaniello

    13 Novembre 2017 at 13:17

    Per voi che siete imbottiti di pregiudizio e non potete giudicare nemmeno una mosca che si deposita sulla cacca, prego di fare esame di coscienza e magari pensare di più che il mondo è bello perché è vario anche se a Latina i muri vivono di orecchie vivi e lascia vivere.

  16. Luana Cecchetto

    13 Novembre 2017 at 13:33

    Tabntissimi Auguri di cuore!!!!!

  17. Gil Argana Nardacci

    13 Novembre 2017 at 13:45

    Tantissimi auguri. Lasciate i trogloditi pieni di odio alla loro eterna frustrazione verso la vita

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Controlli del NAS in provincia: sequestrati alimenti non tracciati e chiuso un minimarket

Pubblicato

Controlli sulla sicurezza alimentare in provincia di Latina da parte dei Carabinieri NAS. Nel corso di alcune verifiche ispettive effettuate in due esercizi commerciali del territorio, i militari hanno sequestrato diversi chili di alimenti non tracciati e disposto la chiusura di un minimarket per gravi carenze igienico-sanitarie.

In una pasticceria del litorale pontino i controlli hanno portato al sequestro amministrativo di circa 60 chilogrammi di prodotti dolciari secchi. Parte degli alimenti è risultata priva della necessaria documentazione di tracciabilità, mentre altri prodotti avevano superato il termine minimo di conservazione. Le irregolarità sono state ricondotte alla mancata corretta applicazione delle procedure previste dal sistema HACCP, il protocollo di autocontrollo utilizzato per garantire la sicurezza alimentare nelle fasi di lavorazione, conservazione e vendita. Al titolare dell’attività è stata contestata una sanzione amministrativa di 2 mila euro e i prodotti sono stati sequestrati per impedirne la commercializzazione.

Un secondo controllo è stato effettuato in un minimarket dell’area nord della provincia, dove i militari hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali nei locali destinati alla vendita e allo stoccaggio degli alimenti. Le attrezzature utilizzate per la conservazione dei prodotti non risultavano conformi ai requisiti previsti dalla normativa e all’interno dei locali erano presenti materiali accatastati e attrezzature estranee all’attività commerciale, che ostacolavano le operazioni di pulizia e sanificazione. Particolarmente critica la situazione nell’area adibita a deposito degli alimenti, dove sono state trovate tracce riconducibili alla presenza di roditori, circostanza che potrebbe comportare rischi di contaminazione. Alla luce delle condizioni riscontrate, i Carabinieri del NAS hanno segnalato la situazione all’autorità sanitaria competente che ha disposto l’immediata chiusura dell’attività. Anche in questo caso sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3 mila euro.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina, scoperto rimessaggio nautico senza autorizzazioni

Pubblicato

Rimessaggio nautico senza autorizzazioni scoperto a Terracina. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 61 anni residente a Latina, già noto alle forze di polizia.

Il provvedimento è scattato al termine di un controllo mirato effettuato dai militari dell’Arma insieme al personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, nell’ambito di un’attività delegata dall’autorità giudiziaria finalizzata all’esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro di un natante rinvenuto nell’area. Durante gli accertamenti è emerso che l’attività di rimessaggio nautico riconducibile all’indagato veniva svolta senza la preventiva Segnalazione certificata di inizio attività, la cosiddetta SCIA. I militari hanno inoltre verificato che il rimessaggio veniva effettuato all’interno di un capannone situato su terreno agricolo senza la necessaria variazione di destinazione d’uso.

Per questo motivo è scattato il sequestro preventivo d’iniziativa di un capannone di circa 300 metri quadrati, dove si svolgeva l’attività, e dell’intero terreno agricolo di circa 2.500 metri quadrati. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri sulle imbarcazioni rimessate nell’area e su alcuni motori marini rinvenuti all’interno della struttura.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, completate con successo le operazioni di rimozione dell’ordigno bellico

Pubblicato

Si sono concluse con successo nel primo pomeriggio di oggi le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico di nazionalità americana, risalente alla II Guerra Mondiale, rinvenuto lo scorso 19 dicembre in via della Cogna, ad Aprilia. Il 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito ha dato il via alle attività nelle primissime ore della mattina, con la costituzione in Prefettura del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) al quale hanno preso parte il Comune di Aprilia, i Vigili del Fuoco, le Forze di Polizia, l’ASL, l’ARES 118, le associazioni di volontariato di protezione civile di Aprilia, la Croce Rossa Militare e i gestori dei servizi pubblici essenziali.

Il via libera alle operazioni è stata data una volta verificata la puntuale adozione delle misure a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica previste dall’ordinanza con cui sono state definite le diverse fasi dell’intervento. La prima fase, quella più delicata, di despolettamento dell’ordigno è terminata con ampio anticipo rispetto alle tempistiche preventivate, consentendo il successivo trasporto della bomba presso la cava Barbetti di Priverno per il brillamento, in linea con quanto programmato.

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti