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CRONACA

Latina, sassi lanciati dal campo nomadi sulla Pontina, due feriti

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LATINA – Sassi lanciati da bordo strada all’altezza del campo nomadi di Castel Romano, sulle auto in transito sulla Pontina, ha causato due feriti e il danneggiamento di sette auto. In un caso infatti la pietra ha infranto il parabrezza  entrando nell’abitacolo e colpendo i due viaggiatori.

Un episodio quello avvenuto nella notte tra martedì 24 e mercoledì 25 luglio intorno all’una, sulla corsia nord in direzione di Roma, che richiama alla mente quanto denunciato più volte dagli autisti del Cotral. L’azienda di trasporto pubblico regionale ha denunciato alle forze dell’ordine e pubblicamente, non solo i danni riportati dai mezzi per il lancio di pietre, ma anche il pericolo corso da autisti e passeggeri.

Il tentativo con ogni probabilità non è solo quello di spaventare i viaggiatori o compiere atti vandalici, ma quello di costringere le auto a fermarsi con l’intenzione di rapinare gli automobilisti. E’ l’ipotesi investigativa della polizia stradale di Aprilia che sta lavorando  sotto il coordinamento del comandante Massimiliano Corradini. “E bene allertare chi si venga a trovare in situazioni di questo tipo, sul pericolo che si può correre in quel tratto. E’ prudente non fermarsi e tenere gli occhi ben aperti”, dicono gli investigatori.

10 Comments

10 Comments

  1. Daniela D'alfonso

    25 Luglio 2018 at 14:22

    Ci deve scappare il morto x intervenire?

  2. Germano Buonamano Mancaniello

    25 Luglio 2018 at 14:26

    Latina-Roma strada della morte laddove anche oggi ci sono stati dei piccoli incidenti stradali ma ti puoi avvenuturare anche in campi Room tipo come questo laddove ci sono macchine incendiate in bella vista sembra ci sia stato un bombardamento ed invece non è altro che un altra discarica al ciel aperto.

  3. Pingback: Auto prese a sassate sulla Pontina, feriti due trentenni - WordWeb

  4. Paolo Caldarini

    25 Luglio 2018 at 15:03

    I nostri graditi ospiti !

  5. Arianna Milan

    25 Luglio 2018 at 15:10

    Io prima che ci scappi il morto farei um grande faló!

  6. Pingback: Pontina, tornano i lanci di sassi: 2 feriti nella notte - WordWeb

  7. Lorenzo Rigoni

    25 Luglio 2018 at 15:31

    Ancora? Ancora permettiamo che facciano cose del genere? Ma far sorvolare il campo (questo come tutti gli altri) da bombardieri che perderdano per errore qualche caramellina che li spiana non è possibile???

  8. Pingback: Pontina, sassi contro le auto per rapinare gli occupanti. La Stradale: non fermatevi - WordWeb

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  10. Renato Catenacci

    25 Luglio 2018 at 19:05

    Abbiamo una cultura da imparare da questa gente

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CRONACA

Allenatore accusato di violenza sessuale su minore, arrestato un 74enne di Aprilia

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APRILIA – E’ accusato di violenza sessuale su minore, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di un uomo di 74 anni residente ad Aprilia.
L’attività è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Latina che avevano indagato dopo la denuncia sporta dai familiari della vittima.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo era l’allenatore del minore e “avrebbe progressivamente oltrepassato i limiti del rapporto educativo e sportivo, ponendo in essere comportamenti inappropriati e instaurando con la vittima, tuttora minorenne, una relazione caratterizzata da attenzioni particolari, frequenti contatti personali e momenti di isolamento dal contesto ordinario”.
In pratica l’anziano avrebbe approfittato del suo ruolo per creare un rapporto di dipendenza emotiva e soggezione psicologica nei confronti della vittima mettendo in atto quelle che l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto essere condotte lesive della libertà e dell’integrità personale del minore.
L’uomo, rintracciato presso la sua abitazione di Aprilia dagli operatori della Squadra Mobile, si trova ora nella Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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CRONACA

Botti sul retro del Tribunale, la polizia sequestra le immagini di videosorveglianza del Palazzo di Giustizia

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tribunale di latina

LATINA – Il Tribunale di Latina è stato costretto a interrompere l’attività giudiziaria questa mattina dopo che, al termine della prima udienza del processo a Mattia Spinelli e Aurelio Silvestrini, accusati di tentata estorsione, lesioni e stalking nei confronti di un giovane noleggiatore di auto, una batteria di  fuochi d’artificio è stata piazzata e accesa al centro di via Triboniano, alle spalle del Palazzo di Giustizia. Un sistema non nuovo alla criminalità locale, come testimoniano le frequenti esplosioni di petardi serali e notturne fuori dal carcere di Latina. A destare preoccupazione prima di capire di che cosa si trattasse, è stato il forte rumore prodotto dalle esplosioni.

La polizia arrivata sul posto dopo l’allarme, ha già sequestrato le immagini del sistema di videosorveglianza del Tribunale e avrebbe già individuato gli autori.

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Sarah e Alicya, trovato un fermaglio rosso

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LATINA – Un fermaglio rosso che dovrebbe essere di Sarah è stato trovato su un sentiero vicino alla casa famiglia di Civitella Alfedena dove le due sorelline scomparse vivevano. la notizia è stata data da Alessia Natali, referente per l’Abruzzo di Penelope Odv, l’associazione che si occupa di dare supporto alle famiglie di persone scomparse. Al 12mo giorno di ricerche, è il primo indizio. L’attenzione è rivolta anche ai due telefoni cellulari di cui si è parlato tanto nelle ultime 48 ore, telefoni che le ragazzine non avrebbero dovuto avere e che apparterrebbero uno a un familiare, l’altro a un amico. Le due schede sim per quattro giorni dalla scomparsa, fino a mercoledì, hanno agganciato la cella telefonica della zona tra Civitella Alfedena e Villetta Barrea, poi si sarebbero spenti.

Ascoltato nuovamente dai carabinieri nella stazione di Villetta Barrea, il ragazzo della più grande, Youssef,  18 anni. Il giovane, secondo quanto si è appreso, sostiene che le due si troverebbero in “un luogo segreto” insieme ad un loro parente.

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