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CRONACA

Terracina, escalation di minacce arrestato Giuseppe Cervelloni

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TERRACINA –  Tentata estorsione continuata è l’accusa con cui è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Terracina, Giuseppe Cervelloni, 48 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Latina, Pierpaolo Bortone, su richiesta della Procura, è arrivato al termine delle indagini partite dopo l’attentato incendiario all’auto del proprietario di un bar sala slot di Terracina. Per far luce sull’episodio, gli investigatori hanno messo sotto controllo il bar scoprendo che Cervelloni minacciava spesso il  titolare, il quale si era convinto a vendergli l’attività dopo un periodo di affiancamento nella gestione accordato all’acquirente, perché potesse  verificare l’effettivo giro d’affari. Ma i rapporti tra i due si erano presto totalmente logorati e l’accordo  era saltato. Era stato a questo punto che Cervelloni aveva deciso di mettere in atto una serie di minacce, atti intimidatori e vere e proprie richieste estorsive. Esasperato e imapurito, il titolare dell’attività commerciale racconta tutto. Oggi il provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal giudice a fronte di una lunga sequenza di fatti tra cui l’ultimo, a fine agosto, quando l’arrestato era stato sorpreso dagli agenti nei pressi del locale con un coltello addosso.

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CRONACA

Cadavere rinvenuto a largo di Ponza, indagini in corso

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Macabro ritrovamento nelle acque davanti all’isola di Gavi, nell’arcipelago ponziano: un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato scoperto nelle scorse ore da un sub. L’uomo ha immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gaeta, intervenuta sul posto per il recupero del corpo. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale di Cassino, dove saranno eseguiti gli accertamenti autoptici nel tentativo di risalire all’identità della vittima. Secondo le prime ipotesi, il corpo potrebbe appartenere a una persona dispersa in mare, probabilmente uno dei migranti morti nelle ultime settimane nel Tirreno e trascinati dalle correnti fino a quest’area. Le condizioni del cadavere, ormai irriconoscibile e attaccato dalla fauna marina, non consentono al momento di stabilire neanche il sesso della persona. Le indagini sono in corso.

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CRONACA

Ponza, bambino azzannato da un cane viene elitrasportato a Roma

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Un bambino di 8 anni è stato aggredito da un cane nella mattinata di oggi a Ponza, nella zona del porto. Il piccolo è stato elitrasportato in gravi condizioni all’ospedale Bambino Gesù di Roma. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, il piccolo si trovava in piazza insieme alla famiglia quando due pitbull sarebbero usciti da un’abitazione senza guinzaglio né museruola. Uno dei cani si è avventato contro di lui, azzannandolo davanti agli occhi di alcune persone che sono riuscite ad intervenire, allontanando l’animale e mettendo in salvo il piccolo, mentre veniva lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari, che hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso la Capitale. I Carabinieri hanno invece avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica e verificare le responsabilità.

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CRONACA

A Terracina anziana truffata da finto funzionario Inps: arrestato a Napoli un 60enne

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TERRACINA – E’ accusato di aver truffato un’anziana a Terracina, è stato arrestato nelle scorse ore dai militari della Stazione Carabinieri di Terracina nel quartiere di Secondigliano a Napoli,  un 60enne, per l’ipotesi di truffa aggravata. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.

Le indagini erano state avviate a febbraio dopo la denuncia di un’anziana residente a Terracina che era stata raggiunta a casa da un finto funzionario dell’INPS che aveva detto di dover consegnare una raccomandata. L’uomo invece aveva raggirato la vittima, convincendola a consegnare la somma di 1000 euro in contanti che dovevano servire per regolarizzare la pratica. Soltanto in serata, il figlio della malcapitata, esaminando la documentazione lasciata all’anziana vittima, si trattava di fogli di un istituto di credito, in bianco, si è reso conto del raggiro.

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