dopo la tragedia

Morto sulla Pontina, l’autopsia esclude il malore, la famiglia Santibianchi lancia un appello

"Chi ha visto ci aiuti a capire che cosa è successo"

LATINA – A meno di una settimana dall’incidente stradale nel quale ha perso la vita Lorenzo Santibianchi, la famiglia lancia un appello a chiunque abbia assistito alla tragedia e possa aiutare a chiarire le circostanze in cui  si sono svolti i fatti nel  pomeriggio di domenica.  Dagli esiti dell’autopsia, che ha chiarito le cause del decesso, è stato escluso che l’uomo, un 41enne di Borgo San Michele, possa aver avuto un malore ed è stato anche accertato che non era sotto l’effetto di alcol o di altre sostanze. Eppure, qualcosa deve essere successo quando è arrivato alla rotatoria che si trova in corrispondenza della Migliara 49, percorrendo una strada che conosceva molto bene, a pochi chilometri da casa. Sull’asfalto non sono rimasti nemmeno segni di frenata.

Anche l’ipotesi di un colpo di sonno in pieno pomeriggio, per lui che era una persona giovane e piena di energia, non convince. Era uscito da poco di casa per fare alcuni acquisti.  I familiari restano in cerca di risposte. Ecco, allora, l’appello della moglie Valentina: “Chiunque possa aiutarci a ricostruire quegli ultimi attimi che hanno preceduto l’incidente, si faccia avanti”.

Lorenzo Santibianchi ha lasciato tre bambini, la più grande dei quali ha appena 11 anni.

 

 

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