CRONACA
Interrogato dal gip l’avvocato arrestato per stalking, chiede la libertà
LATINA – Ha chiesto che gli venga revocata la custodia cautelare ai domiciliari disposta con l’accusa di stalking nei confronti della ex moglie e per aver dato un pugno in faccia a un poliziotto, l’avvocato 44 enne di Latina, che ieri ha fornito la sua versione dei fatti nel corso dell’interrogatorio davanti al gip Pierpaolo Bortone. Il giudice si è riservato sulla richiesta di libertà.
Il professionista intanto va incontro ad un procedimento disciplinare del Consiglio Distrettuale di disciplina e rischia la sospensione cautelare dall’attività di avvocato.
CRONACA
Movida pericolosa, licenza sospesa a un locale del Circeo: il provvedimento scatterà la notte di Ferragosto
SAN FELICE CIRCEO – Scatterà domani, a mezzanotte di Ferragosto, la chiusura di un noto locale della movida di San Felice Circeo all’esterno del quale si era consumata una violenta rissa nella notte tra il 18 e il 19 luglio. Il Questore di Latina ha adottato un provvedimento di sospensione per 15 giorni della licenza ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., con conseguente chiusura dell’attività per tutto il periodo.
Nel corso dei controlli sono emerse diverse situazioni di criticità legate alla somministrazione di alcolici a un minorenne e la presenza di persone nelle aree esterne al locale e nelle aree circostanti con episodi di violenza, che hanno comportato l’intervento delle Forze dell’ordine e, in un caso, anche dei sanitari.
“Le successive attività di verifica e controllo svolte dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Latina e la conseguente istruttoria hanno consentito di delineare un quadro di criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, facendo emergere gli elementi posti a fondamento dell’adozione della misura di sospensione”, spiegano dalla Questura.
Il provvedimento, operativo a partire dalla mezzanotte del 14 agosto, si inserisce nella più ampia attività di prevenzione e controllo svolta dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale, volta a garantire che i luoghi di aggregazione e divertimento, soprattutto quelli maggiormente frequentati dai giovani, possano essere fruiti in condizioni di sicurezza e nel pieno rispetto della legalità.
CRONACA
Terracina, a un anno dalla tragedia, la commemorazione di Federico Salvagni
TERRACINA – A un anno dalla tragedia, domani mattina, 14 agosto 2026, alle ore 10, 30 si terrà un evento commemorativo in ricordo di Federico Salvagni. Sulla provinciale San Felice Circeo- Terracina, a poca distanza dalla pensione Anna, nel punto in cui un’auto pirata la notte del 14 agosto travolse il sedicenne di Latina togliendogli la vita, ci saranno anche il papà e la famiglia del ragazzo. Federico, quella notte, tornava da una festa di Ferragosto camminando nell’unico spazio possibile per un pedone, lo sterrato a margine della strada, non essendo mai stati realizzati marciapiedi o percorsi pedonali, nonostante l’ importante presenza turistica in estate.
“Sarà l’occasione per ricordare e onorare la memoria del giovane a un anno dalla tragedia, ma anche un momento di riflessione collettiva sulla sicurezza stradale – dicono dal Comune – affinché la sua morte non risulti vana”. Un messaggio rivolto a tutti gli automobilisti, perché osservino le regole e la massima prudenza, ma che anche le amministrazioni comunale e provinciale dovrebbero cogliere come occasione per ripensare la pedonalità della zona e varare un piano di messa in sicurezza di tutta la strada che collega il Comune di San Felice Circeo a quello di Terracina (dove sono avvenuti i fatti): da Villaggio della Mercede fino all’innesto con la Mediana.
Accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso per la morte di Federico Salvagni, è sotto processo Gioacchino Sacco, attualmente detenuto in carcere. Guidava a velocità sostenuta, senza patente e senza assicurazione.
CRONACA
Latina Bene Comune piange il Professor Roberto Borri, una malattia lo ha portato via in pochissimo tempo
E’ stata annunciata da Latina Bene Comune la triste scomparsa per Prof. Roberto Borri, membro del Consiglio Generale portato viam all’età di 67 anni, da una malattia in pochissimo tempo. “Roberto era un docente amato, uno di quelli che restano nel cuore degli studenti per tutta la vita, scrivono sui social”. Nel Consiglio Generale di Latina Bene Comune si è speso con passione per le politiche scolastiche e giovanili, convinto, come dimostrava ogni giorno da insegnante, che investire sui ragazzi e sulla scuola sia investire sul futuro della nostra città. Un impegno silenzioso, competente, mai sopra le righe, ma sempre presente. Latina Bene Comune: “Ci stringiamo con tutto il cuore alla famiglia di Roberto, ad Anna e alle sue figlie Sara ed Alessandra, in questo momento di dolore immenso, prosegue Latina Bene Comune. Ci mancherai, Roberto. Ci mancherà il tuo sorriso, la tua gentilezza, la cura con cui guardavi al futuro dei più giovani”
I funerali ci saranno domani, venerdì 14 agosto, alla chiesa di Santa Rita a Latina alle ore 16.
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Germano Buonamano Mancaniello
6 Luglio 2018 at 11:21
Chiede la libertà perché molto probabilmente sa cosa succede in carcere quando un qualcuno vive dietro le sbarre con questo reato per giunta colmo dei colmi in veste di avvocato.
Roby
6 Luglio 2018 at 12:41
Si deve rivolgere ad un avvocato (vero),perchè comportandosi come lui ha fatto (con beneficio d’inventario,chiaramente),e aggredendo un rappresentante delle forze dell’ordine, deve avere qualche carenza di nozioni di diritto penale