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CRONACA

Stanno bene i tre cuccioli lanciati da un’auto in corsa

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LATINA  – Sono vivi e vitali nonostante la terribile avventura vissuta i tre cuccioli di cane gettati dal finestrino di un’auto chiusi in una busta di plastica con il cordone ombelicale ancora attaccato sulla provinciale Norma-Cori. Un fatto gravissimo e di violenza inaudita. E mentre si cerca di capire chi possa aver compiuto un’azione simile, l’Associazione Amici del Cane che  aveva subito preso in custodia i tre cuccioli, allertando la sua rete, ha trovato una femmina che li sta allattando.

La mamma-balia, Lilly, si trova a Norma – spiegano i volontari in un post su Fb con cui pubblicano foto e video dei tre cagnolini miracolosamente sopravvissuti:  Lucky, il maschietto nero, Suerte e Vida, le due femminucce chiare. I cuccioli  saranno controllati  per tutta la  crescita e poi dati in adozione.

La risposta è stata corale, molti si sono messi a disposizione offrendosi di aiutare in ogni modo e il primo e più importante obiettivo è stato raggiunto.

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4 Comments

4 Comments

  1. Germano Buonamano Mancaniello

    30 Giugno 2018 at 9:13

    Quando un giorno i maltrattamenti verso i confronti degli animali diventeranno crimini contro l’umanità sarò l’uomo più felice che esiste su questa terra!, e sai perché?, io, come Uomo sono un essere vivente come il Mondo degli Animali venuti qui molto, molto, tempo fa e prima di noi, va rispettato per legge divina il dono della natura loro sono più natura.

    P.s.) essere vivente non significa essere nati per caso sta per come dire siamo il più bel miracolo che Dio nel segno degli Dei ha creato in grande stile♥. Buongiorno.

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    30 Giugno 2018 at 9:15

    Lode a quella parte di Umanità che tempestivamente salva i tre cuccioli♥♥♥.

  3. Antonio

    30 Giugno 2018 at 12:42

    Io capisco che sia da bestie un comportamento simile…, ma basta con questi cavolo di cani…! Di dedica più spazio a loro che ai veri problemi della città!!

  4. zietto

    30 Giugno 2018 at 23:32

    Laddove l’uomo commette crimini verso l’umanità IL DEO ZEUS farà giustizia in nome del lungomare pontino che fa schifo al prossimo tuo.
    Questi mezzi uomini fanno schifo al prossimo ma anche al precedente.
    Buona notte

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CRONACA

Minorenne pestato a Latina, l’Agesci Borgo Piave: “Siamo scossi per il nostro scout”. Sabato un sit in

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viale le corbusier

LATINA – La comunità scout Agesci di Borgo Piave si dice profondamente scossa dopo l’aggressione di un giovane scout avvenuta ieri  pomeriggio nella zona del centro commerciale Le Corbusier, a Latina. Il ragazzo usciva dalla palestra e un gruppo di giovanissimi gli ha chiesto una sigaretta poi, di fronte al suo rifiuto – motivato dal fatto che non fuma – lo ha colpito, procurandogli lesioni e in incrinandogli una costola. Fatti avvenuti alla presenza di testimoni e che le telecamere hanno ripreso.

“Non possiamo restare indifferenti davanti a un atto che ferisce non solo un giovane scout, ma anche i valori su cui costruiamo ogni giorno una società più giusta, pacifica e non violenta. Non possiamo e non vogliamo abituarci alla violenza”.

Per questo, sabato 7 marzo 2026 alle ore 15:30 il gruppo Agesci ha promosso un sit in che si terrà sul prato di fronte al Centro Commerciale Le Corbusier: “Vogliamo esprimere in modo simbolico e collettivo il nostro rifiuto di ogni forma di sopraffazione. In quell’occasione, bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno ciascuno un breve messaggio di AMICIZIA e auspicio, impegnandosi a compiere un atto di gentilezza concreta nei confronti del prossimo; ogni messaggio sarà legato a un rametto di ulivo e donato ai passanti, come segno di pace e invito a scegliere relazioni fondate sul rispetto reciproco”.

L’invito a tutti è a partecipare: cittadinanza,  associazioni del territorio,  istituzioni locali e  organi di informazione.

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CRONACA

Controlli nei locali, nei guai un altro noto locale di Latina

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LATINA – La Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco, prosegue l’attività di controllo amministrativo dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo, così come previsto nell’ambito delle determinazioni assunte nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nei mesi scorsi, a seguito dei noti fatti di Crans-Montana. Mercoledì sera l’ispezione ha riguardato il noto locale di Borgo Piave a Latina, El Paso dove era in corso una serata danzante con musica dal vivo e dj set, ampiamente pubblicizzata anche sui social network.

“All’atto del controllo – si legge in una nota della Questura  – il locale risultava in possesso di autorizzazione per lo svolgimento di pubblici spettacoli con una capienza massima autorizzata pari a 186 persone. Tuttavia, nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di circa 305 avventori, ben oltre il limite consentito”. Al termine dei controlli che hanno riguardato tutti gli ambiti,  alla titolare dell’esercizio sono state contestate diverse violazioni amministrative e penali e una denuncia per le violazioni previste dall’art. 681 del Codice Penale.

Inoltre, è stata sospesa la SCIA antincendio, con conseguente impossibilità di proseguire l’attività di pubblico spettacolo fino al ripristino delle condizioni di sicurezza richieste. Resta invece consentita la prosecuzione dell’attività di ristorazione, nel rispetto delle prescrizioni impartite dai Vigili del Fuoco.

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Benzinaio ucciso con una coltellata al cuore, chiesto l’ergastolo per 19enne

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Uccise con una coltellata al cuore Nahid Miah, 35 anni, gestore di una stazione di servizio a Tor San Lorenzo per prendergli l’incasso. Era il 27 maggio del 2025 e pochi giorni dopo l’autore del delitto fu arrestato a Cisterna dove si nascondeva. La Procura di Roma ha ora chiesto l’ergastolo per Marco Adamo, 19 anni, imputato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e rapina. «Ho sbagliato, non volevo ucciderlo. Chiedo perdono», ha detto l’imputato in aula. Il giovane resta detenuto nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.

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